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Uno spazio autogestito presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli studi di Parma. Una assemblea che non necessita di una gerarchia nè di una rappresentanza, un gruppo di studenti e lavoratori che si sono organizzati in una opposizione ferma nei confronti della progressiva destrutturazione che l'attuale Ministro dell'Istruzione sta perpetuando. L'istruzione è un nostro diritto, nostro degli studenti, nostro dei lavoratori, nostro come il futuro.NOI NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI! Non socializzeremo le perdite dovute all'insicurezza di un sistema che ha covato consapevolmente gli elementi strutturali di una crisi per anni. Un sistema che non contempla la socializzazione dei guadagni, ma che impone la socializzazione delle perdite. Il modello del vivere al di sopra delle proprie risorse ipotecando il resto della propria vita è fallito. E il nostro governo in piena controtendenza, cercando ostinatamente di importare il modello del debito a tutti i costi, propone università/fondazioni e il prestito d'onore come mezzo sociale per accedere all'istruzione. L'indebitamento come accesso sociale ad una istruzione pubblica è inaccettabile. L'indebitamento come accesso sociale a tutte le categorie base della qualità della vita (istruzione, sanità, casa, assicurazione sociale ecc..) è inaccettabile. Ci muoviamo in direzione di una autoriforma "dal basso". Un basso che non dovrebbe essere tale poichè costituito da chi l'istruzione la vive in prima persona. L'onda non si ferma. L'istruzione deve essere pubblica e accessibile a tutti. Noi non pagheremo la vostra crisi. Noi non accetteremo l'imposizione forzosa del vostro assurdo modello di sviluppo a debito. Per questo noi lottiamo.
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