Nascono a Macerata come band indie-pop-rock. Come ogni band esordiente ha sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto "THE ADVENTURES OF YELLOW" contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l' "Homeless On Stage" a Macerata, il "Corto Circuito Rock Festival" di Camerino, la XII edizione di "Fuoritempo" a Fabriano (AN), secondo posto assoluto + premio "Shure" miglior voce al "Livorno Rock" e finale al "Bologna Music Festival". Nel 2009 la co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia e la pubblicazione con Elevator Records/Jestrai dell' EP"POLISH", anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), ed il secondo posto alle finali dell' Italia Wave Marche. Accademici a volte un pò disordinati. Tracciano linee discontinue su spartiti invisibili. (..?) Un indie pop rock che portano in giro con il loro ultimo lavoro "Polish" Ep (2009). Giocosi, intimi, colorati a volte silenziosi. La band stà ora lavorando al nuovo album.
An Indie-Pop-Rock mixture of distances and colors, testified from the first work of the band, concluded in January 2008, "The Adventures Of Yellow". Free download on www.aedimusic.com. On '09 the new EP"Polish".
"Che debutto! Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile. La band dimostra di avere freschezza e versatilità, padronanza degli strumenti, fantasia e talento." The Ship Magazine
"Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie… Lost Highways
"Le mie orecchie ringraziano,così come il mio stato d’animo." Alone Music
"Un piccolo tesoro, insomma, della durata di 27 minuti circa."Genovatunes
"Gli Aedi mi hanno emozionato come non mi succedeva da tempo. Grandiosi.!"Asapfanzine
"Emozioni colorate in cui perdersi. Processi creativi in azione raccolti in un EP - Polish - che rischia di essere la più bella scoperta del 2009." Whipart
"Gli Aedi mostrano uno stile inconfondibile, tutto loro, che colpisce come una brezza leggera o come la corrente di un ruscello trasparente."Femmerock
"Ascoltandoli ti sembra di essere catapultato in un mondo epico. Vi troverete immersi in un'atmosfera di sogno, in cui voce e strumenti musicali si fondono alla perfezione." Sensorium
Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla? A viverla... Io ci sono nato su questa nave. E vedi, anche qui il mondo passava, ma non più di duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano, ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita. Io ho imparato a vivere in questo modo. La terra... è una nave troppo grande per me. È una donna troppo bella. È un viaggio troppo lungo. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare. Non scenderò dalla nave. Al massimo, posso scendere dalla mia vita."
"Tutta quella città... non si riusciva a vederne la fine... La fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine? Era tutto molto bello, su quella scaletta... e io ero grande con quel bel cappotto, facevo il mio figurone, e non avevo dubbi che sarei sceso, non c'era problema. Non è quello che vidi che mi fermò, Max È quello che non vidi. Puoi capirlo? Quello che non vidi... In tutta quella sterminata città c'era tutto tranne la fine. C'era tutto. Ma non c'era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo. Tu pensa a un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu lo sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace. In questo posso vivere. Ma se tu. Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai... Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Ti sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. Cristo, ma le vedevi le strade? Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo, come fate voi laggiù a sceglierne una. A scegliere una donna. Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce, e quanto ce n'è. Non avete
.... .. ..venerdì 27 novembre - h. 22 TERJE NORDGARDEN, LUIS FRANCESCO ARENA e MARTIN HAGFORS songwriter festival Parte la rassegna di musica indipendente del venerdì al gratis club. Ad inaugurarla ci saranno tre grandi esponenti del cantautorato rock underground, ormai da diversi anni personaggi di spicco nella scena europea. .. .. ..
.... .. ..sabato 28 novembre - h. 23 MOZEZ from zero7 live - soul/rythm'n'blues/lounge Osmond Wright, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mozez, è un giamaicano nato a Londra. Un vero soul singer songwriter, meglio conosciuto come il cantante dei Zero 7 sbarca al gratisclub per questa unica data italiana, pronto a presentarci il nuovo disco considerato ricchezza pura in ambito soul & r'n'b .. .. ..
mi stavo ascoltando i pezzi sul maispeis... siete bbbbelli!!! e paolo è portatore di fascino, questo è chiaro. mercoledì siamo arrivati a urbino carichissimi e ce ne siamo andati via nella tristezza. ci rifaremo presto, voglio sperare! dandi bagi! guccio
.... .. ..sabato 14 novembre MY AWSOME MIXTAPE aftershow TAVRVS djset super elettropop night Si tratta di un progetto mutante, continuamente conteso tra gioco ricercato, liriche verbose e reportage umorale decadente. Da soprassedere perché troppo vicino ai modelli americani (Mush, Anticon, Plug Research) e/o berlinesi (Scape, Morr)? Troppo facile. Più gratificante è cercare le citazioni letterarie sparse (Lee Masters e Carver, oltre alla napoleonica corrispondenza d’amorosi sensi del titolo), crogiolarsi negli accenti patetici che lo costellano senza tregua, cogliere i numerosi intarsi naif dei fin troppo scriccioli brani, bearsi delle illogicità nelle introflesse strutture-canzone. .. .. ..
gratis booking presenta BOOTSHAPE tamtam recording (Senigallia An). OUT NOW !!!!! You got me: la stessa impronta su due orme diverse. Chic & Cheap spaghetti, lo stile unico dei BOOT SHAPE, uno stile italiano. BOOT SHAPE e Dj Afghan, ispirati dal sound electro ‘80s, danno vita al progetto e realizzano You got me - You got me ruota attorno alla sexy, soul, voce r'n'b di Miss Baby Sol, che ne compone anche le liriche. Completa l'Ep la club version, Little Phatty Rmx, suoni space, electro funk e balearic beats. You got me, il soul che cattura!
cazzo ragazzi volevo dirvi che dato che non sono uno che si ferma ad un primo ascolto direi che il vostro cd è semplicemente spettacoloso!!! la vostra musica è piena di espressione e sentimento!!! grandi sul serio mi avete colpito al cuore!!!! continuate cosi che forse un giorno ci incontreremo a woodstock per suonare insieme!!!! hehehehehe!!! Un saluto dai soundsick!!!! Ilario.