.. I BRIGANTI ELETTRICI ad A WORLD OF PEACE 2009 rassegna di tutte le arti per la pace VILLARICCA (NA) domenica 5 luglio in piazza Maione ore 21.00 contro tutti i muri di silenzio..
“Tutta l'arte è borghese, è rappresentazione (sempre) di stato .....”
Senza soffermarci sull'avversione di Bene contro lo stato e la democrazia. La definizione “Tutta l'arte è borghese” non la si può confinare ad un'estrazione sociale, più o meno condivisibile, ma qualsiasi specifico d'arte malgrado avvalori l'opera artistica, va a confinare le sensazioni generanti dell'opera, quindi a mediare l'oggetto estetico per agevolare la comprensione della visione altrui. Questo avventato comportamento è sistematico nel percorso dell'opera attraverso le critiche degli addetti ai lavori (i critici, appunto). E' quindi un dovere combattere, per consegnare qualsiasi prodotto estetico completo della sua incomprensibilità.
“Quando una minchia diventa tanta, non c'è più. Perchè non c'è orifizio che la ospiti”. --------- “ Sono un capolavoro. Attenzione qui non c'è più vanità ...”
Malgrado la volgarità iconografica di questa espressione, essa contiene in se una significante allegoria. Infatti la “minchia” sta al pensiero di Bene, come l'orifizio sta alla comprensione dei suoi interlocutori. E il suo trascendere non è provocazione fine a se stessa, ma è raccontarsi senza inciampare nei guasti del linguaggio (argomento gia trattato, vedi Crisi mistiche). Quindi uscire dai modi per pervenire la dove non vè più modo. --------- Ed è vero che non c'è vanità nel suo definirsi “un capolavoro”, ma è rassegnazione al proprio destino. Come aver capito cosa non si è, e dare le palesi coordinate per lasciare intuire il rimanente.
IL video seguente è da non perdere:vedrete il principe dei moralizzatori Brunetta intento a prendere appunti,alla sua maniera, e un fantastico Mastella principe della commedia all'italiana, e molto altro ancora....è veramente da non perdere.E spargete la voce, diffondete il verbo, mandatelo ai vostri amici:datevi anche da fare, invece di piangere che le cose vanno male. Domenica c'è il referendum, e nonostante le possibilita' siano pochissime, provo a invitarvi tutti a andare a votare, affinchè un diritto non venga affossato, ma specialmente per la vergogna di aver speso 400 milioni di euro che si potevano risparmiare e devolvere ai terremotati dell'Abruzzo (Vergognatevi, specialmente quelli della Lega,,fanno le loro tattiche,,,poi si vede che la presidenza del consiglio non bada a spese triplicando le spese per gli aerei blu, ma risparmia un milione di euro accorciando la cerimonia della festa della repubblica di dieci minuti...cioè buttano via miliardi di euro, ma risparmiano un milioncino..vedete voi da chi siamo governati):io voto tre sì per premiare gli sforzi degli organizzatori.