關於我:
Il giorno 17 ottobre del 2003, un gruppo di studenti e attivisti dell’Associazione YaBasta! Milano occupò un edificio vuoto a Milano, nel quartiere Bicocca, per rispondere alle necessità di spazi sociali in una città così poco ospitale. La nascita di CasaLoca ha significato, da subito, il sorgere di un elemento inedito all’interno di questo quartiere stravolto dall’epoca postindustriale, e convertito in semplice luogo di passaggio per studenti e lavoratori delle periferie. Alla fine del processo di gentrification della zona, dopo avere speso molti soldi pubblici secondo i relativi interessi economici, il quartiere diventò come appare adesso: pieno di edifici privi di valore estetico e con una vita notturna chiusa in settori socialmente marginali. CasaLoca è quindi un’alternativa di socialità nel territorio, ma è anche un laboratorio di pratiche politiche dal basso e un luogo aperto ai progetti sociali.
La Locanda
La Locanda è un piccolo studentato, con dieci posti letto per studenti pendolari o senza casa. Questo progetto è nato per rispondere a un’esigenza reale: trovare una casa a Milano, dove gli affitti sono esorbitanti e per questo inaccessibili agli studenti. La Locanda, al primo piano di CasaLoca, ha cinque stanze doppie e degli spazi comuni (salotto, cucina, lavanderia, aula studio e bagni). Negli anni trascorsi è stata la casa di studenti italiani e stranieri che hanno realizzato un’esperienza di partecipazione interculturale. La vita degli studenti in Italia è condizionata, soprattutto per quelli che arrivano da stati poveri, dalla difficoltà di trovare una casa accessibile a chi non ha un lavoro fisso. In cinque anni di attività la Locanda ha ospitato studenti da tutta Italia e da Albania, Belgio, Camerun, Croazia, Montenegro, Polonia, Serbia, Tunisia. Il progetto Locanda non ha mai beneficiato di finanziamenti pubblici, nonostante la sua riconosciuta utilità sociale, e il suo sviluppo è opera del lavoro di altri studenti e lavoratori.
Cucina Popolare Autogestita
Il progetto “Cucina Popolare Autogestita” nacque con l’idea di sviluppare in maniera autogestita, all’interno dello spazio sociale, un’alternativa gastronomica, offrendo a studenti, lavoratori e abitanti del quartiere la possibilità di consumare un piatto caldo in un luogo confortevole e dove potersi rilassare. Uno degli obiettivi è quello di preservare il sapore, il tempo, il cibo sano e di sicura provenienza, secondo una riflessione generale sulla maniera in cui i ritmi e le mode influenzano la nostra alimentazione e quello che acquistiamo. Dunque, animare e sviluppare una coscienza critica sul consumismo, anche nell’alimentazione: per farlo, si sta attenti ai prodotti che si utilizzano. La Cucina preferisce l’uso di alimenti biologici comprati attraverso Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS), anche appoggiando progetti di cooperazione internazionale dal basso, per sostenere il consumo critico. Tra gli alimenti, si trova il Café Rebelde Zapatista, che proviene dalle comunità indigene del Chiapas, ed è importato dall’Associazione Ya Basta!, o vino e pasta italiani prodotti da cooperative o associazioni che appoggiano altri progetti di solidarietà sociale e cooperazione dal basso.
Attività Culturali
Tra le proposte culturali di CasaLoca si trovano i concerti, le dance hall e dj-set con gruppi musicali italiani e del mondo. Ogni serata musicale non si esaurisce nell’ascoltare musica; al contrario, all’intrattenimento si affianca sempre un tema politico e sociale, spesso per appoggiare progetti di cooperazione dal basso con forme di autofinanziamento. In cinque anni qui hanno suonato artisti da tutta Italia e da Argentina, Belgio, Catalogna, Francia, Senegal, Togo. In più c’è il “Cinema Popolare”, nello spazio dell’ex Cinema Pirelli, importante punto di aggregazione per gli operai del quartiere nei decenni passati, e che ora propone film e documentari con proiezioni gratuite. Ci sono poi esposizioni fotografiche, presentazioni di libri, dibattiti pubblici. Si affrontano temi di rilevanza politica e sociale, spesso inesistenti a livello di mass media, come l’antifascismo, i diritti dei migranti, le proposte dei movimenti in lotta. Una funzione di produzione di una cultura alternativa che è prerogativa degli spazi sociali. E ancora i laboratori di teatro, i corsi di ballo, la ludoteca, le feste di laurea, di compleanno, l’internet point… Liberare il tempo libero, sottrarlo all’industria culturale, trasformarlo in socialità fuori dai circuiti di produzione e consumo: questo è il lavoro di CasaLoca.
Thanx a lot for the friendship! Keep up the good work! And let your soul be your pilot - today, tommorow, always! From Russia with love... MAX DMITRIEFF, singer & songwriter www.myspace.com/KatherinesFavorites