I Drunk in Public nascono per caso e vanno avanti di conseguenza. Dove si può suonano (anche se un minimo di orgoglio rimane sempre). Ora sono ufficialmente in 3, in attesa di un batterista.
Nel 2007 esce, per pochi intimi ma disponibile su richiesta "Ascoli da Morirci", un fetido demo che viene seguito a distanza di un anno da "Requiem for a drummer", un live in studio che funge da allegro addio al batterista che trapassa due giorni dopo la registrazione.
Per ora sono in mezzo ad una strada, sparsi e divisi dall'università...senza etica ma con molta etilica...
Siamo contrari alla politica di MySpace che consideriamo un mezzo e non un fine; crediamo che crearsi un profilo per essere guardati sia solo squallido egocentrismo e tutti quelli che lo fanno sono dei lobotomizzati...MySpace cataloga gli interessi e le passioni degli utenti a fini commerciali...vi invitiamo a rubare la nostra musica, a rubare tutta la musica e a condividere la vostra produzione con chiunque voglia per liberarla dalla mera dinamica commerciale e restituirle il reale valore divulgativo, politico e sociale.
L’associazione culturale “Libertà di Volare” organizza il prossimo 16 maggio il convegno dal titolo 5.8. Una ricostruzione possibile. A partire dalle ore 16 presso l’Auditorium comunale di Ancarano esperti e testimoni aquilani tenteranno una ricostruzione dei fatti dello scorso 6 aprile, riflettendo sulle prospettive future per la città di L’Aquila. Interverranno il prof. Antonio Moretti, docente di Geologia regionale e sismologia (Università degli studi dell’Aquila), che esporrà la storia geologica del suolo abruzzese; Carmine Basile, presidente Arci regione Abruzzo, Fabio Iuliano, collaboratore de Il Centro e Ansa, il corpo volontari della Protezione Civile di Corropoli attivo nel campo di piazza D’Armi a L’Aquila, Eugenio Incarnati, operatore teatrale e cittadino aquilano, e Sara Vegni, responsabile del comitato cittadino 3e32. Saranno inoltre presentate le testimonianze di alcuni studenti dell’Universita dell’Aquila, nonché le immagini di Marco D’Antonio, fotoreporter che ha raccolto numerosi scatti del capoluogo abruzzese prima e dopo il sisma. Seguirà un dibattito aperto sulle tematiche trattate. Moderatore dell’evento sarà il dottor Franco Capuani. Durante il convegno verranno raccolti fondi per le popolazioni terremotate, da destinare al comitato 3e32 di L’Aquila, e sarà possibile donare libri che verranno distribuiti all’interno delle tendopoli. Dalle ore 20 in poi, inoltre, per il ciclo Maggio di lotta e solidarietà, il consueto appuntamento musicale quest’anno ci saranno gruppi già conosciuti più un gruppo aquilano. Zenitali, Vegas, Mud, Montezuma, Vibratacore e Unaware.