La band nasce a Siracusa nel 2002 da un´idea di Sandro Speranza e Barbara
Ragusa e vanta di una buona e consolidata esperienza artistica, maturata dagli
stessi componenti in periodi ed ambiti più o meno simili:
Basso elettrico/Voce - Sandro Speranza e´ uno dei fondatori, nel 1992, dei
Wix (Rock Band in cui suonano anche due odierne affermazioni del panorama musicale
siciliano e d´oltre regione:Andrea Quartarone e Salvo Adorno), partecipante
a varie manifestazioni nazionali, tra le quali, la piu´ importante e´
senza dubbio "Rock Contrast", svoltosi a Roma nel 1992-93 in cui i Wix
si piazzano come Secondi classificati).
Voce solista - Barbara Ragusa (soprano leggero) proviene da una formazione di
stampo più classico, dettata dai sette anni di studio di pianoforte, ma
fa la sua prima esperienza di canto nel 1998 con Fabio Puglisi (Toriano e il progetto
Lacrimah). Partecipa a varie manifestazioni musicali locali, conseguendo vari
premi, per poi approdare alla musica live e di "sala" prima con i Revolver
ed infine con gli Anzama´. Con i Revolver (rock band) Sandro e Barbara,
partecipano al I-Tim Tour, edizione 2001 (Reggio Calabria) e 2002 (Matera), ottenendo
ottimi consensi da parte dello stesso Red Ronnie.
Chitarre - Francesco Intagliata, all´età di 14 anni comincia a suonare la chitarra e occasionalmente il basso elettrico. Forma le prime band e a 17 anni comincia ad esibirsi dal vivo nei locali della provincia. E´ stato chitarrista in diverse cover band siracusane (es. Hydra, Farehneit, Shockwave, Let´s Groove, Moonlighters, ecc...) collaborando con Alessio Russo, Peppe Leggio, Dario e Roberto Giannì, Salvo Adorno, Fabio Speranza, Roberto Bruni, Cristiano Cassia. Ha partecipato a progetti di cantautori (es. Emilio Cataudella, Giuseppe Pastorello) esibendosi su palchi importanti e di qualità ;ha fatto parte di orchestre per manifestazioni canore. Oggi nella vita fa l´ingegnere civile ma l´anima ribelle di chitarrista lo porta nella sua sala prove a registrare pezzi del calibro di Steve Vai, Satriani, Brian May, Van Halen, ToTo, anche cantando.
Tastiere e Piano - Vincenzo Arizza, autodidatta, comincia la sua esperienza musicale
sin dal 1983, vantando nel suo curriculum personale, collaborazioni con alcuni
nomi di rilievo nel panorama musicale siciliano (Sandro Maccarrone e Marco Carnemolla)
e italiano (Francesco Rubino, Corrado Alì e Massimo Perna).
Batteria - Alberto Mirabella comincia a suonare la batteria relativamente tardi (18 anni) con una cover-band rock-metal di coetanei spinto dalla curiosit´ nei confronti della batteria. E' un amore che cresce pian pianino nel corso dei mesi prima e degli anni poi. Da sempre autodidatta ha avuto come riferimento grandi batteristi del passato ed anche attuali, uno tra tutti e sopra tutti Ian Paice dei Deep Purple (di cui e' fan sfegatato oltre ogni limite).
Ha suonato con diverse formazioni ma rimanendo sempre nell'ambito rock e qualche volta facendo un salto nel trash-metal dei metallica, per un periodo anche in Trio Funky.
Suona con varie cover band fino al 2003 quando incide con i Sons of Sam un EP di pezzi propri e sempre con loro un altro EP nel 2006. Si cimenta con la "Jugband Pink Floyd Tribute Band" nella rievocazione di pezzi dei Pink Floyd per due anni prima di imbattersi (piacevolmente) negli Anzam´. Tanta gavetta su tanti tipi di palchi e piazze prima di approdare a Rock TV per la registrazione di una puntata del programma "Sala Prove" con gli Indigo Age. Sempre con la musica del suo iPod a manetta nelle orecchie.
La decisione di formare gli Anzama´, scaturisce,inizialmente, dalla voglia
di fondere Hard Rock anni ´80 con gocce di melodie mediterranee. Da qui
la nascita del logo, caratterizzato dalle due "A" estreme, paragonabili
a due spade contrapposte contenenti la fusione di due stili: il primo si allaccia
in particolare, alla cultura araba nei colori e nelle forme, il secondo, richiama
vecchi loghi di bands Hard Rock '70/'80, che diventeranno il filo conduttore
del progetto Anzamà. Un racconto storico-musicale che parte dai primi
anni 70, si focalizza sugli anni 80 (Hard Rock, AOR, Glam e 5 colonne sonore
tra le più belle di quel periodo), sfiorando i primi anni 90 (es. Him,
Skid Row) divertendosi a riarrangiarne alcuni (es. Goodnight moon di Shevaree),
per concludersi con un ritorno alle "origini" con l'ultimo brano in
scaletta, primo in ordine cronologico, Highway star (nella versione Made in
Japan), scelto dalla band come riferimento storico/stilistico per tutti i successivi
brani.
La peculiarità principale però è la scelta della voce femminile
come interprete di un repertorio prettamente maschile (se pure in quegli anni
le tonalità maschili fossero molto elevate e tendenti al femmineo), scelta
che normalmente non avviene per via della "morbidezza" della voce
femminile per natura. Gli Anzamà scelgono invece Barbara, un timbro graffiante
e energico, con un'elevata estensione vocale verso gli alti, che rievoca molto
le interpretazioni maschili di quel periodo. Giocando sui dettagli, gli Anzamà
propongono un viaggio nel tempo attraverso lo studio attento dello stile, degli
arrangiamenti e della "scena".
Chiamati come ospiti da alcuni Festival della Sicilia, decidono solamente nel
2008 di partecipare al Chemical Festival di Priolo (Sr), ottenendone il 1°
Posto.
Al progetto Anzamà si affianca quello Anzama, il Portale Musicale, promotore
della musica live delle band emergenti siciliane.
Tutte le informazioni sul Portale Musicale Siciliano Anzama sono disponibili
su http://www.anzama.it
Official Website: http://www.myspace.com/anzamarock
N.B: Nel corso degli anni hanno collaborato con noi: Chiara Fazzina, Danilo Alicata, Vincenzo Branciamore, Giuseppe Narzisi, Santo Liali, Fabio Incastrone, Sasà Monterosso, Luigi Trombatore, Mirko Ambrogi, Andrea Bonaiuto, Enrico Catinella, Giuseppe Cusi (Un grazie a tutti loro!)
DISASTERHATE FIRST EP “SACRIFICE TO ECLIPSE” OUT NOW ON DIGITAL STORES.
A modern thrash metal, a personal sick and obscure sound. “Sacrifice to eclipse” finds its roots into flesh, the solid human dimension of existence. A desperate agony in self-destruction, black and apocalyptic tones. This first EP destroys everything, annihilates existence, tears every religious value and trust for progress of science... to see what's left of mankind. The sacrifice to eclipse is just what man wants to hide.
THE TU SEI EXTRA'S ITALIAN SONG BY ALESSANDRO SPINA - TOUR MUSIC FEST - ROMA.
IL 20 SETTEMBRE 2009 IL CANTAUTORE ALESSANDRO SPINA SI ESIBISCE AL TOUR MUSIC FEST CON IL NUOVO BRANO INEDITO SUGLI EXTRACOMUNITARI DAL TITOLO "TU SEI EXTRA" Singer: Alessandro Spina Songwriter: Alessandro Spina Composer: Alessandro Spina/Max Zaffiro Arranger: Salvatore Adorno
WAITING
THE STAGE WITH Luca Pitteri, Fabrizio Palma, Franco Fasano, Robert
Steiner PREPARING THE AUDITION MACROREGIONALE OF THE TOUR MUSIC FEST IN
ROMA 18-20 SETTEMBRE 2009, Alessandro Spina sings the Italian song
entitled "Pensa" by
Fabrizio Moro as Singer during "La Spada d'Argento's Festival in the
Teatre San Michele in Acireale (Sicily-Italy)
SPERIAMO DI FARE COSA GRADITA REGALANDOTI IL NOSTRO PROMO :D XD LOL SE TI DOVESSE FARE PIACERE, CLICCA SULL'IMMAGINE QUI SOTTO, ALTRIMENTI CANCELLA PURE IL COMMENTO ;)