Fondato nel 1924 il "Corpo Bandistico di Urago Mella" trae le proprie origini dalla voglia di fare musica di un gruppo di giovani di Azione Cattolica, dagli amici Bortolo Abrami, Natale Previcini, Francesco Daffini, Giovanni Berta, Andrea Cingia e dalla volontà organizzatrice dei sacerdoti Giacomo e Andrea Galli, rispettivamente parroco e curato di Urago Mella. Primo maestro fu Giuseppe Rizzini, sostituito nel 1935 da Bortolo Abrami.
Nel 1940 eventi storici e pressioni politiche di un regime lontano dagli ideali della Banda spinsero il consiglio a sospendere l'attività che venne ripresa nel 1945, in occasione del "Corpus Domini".
Negli anni seguenti si sono avvicendati numerosi maestri, ognuno dei quali, col proprio metodo e professionalità, ha contribuito alla continua crescita espressiva.
Nel 2000 con l'avvento della direzione di Marzia Tonoli, la Banda ha assunto la sua attuale configurazione; in questi ultimi anni la popolarità e la qualità musicale offerta sono aumentate ma è rimasto lo spirito fondatore volto alla diffusione della cultura della musica come strumento di aggregazione e arricchimento della comunità.
In linea con questi valori, il Corpo Bandistico di Urago Mella continua a formare musicalmente i giovani, e non, offrendo gratuitamente, presso la propria sede, corsi di studio della musica e solfeggio, pratica strumentale e perfezionamento. Tali corsi vengono tenuti da musicanti interni alla banda che hanno conseguito o stanno conseguendo il diploma in conservatorio, è evidente quindi che l’allievo riceve insegnamenti da persone qualificate pur frequentando corsi gratuiti.
La banda ritiene la gratuità dei corsi un elemento fondamentale non solo in un’ottica di mantenimento ed ampliamento del proprio organico, ma anche per consentire a tutti i membri della comunità il libero accesso alla musica come strumento di socializzazione.
Il Corpo Bandistico di Urago Mella partecipa a celebrazioni di carattere religioso, a iniziative culturali e a sfilate in occasione delle feste nazionali.
Offre inoltre alla popolazione concerti pubblici a ingresso gratuito; nel recente passato la banda ha avuto occasione di esibirsi con musicisti di spessore a livello nazionale e proprio per il buon esito di queste collaborazioni e la qualità espressa in tutte le manifestazioni, la fama del corpo bandistico continua ad aumentare superando i confini provinciali contribuendo ad accrescere e far conoscere l’importanza culturale della città di Brescia.