About me: Mi conoscete. E conoscete la mia storia politica.
Sapete da dove vengo. Da una terra magnifica e mortificata.
Non devo raccontarvi niente dei suoi splendori, delle sue miserie, dei suoi onori. Ancora ieri oltraggiata dalla vicenda Cuffaro, per la quale prima che sdegnarmi io mi sono vergognata. Per quelle foto che hanno fatto il giro del mondo, per la protervia di quel 'io resto al mio posto'. Soffocata dalla mafia. Dove il centrodestra ha avuto, alle ultime regionali, il 64 per cento dei consensi e governa province, comuni, citta' grandi e piccole. Dove tutto e' estremo ed estrema e' la contraddizione e dove occorre che sia forza la contraddizione e l'eccezione diventi regola: che gli imprenditori non paghino il pizzo, i ragazzi e le ragazze restino a lavorare in Sicilia, la qualità e l'eccellenza siano il nostro metro. Per intercettare, e per sempre, sviluppo buono, buona occupazione, modernizzazione, legalita'.
Sono convinta che c'e' bisogno non solo di un'unita' del centrosinistra o di una unita' elettorale ma di una unita' di progetto. Una unita' che dia risposte ai bisogni e anche ai sogni dei siciliani. Da parte mia faro' di tutto perche' cio' avvenga e perche' si superino le difficolta' politiche e programmatiche. Oggi nel nome di una cultura antimafiosa e di un'economia nuova si incontrano generazioni diverse ed e' possibile realizzare quel trinomio del cambiamento che passa attraverso: legalita', sviluppo, sostenibilita'.
si è soli nelle lunghe notti estive si è soli nei canneti dei vicini si è soli quando tutti ti insultano si è soli quando la tua idea è diversa si è soli quando il diverso sei te si è soli nel buio del vento
Mi sento profondamente tradito e deluso dalle parole della Sen. Anna Finocchiaro contro Marco Travaglio e in difesa del Sen. Renato Schifani!!! Pensavo tu fossi dalla nostra parte, ma a quanto pare mi sbagliavo... ci sbagliavamo tutti!!!!
Salve le scrivo perché sono rimasto un po' interdetto dalla sua posizione in merito alla questione Travaglio-Schifani. Non voglio fare polemica, semplicemente le chiedo quando e se ci spiegherà le motivazioni di tale presa di posizione e se questa rispecchia una opinione organica del direttivo del PD ed infine come si potrebbe configurare, secondo lei, un giornalismo in cui ci sia la fase di contraddittorio (da lei giudicata "mancante" nell'episodio in questione) a seguito di ogni comunicazione che provenga da un giornalista.
Cara anna quando mi hai chiesto l'invito per far parte delle mie amicizie ho accettato ben volentieri anche se non condivido per nulla il suo modo di fare polica... Ora ho deciso di cancellarla dai miei amici, io sogno un italia diversa dove la mafia e assente dove le persone non sono serve del potere... Quello che lei ha dichiarato contro Travaglio e qualcosa di umiliante per il nostro paese, lei ha espresso solidarità ha una persona che ha fatto affari con la mafia!!!! Questo non lo posso permettere,questo è uno schiaffo morale alle persone oneste di questo paese è uno schiaffo morale alla libertà di informazione!!! CON GENTE COME LEI COSA INSEGNIAMO HAI NOSTRI FIGLI, AI NOSTRI NIPOTI CHE CON LA MAFIA BISOGNA CONVIVERE FARE AFFARI? QUESTO MAI MEGLIO LA MORTE
Il MINA E GLI AFTERHOURS. Credo sia la prima volta che un personaggio fuggito da un romanzo presenta una rock band. Loro sono gli Afterhours, io sono il Mina: il fattaccio avverrà martedì 6 maggio, alle 18 al FNAC di Milano. Che dire ragazzi? Sono scappato dal romanzo da soli 10 giorni e già faccio happening con una grande rock band italiana. Un grazie agli Afterhours e anche a tutti voi, che, sostenendomi sul web, mi avete fatto esistere fuori dalle pagine. Al mio autore che diceva “Mina, ricordati che se esci dal romanzo non sei nessuno”, una sola parolina: Tiè!….PS. Chi avesse altre cose da offrirmi, si sbrighi: il cretino mi sta dando la caccia per richiudermi nel libro. Dice che senza di me non si capisce più una mazza. Eh-eh-eh
A: Anna Finocchiaro Noi Elettori Siciliani di Centro-Sinistra, Al risveglio dal doppio voto, regionale e nazionale, ci ritroviamo a fare i conti con una doppia sconfitta che ci pone all’opposizione in tutte le sedi istituzionali che ci riguardano. In particolare in Sicilia abbiamo subito una sconfitta senza paragoni, che ci pone in difetto anche con i nostri stessi risultati del 2006 e che ci porta al minimo storico. er la situazione che si è venuta a creare è ben chiaro che quella che si prospetta non sarà un’opposizione facile da fare, ma di certo, non per questo si possono ammainare le vele e sventolare bandiera bianca, perché questo significherebbe lasciare la nostra regione nelle mani di un centrodestra, che già si mostra in tutta la sua spavalda arroganza per la spartizione degli incarichi, e di un Lombardo, la cui storia politica e giudiziaria suggerisce una condotta non certo migliore del suo predecessore Cuffaro. E’ per questo che per comporre e guidare questa opposizione abbiamo bisogno di Donne e Uomini forti ed imperterriti nel difendere e migliorare le sorti di questa nostra Sicilia, Donne e Uomini d’esperienza ed in gamba, come Anna Finocchiaro, che siano capaci di combattere anche le più dure battaglie. Ed è proprio ad Anna Finocchiaro che, noi tutti, chiediamo di accettare il seggio che le spetta di diritto all’Ars e di guidare il fronte dell’opposizione a nome anche di tutte quelle forze di Sinistra che ad oggi non sono rappresentate negli organi istituzionali siciliani e nel rispetto degli 866.044 Siciliani che hanno creduto in un progetto, sostenendolo con il proprio voto.
Sì , sono stata riconfermata e voglio ringraziare tutti perchè e' stato un voto davvero gratificante. Si riparte con la consapevolezza che questa legislatura sarà più faticosa della precedente e so che così terrorizzo i senatori della scorsa legislatura, ma oggi siamo minoranza. Metteremo in campo un'opposizione seria e propositiva che sia il frutto di un lavoro serio e non astratto. Avremo molto da faticare, non solo al Senato, perche' e' un momento difficile per il partito; un momento complicato e anche amaro. Abbiamo la forza, l'energia e abbiamo le competenze per lavorare bene. Siamo pronti.