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Arabeske Boulevard
Cultura yiddish e musica klezmer
La cultura yiddish prima ti incuriosisce, poi ti cattura. La musica klezmer prima ti lusinga con le sue struggenti melodie poi ti rapisce nel suo vorticare ritmico, a tratti parla della sua gente e della sua storia, e con parole ti ammalia, a tratti rifugge il pensiero e ti prende per mano, trascinandoti in una danza folle senza inizio né fine, una danza né lieta né triste, che ti porta lontano, una danza vivificatrice.
Musica klezmer e cultura yiddish esprimono l'una la quintessenza dell'altra, così dal peregrinare senza fine di un popolo senza terra, nasce una musica a tal punto ricca di suggestioni, sapori e storie, da poter riassumere tra le sue note non solo la cultura di innumerevoli luoghi e popoli, ma anche la loro tradizione musicale; ecco allora una musica senza terra, una musica senza pregiudizi, senza proprietari e senza confini.
Arabeske boulevard
Giungere da un invaghimento per la cultura yiddish alla musica klezmer o viceversa imparare a conoscere la cultura yiddish essendosi avvicinati prima alla musica klezmer non è importante. L'ordine non conta. E' così, quasi per caso, che la passione per questa musica ha unito gli Arabeske Boulevard.
Sono in sei: Silvia Zanasi (flauto, ottavino e voce), Andrea Ponzi (clarinetto, clarinetto basso), Pasquale Manobianco (sax contralto, sax tenore), Eulalia Grillo (violino), Andrea Cerè (contrabbasso), Lorenzo Rotteglia (percussioni). Ciascuno di essi tiene regolarmenteconcerti con orchestre e ensemble variabili, in Italia e all'estero, affiancando alla musica colta quella popolare.
Sono 'almeno' quattro le loro terre natali: Sicilia, Emilia Romagna, Calabria e Puglia. Ciascuno di essi porta con sé la sua storia, le sue esperienze, ecco allora che tarantella garganica e pizzica salentina, country, musica popolare emiliana, rock, musica irlandese, jazz e tango, unite dal comune denominatore della classica, si fondono e sedimentano sul letto di questo fiume, la musica klezmer, fiume che nell'autunno 2008 ha travolto, conducendoli su lidi fortunati, gli Arabeske Boulevard.
L'approccio degli Arabeske Boulevard alla musica klezmer è quello di un cuoco che affascinato da una certa pietanza particolare di altrui invenzione, avendo a disposizione tutti gli ingredienti per riproporla simile, non si accontenti della ricetta originale, ma piuttosto la modifichi secondo il suo gusto personale, aggiungendo, togliendo e profumando, addolcendo o speziando fino a giungere alla sua personale idea di quel piatto. Gli Arabeske Boulevard, attraverso composizioni ed arrangiamenti inediti opera dei musicisti stessi, calibra timbri e melodie, offre intrecci inaspettati nonché ritmi piccanti, talora dolci, talvolta salati, sempre ricercando e variando, come un cuoco esigente, senza mai accontentarsi, divertendosi e facendo divertire, sperimentando per allietare.
recapito per info:
Silvia Zanasi
silzns@gmail.com
349 0919781
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