About me: [English] Bruno Pantone was born in Matera, Basilicata (South Italy), on 16 December 1976. He moves in Tuscany when ends his studies and here he actively collaborates with the "Gothica.it" music-web-magazine. These are important years during which he engages, for the first time, with professional photography. In addition to deal with the editorial stuff (reviews, articles and interviews) and the organisational aspect (public relations and promoting), it's for Gothica.it that he carries out his first reportages about conerts, music-parties and festivals. Quickly he understands that He gets more satisfaction and inspiration with art photography and the years spent in contact with the people, and often with extreme reality, led him to search the expressions and the forms of our time between faces and human beings. Fashinated by the artistic shades of the everyday life, he search the unusual in what is often ignored and underestimated.
Through the conceptual photography, he chases closely to his visions and leaves us appreciate his interpretation of the world, while it is with the portraiture that he tells us the human being with all his characteristic defects and merits that make him unique.
Bruno's style is visceral, he prefers natural lights and simple environments: his purpose is to give attention to the subjects t describe them in the best way. He experiences the use of the infrared filter on portraits developing a recognizable and unmistakable mark and creating peaceful and often surreal atmospheres.
[Italian] Bruno Pantone nasce a Matera, Basilicata, il 16 Dicembre 1976. Conclusi gli studi, si trasferisce in Toscana dove per cinque anni collabora attivamente con la web-magazine musicale Gothica.it. Sono anni importanti, durante i quali Bruno si affaccia professionalmente sul mondo della fotografia. Per conto di Gothica.it infatti, oltre ad occuparsi del materiale editoriale (e quindi della stesura di recensioni, articoli e interviste) e di quello squisitamente organizzativo (public relations e promoting), confezionerà diversi reportage fotografici in occasione di festivals, concerti e parties tematici.
Ben presto, però, si rende conto che è nell'ambito artistico che trova soddisfazione e ispirazione. Gli anni trascorsi a contatto con la gente, e con realtà a volte estreme, lo inducono a ricercare nei volti e nell'uomo le espressioni e le forme dei nostri tempi.
Affascintato dalle sfumature artistiche del quotidiano, ricerca l'inconsueto in ciò che troppo spesso viene ignorato o sottovalutato.
Con la fotografia concettuale insegue da vicino le sue visioni e ci lascia apprezzare la sua interpretazione del mondo, mentre è con i ritratti che ci racconta gli uomini con i loro difetti e pregi, esaltando le imperfezioni che li rendono unici.
Lo stile di Bruno è viscerale, predilige le luci naturali e ambientazioni semplici, minimali: il suo scopo è concedere attenzione ai soggetti per raccontarli al meglio. Sperimenta l'ultilizzo dell'infrared sui ritratti sviluppando un impronta riconoscibile e inconfondibile, alla ricerca di atmosfere ovattate e spesso surreali.
Passeggiando si fanno incontri.... incontri che lasciano traccia tra le righe.. incontri che lasciano traccia nel loro significato, nella loro interpretazione.. incontri che lasciano traccia in noi..
Felice che tu abbia accettato la mia richiesta, grazie infinite. Le tue foto sono suggestive,animate,vive,parlano. Complimenti, davvero. A presto, Assentia.
Quand la World Music rencontre la Cold Wave Quand dans la ville, les femmes, les uns et les autres se croisent, se percutent pour un hymne à l'amour… où tous les sentiments enfouis au fond de nous, forment au final, une belle histoire..
che palle tutta questa inutilità che sboccia ovunque... questi fiori del male. questa marmaglia. non gli si può augurare nemmeno la morte, perchè arebbe uno stato di grazia. uffu... se solo si levassero di culo... :) positive active