Bbunazze de settembre - Foto e video di Antonella Sgattoni
Lu scijò
Influences
Recensione di GIAN MARIO BACHETTI:
E' incredibile come a distanza di più di 30 anni si possa continuare a maturare e migliorare... e se poi si dice che il vino buono è nella botte piccola e si va a vedere dove questo cd è stato registrato possiamo dire che "Per terra e per mare" è quasi un capolavoro, è uno di quei piccoli capolavori che sono belli da tenere tra le mani, che non avranno mai la copertina di rockstar ma che ascoltarli ti fa star bene. Perché ogni nota trasuda passione ed esperienza. Quando si ascolta "Per terra e per mare" si ha l' impressione di trovarsi di fronte ad un' ottima bottiglia di vino, di un vino rosso pastoso in cui ogni riflesso colora e dà corpo e senso al tutto, di un colore che acquista senso proprio in virtù delle sue così tante sfumature.
Se poi queste sfumature provengono da paesi diversi e lontani e da epoche distanti che anticipano anche la storia stessa, come la parentesi che narra le avventure di Ulisse, dispiace ancor di più che la bottiglia prima o poi debba finire. Un suono corposo. Rosso. Che si avvale tanto della ghironda quanto della chitarra elettrica, tanto del tamburo da guerra medievale quanto della batteria: il tutto mixato con una perizia certosina.
"Per terra e per mare" è una bottiglia ma è anche i commensali. E' il prezioso frutto di tanti viaggi. Un album di confine ma proprio per il suo essere "limite" è estremamente definito. Poi purtroppo il cd finisce. Ma a differenza di una pregiata bottiglia di vino possiamo permetterci un altro ascolto.
E uno ancora.
Recensione di LUCA FERRARI:
"...Questa la poetica del Canzoniere Piceno-Popularia, che torna a tre anni di distanza da “Viaggio in terza classe”, album autoprodotto secondo una storia e una politica che caratterizza il gruppo sin dalle sue origini (era il lontano 1975...).
Una poetica a rischio di retorica, a voler ben vedere, tanti sono stati in questi anni i lavori ispirati – non sempre con gusto e intelligenza - all’idea di un rapporto complesso come quello fra le storie e le culture affacciate al Mediterraneo, oggi come allora risorsa e problema.
Il Canzoniere, però, pur virando verso sonorità più popular e jazz (dall’ultimo album, non a caso, mancano organetto, chitarra battente e ciaramella) mantiene alta la qualità della sua proposta: con un sapiente melange di tradizionali e pezzi originali (a firma Argeo Polloni), il brillante uso della vocalità e l’ottimo apparato testuale, i tredici brani del CD sono una piacevole occasione di divertimento e riflessione: dall’incedere di chitarra dell’iniziale “Lu marenare”, al suggestivo medley di “La ‘nvidia/riturnella” (aperta e chiusa dall’intrecciarsi/sovrapporsi di voci che simulano l’ossessiva iteratività del rosario), all’invocazione in arabo di “Meu sidi Ibrahim” (mio amico Ibrahim), ogni brano rivela l’appassionata ricerca di un linguaggio espressivo personale nell’ambito del folk revival.
All’ombra della scena dei festival più gettonati e dei concorsi a premi, il Canzoniere continua a intonare fieramente la sua voce fuori dal coro."
Trent’anni di storia sono forse anche noiosi da raccontare… In sintesi: il Canzoniere Piceno – Popularia nasce negli anni 70 sulla scorta dell’interesse per la musica di ciascuno di noi, la passione politica e l’atmosfera culturale che si viveva in quegli anni con la diffusione dei canti ‘di lotta’ e la nascita dei ‘Canzonieri’. Il passo che ci ha portato alla ricerca delle radici popolari della musica è stato naturale poiché la musica politica di allora attingeva ampiamente dalla musica popolare vera e propria. Un esempio del fermento di quel periodo è l’esperienza fatta al Folk Studio di Roma dell'indimenticato Cesaroni, dove ci siamo esibiti per due anni consecutivi incontrando personaggi del calibro di Giovanna Marini, Otello Profazio, Matteo Salvatore, il Canzoniere del Lazio di Brega e Giannattasio; solo per citarne alcuni. Con Otello Profazio poi abbiamo registrato, sempre al Folk Studio, una puntata dello special radiofonico di Radio1 da lui curato intitolato”quando la gente canta”. Giovanna Marini fu indirettamente l’ispiratrice del lavoro di ricerca “sul campo” che abbiamo svolto nella zona del Piceno (bassa Marca confinante con l’Abruzzo). La prima produzione 'ufficiale' è stata la pubblicazione nel 1979 di un LP intitolato "Pecorale Maledetto" (etichetta "GAS") che attualmente abbiamo ritrovato sulle bancarelle dei mercatini di antiquariato e modernariato e che comunque fa parte del patrimonio della Discoteca Di Stato (Bibl; Colloc; Invent. 115.110142;132582). Tra le nostre attività ci sono l'autoproduzione di CD e spettacoli incentrati sia sulla musica popolare del piceno (“La pasquella”, “Fate largo a lu sonatore”) che su quella medievale (“La donna, la Madonna, I Pellegrini”, “Medievalia”) ed anche sulla musica che noi allora definimmo ”mediterranea” forse con qualche anno di anticipo di troppo (era il 1980) sulle tendenze correnti. Ci piace ricordare in particolare alcune produzioni “a tema” completamente originali nella musica e nei testi, come “Ulisse”, “Cecco Negromante”, dedicata alla figura di Francesco Di Simone Stabili detto Cecco d’Ascoli, poeta, medico, professore universitario e astrologo/astronomo, mandato al rogo dalla santa inquisizione nel 1327, “La battaglia di Lepanto” imperniata sulla vicenda della partecipazione di 150 abitanti di un paese di montagna dell’entroterra piceno (Spelonga) alla battaglia navale svoltasi nel 1571 nel golfo di Lepanto tra la flotta cristiana, guidata da Don Giovanni D'Austria con Marcantonio Colonna comandante dei pontifici, e quella Ottomana capitanati da Mehemet Alì. Tra le tante esperienze "live" possiamo annoverare anche la partecipazione a varie rassegne nazionali, dalle feste medievali di Brisighella alla rassegna “Musica nelle aie” di Castelraniero, al contest “Laratro folk festa”. Le ultime produzioni in ordine di tempo sono i cd “Viaggio in terza classe” e “Per terra e per mare”.
Canzoniere Piceno - Popularia's Friend Space (Top 15)
Saluti a voi tutti dalla Macina! Grazie x l'add, avere la vostra amicizia appena aperto lo Space era cosa dovuta e... voluta! In bocca al lupo per i vostri progetti e...a presto!
Ciao Canzoniere! Complimenti per il concerto di sabato scorso al Teatro dell' Olmo!! Bella Atmosfera... belle sonorità... le vostre! peccato mi sia persa l'inizio del concerto... perchè a SBT nessuno conosce Via dell'olmo??? :) ecco vedete come si conserva la memoria? :-) C'è chi mi ha detto: " Forse ha sbagliato città" quando ormai perduta la speranza di trovare via dell' Olmo ho chiesto direttamente per via Cavour.. :-) Prossime date? Ciao!
Grazie di cuore! Questa è una piccola anteprima del disco a cui stiamo finendo di lavorare. Appena sarà in distribuzione avremo il piacere di informarvi.