Ogni giovedì fino al mese di giugno del 2009 neon>campobase ospita una selezione di video pensata e presentata da critici e curatori attivi sul suolo italiano e non. PLAYLIST integra il palinsesto della galleria, ed è strutturato in modo tale da costituire anche un’occasione di incontro, di scambio e di coinvolgimento di un pubblico più ampio. Le PLAYLIST provengono unicamente dalle riflessioni e dalle libere scelte dei critici, che siano esse basate sulla stretta attualità, o qualcosa come un ‘best of’, o un percorso in cui video d’arte, cinema, videoclip, si sovrappongono e si confondono…ogni critico avrà a sua disposizione non più di 120 minuti, durante i quali sarà visibile la selezione, preceduta da un breve momento di dialogo che consentirà ai critici e ai curatori invitati di parlare e di spiegare le ragioni delle proprie scelta, nella cornice conviviale di un aperitivo.
Fino a giugno si susseguiranno, tra le altre, le PLAYLIST di:
2video-Undo. net,Lelio Aiello, Martina Angelotti, Antonio Arevalo, Katia Baraldi, Valentina Bernabei, Elena Bordignon + Mattia Matteucci, Andrea Bruciati, Lorenzo Bruni, Marta Casati, Barbara Casavecchia, Federica Cimatti, Valentina Ciuffi, Roberto Daolio, Emanuele De Donno, Giacinto Di Pietrantonio, Maurizio Finotto, Raffaele Gavarro, Ilaria Gianni, Lorenzo Giusti, Eléonore Grassi, Elio Grazioli, Antonio Grulli, Cecilia Guida, Teresa Iannotta, Caterina Iaquinta, Denis Isaia, Kings+GBK , Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto, Angela Madesani, Massimo Marchetti, Barbara Meneghel, Samuele Menin, Fabiola Naldi, Emanuela Nobile Mino, Marinella Paderni, Lorenza Pignatti, Alessandra Pioselli, Caterina Riva, Valentina Sansone, Marco Senaldi, Marcello Smarrelli, Carla Subrizi, Lorenzo Taiuti, Pier Luigi Tazzi, Roberta Tenconi, Veronica Valentini, Elvira Vannini, Alberto Zanchetta.
preview venerdì 31 ottobre ore 19.00 opening sabato 1 novembre ore 18.00
I QUEERELANTI
a cura di Gerald Grestenberger d-g-v e Jakob Lena Knebl (auto, Vienna), Gino Gianuizzi (neon, Bologna) e Daniela Comani (Berlino)
neon>campobase presenta a Bologna un progetto espositivo che nasce dalla mostra "die Queerulanten innen/außen", tenutasi a Vienna dal dicembre 2006 al gennaio 2007 nello spazio indipendente ’auto’ (www. parking-lot. org). La mostra - che in italiano ha titolo "i queerelanti" - non ripropone la stessa struttura e le stesse opere presentate nella mostra viennese, ma è il proseguimento selezionato e ampliato di quella mostra. Il concetto sviluppato in questa proposta è quello di dare dinamica alla molteplicità delle posizioni artistiche in rapporto ad una serie di campi tematici queer e dintorni. Rispetto alla mostra tenutasi a Vienna l'edizione italiana è stata concepita come work in progress, sovrapponendo così ai lavori già esposti nuovi artisti, lavori, film, video-clip, e privilegiando la scelta di un modello operativo interdisciplinare. La mostra si inserisce nell’intenso programma del festival "Gender Bender", 28 ottobre – 2 novembre 2008 (www. genderbender. it). In particolare una preview della mostra alla presenza dei curatori e di alcuni artisti si terrà venerdì 31 ottobre alle 19.00, mentre sabato 1 novembre alle 18.30 nel corso della serata di inaugurazione della mostra verrà proposta una proiezione speciale del video di Monica Bonvicini e Jan Ralske (Berlino): Staub (Polvere), 2003, DVD, Proiezione, 7 min.
I campi tematici/concettuali sono: il carattere de-/costruttivo dell'identità sessuale, matrix eterosessuali, transidentità, "io", inter-soggetività, performatività come atto sovversivo, classificazione delle razze, classificazione, la messa in discussione del biologismo, paradosso/i, ipertesto, hate crime, il concorso della messa in scena di di
Ogni giovedì fino al mese di giugno del 2009 neon>campobase ospita una selezione di video pensata e presentata da critici e curatori attivi sul suolo italiano e non.
PLAYLIST integra il palinsesto della galleria, ed è strutturato in modo tale da costituire anche un’occasione di incontro, di scambio e di coinvolgimento di un pubblico più ampio.
Le PLAYLIST provengono unicamente dalle riflessioni e dalle libere scelte dei critici, che siano esse basate sulla stretta attualità, o qualcosa come un ‘best of’, o un percorso in cui video d’arte, cinema, videoclip, si sovrappongono e si confondono…ogni critico avrà a sua disposizione non più di 120 minuti, durante i quali sarà visibile la selezione, preceduta da un breve momento di dialogo che consentirà ai critici e ai curatori invitati di parlare e di spiegare le ragioni delle proprie scelta, nella cornice conviviale di un aperitivo.