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Bunarma

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Album: Bunarma
Released: Feb 15, 2007
Label:

General Info

  • Genre: Folk / Pop / Rock

    Location Palmi, Seleziona la tua provincia., St

    Profile Views: 58352

    Last Login: 12/15/2011

    Member Since 2/14/2007

    Website www.bunarma.it

    Record Label senza contratto

    Type of Label Indie

  • Bio

    .. .. .. .. .. .. .. .. ...... ..BIOGRAFIA.... .... Hanno scelto di chiamarsi Bunarma, “d’animo buono”. Sarà perché i quattro giovani componenti della band di Palmi hanno una particolare affinità con le parole del dialetto calabrese. Come giocolieri le strappano al passato e alla quotidianità, le fondono con i ritmi antichi del popolo e creano una musica che sa di etnico e di magia, di ricordo e di promessa. «Mio padre scrive testi in vernacolo sulle leggende del Sud. Nel ’99, dopo averli in musica, ho deciso di raccogliere i brani in un album», racconta Saverio Garipoli,cantautore ed arrangiatore, con alle spalle una lunga esperienza nel campo musicale. «Abbiamo chiamato l’album Ncantu, col duplice significato di “incanto” ed “un canto”». .... Per registrarlo, il ventottenne compositore coinvolge la sorella Asia ed i suoi amici musicisti, Sasà Filippone e Meki Marturano. Insieme, iniziano un lungo e fortunato percorso. Nella carriera della band figurano infatti, tra le altre, le tournèe con Marco Armani, Pino D’Angiò e Dilù Miller (ex corista di Mariah Carey). Al Teatro Olimpico di Roma partecipano al musical Storia dell’Inquisizione. “Giovanna D’Arco” e, nel marzo 2004, ripropongono i brani del loro esordio in un originale recital. .... In seguito, i Bunarma collaborano con i Ragainerba alla creazione di un brano sulla grandiosa Varia di Palmi. «Per noi, innamorati delle nostre tradizioni e in special modo della Varia, è stata una forte emozione», afferma Meki. Il batterista e percussionista della band (suona la batteria fin dall’età di 11 anni ed è diplomato al conservatorio di Reggio Calabria), confessa: «Il 2005 in è stato un anno cruciale per noi». Nasce infatti Voliri volari, che fa da colonna sonora alla manifestazione palmese di quella stessa estate, e conquista un successo inaspettato; la radio locale ne fa il proprio cavallo di battaglia, i ragazzini la imparano a memoria, gli adulti la ascoltano con piacere. La riuscita del progetto dimostra che la collaborazione fra i due gruppi funziona, quindi Ragainerba e Bunarnma decidono di registrare un disco insieme. È l’album Aundi vai, che nel 2006 i ragazzi presentano in trionfo al Teatro greco di Palmi. .... Quando le strade si separano, i Bunarma decidono di modificare un po’ il loro genere. È la svolta, come racconta il bassista e contrabbassista della band, Sasà Filippone. Proviene da una famiglia di musicisti, è diplomato al conservatorio di Vibo Valentia e ha partecipato a numerose tournèe. È lui a precisare: «Non volevamo tradire le nostre origini e rinunciare a cantare della nostra terra, che poi è stato anche il motivo per cui siamo diventati un gruppo. Però ci siamo accorti che, per raggiungere un pubblico più vasto, era necessario che la nostra musica si provincializzasse un po’. Abbiamo pensato perciò di sperimentare un mix tra musica etnica e pop-rock». Fisarmoniche, chitarre battenti e tamburelli hanno dominato la musica d’esordio. .... Adesso i ragazzi si aprono a nuove sonorità, e nei loro componimenti trovano spazio anche le più stridenti chitarre elettriche. Ma quanto siano disposti a sacrificare delle loro aspirazioni artistiche, gli artisti lo mettono subito in chiaro. «Non rinunceremo all’etnico», concordano tutti. «Vogliamo dimostrare che la musica delle origini e della gente non è superata, ma si può reinventare di continuo stando al passo coi tempi».Grazie al loro grande amico musicista Massimo Idà,nonchè direttore artistico del progetto Bunarma,nasce l'amicizia con Vincenzo Incenzo. Arrivau ccà è il brano che inaugura il “nuovo corso” della band, è ancora una volta dedicato alla terra calabra. «Il testo lo abbiamo scritto insieme a Vincenzo Incenzo (paroliere di Zarrillo, Renato Zero, Pausini, Pfm, Meneguzzi… ndr). Affronta la piaga sociale della ‘ndrangheta». Le parole, pronunciate da Asia, risuonano melodiose. La voce del gruppo, che con i suoi 24 anni è anche la più giovane componente dei Bunarma, racconta emozionata: «Fiorello ha ascoltato il brano e per tutto il mese di dicembre 2006 lo ha proposto a Viva radio 2». .... Con lo showman siciliano e Baldini il gruppo partecipa anche al concerto annuale della Polizia di Stato, al Gran Teatro di Roma. Attualmente i Bunarma stanno ultimando il loro nuovo lavoro discografico che conterrà undici nuovi brani i cui testi sono tutti firmati da Incenzo.Registrato presso gli studi del MASTER RECORDING di Massimo Idà (ROMA) l'album tratterà diversi aspetti del sociale, la maggior parte dei brani saranno in italiano, ma non mancheranno le canzoni interamente in vernacolo o con inserti dialettali rappati.Nelle performances live i Bunarma sono affiancati da tre validissimi musicisti: Nino Palermo (Sintetizzatori e fisarmonica),Giancarlo Mazzù (Bouzouki,Liraki,Oud,Berimbao),Paolo Nicotra (Chitarre elettriche). Nel nuovo disco hanno registrato inoltre Alessandro Mazziotti (Cornamuse,Ciaramelle e Pepita),Giancarlo Mazzù (Bouzouki,Liraki,Oud),Rosa Lembo e Frankie Lovecchio (Cori),Alessandro Luvarà (Ingegnere del suono) .... .. .. .. .. .. .. .. .... .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. ..
  • Members

  • Influences

    ..Asia.. - voce.... ...... .... ..Saverio.. - voce e chitarre.... ...... .... ..Sasà.. - basso.... ...... .... ..Meki.. - batteria e perc..... ...... ....
  • Sounds Like

    ....LINK AGLI STORE DIGITALI:...... ..MONDADORI SHOP.... ..iTUNES...... .. .. .. .. .. .. .. .. .. ..

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Bio:

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BIOGRAFIA


Hanno scelto di chiamarsi Bunarma, “d’animo buono”. Sarà perché i quattro giovani componenti della band di Palmi hanno una particolare affinità con le parole del dialetto calabrese. Come giocolieri le strappano al passato e alla quotidianità, le fondono con i ritmi antichi del popolo e creano una musica che sa di etnico e di magia, di ricordo e di promessa. «Mio padre scrive testi in vernacolo sulle leggende del Sud. Nel ’99, dopo averli in musica, ho deciso di raccogliere i brani in un album», racconta Saverio Garipoli,cantautore ed arrangiatore, con alle spalle una lunga esperienza nel campo musicale. «Abbiamo chiamato l’album Ncantu, col duplice significato di “incanto” ed “un canto”».

Per registrarlo, il ventottenne compositore coinvolge la sorella Asia ed i suoi amici musicisti, Sasà Filippone e Meki Marturano. Insieme, iniziano un lungo e fortunato percorso. Nella carriera della band figurano infatti, tra le altre, le tournèe con Marco Armani, Pino D’Angiò e Dilù Miller (ex corista di Mariah Carey). Al Teatro Olimpico di Roma partecipano al musical Storia dell’Inquisizione. “Giovanna D’Arco” e, nel marzo 2004, ripropongono i brani del loro esordio in un originale recital.

In seguito, i Bunarma collaborano con i Ragainerba alla creazione di un brano sulla grandiosa Varia di Palmi. «Per noi, innamorati delle nostre tradizioni e in special modo della Varia, è stata una forte emozione», afferma Meki. Il batterista e percussionista della band (suona la batteria fin dall’età di 11 anni ed è diplomato al conservatorio di Reggio Calabria), confessa: «Il 2005 in è stato un anno cruciale per noi». Nasce infatti Voliri volari, che fa da colonna sonora alla manifestazione palmese di quella stessa estate, e conquista un successo inaspettato; la radio locale ne fa il proprio cavallo di battaglia, i ragazzini la imparano a memoria, gli adulti la ascoltano con piacere. La riuscita del progetto dimostra che la collaborazione fra i due gruppi funziona, quindi Ragainerba e Bunarnma decidono di registrare un disco insieme. È l’album Aundi vai, che nel 2006 i ragazzi presentano in trionfo al Teatro greco di Palmi.

Quando le strade si separano, i Bunarma decidono di modificare un po’ il loro genere. È la svolta, come racconta il bassista e contrabbassista della band, Sasà Filippone. Proviene da una famiglia di musicisti, è diplomato al conservatorio di Vibo Valentia e ha partecipato a numerose tournèe. È lui a precisare: «Non volevamo tradire le nostre origini e rinunciare a cantare della nostra terra, che poi è stato anche il motivo per cui siamo diventati un gruppo. Però ci siamo accorti che, per raggiungere un pubblico più vasto, era necessario che la nostra musica si provincializzasse un po’. Abbiamo pensato perciò di sperimentare un mix tra musica etnica e pop-rock». Fisarmoniche, chitarre battenti e tamburelli hanno dominato la musica d’esordio.

Adesso i ragazzi si aprono a nuove sonorità, e nei loro componimenti trovano spazio anche le più stridenti chitarre elettriche. Ma quanto siano disposti a sacrificare delle loro aspirazioni artistiche, gli artisti lo mettono subito in chiaro. «Non rinunceremo all’etnico», concordano tutti. «Vogliamo dimostrare che la musica delle origini e della gente non è superata, ma si può reinventare di continuo stando al passo coi tempi».Grazie al loro grande amico musicista Massimo Idà,nonchè direttore artistico del progetto Bunarma,nasce l'amicizia con Vincenzo Incenzo. Arrivau ccà è il brano che inaugura il “nuovo corso” della band, è ancora una volta dedicato alla terra calabra. «Il testo lo abbiamo scritto insieme a Vincenzo Incenzo (paroliere di Zarrillo, Renato Zero, Pausini, Pfm, Meneguzzi… ndr). Affronta la piaga sociale della ‘ndrangheta». Le parole, pronunciate da Asia, risuonano melodiose. La voce del gruppo, che con i suoi 24 anni è anche la più giovane componente dei Bunarma, racconta emozionata: «Fiorello ha ascoltato il brano e per tutto il mese di dicembre 2006 lo ha proposto a Viva radio 2».

Con lo showman siciliano e Baldini il gruppo partecipa anche al concerto annuale della Polizia di Stato, al Gran Teatro di Roma. Attualmente i Bunarma stanno ultimando il loro nuovo lavoro discografico che conterrà undici nuovi brani i cui testi sono tutti firmati da Incenzo.Registrato presso gli studi del MASTER RECORDING di Massimo Idà (ROMA) l'album tratterà diversi aspetti del sociale, la maggior parte dei brani saranno in italiano, ma non mancheranno le canzoni interamente in vernacolo o con inserti dialettali rappati.Nelle performances live i Bunarma sono affiancati da tre validissimi musicisti: Nino Palermo (Sintetizzatori e fisarmonica),Giancarlo Mazzù (Bouzouki,Liraki,Oud,Berimbao),Paolo Nicotra (Chitarre elettriche). Nel nuovo disco hanno registrato inoltre Alessandro Mazziotti (Cornamuse,Ciaramelle e Pepita),Giancarlo Mazzù (Bouzouki,Liraki,Oud),Rosa Lembo e Frankie Lovecchio (Cori),Nat Serranò (Ingegnere del suono).

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Member Since:

February 14, 2007

Influences:

Asia - voce

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Saverio - voce e chitarre

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Sasà - basso

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Meki - batteria e perc.

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LINK AGLI STORE DIGITALI:

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