Il gruppo musicale Cascarèa ha come obiettivo il connubio tra testi di poesia vernacolare, che mirano al recupero delle tradizioni, e una ricerca tesa al mescolamento del folk a diversi altri generi musicali.
L’ensemble si forma la prima volta nel Giugno 2005, per rappresentare l'Italia alla "Fête de la Musique" tenutasi il 21 giugno dello stesso anno a Grenoble (Francia), evento che ha coinvolto musicisti di ogni parte del mondo. Il successo ottenuto nell’ambito della manifestazione internazionale francese spinge alla realizzazione del progetto Aquarata.
Da qui la registrazione ( VS RECORDS - Bitonto (BA) ) e la pubblicazione nel Dicembre 2005 del primo album “Candenne candenne...” , una composizione sperimentale, le cui 12 tracce sono il risultato in musica di una intensa attività linguistico-culturale legata al recupero delle tradizioni.Le differenti esperienze musicali dei componenti, di formazione musicale accademica e d extra-accademica, si fondono fra loro e contribuiscono alla realizzazione di un suono compatto e multicolore, di sapore etnico-popolare e d’impatto emotivo immediato, ove testo, melodia e ritmi serrati agiscono mescolandosi abilmente.
Durante il 2006 si esibisce in diverse piazze e teatri della regione. Nel Luglio si esibiscono come gruppo ospite a "Farinella d' Estate", 1° edizione estiva del Carnevale di Putignano, giungono finalisti al concorso nazionale "Ritmika 2006" e si aggiudicano il "Premio per la musica d' autore" al "Festival della Valle dell' Ofanto" in Margherita di Savoia (FG). Compaiono su numerose testate giornalistiche e varie emittenti televisive regionali, presentati come uno dei gruppi emergenti più promettenti degli ultimi anni a livello regionale.
Nello stesso anno lavorano per la composizione di ben 14 nuovi brani, che entrano a far parte di un nuovo album "Tèrra Nòste" (VS RECORDS - Bitonto (BA) ), pubblicato nel Dicembre 2006.
Il nuovo album è un viaggio musicale attraverso l' intera regione pugliese.
Le tradizioni coratine sono qui il pretesto per raccontare i paesaggi, le tradizioni e le bellezze di questa straordinaria regione e gli storici intrecci della sua cultura con quella greca e araba.
Nel disco compaiono per la prima volta nuovi suoni come flauti, tampura, surmandala launeddes, armonium, hang e sonorità orientali, frutto di una ricerca delle radici musicali comuni con tali civiltà.
Il 2007 inizia con una nuova serie di concerti nella regione e non, e con la partecipazione alle finali provinciali "Arezzo Wave 2007" e all’ “Arè Rock Festival” (Barletta). Si esibiscono come gruppo ospite presso l’ auditorum “San Pio X” di L’ Aquila assieme al “Concentus Serafino Aquilano”. Si aggiudicano il 1° posto al "Radici Etno Contest", che permetterà l' esibizione al "Radici Festival" sul Pollino, assieme ai Modena City Ramblers. Partecipano ancora alle fai finali del "Sileno South Contest" , di "Suoni a Sud Est" e del "Festival della Valle dell' Ofanto 2007", classificandosi al 3° posto. Diversi sono anche i passaggi televisivi e radiofonici, di cui si segnalano Telenorba, Telesveva, Teleregione, Rai Radio 1, Radionorba, Radio Ciccio Riccio e Controradio.
Nel 2008 giungono secondi al concorso "Spazio Musica” di Cerignola (FG) e vincono l' edizione 2008 de "La Musica nelle Aie”.
Si classificano al terzo posto del "Sileno South Contest".
Partecipano alla V edizione del "Cubaqui Festival" presso l' Arena della Vittoria di Bari e alla rassegna "Folk's Wagon" nella' ambito di "Fari a Levante" a Trani. Partecipano al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) a Faenza (RA), nell' ambito del quale si esibiscono anche come ospiti nello stand di Musica nelle Aie. Lo stesso giorno animano il Nucleo Culturale "Do" nell'ambito della Notte Light di Faenza.