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Scarlett - Il bacio del demone
«L'amore può ferire. Un sogno può uccidere»Le lezioni stanno per ricominciare e a Scarlett la cosa non dispiace. Potrà riabbracciare le amiche e mettere fine alle vacanze, che per lei sono state caratterizzate dalla mancanza: Mikael, il suo ragazzo, se n’è dovuto andare per adempiere al proprio compito di Guardiano e ristabilire l’equilibrio tra il mondo degli umani e quello dei Demoni. Durante la festa di fine estate, una ragazza viene trovata morta nella propria tenda, inspiegabilmente vittima di un annegamento. Un Demone antico e potente sembra essersi risvegliato dalle acque e, senza Mikael ad aiutarla, Scarlett può contare solo su Vincent, il Mezzo Demone della Vendetta per cui lei sente attrazione e avversione allo stesso tempo. Ma può davvero fidarsi di lui? E a quale prezzo? Quando Mikael torna, Scarlett gli deve più di una spiegazione, e mentre lui combatte contro il Demone per proteggere gli umani, lei deve lottare per salvare il suo amore.
BARBARA BARALDI è stata soprannominata dal Corriere della sera "la regina del gotico italiano". Scrive thriller, noir, narrativa per adulti e narrativa urban fantasy/supernatural romance per giovani adulti. I suoi romanzi sono tradotti con successo in sette paesi, tra cui Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania.
È protagonista, insieme a Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo, del documentario "Italian noir" realizzato dalla BBC.
“La collezionista di sogni infranti” è finalista nella cinquina del pubblico al Premio Scerbanenco nel 2008. Tra i premi letterari vinti: Mario Casacci (2006 e 2007), Orme gialle (2009), il prestigioso Gran giallo città di Cattolica nel 2007, il premio Valtenesi nel 2011 per il miglior romanzo per ragazzi ("Scarlett").
ROMANZI PUBBLICATI
- Scarlett - Il bacio del demone (Mondadori 2011)
- La bambola dagli occhi di cristallo (Castelvecchi 2011)
- Scarlett (Mondadori 2010) ..
- Lullaby - La ninna nanna della morte (Castelvecchi 2010) ..
- Bambole pericolose (Mondadori 2010), romanzo pubblicato nel n.2997 del periodico Il Giallo Mondadori ..
- La casa di Amelia (PerdisaPop 2009) ..
- La bambola dagli occhi di cristallo (Mondadori 2008), romanzo pubblicato nel n.9 del periodico Il Giallo Mondadori Presenta ..
- Il giardino dei bambini perduti (Mondadori 2008), romanzo pubblicato nel n.9 del periodico Il Giallo Mondadori Presenta ..
- La collezionista di sogni infranti (PerdisaPop 2007) ..
- La ragazza dalle ali di serpente (Zoe 2007) ..
RACCONTI:
- La casa dagli specchi rotti, pubblicato nell'antologia "Il mio vizio è una stanza chiusa" (Supergiallo Mondadori, novembre 2009)..
- Le bambole non uccidono, pubblicato nell'antologia "Bad prisma" (Epix Mondadori n.5)..
- Il ponte dei desideri, pubblicato nel n.14 del periodico Writer's magazine Italia (Delos books 2009) ..
- Soave, pubblicato in appendce del n.9 del periodico Il Giallo Mondadori Presenta (Mondadori 2008) ..
- La sindrome felicità repulsiva, pubblicato nell'antologia Anonima assassini 2: I delitti di Orme Gialle (Tagete 2008) ..
- Attrazione letale, pubblicato nell'antologia Gli Occhi dell'Hydra (Domino 2007) ..
- Dorothy non vuole morire, pubblicato nell'antologia Anonima assassini: I delitti di Orme Gialle (Tagete 2007) ..
- Una storia da rubare, pubblicato in appendice del n.1 del periodico Il Giallo Mondadori Presenta (Mondadori 2007)
La bambola dagli occhi di cristallo
«Un thriller che non dà tregua e che ridipinge l’immaginario di Bologna come una città da brivido» The Guardian
Marconi sale velocemente le scale, percorre il corridoio e si infila nel suo ufficio. Chiude la porta e si appoggia alla scrivania. Soffia fuori una lunga boccata d’aria. Poi rivolge uno sguardo alle foto appese alla bacheca, dietro alla sedia. C’è la sequenza di tre scatti provenienti dalla telecamera di sorveglianza dell’autoscuola, una cartina di Bologna con evidenziate le zone dei ritrovamenti dei cadaveri, l’immagine ingrandita dell’orma nel sangue col tacco a spillo e un foglio con l’identikit che ha fatto fare al disegnatore sulla base delle testimonianze raccolte finora. Osserva il volto disegnato: potrebbe essere una donna qualsiasi.
Scarlett
«L'amore ha occhi di ghiaccio, la morte di fuoco»
Scarlett ha sedici anni e si è appena trasferita a Siena, lasciandosi alle spalle l’estate, la sua migliore amica e un amore che stava per sbocciare… Nella nuova scuola conosce Umberto, che le fa subito la corte, ma Scarlett ha capito che la sua compagna di banco, Caterina, è segretamente innamorata di lui. Cosa scegliere: l’amore o l’amicizia? La risposta arriva al concerto della scuola, quando sul palco sale un ragazzo con gli occhi chiari come il ghiaccio che la cercano in mezzo alla folla. Mikael, il bassista dei Dead Stones, sembra allo stesso tempo attratto e respinto da lei, e Scarlett non può evitare di tuffarsi in quegli occhi magnetici. Ma Mikael è troppo bello e troppo strano per essere vero: solo Umberto sembra conoscere il suo segreto, ma non riesce a mettere in guardia Scarlett… Poi un omicidio inspiegabile, e Scarlett viene aggredita da una spaventosa ombra dagli occhi di fuoco. Chi è veramente Mikael? Il suo angelo salvatore o il demone che la tormenta?
Leggi i primi capitoli su www.librimondadori.it http://www.librimondadori.it/web/mondadori/mediabox/sfoglialibro?_SfogliaLibro_WAR_SfogliaLibro_idScheda=ISBN_978880460058
Lullaby - La ninna nanna della morte
Una ragazzina fragile, un aspirante scrittore, un uomo alle prese con un’inquietante crisi personale e una madre soffocante. Tutti insieme, avvinti dall’orrore, si ritroveranno uniti da una catena di omicidi apparentemente inspiegabili e decisamente efferati. Sulla via della salvezza, soltanto una traccia di sangue che danza al ritmo di una ninna nanna mortale. Una musica ossessiva e un pugno di domande spaventose: cosa spinge una giovane studentessa a sprofondare in continue crisi di autolesionismo? È possibile uccidere nel nome della dea Ispirazione? Quale segreto è nascosto nel passato di quella che sembra una famiglia modello? Lullaby è una struggente melodia da cui non è possibile liberarsi, un incubo a occhi aperti, la macabra visione di un assassino prigioniero del suo stesso rituale. Un labirinto di possibilità letali orchestrato dalla mente dell’autrice più rappresentativa del nuovo romanzo gotico italiano.«Vero e fighissimo gotico. Me lo sono bevuto» (Massimo Carlotto)
Leggi la recensione di Lullaby sul quotidiano La Repubblica

L'intervista a Barbara Baraldi su Vanity fair, con playlist di Lullaby:
Bambole pericolose
..
Una Bologna esoterica, gotica. Brutali combattimenti clandestini come ancestrali riti di sangue. Macabri avvertimenti fin troppo simili a feticci di morte. I segreti della Bambola dagli occhi di cristallo non sono più al sicuro. Un burattinaio feroce promette sballo ed emozioni in cambio dell’anima. I misteri della misteriosa Stirpe Blu. Una ragazzina in pericolo mortale la cui unica colpa è l’innocenza. Una combattente sudamericana in cerca di vendetta e un uomo stanco di combattere costretto nuovamente a farlo per non perdere quello che ha di più importante. Una dark lady pericolosa e seducente come una lama di rasoio. In una ragnatela di tradimenti, un gioco perverso di vita e morte all’ombra della tredicesima luna. Dall’autrice rivelazione del nuovo Italian thriller, il grande ritorno di una temeraria eroina dell’oscuro.Eva è seduta sulla panchina, indossa i classici pantaloncini da combattimento thai, satin nero con l’elastico alto in vita, una canottiera nera e una felpa dello stesso tessuto dei pantaloni. Sente il nodo allo stomaco per la tensione. L’adrenalina che preme alle tempie. Il fuoco che ha domato si sta per liberare, ha voglia di bruciare. Si sfila la scarpa, alza la gamba e comincia a sistemarsi la fasciatura.
Franco entra nello spogliatoio carico di un’apprensione palpabile. Energia statica accumulata, il suo corpo è alluminio alimentato da un filo scoperto di corrente. I sensi percepiscono il suo stato d’animo come un odore acre che torce le budella, il miasma della paura.
“Come stai?”
Lei fa un cenno affermativo con il capo.
“Aspetta, ti massaggio con l’olio, hai fatto stretching?”
Di nuovo la ragazza annuisce.
“Sei sempre di poche parole prima di un incontro”.
Eva tenta di sorridere ma gli riesce soltanto l’ombra di un sorriso.
“Mi raccomando niente ginocchiate. Ricorda, al torneo niente contaminazioni come vi divertite a fare durante gli allenamenti, non siamo al K1 Prix, capito?”
“Certo”.
“Ti sembrerà stupido che ti ripeta ogni volta le stesse cose ma quando sei lassù devi aver tutto ben chiaro in testa”.
Si guardano, la ragazza fa un cenno di assenso.
“Non essere precipitosa. Guardia sempre alta. Studia il tuo avversario. Lasciala attaccare, guarda come si muove. Scopri i suoi punti di forza e le sue debolezze”.
Massaggia la gamba di Eva con movimenti circolari, le mani scivolano sulla pelle vellutata che man mano diventa lucida come quella di un serpente. Poi l’olio si assorbe lasciando una sensazione di calore diffuso.
“Poi comincia ad attaccare. Veloce e precisa, ricorda che ogni tua mossa riceve un punteggio. Attacca e ritorna in posizione di difesa, brevi sequenze di colpi e di nuovo alza la guardia. Cerca di non farla entrare, non regalarle punti”.
“Le ragazze mi hanno detto che quella è una che non segue le regole”.
“Ti avevo detto di non parlare con le atlete delle altre categorie prima della gara. Non porta a niente di buono. Stai concentrata. Ricorda che il numero di calci e pugni durante la competizione deve essere equilibrato”.
“Hanno detto che è muscolosa come un uomo e segue una dieta ferrea perché sta per un pelo nella classe di peso light. E che sarò almeno una decina di chili in meno rispetto a lei”.
“Non pensare a quello che ti hanno detto. Pensa soltanto a quello che sei. Una leonessa, pronta a combattere e dare il meglio. Senti l’aspettativa del gruppo, lo so. Sicuramente io stesso ti ho fatto pressioni. Ma adesso è il momento che tu sappia che hai dato tutto, in qualsiasi modo vada l’importante è lo spettacolo”.
Eva annuisce: “ok”, dice sforzandosi di parlare. La voce le esce a fatica.
“Ci siamo quasi, indossa le protezioni. Aspetta, il caschetto te lo allaccio io”.
Lei lo lascia fare, sa che a inizio gara Franco ha bisogno che sia tutto sotto controllo.
“La guardia Eva, mi raccomando”, dice prima di uscire dallo spogliatoio.
Il mio vizio è una stanza chiusa
..
Il vizio di spiare la crudeltà e la morte. Un vizio a cui nessuno sfugge. Misteri, ombre, sussurri. L’Italiaha un cuore oscuro, fatto di pulsioni malsane, rancori inconfessabili, erotismo perverso. Nelle città, nella provincia, si annidano segreti che è molto meglio non svelare. Ma alla cautela, i protagonisti di quest’antologia preferiscono il brivido. Nella grande tradizione del thrilling, il filone cinematografico che ha fatto epoca, nove autori tra i migliori talenti italiani del genere ricreano sulla pagina tutta la magia e la suspense nel segno della fredda lama del terrore. Qualcosa respira nelle tenebre in questi racconti lunghi di follia e di malvagità, avvincenti come film. Nove storie senza respiro, nove storie per non dormire.Contiene il romanzo breve "La casa dagli specchi rotti" di Barbara Baraldi.
La casa dagli specchi rotti [Leggi l'incipit nel blog]
Laura ha bisogno di assistenza psichiatrica continua. Laura sembra ricordare cose che non sono mai successe, persone che non ha mai conosciuto. Laura ha una mente fragile. Ma c’è qualcosa che Greta, la sua psicologa, vuole scoprire. Un segreto tanto doloroso da chiedere di essere dimenticato, sepolto nella nebbia del passato. E mentre l’istituto psichiatrico teatro della vicenda viene sconvolto da un sanguinario omicidio, Greta si deve addentrare nei meandri oscuri della psiche di Laura per scoprire chi si nasconde dietro lo specchio frantumato della sua personalità. Quale trauma l’ha rinchiusa in un labirinto di paure e nevrosi? Ma Greta, che sprona gli altri ad affrontare le paure, ha racchiuso le proprie in un cassetto di cui solo lei ha la chiave. Nascosta, tra le pieghe dell’anima. Piccola chiave argentea, quanti fantasmi porteresti a galla?
LA CASA DI AMELIA
..Nel buio pregnante che ha annientato ogni cosa, non può vedere la figura immobile dietro di lei. Un’ombra rannicchiata nell’angolo più oscuro della stanza. Occupa il pertugio tra il muro e l’armadio. Nascosta da una sedia a dondolo colma di orsacchiotti. Aspetta in silenzio. Amelia non sente il respiro cadenzato oltre il suo respiro. Amelia si affanna nella preparazione di una strategia di guerra. Sola, contro un nemico senza volto. Non sa che il nemico è così vicino da confondersi con la sua stessa ombra.
Dove si è rintanata Amelia? Perché si sente prigioniera dei propri ricordi come una principessa rinchiusa in una torre? E chi è il fantasma che all’improvviso inizia a perseguitarla e sembra conoscere i suoi segreti più lugubri?
A grande richiesta torna la triste e incantevole Amelia de La collezionista di sogni infranti, per vivere un nuovo incubo di dolcezza e orrore.
Dopo il successo della precedente novella, pubblicata dalla stessa collana nel 2007, Barbara Baraldi ne firma il trascinante sequel, già attesissimo dai suoi affezionati lettori.
Il romanzo breve racconta di fatto gli avvenimenti seguenti a La collezionista di sogni infranti, tuttavia lo si può leggere in parallelo o indipendentemente da esso. Se il primo poteva essere definito un libro sull’identità, La casa di Amelia è di fatto un racconto dell’orrore sulla memoria: un viaggio spettrale nel buio della mente, dove i ricordi sono distorti dal filtro della paura, dell’angoscia, del senso di colpa.
La scrittura è agile, decisa, evocativa: capace di proiettare l’affascinate immaginario dei protagonisti sugli stessi avvenimenti.
La narrazione si riempie così di oggetti, sequenze e suggestioni proprie del genere letterario a cui appartiene, tanto quanto di quello fumettistico e cinematografico a cui evidentemente si ispira: una favola nera dove la verosimiglianza e l’incubo si combinano alla perfezione, per dare forma a una storia ricca di inquietudine e sensualità, angoscia e delicatezza. Già considerata autrice di culto negli ambienti alternativi, Barbara Baraldi si è affermata presso il grande pubblico proprio con La collezionista di sogni infranti (PerdisaPop, 2007), a cui ha presto fatto seguito La bambola di cristallo (Mondadori, 2008).
Questa novella la consacra definitivamente come la giovane autrice più rappresentativa del racconto gotico italiano.Il booktrailer de "La casa di Amelia" su Youtube
Leggi la recensione di Dario Geraci
Leggi la recensione sull'Angolo Nero.
Leggi la recensione su Thriller magazine.
.. ..
LA BAMBOLA DI CRISTALLO
..Una Bologna gotica e oscura. Una catena di delitti compiuti con macabra precisione e dipinti come quadri di inaudita ferocia. Un’indagine allucinata alla ricerca di un’assassina fatale e bellissima. Una campagna emiliana pervasa da un silenzio inquietante, lacerata da urla notturne simili a incubi senza fine. Due genitori che celano un segreto innominabile. Un enigmatico vecchio dagli occhi eterocromi e un cane come suo unico amico. Un labirinto di visioni oniriche dove i bambini svaniscono nel nulla.
Dall’autrice rivelazione del thriller gotico italiano, due romanzi brevi affilati come un bisturi e un racconto che colpisce duro come un grosso calibro.
[...]
Eccola, è così. La bambola si è animata, si muove, lo guarda e ride mostrando i piccoli denti lucenti.
Si avvicina vestita soltanto di un sottoveste in pizzo nero che gioca con la luce arancione mostrando e nascondendo le gambe nude che si muovono sotto il tessuto.
Ha qualcosa di lucente in mano. Una mezza luna tagliente come una nota stonata.
“Sei stato cattivo stasera”, dice e mostra ancora una volta le perle bianche nella bocca.
“La mamma ora ti punirà”, e si avvicina.
E' un delirio di ombre cinesi che si riflettono sul muro. Sembra la tela che un pittore sta riempiendo di schizzi impazziti. Lei agita il coltello in aria e ride ma sembra piangere.
Si ferma.
E' grottesca, a gambe aperte, di fronte a lui. “Sono bella?”, domanda.
Marconi la guarda. E' un incubo a occhi aperti. “Sì, sei bella”.
“Bugiardo, lo so cosa pensi”.
Lui pensa che forse è troppo confuso. Forse le ha appena detto “sei un incubo a occhi aperti”.
“Ti piaccio?”
Ora ci pensa per essere sicuro di darle la risposta giusta. “Sì, mi piaci”.
“Sei uno stupido. Poliziotto”.
Marconi scuote la testa. Spera per un istante che Tommasi possa averlo visto mentre la seguiva strisciando le gambe in stato confusionale.
“Sei uno stupido”.
“Cosa vuoi fare?”
“Voglio fartela pagare”.
“Ma cosa ho fatto?”
“Hai sbagliato. E ora ti punirò”.
Marconi comincia a strattonare con le braccia e le gambe ma non ottiene che un impercettibile movimento della poltrona in avanti.
Lei si china. E' quella bambola, ne è sicuro, la bambola di sua nonna che ha finto per tutto questo tempo di essere buona e ora...“Hai paura, vero?”
“Tu cosa dici?”
Lei avvicina il coltello al volto sudato del poliziotto, il suo sudore puzza di acido, di droga chimica. Gli fa una carezza con la lama senza tagliarlo. Il rumore della barba dura a contatto con la lama è una melodia che la eccita. Sei sicuro di te, sei maschio. Ma ora sono io che comando. E avvicina il viso al suo come per respirargli via l'anima.[continua..]
Richiedilo al servizio arretrati Mondadori
Leggi un brano tratto da "Il giardino dei bambini perduti", secondo romanzo contenuto all'interno de "La bambola di cristallo"
Leggi la recensione di Dario Geraci tratta dal Blog del Giallo Mondadori
LA COLLEZIONISTA DI SOGNI INFRANTI
.."Mi domando perché mi avesse detto che viveva ancora con i suoi. Di essere mora, magra, di vestirsi sempre di nero. Quando ha aperto l'armadio, di nero ho visto ben poco. Scorro nella memoria tutte le informazioni che mi ha dato in questi due anni, chissà quante bugie dovrò ancora scoprire. Soprattutto dovrò scoprire perché, se mi ha mentito, mi ha invitato qui, dove le sue bugie vengono a galla."
Amelia non è una ragazza come tutte le altre. E neppure Marina. Entrambe nascondono un segreto. Qualcosa che è meglio non si sappia in giro. Le ha fatto incontrare la rete, quella ragnatela di voci e volti anonimi che sono l’antidoto più ricorrente alla solitudine del mondo contemporaneo. Adesso però sta per accadere qualcosa di diverso. Amelia e Marina hanno deciso di incontrarsi, in un posto sperduto della provincia ferrarese. Ma chi è la preda e chi la cacciatrice?
Leggi la recensione su Europolar
Leggi la recensione sull'Angolo nero
Guarda la video intervista a Barbara Baraldi su Arcoiris Tv (a cura di Franco Foschi)
.. ..
LA RAGAZZA DALLE ALI DI SERPENTE
..[...]
Le mie amichette stavano ridacchiando con un punkabbestia scalcinato, erano proprio fuori quelle due.
Tornai nel mio angolino ma il caldo si stava facendo insopportabile così riaffiorai dal corridoio fumoso per guadagnarmi una birra fresca al bancone.
Dal mio sgabello vidi la ragazza del bagno che aveva avvicinato la sua preda, un bellimbusto dai capelli sparati. Gli parlava vicino alla bocca interrompendosi solo per sorseggiare un cocktail, lasciando un’impronta rosso fuoco sul bordo del bicchiere.
“Ti è tornata la voce?” sentii alle mie spalle. Dallo spavento la birra mi andò di traverso e cominciai a tossire. Era la ragazza rabbiosa. Forse quella sera le avrei dato un nome. Aveva un vestitino nero, cortissimo. Non dissi nulla. Si sedette di fronte a me accavallando le gambe. Intravidi che indossava calze autoreggenti.
“Hai lasciato a casa la guardia del corpo?” domandò. La guardai sorridendo. Lei prese dalle mie mani la birra e se la portò alle labbra. Poi me la ripassò. Bevvi tutto d’un fiato. “Balliamo?”domandò.
Ci avviammo verso la sala. Lei mi precedeva ancheggiando. Andò proprio nella mia tana. Mi aveva osservato senza farsi vedere, quella stronza.
Cominciammo a muoverci. Lei di fronte a me, i miei occhi dentro i suoi.
Dipinta solo dai flash delle strobo, in un on off continuo, lei si avvicinava e poi si allontanava, tessendo ad ogni passo la sublime arte della seduzione. Il suo sguardo era un profumo speziato dagli ingredienti sconosciuti, morbido e tagliente allo stesso tempo. Sentivo il suo respiro vicino al mio. Così vicina, sembrava voler rapire la mia anima, i miei pensieri più profondi.
Sentii la sua mano che mi sfiorava la coscia. E poi la sua bocca sulla mia. La sua lingua che cercava la mia. Toccavo quella fragranza ignota con tutti i miei sensi. Persi ogni freno e nostri baci divennero sempre più infuocati. Tenendomi stretta muoveva le sue mani su di me. Fui per un momento sommersa in un fluido morbido e inebriante a cui non ero addomesticata.
Con uno strattone mi staccai da lei e io dolore lacerante di una ferita inaspettata mi fece quasi perdere l’equilibrio. Andai verso il bagno con la testa che mi girava e le gambe che mi tremavano. Lei dietro di me. Davanti allo specchio vidi un volto nuovo. Ero diversa, sporca del suo rossetto.
Mi lavai energicamente quasi per cancellare il peccato. Alzando gli occhi la vidi, che mi guardava feroce. “Non dirmi che non ti è piaciuto,” mi disse voltandomi di scatto.
Volevo soltanto fuggire via. La urtai per andarmene. Vidi le miei amiche sedute che si stavano passando una canna con un gruppetto di ragazzi. “Andiamo, dai!” gridai loro. Ero già in macchina. Lei non la vedevo più anche se sentivo il suo pensiero che mi chiamava. Che figata di serata, dicevano le due nanette. Io non parlavo. Ero soltanto una Biancaneve che aveva assaggiato la mela e ora tutto quello che volevo era arrivare a casa e addormentare i miei sensi in un sonno profondo.
[continua...]
Music
Movies
Scorpion Female Prisoner 701, Sweeney Todd, L'abominevole dr.Phibes, Piano Piano Dolce Carlotta, Blade Runner, Bubba Ho Tep, Piano 17, Lady Snowbood, Carrie, Profondo rosso, Suspiria, Milano odia la polizia nn può sparare, Roma a mano armata, Cani arrabbiati, 36 Quai des Orfevès, Danny the Dog, Il buono il brutto il cattivo, I quattro dell'apocalisse, Non si sevizia un paperino, Chi l'ha vista morire, Sette note in nero, Operazione paura, Sei donne per l'assassino, La dama rossa uccide sette volte, I tre volti della paura, Vampyros lesbos, She killed in extasy, Il profumo della Signora in nero, Secretary, Darkness, Nameless, Fascination, Pulp fiction, Dagon, Dracula di Stoker, Nosferatu, La donna che visse due volte, Psycho, La finestra sul cortile, Muriam si sveglia a mezzanotte, Tesis di Amenabar, Killing Zoe, Kamikaze girl, Sky High di kitamura, Little Miss Sunshine, ShortBus, Azumi, Ogni cosa è illuminata, Almost blue, Mullholland Drive, Videodrome, Crash e History of Violence di Cronenberg, Society e Il ritorno dei morti viventi 3 di Yuzna, Addiction di Ferrara, Vampires di Carpenter, Silent Hill, Ginger's snaps, Art School Confidential, Marie Antoniette, The descend, May, i B movie con Misty Mundae, Audition, Dolls di Kitano, Dust, La sposa cadavere, Edward mani di forbice e tanti altri amo i film di genere!Television
Books
Non mi ci metto, ho cominciato con Narciso e Boccadoro di Hesse, Il ritratto di Dorian Gray e ora leggo un po' di tutto. Sono una lettrice onnivora!Heroes
Tamara de Lempicka e le Petit Prince, Dracula che continua a succhiare sangue qua e là, Soledad Miranda, il principe sceriffo Andrea G. Pinketts.
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