About me:
I libri sono la nostra scommessa: farli, oggi, è difficile, ma noi crediamo ancora che i libri possano inventare il migliore dei mondi possibili.
Una casa editrice, prima di essere un’azienda, è un’idea, un’entità che, da astratta, diventa creatura da far crescere conservando lo stupore di accorgersi, ogni giorno, che è sogno e realtà.
L’editoria a pagamento non ci interessa. Siamo giovani, abbiamo tanto da dire e vogliamo che ognuno degli scrittori che pubblicherà per Ad est dell’equatore sappia che il suo libro è un tratto di strada da percorrere insieme a noi, spalla a spalla.
Chi scrive ha diritto a tanto rispetto, poiché ha il coraggio di raccontare ciò che vede, di denunciare, di immaginare, di vivere. E chi pubblica libri ha il dovere di dar spazio a tutti coloro che, della scrittura, fanno ragione di vita, impegno sociale e lavoro.
Essere uomini è anche questo.
Vogliamo scritti taglienti come lame dritte al cuore di quel che siamo, rapidi come il pensiero che coglie l’unica cosa giusta da dire, da scrivere.
Inviateci i vostri dattiloscritti, scriveteci, telefonate, parlate con noi. Forse le vostre parole diventeranno un libro, forse andrà meglio la prossima volta: è una scommessa, l’abbiamo detto.
Ciao Grazie dell'amicizia!!! MAGMA ... è un'associazione culturale, un osservatorio fatto da persone che hanno sempre creduto e credono nella libertà culturale, che cercano di approfondire e far amare valori come l'autonomia, la consapevolezza, la tolleranza, l’interiorità. Individui, con varie professionalità, con alle spalle percorsi diversi ma del tutto inclini a favorire lo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell'attualità attraverso varie espressioni quali: musica, letteratura, arte, editoria, cinema, media, linguaggi sociali. “TERRA E FUOCO” è il nuovo progetto culturale che MAGMA vuole produrre nel 2009 convolgendo: musicisti con canzoni inedite, scrittori, fotografi ed illustratori...
"..una volta giustiziavano i Giullari che sfottevano il Re, oggi
cacciano e censurano i comici che fanno satira. E' cambiato ben poco..
viviamo in un'epoca oscura, come quella del Medioevo.."
Venite ad ascoltare:
IL GIULLARE
IL NANO DI CORTE
IL VIANDANTE
IL CASTELLO
IL CONDANNATO
IL BOIA
IL RE
LA STREGA DI PORTOBELLO
OLTRE IL CANCELLO
IL PAESE
IO DICO BASTA (bonus track - pubblicata su beppegrillo.it)
LiveLoop presenta Shaone live 2009. Disponibilità per il tour 2009 che segue la pubblicazione del suo primo lavoro da solita "Anticamera", con featuring di Polo, Amon, Mary C, Capeccapa, Joel, Roberta Bianco, Viky De Filippo. Potete contattarci sul nostro account myspace o attraverso il sito web.
"Per il rock italiano, questo album rappresenta una gradita rinascita. Per me è l'inizio di una rumorosa e splendida amicizia. " - David Fricke, Rolling Stone
"Segnarsi in agenda: comprare "Il Fiore Dell'Agave", tra i pochi dischi rock cantati in italiano da avere in casa. Una band pura: è evidente dalla prima all'ultima nota. " - Barbara Santi, Rumore
"una classe che non accenna a diminuire nel tempo" - Andrea Villa, Blow Up
"Questo diamante splendidamente grezzo è un ulteriore segnale di quanto il rock italiano sia pronto a parlare con naturalezza il linguaggio del rock, maturo quindi per significare ad ogni livello, disposto ai carichi pesanti come alle minutaglie emotive. Oltre che un'opera emozionante tout-court. " - Stefano Solventi, Sentireascoltare
Bello - Capone & BungtBangt Clip di "Bello" estratto dal cd Dura Lex. Primo in classifica nell'Indie Music Like Regia di Alex Tresa. Tutto suonato con materiali riciclati!
Thanks for the add! If you haven’t already, please check out my novel, GETTING IN TUNE, and hear the fictional Killjoys at www. rogertrott. com. The story is about an angst-ridden guitarist who drags his band onto the road in search of the transcendent power of Pete Townshend’s Universal Chord. It’s a wild ride through the world of ‘70s rock & roll. Best—Roger Trott
"Eil spegne nervosamente la sigaretta, prende la sua raccolta di fogli e comincia a scrivere velocemente, ogni tanto alza gli occhi e lo guarda, quasi per sfida. Il suo sguardo provoca, incuriosisce, ma senza volerlo. Il suo sguardo, che non conosce, comunica – sempre - . L’essere umano che le è di fronte, continua e guardarla, accenna un sorriso. PAUSA. - Nell'intimo mi sembro cenere. Sono così dilatata e moltiplicabile nelle manifestazioni che stento a riconoscermi. E non accetto compromessi nei sentimenti. Mi voglio tutta intera, voglio godere e sentirmi immensa. Non sopporto gli scarti delle emozioni e chi rifiuta il gioco. E tu, cosa vuoi? Mi guardi sempre fisso incastonato nel tuo silenzio, forse davvero vivi la tua vita al completo come uno degli ultimi alberghi della riviera. Eppure t'adoro. Io pace non ne trovo, quasi non la meritassi... - "