Joe Jackson, The Police, Pat Metheny, Paul Mc Cartney, Elvis Costello, Dire Straits, Pink Floyd, Tears For Fears
Sounds Like
DISCOGRAFIA
--------- Bend Sinister (1999) ---------
Tracklist:
1. Dentro e fuori
2. Eminenza grigia
3. Ineinander
4. Elemento irrazionale (Corri per me)
5. In-circolo
6. Rosa bianca
7. Un vivissimo tormento
--------- Senza Mete (2007) ---------
Tracklist:
1. Dimmi
2. Senza Mete
3. Quilp
4. Abissi
5. Bianco E Nero
Rinunciamo fin dall'inizio alla pretesa di dire qualcosa di sensato con queste parole di accompagnamento, poiché ciò non corrisponderebbe affatto alla incoerenza delle canzoni, considerate sia nel loro insieme che singolarmente. Tuttavia non è nemmeno nostra intenzione gettare sin da ora il benevolo ascoltatore nell'atmosfera di confusione e disordine che regna nei pezzi, attirandoci così già adesso i suoi legittimi rimproveri: per questo c'è tempo. Cosa si può dire allora a chi si appresta a concentrarsi sulle "note" di queste canzoni? Sbattere in faccia a qualcuno delle canzoni e farlo a cuor leggero ci pare una mancanza di tatto e di educazione. Bisogna pur giustificarsi anche quando, soprattutto quando, non si riesce proprio a trovare nessuna giustificazione. Ecco: fondamentalmente non conosciamo la ragione di tanto impegno per farsi ascoltare da orecchie altrui. Un poco imbarazzati non riusciamo appieno a motivare questa frenesia di note e di ritmi. Ma il punto non è questo. Il problema è: perché dovremmo consegnare altrove queste canzoni per cercare uno spazio dove possano muoversi liberamente e legittimamente? La legittimità l'hanno già ricevuta se sono parti della nostra vita. E chi vorrebbe rinunciare al proprio io? Non vi si rinuncia infatti, lo si comunica soltanto, in maniera imperfetta. Tant'è che questi sono brani nel senso più proprio del termine: pezzi palpitanti di vita strappati di dosso e buttati in pasto a fauci che possono nutrirsene o, disgustate, espellerli. Il fatto è che a prendersi sul serio non ci si riesce proprio. Eppure, indegna manovalanza di una musica ideale che storpiamo da zoppicanti esecutori, ci permettiamo di svelare l'incontenibile divertimento che non è mai sparito dalla stanza in cui, in maniera molto intermittente, ci siamo rinchiusi per depositare questi segni musicali. In questo senso crediamo davvero che le due parole che sinteticamente ci descrivono esprimano meglio di qualsiasi altra il disagio di esserci ritrovati, noi, figli illegittimi e pretenziosi di un'arte così nobile. Infine, confessiamo che ci è difficile scrivere queste poche parole senza adottare un tono di scusa che, ci rendiamo ben conto, è molto più facile da ascoltare che da leggere: l'ascoltatore perdonerà la propensione alla prolissità nell'esposizione e l'essere stato costretto temporaneamente nei panni del lettore. E se nel frattempo sarà già stato portato a saltare questa sorta di preambolo accompagnatorio come di solito si fa con tutte le introduzioni, o addirittura a buttar via tutto quanto, non ci sentiamo assolutamente di dargli torto.
ci mancherebbe che non mi ricordassi di giuseppe! a parte che vingè mi parla spesso di te. quindi ti occupi tu del maispèis Sinistero. beh, state suonando? come sai dovremmo venire a dicembre dalle vostre parti, quindi a presto. ciao!
Ciao ragazzi...finalmente sn riuscito a capire chi c'è dietro questo bel progetto musicale!!complimenti davvero e continuate cosi!!! un salutone e un abbraccio..
CIAOOOOOO grazie mille per avermi aggiunto e piacere di conoscerti!!! Son contento che ti piaccia la nostra musica, lavoriamo proprio per questo!!! Passa quando vuoi dal mio space sei sempre il benvenuto!!! UN ABBRACCIO E BUON ANNO!!! ALEXX