
2009 Due brani inediti e venticinque canzoni dal vivo. “Contro tutti i pronostici” ecco il doppio live di Mango, un meraviglioso viaggio musicale percorso tra cover e grandi successi che fanno rivivere tutti i sapori della sua arte, dalla sospirata “Quando” alla struggente “Sentirti”, per poi immergersi nella poesia di “Mediterraneo” e nella passionalità di “Sirtaki”. Evoluzioni vocali ai massimi livelli per questo lavoro unico che ci fa sognare ad occhi aperti…“ E poi di nuovo la notte” verrà ad illuminare le nostre finestre del suo amore e della sua musica. (a cura di Marcostefano Gallo)
2008 E' difficile trovare le parole, quando è la musica a comunicare.
Sono gli autori che parlano. Basta leggere la tracklist, senza l'ascolto, per risconoscere un capolavoro.
C'è una voce che parla. Sono i virtuosismi vocali di Mango che dominano ogni melodia, ogni nuovo arrangiamento, ogni parola, ogni singolo significato.
E' facile acchiappare le nuvole, quando Mango ci fa volare! (a cura di Fabio)
2007 L'albero delle fate si presenta estremamente curato e ricco di sonorità calde e raffinate. In questo nuovo lavoro a vincere su tutto è l’amore,delicato e dolce come in “Sorprenderò l’immenso” o sensuale come in “Passo flamenco”. Le liriche si mescolano alla musica in un connubio prezioso e raro,da custodire gelosamente nel proprio cuore e da gustare come frutti prelibati che solo l’albero dimora delle fate può donarci. Dodici canzoni da ascoltare per capire che “la fine delle poesie” non è ancora arrivata. (a cura di Marcostefano Gallo)

2005 Fonte d'ispirazione sono i sentimenti che messi sul pentagramma dell'anima arrivano davvero fino al "dicembre degli aranci".
Un volo inteso fino ad esplorare i "Luoghi" più affascinanti, viaggi introspettivi nell'eterno movimento del cuore,
vie chiamate emozioni che arrivano a toccare l'io più intimo di chi ama davvero.
Chissà "Di quanto stupore" potra ancora colmare i sogni di chi sa volare verso gli infiniti cerchi dell'amore e dei suoi sapori.
(a cura di Manu -unaltacqua-)

2004 Interamente composto da Mango è un lavoro raffinato che affonda le radici nella melodia e la gestisce con suoni e arrangiamenti. Note suadenti si fondono alla sua voce formando una miscela poetica e sensuale.
Ogni lirica pare un alito caldo come il sole che scotta davvero le terra d'africa.
Come un amore che da "Un silenzio a un bacio" brucia la nostra africa nascosta nell'anima fino all'arsura.
(a cura di Manu -unaltracqua-)

2002 Tredici canzoni d'amore e la sperimentazione a scrivere i propri testi.
E’ l'inizio della nuova era "Mango" dove si celebra il disincanto delle emozioni illusorie alla ricerca dei sentimenti veri e intensi.
Le vibrazioni che trasmette con i voli della sua voce sono palpabili.
Parla della positività dell'amore ma anche della sua fine che però può lasciare un segno profondo che lo rende indimenticabile perchè
"Nonostante tu sia la mia rondine andata via, sei l'unico amore che rivivrei."
(a cura di Manu -unaltracqua-)


1999 Mango desidera essere ''Visto cosi'' in un affascinante viaggio che ripercorre le fasi salienti della sua storia musicale. Un percorso variopinto da antiche e rinnovate vesti che ci consegnano un Mango capace di trasformare anche il suo passato. Ricordi canditi da nuove emozioni per un disco che va ben oltre le caratteristiche di un comune ‘’Best of’’.(a cura di Fabio)
1998 Credo viene ristampato in occasione della partecipazione di Mango al Festival di Sanremo. Il brano, presentato in coppia con Zenima, prende il nome di Luce
che si rivela essere uno dei soliti azzeccati esperimenti del cantante lucano, dove la limpida voce di Zenima prende posto ai silenzi di Mango, come un vero e proprio dialogo diretto, disegnando linee melodiche poste in crescente intensità, fino a inerpicarsi ad un possente inciso variegato da continui controcanti tra i due artisti.
Il risultato è straordinario. (a cura di mango89)

1997 Il momento della svolta, della solare maturità. Ancora una volta Mango ha fatto della sua voce uno strumento e ne trae i suoni più intimi, tiene conto delle radici e pur sperimentando riesce a dare brividi e colpi d'ala in una forse tormentata ricerca del nuovo. Se la classe è "Un'altra acqua", il gusto dell'amore che riesce a far trapelare ancora una volta è davvero un altare e nel cuore scioglie tutto quello che può. (a cura di Manu -unaltracqua-)

1995 Unico album "Dal vivo" fino ad oggi, che porta il titolo di una delle migliori performance sanremesi dove la sua voce morde i sapori mediterranei, flirta col più incontaminato romanticismo e ne accarezza l'etnia. E’ bello ascoltare Mango dal vivo, ha il potere di trasportare anima e cuore verso i voli più arditi. Suggestiva l'inedita sospiro, inafferabilmente unica come l'amore di cui parla.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1994 La musa ispiratrice di questo disco parrebbe essere Giulietta ma è solo l'ennesimo spunto per parlare d'amore. Ognuno ha dentro di se una storia che ha lasciato una traccia indelebile che ci porta alle emozioni solari che il ricordo se è positivo ha lasciato dentro di noi. Ogni canzone che appartiene a questo lavoro ha il potere di insinuarsi lentamente sottopelle, sono viscerali, alcune legate alla terra e di una sensualità bruciante, come "I sensi miei" o "Limite fisico del cuore (sienteme)" da ascoltare ad occhi chiusi.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1992 Un capolavoro che rappresenta l'insieme di sensazioni fortissime, metaforicamente si può anche respirare. Sentire l'odore dei pini, il vento caldo, i profumi che ti circondano con il sole che picchia fortissimo sulle rocce mentre culla il rumore del mare, dove trovare anche "Mondi sommersi " dove perdersi in libertà. L'acqua è la vita, il "Mediterraneo" è il suo mondo, la sua terra, i suoi colori. La sua voce e ciò che da sempre unisce le "Intime distanze".(a cura di Manu -unaltracqua-)

1990 Le canzoni di Sirtaki sono raffinate poesie vocali tessute su tappeti di tastiere elettroniche, impreziosite dalla vocalità di Mango. C'è un'atmosfera di suggestioni lontane, un'eco di poesia quotidiana, pillole di felicità antica e austera, e il desiderio di unire diverse culture. Viene voglia, ascoltandolo, di aprire le braccia e tuffarsi in una danza di sole e di musica e di parole colorate d'azzurro.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1988 Chiamatemi aquila". Inseguendo l'aquila è un album che dalla prima all'ultima traccia è sinceramente ispirato, un pop d'autore fatto di ardite sovrapposizioni melodiche , incastri ritmici, vocalità ipnotica. Un' aquila che osa volare nei sogni, li penetra e volando alta ne ha una visione serena, un viaggio interiore nei sentimenti.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1987 Profumo d'estate, voglia d'amore, una musica nell'aria. "Piccoli fuochi, noi siamo zingari di periferia, i nostri son giochi che durano poco e la notte se li porta via....bella d'estate vai..via da me.." Sembrano quasi prese in prestito (con licenza poetica s'intende) dal "Sogno di mezza estate" di Shakespeare. Queste strofe invece portano la firma di una leggenda del cantautorato italiano : Lucio Dalla. Anche se le chicche appettitose non mancano in questo disco da "Sera latina" a "Sensazione d'aria" ed è sempre più un Mango che rapisce i sensi e da il senso ai sogni di chi lo ama.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1986 Le scelte coraggiose non pagano subito , si sa! Ma questo lp contiene la famosissima "Lei verrà" che ha dato il via alla lunga catena di intramontabili successi . Cosa non dire de "La rosa dell'inverno"? Romantica ballata che riesce a toccare le corde emozionali dell'ascoltatore più distratto e su tutto c'è una voce inconfondibile, capace di compiere i voli più arditi e che lega tutto come un filo conduttore.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1985 In questo album esplode la voglia prepotente di uscire dai confini , la voglia di viaggio, di scoprire anche nuovi "Territori artistici" che mai si estinguerà nel corso degli anni. Le varie tracce ricalcano atmosfere esotiche contornate da un imponente uso di suoni elettronici. Imperversa la vocalità messa in risalto dal semi falsetto che caratterizza il canto.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1982 "Nero e blu lo spaventapasseri non può che guardare il campo intorno a se e dondolare quando il vento c' e qui e là...." Terzo lavoro che chiude un periodo di sola gavetta con un disincanto che porta il nostro a voler smettere di cantare. Per fortuna sua e nostra ci ha ripensato e siamo qui a volare in bilico, sul filo dell'equilibrio che i nostri sogni creano sui magici vocalizzi, tra un respiro e un battito d'ali , tra una nota dell'anima e il ritmo del cuore Oggi come trent’anni fa sempre punto a capo, pronti a ripartire per raggiungere le vette più alte dell'universo Mango dove (non )è pericoloso sporgersi.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1979 "Lei come un chiodo nella mente torna e mi confonde e provo a non lasciarmi andare ma è solo galleggiare.. E’ scattato il verde devo proseguire , come tutti gli anni oggi entra primavera.. Angela ormai non è qui" Secondo disco della carriera, anche questo passato in sordina contiene canzoni che gli estimatori di Mango continuano a chiedere tanto li amano. "Sentirti", donata a Patty Pravo e contenuta qui, ne è l'esempio. " Forse è una pazzia balbettare con un pò di fantasia". Ma se questi sono i risultati ben vengano e il cuore batte più forte grazie anche a una voce che è sempre più strumento.(a cura di Manu -unaltracqua-)

1976 "Ogni tanto mi accorgo di amarti ancora , come un peccato lo nascondo con gli sguardi di sempre , ma nell'animo cascate di solite malinconie e deserti segreti con il fuoco di te.. Se mi sfiori con la luna cado spento verso te.. Le tue braccia azzurri cieli per volare , per capire , per fuggire, per dimenticare.. Se mi sfiori come il vento resto a vivere di te.." Da qui parte la grande avventura targata Mango. Questo album contiene uno dei brani più belli del repertorio manghiano :"Se mi sfiori". Una canzone d'amore struggente, dove la voce di Pino è ancora "acerba" ma siamo agli inizi e da qui in poi è solo vivere di te.(a cura di Manu -unaltracqua-)
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