TOUR 2009 01/09 Milano - Casa139 w. Marydolls
01/22 Cagliari - Zero
01/23 Padru (SS) - Blues Cafè
01/24 Villaputzu (CA) - Perla Nera
02/14 Nizza (FR) - Staccato
03/06 Romagnano Sesia (NO) - Le Piccole Iene
03/18 Modena - Off
03/28 Torino - Hiroshima Mon Amour w. Marlene Kuntz
04/22 Cosenza - B-side
04/23 Parabita (LE) - Bakayokò
04/24 Bari - Ateneo Festival Martelive
04/25 Taranto - Gabba Gabba
05/22 Massa Carrara - Baraonda
05/23 Chieri (TO) - Patchanka Festival Triciclo Eventi
07/25 Torino - Villa Capriglio
08/06 Cagliari - Corto Maltese w. Petrol
08/07 Padru (SS) - Festival Rock in Padru w. Petrol
08/09 Bosa Marina (OR) - Buena vista cafè w. Monstra
08/10 Villaputzu (CA) - Carnevale di Muravera w. Monstra
08/12 La Caletta (NU) - Festival Kalarock w. Africa Unite e Sikitikis
08/14 Olbia - Festival w. Sonnocolla
09/20 Imperia - Anfiteatro Rabina Festival Rock 4 Children
11/13 Torino - Alcatraz Club
TOUR 2008 02/14 Varese (MI) - Zero rock cafè
02/15 Orzinuovi (BS) - Buddha Cafè
02/21 Roma - Mads
02/22 Firenze - Ambasciata di marte
02/23 Savigliano (CN) - Pecora nera
03/13 Torino - live acustico su Radio Flash
03/14 Torino - United Club
03/28 Brescia - Nave di Harlock
04/03 Milano - Discolounge
04/04 Collegno (TO) - Stoner Club
04/12 Carbonia (CA) - Teatro Comunale ospiti finale Italia Wave 04/17 Bolgna - Arteria
04/24 Oristano - Fever Club
04/25 Muravera (CA) - Bar Paderi
04/26 Sassari - Aggabachela
05/31 Roma - Mads
06/28 Correggio (RE) - Notte bianca
08/29 Pordenone - Summer End Festival w. Il teatro degli Orrori + 3 Allegri Ragazzi Morti
09/27 Nizza (FR) - Staccato Club
09/28 Livorno - Suoni Sommersi Festival w. Paolo Benvegnù
11/07 Pescara - Mono
11/08 Roma - Mads
11/21 Arezzo - Hoodoo
11/22 Torino - United Club
11/28 Romagnano Sesia (NO) - Le Piccole Iene
12/18 Torino - Hiroshima Mon Amour - presentazione videoclip INSONNE 12/19 Mantova - Arci Tom w. Super Elastic Bubble Plastic
TOUR 2007
01/05 Pordenone - Osteria Antico Burchiello
01/06 Udine - No Fun
01/12 Castellanza (VA) - Jammin' Club
01/19 Lu Monferrato (AL) - Mephisto Rock Cafè
01/20 La Morra (CN) - Dynasty
01/25 Segrate (MI) - Circolo Magnolia
01/27 Ciriè (TO) - Centro Giovani Taurus
02/23 Olgiate Olona (VA) - Zero Cafè
02/24 Borno (BS) - l' Impossibile
03/23 Torino - United Club
03/24 Verona - La Chimica
03/31 Brescia - C.S.A. Magazzino 47 04/07 Milano - Zoe Club 04/19 Pavia - Spazio Musica 04/28 Cuneo - Condorito Club
05/04 Padova - CRC
05/05 Chioggia (VE) - Chioggia Lab
05/25 Pordenone - Osteria Antico Burchiello
05/26 Udine - Pabitele
06/22 Asti - Asti Summer Nights
08/05 Padru (SS) - Rock in Padru
08/06 Carbonia - Estiamoinsieme
08/07 Torregrande (OR) - Night&Day
08/08 Cagliari - Calypso
08/09 Cagliari - Marlin
08/10 Villacidro (CA) - Chalet degli Ulivi
09/04 Cheremule (SS) - Fox Sound
09/01 Avigliana (TO) - Barrumba ws Petrol 09/02 Farigliano (CN) - Concerto per un amico
12/22 Brescia - Latte+
Apocalittico è l’unico scenario possibile per un brano come SI COSI', il cui tsunami sonoro esplode e travolge senza preavviso.
Musica e parole non hanno pietà per niente e per nessuno, tantomeno per la pellicola destinata a saltare costantemente.
E fra polvere e vetri rotti, la band, perfettamente a suo agio, fa solo quello che sa fare: suona!
“Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L' essenziale è invisibile agli occhi”
Il videoclip è stato girato il 12 luglio a Torino, presso la fabbrica Ex Fimit con la regia di Davide Fiore.
Anno: 2008
Tempo di realizzazione: Luglio 2008
Artista: Avvolte
Formato: 16 mm
Regia: Davide Fiore
Riprese: Davide e Daniele Fiore
Fotografia: Cristina Gugnali, Irene Ritorto, Alessio Zemoz
Trucco: Laura Leonardi
Montaggio e post-produzione: TRICICLO Adv
Durata: 4’19”
Produzione: TRICICLO Eventi Indipendenti
Avvolte Kristedha was born in 1996.
Proper noun of a complex, unquiet and multiform entity. Communicative, straightforward, well-balanced in mixing skin-deep emotivity and visceral rage.
After 10 years thousands kilometers sitting in a van, the band has now produced an intense record: 'Avvolte Kristedha'.
The band chose to call the album with their own name, as a tribute to their long journey together.
Ten tracks alternating deep rock songs with lofty ballads accompanied by lyrics that go straight into the deep.
Franz Goria (Fluxus/Petrol) was the artistic producer of ‘Avvolte Kristedha' and the record was mastered at Turtle Tone Studios in New York (Sting, John Zorn, Moby, Giant Sand).
The lyrics are far from superficiality while the musical texture embroidered by the four musicians, although it is very dynamic, it is always very straightforward and intense.
The LINFA VITALE video was presented on Italia 1 (one of the main Italian tv stations) and it is currently on rotation on All Music.
Still think that Italian music always sounds like Eros Ramazzotti or Gianna Nannini? You need be taught to know better by Avvolte Kristheda. The first listen to the emotional, sometimes brutally angry but always thrilling rock sounds would definitely not make you think of the band as Italian. Kristheda sounds like a mixture of New York noise rock, German Krautrock and Chigaco free jazz. It's no surprise to many listeners that the band are not something out of the seventies, but have just released their second album and are based in introspective Turin. At times, their songs are poetically quiet, whilst in the next breath exploding in a loud bang. Avvolte Kristheda rock the soul with their sounds and at the same time makes their audience contemplative. No slight fare - even lasagne and tiramisu don't do that. Sandra Wickert - Berlin - (March '08)
Io ci sono
sono qui
un coglione sospeso nel vuoto
in totale dissonanza
con l'armonico accento profondo
un sospiro affannato
di un respiro un pò spento
poco attento a non restare solo
nel suo ultimo istante di vita
io ci sono
sono quiverso monosillabi e balbetto un pò
il tempo è un avversario avido
fisso un istante che non resta
tremo instabile senza sosta
vivo senza respirare
cammino senza vedere
contro chi vado a sbattere
se ti solleverai sarai più forte di prima
se ti solleverai sarai più forte di prima
sarai la luce e il tormento
senza poter chiedere un nuovo soffio esistenziale
senza
poter ricaricare
la mia linfa vitale
non è esaurita
sicuro come il sorgere del sole
che mi dà vita
l'istinto che morde la ragione
grida ferita
se ti solleverai sarai più forte di prima
sarai più forte di prima
L'incoscienza che qualità sublime
il non sapere è predire
un'intuizione di verità sublime
come l'aria
come il pane che dà da sfamare
ai conflitti dell'essere
un sorriso, uno sparo, una parola
nulla ha senso
pioveva ma tu fredda eri coperta
uno squarcio nell'ora mattutina
l'immortale follia
trovasti in casa il latte caldo e il pane
e un coltello a doppia lama
per i conflitti dell'essere
condisci sangue e miele
Odio che al vento
di un pigro autunno
vedesti a volte fra le parole
cader gremite d'ombre più dense
che al labbro portano il dito
All'improvviso col viso al ciel giacevi
su un mare grigio senz'onde e senza lidi
Sulle ginocchia vorrei che ti levassi
e poi sui palmi
calcar la terra
sentire a piedi nudi l'erba soffice
per te vorrei tuoni più forti
finchè le gambe tremino ancora
All'improvviso col viso al ciel giacevi
su un mare grigio senz'onde e senza lidi
Sera di un due di ottobre
che non ricorderei se non fosse per te
sera di un due di ottobre
che non ricorderei se non fosse per te
Come uno stelo di un fiore al sol nascevi
sorridi a un cielo senz'ombre e senza nubi
come uno stelo di un fiore al sol nascevi
sorridi a un cielo senz'ombre e senza nubi
A te che vaghi in mezzo alla tempesta
un passo dopo l'altro, un passo dopo l'altro
e non hai pietra ove posar la testa
le palpebre chiudi dolcemente
come il cigno fa con le sue ali
vorrei che in seno t'abitassero pensieri chiari
e il sangue tuo a fiotti ritmici scorresse piano
Dicono che la cattiveria
non viva da se nella natura
ma a volte siamo solo testimoni
di ciò che è stato e più non è
Sugli occhi ora tieni le mani
piangi
senza più voce le tue parole
tra le macerie piangi
Quaggiù se nulla è certo che l'egoismo umano
e quanta cura mette nel truccarsi
è sciocco edificare se tutto va in rovina
Dicono che dall'esperienza
l'uomo impari da se quando ha memoria
ma a volte siamo solo testimoni
di ciò che è stato e più non è
Poca la luce
ora che il silenzio
al fianco tuo è seduto
ora che la mente tua
sa leggere oltre l'acqua torbida
Questa notte non ho sonno
sopire è un miraggio in un sogno nascosto
di pensieri un ingorgo a milioni mi scorrono
ma il giorno non mi avvolgerà
ma il giorno non mi avvolgerà
L'aria che respiro è eroina vergine
tutto ciò che accade adrenalina fertile
fuori nebbia avvolge dentro un insano vortice
lama di coscienza violenta mente e membra
Piano piano piove sangue su di me
uomo mangia uomo
seme del suo seme
nascondo in me la tua essenza
ingoio la mia mortale evanescenza
che incendia
che incendia
Mi vesto di una pelle acida e smaltata
la cambio con le squame di serpente
superficiale e acerbo
vomito dissenso
Cuore marcio che non cresce
quasi fosse vuoto non fiorisce
Vorrei vivere in pace
e riscaldarmi al sole
non tremare mai
vorrei fermarmi
e smettere di piangere
sentire battere l'impulso del mio cuore stanco
combatti per un battito
combatti per un battito
combatti per un battito
combatti per un battito
se penso o non penso la differenza è nell'azione
mai più
come d'inverno sugli alberi
le foglie cadono
e si disperdonodentro
non sento più tormento
c'è altro
Sento liberarsi ancora
la voglia di svenire
non riesci più a trattenere
la gioia di bruciare
non puoi più imitare
la noia che
sento come sei
sento fragilità
sento come sei
sento fragilità
fatuadore venera
feconda me di te
a pelle rinfresca l'acqua che berrò
Le sonorità con le quali si esprimono gli Avvolte è un indie rock con diverse sfumature. Queste si rivelano in un eclettismo e in una versatilità intrigante che li rende efficaci e profondi con diverse trame sonore. Voto 8. Vittorio Lannutti - (Dicembre '08) Colpiscono gli arragiamenti e la facilità con la quale il gruppo alterna momenti pacati e crepuscolari ("i conflitti dell'essere") ad altri più rumorosi e nella più pura tradizione noise americana e nazionale ("Linfa vitale"). Voto 8. Otto Gordini - (Febbraio '08)
Un buon indie di rock italico che non può non rimandare ai classici Afterhours (la voce, soprattutto) ma che sa il fatto suo specie nella costruzione delle atmosfere (Linfa vitale, il singolo, Svaria II) e nelle soluzioni che esaltano la chitarra (ottimo il gioco di incastri di Si così). Un buon potenziale. Voto 6/7. Bizarre - (Marzo '08)
I quattro torinesi lasciano soddisfatti per energia e incisività, fra ballate sublimi e rabbia viscerale, sussurri aggrappati a poche note e scariche fulminanti di chitarre noise. Lisa Rizzo- (27 Maggio '07)
Il nuovo album die torinesi Avvolte Kristedha, più di tutto, suggerisce un'idea innegabilmente giusta: andarli a vedere suonare dal vivo. Non a causa di incongruenze nella produzione o di un suono poco convincente, ma per avere la possibilità di cogliere quella che crediamo essere la vera essenza del gruppo. Voto 6. Raoul Duke - (Aprile '08)
Primo frutto di questo nuovo corso è un lavoro – co-prodotto da Franz Goria (Fluxus, Petrol) – che si muove sulla falsariga di un rock in italiano di volta in volta sanguigno e roccioso oppure più liquido ed evocativo. La formazione mette in campo le idee migliori, rivelandosi capace di creare scenari sonori sospesi e avvolgenti. Aurelio Pasini (Gennaio ‘09)
La seconda traccia "Linfa vitale", propaga tutta la sua potenza sonora, riuscendo ad essere estremamente orecchiabile e seducente. Al secondo ascolto è impossibile non lasciarsi coinvolgere e cantare il ritornello, saltellando per casa. Federico Rosa (Giugno ‘08)
Un sound innovativo, aggressivo, vagamente balcanico ma con sonorità quasi bjorkiane, fa da sfondo a parole che portano a galla un flusso di coscienza di una modernità toccante.
Chiara Alivernini - (15 Maggio '08)
Di importante rilevanza gli accenni psichedelici, così come le infuriate punk e le gocce di cantautorato italiano: tre elementi che si amalgamano a meraviglia per dare origine a una spiccata capacità di comunicare emotività a fior di pelle e rabbia viscerale. Lateralnoise - (18 Febbraio '08)
Dal 1996 gli Avvolte Kristedha producono suono che decanta e poesia che fa clamore sulla strada di un songwriter dolceamaro preciso, bello e condivisibile, pieno di sentimenti scaleni; creano un “altro tipo” di eccitazione sonica concepita non per “sbalordire” come un nuovo modo di farsi compagnia con la musica, ma per farla “rimanere dentro tra lo spirito e l'estetica”. Massimo Sannella - (Novembre '08)
La gradevolezza degli arrangiamenti è indiscutibile e la produzione di Franz Goria, capo carismatico della scena musicale torinese, è una garanzia. Inoltre dall'inizio alla fine dell'album, si può quasi masticare una concreta, totale, mancanza di strategia dello stupore: gli Avvolte non compongono o suonano per arrivare a qualcuno o tanto meno alla critica; il loro lavoro parte da un sincero gusto musicale. Graziella Ferrise - (Aprile '09)
Storie di provincia, lame che tagliano la pelle, sussurri e grida. Nella musica degli Avvolte Kristedha troverete quello che serve a congiungervi le mani per pregare, che il sogno svanisca o diventi realtà. Divine - (Novembre '08)
Ancora più bella l'accoppiata “2, 1, 0”, caustico noise distorto dalla trattenuta ferocia che spruzza la carezzevole voce di Christian Torelli (bravissimo!), e “La Memoria, Il Canto E La Marea”, il punto più alto del disco, con un vibrante giro di chitarra acustica che accompagna un testo meraviglioso, interpretato con pathos e saliscendi vocali degni del miglior Vinicio Capossela. Voto 3.5/5. Marco Biasio - (Marzo '08)
Gli Avvolte Kristedha sembrano arrivare da New York, ci ricordano il rock tedesco, o il free-jazz di Chicago. E invece sono di Torino, e già al secondo album. A volte anche l'Italia stupisce.Sandra Wickert - Berlin - (Marzo '08)
Un disco lontano dalla solita musica detta “commerciale”. Le dieci tracce presenti riescono a comunicare attraverso suono e parole un alternarsi di quiete e tensione. Voto 9 - (27 Febbraio '08)
Tuttavia la musica si vive live e gli Avvolte il live lo sanno fare davvero bene: energico, sbalorditivo, forte, ricercato nei suoni e nella metrica.
Se fossi il loro manager come prossimo disco suggerirei un live, di sicuro effetto. (28 Febbraio '08) continua...
La voce di Christian Torelli ti accompagna attraverso le note, senza esagerare, senza forzare mai i toni. Le chitarre passano da suoni delicati, quasi acustici, a vere e proprie sfuriate rock. Credo proprio che abbiano tutte le carte in regola per farsi strada. Katia Arduini - (Marzo '08)
Dalla lieve e trasognante I Conflitti Dell'Essere alla rabbia sonora di Linfa Vitale si viene sballottati in un riuscito mix fra noise, rock e melodia, con qualche tocco di cantautorato come in La Memoria Il Canto E La Marea. Stefano Ficagna - (Marzo '08)
Tanta esperienza alle spalle alla fine hanno fatto giungere gli AK ad un cd di ottimo rock italiano variegato. Grazie all'ottimo lavoro fatto dal produttore Franz Goria (Fluxus/Petrol), questo cd, che è stato masterizzato al Turtle Tone Studios di New York, dove tra gli altri sono passati John Zorn, Moby e Giant Sand, passa da momenti di assalto sonoro a ballate elettroacustiche. Vittorio Lanutti - (Maggio '08)
Nessuna falsa lusinga, nessun singolo commerciale, ogni brano ha la sua assimilabile pregevolezza. Ogni episodio accoglie una storia a sé, un frammento di pensiero autonomo, come una piccola stanza nei cui particolari immergersi. Massimiliano Monti - (Giugno '08)
L'Insonne che con il suo crescendo concluso da una lunga cavalcata di chitarre pone la band assolutamente alla pari dei migliori episodi indie-rock usciti dal nostro paese negli ultimi due anni... George -(Maggio '08)
Tutti i testi sono poesie incantate e abitabili senza l'urgenza della musica, che pure è centellinata utilmente ed efficacemente lungo i versi. Andrea Pergola - (Giugno '08)
Nondimeno, però, si riscontra una voglia di osare, di concedersi nuovi stimoli creativi, andando a parare verso lidi cari a certo post-rock statunitense, o nel caso de L'Insonne, sconfinando in territori vicini ad alcune cose partorite dalla mente di Maynard Keenan. Matteo Pellissero – (Giugno '08)
Alle volte gli esordi promettono bene. Avvolte Kristedha, un nome da tener presente. Già segnati sull'agenda. Marco Braggion - (Luglio '08)
Non risulta difficile immaginare che tanta energia qui costipata e quasi imbrigliata esploda con fragore nelle prove live del gruppo, vero banco di prova che fa la differenza tra brocchi taroccati e cavalli purosangue. E se mi sento di scommettere, sugli Avvolte punto ad occhi chiusi. Paolo Coccettini - (Settembre '08)
Buongiorno ragazzi!!! grazie mille per la richiesta di amicizia....starei ad ascoltare la vostra musica per ore:) siete veramente molto bravi e mi aspetto che presto fisserete una data a roma...così che io possa venire a sentirvi!!! è veramente musica "Vostra" ed è difficile ascoltare qualcosa oggi, che non ti faccia venire in mente qualcosa di "già sentito" complimenti anche per i video:) in bocca al lupo!!! un bacio a tutti! Vale.
Penso che siete bravi, che fate della buona musica..che l'ideatore del video è bravo, ma che come mio malgrado sto appurando non fate concerti al Sud...Perchè i migliori si trovano su?!!!
........ciao, grazie per la req ma soprattutto grazie per avermi fatto ascoltare la tua musica......mi piace......bella davvero!!!!! Complimentoni...............!!!! Rò.
Ciao....grazie x la rikiesta.....complimenti x la vostra musica....molto ma molto carina.....ho notato xo' ke tra le vostre date non è inclusa nessuna tappa a Napoli.....vabbè sara' x il 2010...;-) in bocca al lupo x tutto
Buona sera ragazzi grazie infinite per l'amicizia. Ho ascoltato quindi visto il video Si cosi' Direi.... Testo e musica molto cariche Adrenalina pura Ho visto nella pagina che suonerete Allo Psyco se mi date una data vi verro' a sentire Buona serata Manu