BEVANO è uno dei pochi fiumi che nasce ai piedi delle colline romagnole, accoglie a sè le acque di tanti fossi e torrenti, arriva al mare sfociando in una zona costiera ancora incontaminata.
BEVANO EST e' un’area di servizio sull’autostrada, rappresenta l’idea del “non luogo”, un posto quasi fuori dalla realtà, dove s’incontrano e si sfiorano materiali umani di ogni genere.
Bevano Est è un progetto musicale che pulsa dal 1991 e attraverso l’uso di strumenti acustici e della tradizione, propone un mischio di sonorità, ritmi e melodie, catalizzate dal semplice desiderio di comunicare un modo originale e riconoscibile che traversa le consuetudini.
Non c’è necessità di un’appartenenza stilistica ma l’orgoglio di affermare un’individualità consapevole, curiosa ed accogliente.
La loro musica e' suonata con l'anima e con il corpo, con la dolcezza e con la rabbia, con la gioia e la malinconia.
La loro musica è semplicemente ….musica.
The BEVANO river is one of the few rivers that rises at the foot of the hills in Romagna (an area in the north-east of Italy); it receives water from many small streams and small rivers and it flows into the sea in an uncontaminated stretch of coastline.
BEVANO EST is a service station on a motor-way in Romagna: that place represents the idea of ‘nowhere’, a dream place where all sorts of human knowledge meet together.
Bevano Est is a musical project whose heart has been beating since 1991; the band, playing acoustic and traditional instruments, offers a mix of sonority, rhythm and tune catalyzed by the simple desire to communicate an original and recognizable way to express itself, a way that crosses the customs of many countries.
The four musicians don’t need to give voice to a sound belonging to a style, but they proudly want to make known a self-conscious, curious and pleasant individuality.
Their music is played by their souls and by their bodies, it’s played with sweetness and anger, with joy and melancholy.
Their music is merely…..music.
Le fleuve BEVANO est un des rares qui, naissant aux pieds des collines romagnoles et, recueuillant les eaux de nombreux torrents et ruisseaux, se jette dans la mer dans une zone cotière encore sauvage et intacte.
BEVANOEST est une station service qui se trouve sur l’autoroute, et représente une espèce de « non lieu », c’est à dire un endroit en dehors de la réalité où se frolent et se cotoient des expériences humaines en tous genres.
Bevano Est, c’est un projet musical dont le coeur bat depuis 1991. Ce projet propose, à travers l’utilisation d’instruments traditionels et acoustiques, un mélange de sonorités, de rythmes et de mélodies, fondues dans le creuset d’un simple désir de comuniquer, d’une façon originale et reconnaissable, au delà des conventions.
Il n’y à pas ici de besoin de se reconnaitre dans un style musical particulier, mais plutot l’orgueil d’affirmer une identité consciente de soi, à la fois curieuse et acceuillante.
Cette musique est jouée avec l’ame et avec le corps, avec rage et douceur, avec joie et mélancolie.
Cette musique est simplement... musique.
BEVANO es uno de los pocos rios que nace a los pies de las colinas romañolas, acoge las aguas de tantas acequìas y torrentes, llega al mar desembocando en una zona de la costa todavìa incontaminada.
BEVANO EST es una àrea de servicio en la autopista, representa la idea del “no lugar”, un lugar casi fuera de la realidad donde se encuentran y se rozan materiales humanos de todo tipo.
Bevano Est es un proyecto musical que pulsa desde el 1991 y atravès del uso de instrumentos acùsticos y de la tradicciòn, propone una mezcla de sònidos, ritmos y melodìas, catalizador del simple deseo de comunicar un modo original y reconocedor que atraviesa las costumbres.
No hay necesidad de una pertenencia estilistica però si el orgullo de afermar una individualidad consciente, curiosa y acogedora.
En su mùsica ponen el cuerpo y el alma, con la dulzura y con la rabia, con la alegrìa y la melancolìa.
Su mùsica es simplemente .....mùsica.
DISCOGRAFIA
GRADISCA - 1993 (Ribium Records-Scuola di Musica Popolare).
FUOCO CENTRALE - 1995 (Teatro Valdoca).
CORONE - 1998 (Scuola di Musica Popolare/Musica in campo).
LUDLA - 1998 (Scuola di Musica Popolare).
IL DOLCE RUMORE DELLA VITA - 1999 (Sony CD colonna sonora).
RAMINGO - 2004 (A14).
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Poem 2 of 230, WalkaboutsVerse (please see my blog): WALKABOUT WITH MY PEN
Once drove an old sedan, up north, From a place in Sydney to Cairns; Then to Kuranda I went forth, By train, to look without set plans.
I browsed through the trendy market, With fresh fruits of tropical kind; Walked to the creek through lush thicket - Nature’s hand giving peace of mind.
I dined in a scenic cafe; Then, outside, as I wrote for yen, Some passing Kooris called-out: “Hey, You go walkabout with your pen.”
Request or question, I don’t know - Assured voices, elderly men. That’s now several years ago, And I’ve seen the world - with my pen.
Ciao. E' uscito il mio libro, e poco più lontano, edito da LietoColle. E' possibile ordinarlo nelle librerie tradizionali, in quelle on line (ibs, dvd, webster, libreriauniversitaria etc.) o direttamente presso la casa editrice.
"..una volta giustiziavano i Giullari che sfottevano il Re, oggi
cacciano e censurano i comici che fanno satira. E' cambiato ben poco..
viviamo in un'epoca oscura, come quella del Medioevo.."
Venite ad ascoltare:
IL GIULLARE
IL NANO DI CORTE
IL VIANDANTE
IL CASTELLO
IL CONDANNATO
IL BOIA
IL RE
LA STREGA DI PORTOBELLO
OLTRE IL CANCELLO
IL PAESE
IO DICO BASTA (bonus track - pubblicata su beppegrillo.it)
DAL 14 AL 24 MAGGIO AL TEATRO DELLA CONTRADDIZIONE arriva a Milano lo spettacolo che cambierà il mondo!!!!!!!
Mercanti di Storie e Piccola Orchestra Fonomeccanica presentano L'ADUNATA DEI REFRATTARI l'unico radiospettacolo teatrale clandestino d'Italia
Ogni sera una nuova puntata con ospiti diversi: Vincenzo Costantino Cinaski, Piero Colaprico, Gianluca DeAngelis,Walter Maffei, Folco Orselli , un piccolo grande maestro per ora anonimo e molti altri ancora...
Uno spettacolo radio senza che nessuna radio lo trasmetta, una voce libera contro la censura dilagante, e potrai partecipare anche tu al RadioVoto e all'eliminazione diretta di uno spettatore!!!! Un'accolita di refrattari in cerca di partigiani alla loro indomita causa : restituir casa alla libertàuno spettacolo dal vivo perchè non siamo ancora morti, arrestati o esiliati!!!
VENERDI' 24 APRILE: Max Cosmico e i Suoi Alieni + Jocelyn Pulsar - serata dedicata al cantautorato indie rock e folk!
Max Cosmico e i Suoi Alieni: Cosmico & Mineri è una proposta di “musica differenziata”. Spavalda e spiritosa, la musica del duo nasce dallo sconforto e dalla precarietà. Per intenderci, ci si muove dalle parti di Elio e le Storie Tese. Il nonsense garage di “L’invasione dei cazzabuboli” si avvicenda all’irresistibile caricatura del romanticismo di Mineri in “Garibaldi” (“1-2-3 stella questa vita è bella/ 1-2-3 stella questa vita è strana/ e nonostante tutto tu sei sempre quella/ e nonostante tutto sempre più puttana”).
Max Cosmico si definisce “primo cantautore della generazione 1000 euro” e lo conferma nel sarcastico “1000 euro blues”, che ricorda, forse anche per la prepotente presenza della chitarra slide, corrosive esibizioni del primo Edoardo Bennato con Roberto Ciotti.
(Recensione da Il Mucchio) Album pubblicato per Latlantide/EMI
Jocelyn Pulsar: Alti e bassi, pallone vintage e spicciola cronaca web, ironia e autocitazioni, flauto delle medie e memoria collettiva di una generazione. Lo sfornatutto naif di Francesco Pizzinelli da Forl' parte subito bene.
Peter Pan ha pure idee curise per video lowcost: magari non sarà il top nel canto, ma di certo possiede il dono della frase e strappa sorisi. (recensione tratta da Blow Up) Jocelyn Pulsar è stato notato nientemeno che da Enrico Berto (vi dicono qualcosa Bugo e gli Amari?) il quale ha mixato il suo ultimo disco, "Penso a Sonia ma suono per la gloria".
Album pubblicato per Agos Music/Believe
Visita il nostro myspace per essere al corrente delle giornate di concerti di domenica 26 e lunedì 27 !!
ore 21 Radio Zolfo: Esercizi di ammirazione, in collaborazione con Altre Velocità. Talk Radio condotto da Lorenzo Donati con Monica Manca, Fiorenza Menni, Andrea Mochi Sismondi (Teatrino Clandestino) e Nicola Ruganti
ore 22. 30 concerto: Nextime Ensemble, direttore Danilo Grassi, e Mirto Baliani. Musiche di Reich, Xenakis, Baliani.
a seguire i.a.m.o. s: Applicazione concerto di Teatrino Clandestino by Bastard. Con Pietro Babina e Alberto Fiori
Sono inoltre disponibili on line i podcast della puntata di Radio Zolfo di marzo con Monica Francia su www.altrevelocita.it