Gli Afrobeat nascono a Solarino, piccolo paese nella provincia di Siracusa, nel settembre 2004, da un progetto ideato da Marco Urciullo( ex-percussionista) e Seby Burgio( tastierista), con l’intento di creare una band capace di produrre un sound che rispecchiasse i suoni del nostro mediterraneo.
Inizialmente il gruppo fu composto da dieci componenti provenienti da generi musicali differenti dando vita a un repertorio formato da cover e alcuni brani propri.
La band ha avuto un periodo di assestamento con conseguenti cambi di formazione, ma conservando sempre la propria struttura composta da fiati, batteria, basso, chitarra elettrica, tastiere, cori, voce e chitarra acustica, percussioni, ponendosi come obiettivo un repertorio fatto esclusivamente di brani propri.
Nel 2006 la band ha raggiunto un assetto stabile trovando un giusto equilibrio tra i componenti, questo ha permesso:
la realizzazione di un repertorio formato interamente da brani propri, partecipazioni a differenti concorsi musicali (ottenendo numerose vittorie), e un’intensissima attività dal vivo nelle piazze, in occasione di feste cittadine, patronali e sagre.
Gli attuali componenti provengono da vari paesi della provincia di Siracusa, e sono:
• Seby Carrubba ( voce e chitarra acustica,Solarino(Sr), nella
band dall’inizio(2004) )
• Seby Burgio ( Tastiere e cori, Solarino(Sr), fondatore della band)
• Danilo Buccheri ( Chitarra elettrica,Solarino (Sr), nella band
dall’aprile 2005)
• Riccardo Puglisi( basso elettrico, Solarino (Sr), nella band
dall’inizio(2004) )
• Roberta Gionfriddo( Cori, Priolo(Sr), nella band dal 2006 )
• Peppe Consiglio ( Trombone, Avola(Sr) , nella band dal 2005 )
• Paolo Sarcià ( Tromba, Belvedere(Sr), nella band dal 2006 )
• Salvo Italia ( batteria, Floridia (Sr), nella band dal 2005 )
Il gruppo trova un punto di incontro nella passione per i ritmi e le sonorità mediterranee,che hanno radici profonde in Sicilia. Da questa base nascono brani con suoni tipici delle culture medio-orientali o balcaniche, mischiate a contaminazioni blues, funk, ska, jazz, rock, tutti caratterizzati da testi cantati in dialetto siciliano, ma più specificatamente Solarinese,che spesso trattano modi di fare e di essere tipici della nostra cultura siciliana.
I testi sono scritti dal cantante e chitarrista acustico ( Seby Carrubba) e arrangiati dal gruppo.
Il repertorio trova la sua massima espressività nelle esibizioni dal vivo, perché è unito a momenti di teatralità, a rievocazioni di brani musicali appartenenti alla cultura siciliana passata, e improvvisazione di questi ultimi rivisitati sul momento in chiavi musicali differenti, per fare di ogni concerto un evento unico, emozionante e irripetibile per il nostro pubblico.
Afrobeat Live @ Priolo(Sr)
Aggiungi al mio pofilo | altri Video I SUONI DEL MEDITERRANEO NELLA CULTURA SICILIANA.
Il gruppo AFROBEAT propone un progetto di tipo musicale che va ad inserirsi all’interno del contesto socio-culturale tipico della nostra terra, delle nostre usanze e dei nostri costumi.
L’obiettivo è quello di trasmettere al pubblico, tramite la musica, suoni, colori, tradizioni e espressioni dialettali legati strettamente al modo di vivere e di essere Siciliani.
Come sappiamo, storicamente, la Sicilia è stata un’isola molto ambita proprio per la sua posizione strategica al centro del mediterraneo. Ciò ha provocato una lunga serie di invasioni, che sono state l’origine di mescolanze di tipo sociale, religioso ed etnico, e hanno fatto di quest’isola un crogiuolo di cultura e tradizioni. Queste dominazioni hanno portato anche una promiscuità di suoni che sono stati assorbiti dalla nostra cultura,dando vita ad una sonorità tipica della Sicilia, che spesso possiamo incontrare ad esempio nelle antiche composizioni popolari, o tarantelle Siciliane.
Greci, Arabi ,Normanni, Svevi, Spagnoli, tutte popolazioni che hanno contaminato la vita sociale, politica, religiosa, culturale , e musicale della nostra isola.
All’interno di tale miscuglio possiamo incontrare un intreccio di suoni influenzato da: caratteristiche melodie mediorientali, energiche ballate balcaniche e profonde armonie spagnoleggianti, tutto incentrato su un dialetto impregnato di poesia, espressioni di vita quotidiana e tematiche riflessive quali l’amore.
Ma la cultura e il linguaggio Siciliano non appartengono ad un sistema unico e uguale, ma a sua volta subiscono variazioni che caratterizzano usi e costumi dei vari paesi dell’isola.
Lo spettacolo che il gruppo propone si allaccia sia al discorso dei suoni, rivisitato con variazioni talvolta funk, jazz, altre blues o ancora ska (non perdendo mai quel tipico sound mediterraneo), sia al linguaggio,poiché nei testi delle canzoni si fa uso del dialetto e dei modi di dire tipicamente Solarinesi, dando uno sguardo tanto al passato, quanto alle tematiche attuali, e a valori fondamentali quali l’amicizia; inoltre i testi raccontano tramite espressioni e pensieri, paesaggi e clima che appartengono alla Sicilia.
Il tutto è mescolato a pura allegria ,teatralità e divertimento; la musica etnica quindi come rappresentazione di una cultura che segna nel profondo e che ha bisogno di manifestarsi. You are now marked on my visitor map!
Ciao ragazzi e complimenti per le vs. musiche. Grazie d'avermi cercata o trovata;-) Finalmente, in luglio, qualcuno...dopo aver avuto tra le mani l'ultimo mio cd-live "Aida Banda Flores"...lo publica in Italia, col dvd del concerto al teatro Polieama di Palermo e alcune special track, come il duetto col mitico amico mio, che mi produsse nel 1992, Augusto Daolio, leader storico de i Nomadi. Spero avervi tra i miei "fans del cuore". Buona estate a voi tutti Aida
ciao ragazzi, grazie per l'amicizia. venite a trovarci al soleamaroartmusic per promuovere la musica e promuovere anche il vostro progetto. saremo lieti di ospitarvi sul nostro palco.