Le Brigate Rozze nascono nella degradata periferia romana nel Novembre 1998. Si compongono di Gianluka (basso e voce), Alex (batteria e cori), Marko (chitarra e cori). Lo stile che la band cerca di esprimere attraverso le proprie canzoni è punkrock/oi! frutto di diverse influenze: Marko è un rockettaro birraiolo, Gianluka ama il punk inglese e Alex è un punk degenerato nell'hc più cattivo. Il progetto Brigate Rozze non nasce con velleità artistiche ma soprattutto come esigenza comunicativa e di lotta, lotta spicciola, continua, metropolitana. La nostra musica vuole essere la cronaca delle battaglie che affrontiamo quotidianamente, contro il razzismo, ogni forma di fascismo e sessismo, contro l'arroganza delle forze dell'ordine, il menefreghismo della gente, l'ignoranza di chi giudica senza conoscere. Le Brigate Rozze odiano particolarmente la polizia di stato, i carabinieri, la finanza; ridicoli terminali della violenza statale, ultimo anellino di una catena di merda. Le Brigate Rozze non sanno suonare, né scrivere canzoni, ma credono nella musica come modo di comunicare, di creare nuove socialità aggregative, collettivistiche e tribali... comunicare il proprio dissenso continuo e costante. Quello che ci sentiamo di consigliare è questo: abbiate la forza di mollare il vostro cazzo di lavoro sicuro, licenziatevi! Fate disperare i vostri genitori e i vostri compagni e tirate tardi la notte, buttate sere e sere in prove e concerti anche i più sfigati nelle bettole più schifose, bevete molto, mettete a repentaglio il vostro futuro, divorziate, diventate ossessionati dal vostro gruppo, dedicategli la vita!! Alla fine non avrete nemmeno un pugno di mosche in mano, ma solo tanti debiti, una salute compromessa, qualche disco con su la vostra foto e qualche coetaneo che si ricorda di qualche vostro concerto. Ma non avete idea del valore di una qualsiasi ora passata a bestemmiare intorno al furgone che non vuole più ripartire alle 4 di notte, le notti passate in bianco con litri di caffè in corpo, quell'odore sgradevole di sudore asciugato addosso dopo un concerto che ti porti a casa fino all'alba, la delusione del concerto che salta il giorno prima, l'entusiasmo degli applausi, l'agrodolce della rabbia che butti fuori costretto a suonare dopo ore di viaggio davanti a trenta persone... e poi le risse, le fregature prese, le crisi, i soldi persi, il successo che ti accarezza e beffardo ti fa tiè col gesto dell'ombrello, il vino sardo, le grappe friulane, i dolci siciliani, le schifezze tedesche, le lettere, le interviste, i giornali... Sia che abbiate successo o che rimaniate nell'oscurità, sappiate che troverete comunque un tesoro...
ALLA PERIFERIA DI ROMA PROSTITUITA ED EMIGRATA STUPRATA CHE STUPRA RUBA & CALPESTA INGHIOTTE LE FIGLE MASTICA E SPUTA IN UN PORTABAGAGLI DISCARICA CHE SVENTRA SPASTICA E CEMENTA PAURE IN UN TIMIDO EFFETTO BOOMERANG SI CONTRADDICE E LOTTA INTESTINA SPACCA IN DUE CERVELLI E MEMBRA - GUIDONIA SCOMODA E INDOMITA GAGLIARDA CHE ASFALTA COMICA VIOLENTA EMPIRICA
E PRENDE FUOCO... LA VITA
PALKOSCENIKO AL NEON IN TRASFERTA AD'APRILIA BUON ASCOLTO!
PALKOSCENIKO AL NEON + DIVERSI DAL MUCCHIO VENERDì 10 OTTOBRE.LIVE @ DISSESTO.VIA DEL BARCO.VILLALBA ENTRY3€.START22.00.TESSERA NECESSARIA2€ ACCORRETE NUMEROSI. SOSTENETE I GRUPPI DAL BASSO!