Il Bepi è nato al telefono dalla fantasia di Tiziano Incani come un personaggio senza volto. Egli era infatti un opinionista rigorosamente made in Berghem sui generis che veniva interpellato da Tony Tranquillo nei pomeriggi di Radio Antenna 2 di Clusone, affinché dispensasse pareri innanzitutto sull’Atalanta, ma, dopo non molto, anche su qualunque altra cosa.
Già in questo modo si era conquistato la simpatia degli ascoltatori della Valle Seriana e della Val di Scalve, ma, nel 2002, nasce l’idea di portarlo, senza troppe pretese, in musica. Nessun punto d’incontro, comunque, con l’attività musicale di Tiziano Incani (impegnato sul fronte cantautorale): la prima cosa nata è semplicemente la versione bergamasca del “Gioca Jouer” di Claudio Cecchetto, un brano ruspante, con tanto di piccolo ballo annesso, che caratterizza quell’estate seriana. Dopo un paio d’anni ci si riprova, senza alcuna aspettativa, come al solito, e arriva “Capiit?!” (rivisitazione di “Capito?!” dei Gatti di Vicolo Miracoli), seguita a breve distanza da “Massimo Carrera” (rivisitazione di “Maledetta Primavera” di Loretta Goggi) e da “Coston Beach”, il primo brano interamente originale. Il primo rudimentale CD, dunque, è di sole 4 tracce si chiama “Bepi & Friends” (da tempo fuori catalogo). Il Bepi viene chiamato a partecipare al Radio Tour di Radio Antenna 2 (cantando le sue 4 canzoni) e si rende così necessario dargli un volto; è lì che parte la vera e propria avventura. Le comparsate del Bepi, dissacrante e decisamente atipico come personaggio da palco, piacciono parecchio nel territorio d’influenza della radio e il passaparola inizia a portarlo anche oltre. Nel 2005 gli amici musicisti di sempre vengono interpellati da Tiziano Incani per materializzare una dozzina di nuove canzoni dialettali. Nascono così i Prismas, la formazione destinata ad affiancare il Bepi negli anni a venire. La prima formazione è così composta: Stefano il Guidone Orobico alla batteria, Mauro Set Carico al basso, Stephan Cochet Coscrét alla chitarra, Ray Riturnèl alle tastiere, Luisa Contadinella Ucraina ai cori e Matteo Burtulòt Barbèta al mixer. Il CD “Nömer Dù”, tutto di brani originali (tra i quali “Kentucky” e “Disco Sexy Bar), funziona alla grande e il territorio d’influenza si sposta velocemente dalla Valseriana al resto della provincia, con un tour di circa 75 date al quale partecipano anche Simù da Erfa (cori) e Fabrezze ol Postumo (percussioni). Il Bepi viene invitato a “Nu roads” su RAI 2 e il 1 agosto, alla Celadina di Bergamo, viene registrata la parte live del DVD “Live in Berghem”, lavoro completato da un brano inedito (“Brenner Autobahn”) e da una serie di sketch simpatici registrati in studio. Il punto più alto di questo tour è la data del 10 dicembre al Palacreberg di Bergamo, gremito in ogni ordine di posti per un concerto indimenticabile. Nel periodo natalizio esce il CD “Fò de cover” dove convergono sia i brani presenti originariamente in “Bepi & Friends” sia brani mai finiti in precedenza su CD (come “La Erika” o “Sö e zo töta nòcc”) , tutti registrati dal vivo. La scommessa del Bepi, in barba alle malelingue, pare vinta, ma è comunque con una certa cautela che l’inverno stesso si inizia a lavorare su “S3nù (strinù)”, un nuovo CD, sempre diretto e godibile, ma con soluzioni musicali più raffinate, tutto composto da brani originali (tra cui “Reginaldo” e “Falco Saoldèl”, quest’ultima cantata col ciclista rovettese Paolo Savoldelli), firmati, come al solito, da Tiziano Incani. Ai Prismas si aggiunge Simù de Milà, chitarrista tecnico ed esperto, mentre dalla formazione escono Simù da Erfa e Fabrezze ol Postumo. Il lavoro si avvale della collaborazione di nomi di spicco del panorama non solo bergamasco: Guido Bombardieri, l’Anglobruno (fratello del bassista e del batterista), Paolo Manzolini e tanti altri. Il tour che ne segue è massacrante, ma incredibilmente stimolante. Alla fine le date saranno ancora 75 circa, concentrate per di più in soli 4 mesi e distribuite in ogni angolo della bergamasca, ma con discreta partecipazione di sempre più “forestieri”. La chiusura del tour, a Fornasotto di Pontirolo Nuovo, regala a Bepi & The Prismas e ai loro fantastici fans un’altra serata da consegnare all’album dei ricordi più belli.
Subito dopo esce un CD Raccolta, allegato a “L’Eco di Bergamo”, intitolato “Mé sto bé po’ a ché”. Le 10.000 copie stampate si volatilizzano in una settimana. Le prime 5000 in 4 ore!
Bepi & The Prismas suonano all’Original Bier Fest di Alzano L.do a Capodanno e subito si mettono al lavoro per un nuovo titolo che, nella primavera del 2007, diventano due! Da una proposta lanciata al Bepi in TV dal calciatore Cristiano Doni nasce, infatti, l’idea di un progetto discografico che festeggi i 100 anni dell’Atalanta Bergamasca Calcio. Il CD si chiama proprio “100 100 100” e vede la partecipazione, oltre che di Cristiano Doni (che canta se stesso in “Cristiano Doni”), di diversi giocatori ed ex giocatori della squadra (Massimo Carrera, Marino Magrin, Walter Bonacina, Giorgio Magnocavallo, Marino Defendi, Gianpaolo Bellini, Simone Loria, Claudio Rivalta, Giulio Migliaccio, Marcello Ginami e l’allenatore Stefano Colantuono). Un euro di questo CD, venduto a prezzo speciale, viene donato al Canile di Colzate (BG). Il nuovo lavoro vero e proprio esce un mese dopo e si intitola “4el? (quat érel?)”: 11 brani nuovi sempre più “ricercati” e variegati, ma che riscuotono un forte consenso di pubblico sin da subito (soprattutto pezzi come “Strade ‘lla Basa” e “La festa”). Come in ogni CD il tutto si chiude con una serie di sketch comici telefonici tra il Bepi e Tony Tranquillo di Antenna 2 (vedi sopra). A fine aprile inizia il nuovo tour, conclusosi il 5 ottobre, ancora con tante date (52) e ancora con tanta gente entusiasta. L’ultima data, quella riservata agli iscritti al Fan Club, viene ripresa e finisce, con altre cose, in un nuovo doppio DVD dal titolo “BBFC concért de Clüsù…e po’ a di otre ròbe” che ha visto la luce i primi giorni di dicembre. Il DVD è il giusto regalo per i fans dopo molte soddisfazioni e il giusto "documento" a testimonianza di due anni fantastici su quel che è stato il Bepiworld. Già alla fine del 2007 il gruppo si mette di nuovo al lavoro, nella Old Prismas di Casnigo, su di un nuovo gruppo di canzoni scritte da Incani. Questa volta cambia (e migliora) il metodo di lavoro (un po’ più rigido che in passato) che consente di entrare in sala di registrazione già a febbraio 2008 per materializzare le canzoni del nuovo CD: “5ar! (Si’ càr!)”, con un titolo che appare essere la naturale conseguenza del filone "monetario" inaugurato dal precedente. Di nuovo viene chiesta la collaborazione di nomi importanti del panorama lombardo e non solo e, come da tradizione, vengono introdotte gradualmente novità stilistiche che i fans, per ora, sembrano avere apprezzato parecchio. La stagione 2008, apertasi di nuovo al Teatro Serassi, parte, come si suol dire, “col botto” e prosegue per 59 date circa da aprile al 31 dicembre.
Il 6 marzo esce un nuovo CD allegato al principale quotidiano bergamasco: la seconda raccolta di Bepi and The Prismas intitolata "Mé rèste ü bergamàsch" , con un brano inedito ("Suoneria piacevole e a ufo"), preceduto da una suoneria realizzata appositamente per il sito del "L'Eco di Bergamo" e altre sorprese.
CURIOSITA':
- I suoi dischi introdotti dal rumore della motosega, attrezzo che rappresenta il logo della and.
- Il 19 marzo 2007, il Bepi, nelle insolite vesti di professore sale in cattedra e tiene una lezione presso l'Università di Bergamo sulla cultura dialettale bergamasca.
- Il 22 settembre 2007 si esibisce in occasione del centenario dell'Atalanta, la sua squadra del cuore, in Piazza Vittorio Veneto nell'Ambito della Notte nerazzurra, davanti ad una folla stimata attorno alle 15mila persone.
- Diventa oggetto di una tesi di laurea con la quale, nel dicembre 2007 Isabel Ferrari si guadagna un 110 e lode.
- Il 10 luglio 2008 gli viene consegnata una targa come riconoscimento regionale per aver raccontato nel suo brano "Pase zo" il dramma delle morti bianche.
- Il 22 novembre 2008 riceve "L'Oscar alla carriera Dottor Francesco Barbieri" nell'ambito della Rassegna Dialettale "Ol mèi del Teater in dialèt", motivazione del premio: "Per l'amore dimostrato nei confronti del dialetto, la cultura, la musica ed il folklore bergamaschi. Il Bepi tiene vive tutte le tradizioni della nostra Bergamo, le vive e le fa vivere."
- In alcuni suoi CD e DVD i più accorti potranno scovare degli easter eggs.
- Il 31 dicembre del 2008, durante il concerto tenuto in occasione del capodanno, lanciando la parrucca ha dato l'addio a questo "particolare" che ha caratterizzato il suo personaggio dagli albori ad oggi, dando un ulteriore segnale di svolta, in una carriera, la sua, da sempre costellata da progetti nuovi e da una maturazione sempre in atto.
DISCOGRAFIA:
2004 – Bepi & Friends
2005 – Nömer Dù
2005 – Live in Berghem (DVD)
2006 – Fò de cover (live 2005)
2006 – S3nù (strinù)
2006 – Mé sto bé pò a ché (raccolta)
2007 – Cen-to! Cen-to! Cen-to!
2007 – 4el? (quat érel?)
2007 – BBFC concért de Clusù... e pò a di oltre ròbe (DVD)
2008 - 5ar! (Si’ càr!)
2009 - Mé rèste ü bergamàsch (Raccolta)
2009 - Bù come 'l pà (Compilation orobica)
2009 - Aie d'Italia (Compilation (area M.E.I.) nassionale dedicata alle realtà dialettali dello stivale)
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