domenica 22 marzo 2009
dalle 7 am alle 7pm
EXPO-MERCATO PIGNETO
via del pigneto . area pedonale . roma
PERLE AI PORCI . THAT'S AMORE PRODUCTION . POSTER E DERIVATI . TSHIRT E FELPE AUTOPROD . ACCESSORI E ABBIGLIAMENTO VINTAGE 50s 60s 80s . VINILI ORIGINALI FUNK 70-80 , HIPHOP , REGGAE and more...
... meglio un cane vivo che un leone morto ...
that's amore production , perle ai porci e co. tshirt autoprod. , poster e derivati.... abbigliamento e accessori vintage 50's 60's 70's 80's ...... vinili funk , italo disco , reggae , hiphop and more ! tutto questo domenica 22 febbraio dalle 7 alle 19 in via del pigneto , zona pedonale , roma.
DOMENICA 21 DICEMBRE DALLE 7.00 ALLE 19.00 MERCATINO DEL PIGNETO (zona pedonale - ROMA EST) ----> THAT'S AMORE PRODUCTION, PERLE AI PORCI, VINTAGE ABBIGLIAMENTO E BORSE 50 60 80, VINILI, TSHIRT and more... PIU' STILE PER TUTTI!!
“The Best Love Songs Of The Love For The Songs And The Best”
>>LEMM 001<<
Le storie di “The Best Love Songs Of The Love For The Songs And The Best” dei LEBOWSKI, proprio come quella di Drugo, il protagonista del celebre film dei fratelli Coen, hanno come filo conduttore avventure assurde e tragicomiche di sgangherati anti-eroi dai soprannomi improbabili. Provenienti dall’entroterra della provincia anconetana, più precisamente dall’asse Jesi-Chiaravalle, Simone Re, Marco Mancini, Riccardo Latini e Riccardo Franconi (già chitarra dei BUTCHER MIND COLLAPSE, Valvolare/BloodySound 2008), optano per un intelligente cantato in italiano, avvalendosi di forti dosi di non-sense e ironia noir e amalgamandoli in un sound che fa propria la lezione robot-dance di scuola DEVO, così come tinte più sognanti che sembrano debitrici di BLONDE REDHEAD e dintorni, fino ai toni ossessivi di certi groove da incubo noise. La scrittura fluida e l’arrangiamento pop si arricchiscono di una gran quantità di espedienti bislacchi che rendono sempre brillanti le soluzioni compositive. A sostenere e sottolineare il pathos narrativo dei brani subentrano di volta in volta falsetti stranìti, coretti beatlesiani, eco barrettiani, kazoo impazziti, stratificazioni di lingue (ora il francese, ora l’inglese), iniezioni di elettronica non invasiva e tutto un campionario di trucchetti da cabaret musicale in salsa indie. Il tutto valorizzato dall’ottima produzione di Giulio “Ragno” Favero.