"«Non si possono paragonare Dio e Shakespeare, sono d'accordo. Ma per ragioni opposte alle vostre». (Marco Sciaccaluga, condirettore del Teatro Stabile di Genova, ad una platea di pastori evangelici) "
Pratico il rafting, lo spelling, il ciclofitness, il reiki, le mantiche, la visita alle enoteche e mi dedico al conteggio delle pecore nei giorni dispari della settimana.
Sono di Venezia. Adoro girare per le città, annusarle, scoprirle... specie a Zena, Trieste, Catania - quelle di mare - ovunque si possa spiccare il volo e gioire con gli occhi, restando coi piedi a terra. Mi piacciono i gabbiani, tranne quando ti lasciano il loro ricordino in testa o sulla spalla.
Amo il piacere del buon cibo, quasi esclusivamente italiano. Il profumo del basilico fresco e del pomodoro appena spiccati dalla pianta.
Godo d'un buon vino, d'un'ottima birra o di un buon superalcolico. E di un buon cigarillo post prandiale o post carnale.
Credo nel paradosso, nel sesso e nel successo: non necessariamente in quest'ordine d'importanza...
Music
Gershwin, Fitzgerald, Holiday, Trane, Franklin, Evans (Gil e Bill) Marsalis (Branford), Police, Sting, Kurt Weill, Tom Waits, U2, Rem, Eurythmics, Blues Brothers, Who, Doors, Dire Straits, Bessie Smith, Pink Floyd, Clapton, Big Country... Il Klezmer di Moni Ovadia. Tutto il rock e il jazz dagli albori alla fine degli anni'80, + o meno.
Giovanni Allevi. Elio e le storie Tese. Tutto De André e Guccini (che mi onora della sua amicizia), Tenco, Conte, Gaber, il primo De Gregori. Elisa, Subsonica, Dado Moroni. Edith Piaf.
Rachmaninov, Borodin, Smetana, Mozart, Wagner, Ciaikovskij, Prokoviev, Stravinskij, Chopin, Vivaldi, Corelli, Albinoni, Bizet, Sibelius, Holst. I Carmina Burana, i canti gregoriani, la Misa Criolla. Colonne sonore varie (Williams, Zimmer, Morricone, Horner, Nyman... sino ai Limp Bizkit).
Movies
Così, alla rinfusa...
Tutto Visconti, Kubrick, Welles, Hitch, Wilder, Coppola, Capra, Edwards, Lang, Lean, Houston, Truffaut, Bergman, Bresson, Olivier, Dreyer, Monicelli, Risi, Salce, Pasolini, Scola, Nichetti, Mel Brooks, Tim Burton, la prima Von Trotta, il primo Danny Boyle e l'ultimo Herzog, Baz Luhrmann, Bob Zemeckis. Il cinema espressionista. Gli horror anni Trenta e della Hammer. I musical della Mgm. Il primo Allen, Landis e Lucas. Bruno Bozzetto. Tutti i cartoon di Chuck Jones e Tex Avery. Kenneth Branagh e il suo Henry V.
Il porto delle nebbie di Marcel Carné. Strange Days.
Il cielo può attendere di Lubitsch. West Side Story. Looking for Richard di Al Pacino.
Quiz Show. Schindler's list e L'impero del Sole. Harry, ti presento Sally. E se domani... del bravo Giovanni La Pàrola. E allora Mambo! di Lucio Pellegrini. Harvey di Henry Koster. La signora Omicidi di Mackendrick. I primi 007, quelli con Sean Connery. Guerre Stellari. The Full Monty.
La voce di Ralph Fiennes e di Giancarlo Giannini.
Quella di Luca Bizzarri nelle "Follie dell'Imperatore"
(... debbo continuare?)
Television
Gulp! Fumetti in tv. Carosello e tutti gli spot creativi.
Camera Cafè. Un, due tre! di Tognazzi e Vianello. Hit Parade e Studio Uno con Lelio Luttazzi. Alto Gradimento di Renzo Arbore. Il Ruggito del coniglio, Caterpillar e Viva Radio2. Maurizio Crozza. La Strana Coppia, Mtv trip e Ciro, figlio di Target. Le Iene. Buona la prima! Nirvana. Mediterraneo. Le Storie. Le monografie rai del mio bravo amico Giancarlo Governi.
La Storia siamo noi. La grande storia. Report, Sfide,
Telefono Giallo, Stargate, Superquark e Ulisse. Glob, l'osceno del villaggio. La tv delle ragazze, L'Ottavo nano.
Very Victoria. Mtv, Scrubs, il vecchio E.r.; X-files. Sesamo Apriti e The Muppet Show. Le isole perdute, Spazio 1999, Happy Days, Zaffiro e Acciaio, Capitan Harlock, Gundam, U.N.C.L.E, The Avengers. La vecchia tv dei ragazzi...
Books
Tutto Shakespeare, Camus, Stevenson, Steinbeck, Rimbaud, Wilde, Baudelaire, Bulgakov, Dostoevskji, Goethe. Omero, i lirici greci, Ovidio, Petronio, Dante. Quel pettegolo di Svetonio. Heym, Malraux, Neruda, Lorca, Bruno Munari, il primo Eco, il primo Marquez, Zola, Stendhal, Ennio Flaiano, Marcello Marchesi, Enzo Bettiza, Daniel Pennac, Sven Hassel. Moni Ovadia, Groucho Marx, Ferruccio Fölkler, Giorgio Baffo. Giacomo Casanova.
E tutto Hugo Pratt, Andrea Pazienza. Bonvi e gli amici Silver, Leo Ortolani, Giorgio Cavazzano, Magnus. Enki Bilal, Goscinny-Uderzo, Carl Barks, Tex Avery, Chuck Jones. Dylan Dog e Valérian (qui non sanno neanche chi sia, è un fumetto magnifico); 300 di Frank Miller; "Lambrusco e Cappuccino" del mio geniale amico Andrea Baricordi della Kappa Edizioni di Bologna. "Pillole Blu" di Frederik Peeters: un capolavoro.
Gli schizzi e i bozzetti di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello,
Klimt, Schiele, Kandinskij, Nolde, Ernst, Bruegel, Bosch, Dürer, Caravaggio, Füssli. I pittori fiamminghi, Luca Signorelli, la bibbia miniata del Beato di Liebana. George Grosz, autobiografia inclusa.
Saggistica varia, specie sulla comunicazione e la politica. "Sotto la notizia niente" di Claudio Fracassi. “La sconfitta dei media” del mio amico Marco Guidi.
"Hollywood lava più bianco" di Jacques Séguela.
"Gli strumenti del comunicare" di Marshall Mc Luhan. "Striscia la tv" di Antonio Ricci.
Shantaram, Possessione, Lunar Park.
Lo Scudo di Talos, Le Paludi di Hesperia, La trilogia di Alèxandros e L'Ultima Legione del mio caro amico Valerio "Indianajones" Manfredi. L'inferno di Topolino. Paperinik il diabolico vendicatore;
Il mio "Il mondo secondo Bonvi"...
La Sincronicità di Jung. Storia sociale del colore di Michel Pastoreau. Paura d’amare di Giacomo D’Acquino. I libri di Aldo Carotenuto
Molte vite, un solo amore di Brian Weiss.
Il convitato di pietra e La Natura dei segni di Lisa Morpurgo
E moolti, molti altri...
Heroes
Le Sturmtruppen. Rat-man. Luca Nervi e Paolo Bitta. Corto Maltese. Gatto Silvestro e Wile E. Coyote. (Seriamente): Gino Strada, Padre Fulgenzio Cortesi, Simon Wiesenthal, Marie Curie, mia nonna Emma, il mio amico Magnus, Guidone De Maria; Robi, Rino e Rosalina; Pietro Kessisoglu.
About me:
Mi chiamo Anvedichejedi e sono dell'Ordine dei Jedi di serie B, quello retrocesso nell'aver tentato di usare il lato oscuro della Forza per ottenere il terno dei numeri vincenti al lotto su tutte le ruote.
Ho fatto e sto facendo un mucchio di cose interessanti, girando l'Emilia e tutto il Veneto. Sono stata giornalista, copy, pubblicitaria e fumettara: ero l'ultima compagna di vita e di lavoro di Bonvi, il papà delle Sturmtruppen, col quale ho condiviso sette fantastici anni. Di pane, fumo e inchiostro, consuetudini insane e soprattutto tante risate.
Per non dare un dispiacere alla mia mamma, però, le dicevo di fare la lapdancer in un pub leghista della pedemontana trevigiana, il Cielo Duro.
(Il suo unico commento, allora fu: "... Ma guadagni davvero così poco?")
Adesso faccio tutt’altro lavoro, ma non ve lo dico.
Collaboro estemporaneamente per alcuni blog, ma sono troppo pigra per dirvi quali.
Maneggio la matita sin dalla verde età di due anni e mezzo, e la uso per divertirmi e divertire, scrivendo e disegnando su quasi tutti i supporti (dai murales, al legno, ai tessuti). Ho retinato, colorato e inchiostrato fumetti famosissimi, colorato libri per bambini e scritto biografie. Belle.
Conosco sei lingue, di cui due schiattate: una benissimo, un'altra bene, un'altra random ma efficace, la quart’ultima quanto basta per non fare figure barbine in gita turistica (ma non chiedetemi i numeri romani!;o), la quinta solo per cantare e l'ultima come frasi di sopravvivenza urbana - insulti, ricerca toilette + vicina e inviti sessuali inclusi.
Non ho ancora superato il trauma di cinque anni di greco antico, aoristo ottativo e piuccheperfetto: l'ouzo e lo tzatziki mi causano uno choc anafilattico.
Leggo il futuro nelle carte di credito e ci azzecco sempre.
So cantare (jazz), ballare (danze cosacche e di Bergamo alta) e contare fino a 1.371.971, poi mi stufo. Mi piace creare gioielli con pietre dure e so rompere piatti e bicchieri con inquietante frequenza. Posso suonare con l'ocarina tutta la canzone di Mayu di Capitan Harlock. Colleziono carte da gioco rare e minerali.
Ho un quarzo biterminato da compagnia.
Adoro i gatti e i pesci d'acquario.
Ho due figliocci, Sofia e Francesco, che sono due meraviglie. Il loro padre, Bonvi, sono certa ne è tremendamente fiero. E ho amici di ogni professione, età e talento. Alcuni figurano qui: sono la mia ricchezza, la mia gioia e il mio orgoglio. A loro va la mia gratitudine per il dono del riso, dell'intelligenza, della compassione, dell'amore incondizionato per la vita, che con loro condivido. In pieno.
Ah, dimenticavo: da undici mesi sono zia di Giulia, e fra qualche mese del suo fratellino. Gongolante... :o)
Who I'd like to meet: Mi conosco abbastanza per non farmi illusioni sul mio conto! Non ho preconcetti di sorta, a condizione che NON siate:
a) chi se la tira e pontifica su qualcosa che non ha mai vissuto od esperito
b) papa "Gott mit uns" Razzi amari, detto altresì il pastore tedesco
c) quelli che non lasciano MAI il posto a sedere sul bus a vecchietti e donne incinte;
d) quelli che ti passano davanti in coda al supermercato facendo finta di nulla e fischiettando "Voglio vivere così";
e) fanatici di ogni possibile credo - religioso e non - (dal "Pizzighettone football club - fossa dei Leoni" ai vegan);
f) satanisti;
g) chi si filma mentre fa cagate col cellulare e si riguarda su You Tube;
h) astemi;
i) allergici al pelo di gatto;
j) tronisti;
l) lettori di Vespa, Moccia, della Tamaro e di Dan Brown;
k)... doriani (ma in quest'ultimo caso posso fare un'eccezione...);
Ciao, tutto bene da quelle parti ??? Grazie per il tuo supporto e di essere passata dal nostro myspace!!! Grazie per averci trovato in MYSPACELAND. Speriamo ti sia fermata a sentire le nostre canzoni !!! Stai sintonizzata perchè presto ci sarà una nuova canzone tutta da ascoltare !!! Per ora gustati i video che abbiamo e commenta pure le foto !!! Rimani selvaggia nè !!!
"Requiescat in pace" di Gianluca D'Aquino... Superbo romanzo noir, in grado di incarnare le ambientazioni e le atmosfere delle grandi opere dei secoli scorsi... "figlio illegittimo" dei grandi romanzi di Oscar Wilde, Bram Stoker, Robert Luis Stevenson, Charles Dickens... alcuni capitoli sono vere e proprie opere d'arte. Bravo Gianluca!!! A dirla tutta, se si vuole guardare con occhio profondamente critico, “R.I.P.” è più un romanzo gotico nella migliore tradizione inglese, per la concezione degli scenari, del tempo, dei personaggi, del rapporto tra scienza e meta-scienza, tra linguaggio scientifico e linguaggio esoterico, tra tecnica ed occultismo… In ogni caso, quel che è certo, è che non si tratta di una mera lettura di svago, anzi... è proprio la perfetta fusione fra passatempo e riflessione... un ottimo libro per impegnare in maniera costruttiva il proprio tempo libero, per leggere e per riflettere sugli interrogativi degli uomini comuni... Consiglio a tutti di leggere questo romanzo e... non fermatevi alle apparenze... ne rimarrete sorpresi! Un piccolo grande capolavoro...