Interamente composto, suonato, arrangiato, cantato, registrato e missato da Ceanne McKee fra l’Aprile e il Giugno 2008, questo disco raccoglie dieci composizioni dell’artista genovese, in un connubio fra canzone d’autore, melodie d’oltreoceano e sonorità raffinate e sensuali. Influenze stilistiche differenti sono racchiuse nella personale ed estrosa vena artistica dell’autrice, che riesce a fare sue melodie ed armonie internazionali, senza mai scadere nel banale o nell’impersonale. Inconfondibile il timbro, il tocco sulle corde, l’arrangiamento così come i tasti sfiorati sul piano. Il lavoro è stato realizzato in maniera autonoma ed indipendente e sotto licenza Creative Commons. Registrato in casa fra l’Aprile e il Giugno 2008.
Tracklist:
1. All my pleasure
2. Quello che ho
3. La nostra canzone
4. All I Have
5. Estate
6. On my own
7. Good morning everybody
8. Against the sun
9. Every Lie
10. She
Rock goes Acoustic (con Franco Zaio + Keezas), Lucrezia, Genova GE
(27/05/09)
Giornata Mondiale per la Sclerosi Multipla, P.za De Ferrari, Genova GE
(26/03/09)
Kitchen Mon Amour, Genova GE
(24/01/09)
Milk Club, Genova GE
(19/12/08)
Festa di Natale DISI 2008, Genova GE
(20/09/08)
Rural Indie Camp IV, Savignone GE
(05/07/08)
Passeggiata Acustica con Belzer, Sligo e Kramers, Pegli GE
(13/06/08)
Notte della Poesia, Festival Internazionale di Poesia, Genova GE
(08/06/08)
Santo Rock Festival, Villa Serra di Comago, Genova GE
(18/04/08)
Volùmia Acoustic Night, Vigna del Mar, Genova GE
(09/04/08)
MarteLive Genova, Senhor do Bonfim, Genova Nervi GE
(18/10/07)
Apertura concerto Lisa Papineau, Laboratorio Sociale Buridda, Genova GE
(04/10/07)
Lorca: Divagazioni d'Autore, Banano Tsunami, Genova GE
(01/09/06)
Sorisolidale (con Vittorio de Scalzi, Max Manfredi), Sori GE
(20/08/06)
Un Mare di Donne, Camogli GE
(10/08/06)
Lorca: Divagazioni d'Autore, Banano Tsunami, Genova GE
(05/08/06)
Sogno di una nota di mezz'estate, Diacetum Festival, Diacceto FI
(20/07/06)
Disuonidanzeparole, Sori GE
(20/05/06)
Premio Suonatore Jones, Genova GE
(04/05/06)
Fnac, Genova GE
(23/10/05)
Musica in Vecchia Darsena (con Equ, Flavia Ferretti), Genova GE
(08/07/05)
Premio Bindi 2005, Santa Margherita Ligure, GE
(06/07/05)
Premio Bindi 2005, Santa Margherita Ligure, GE
(04/05/05)
Lorca: Divagazioni d'Autore, Logo Loco, Genova GE
(20/07/04)
Acustica: Musica d'Autore, Genova GE
(10/04/04)
Borgoclub, Genova GE,
(oldies)
Acustica: Musica d'Autore; Versus Young Contest; Versus Contest; Feste delle Scuole (Liceo d'Oria, Liceo Colombo) presso Vanilla, Estoril, Eccentrica, Borderline, Nessundorma, Teatro Carignano, Chiostro di Sant'Agostino; Piazza San Giovanni Bono; Inaugurazione Ikea; Istituti di Istruzione Media ed Elementare; Teatro Carignano, Fitzcarraldo, Genova GE
Chiara Ragnini, in arte Ceanne McKee, classe 1983, è artista poliedrica e versatile. Polistrumentista, compositrice ed autrice dei testi e della musica, ha collaborato e studiato negli anni con innumerevoli figure del panorama musicale genovese (Roberto Tiranti, Marco Canepa, Dado Sezzi, Betty Ilariucci, Bob Callero, Giangi Sainato, Andrea Maddalone e molti altri).
Tantissime le partecipazioni a festival e concorsi locali e nazionali: nel 2005 arriva terza classificata al Premio Umberto Bindi e prima sul podio alla rassegna Un Mare di Donne (Camogli, GE); nel 2006 presenta alla Fnac il suo progetto musicale e partecipa come finalista al Premio Suonatore Jones ed al concorso Sogno di una nota di mezz'estate (Festival di Diacceto, FI); nel 2008: Chiara apre il concerto di Lisa Papineau (Sony BMG), partecipa alla rassegna MarteLive, si esibisce nella splendida cornice di Villa Serra di Comago (GE) al Santo Rock Festival, prende parte alla 14° edizione del Festival Internazionale di Poesia di Genova e partecipa alla quarta edizione del Rural Indie Camp (Savignone, GE).
Nel 2008 è uscito il suo primo album autoprodotto, intitolato Wonderland, licenziato sotto Creative Commons: 10 tracce, cantate sia in inglese che in italiano, di canzone d'autore, pop, rock e contaminazioni d'oltreoceano. Il disco sta tuttora ottenendo riscontri molto positivi: più di quaranta sono ad oggi le recensioni pubblicate sulle maggiori testate musicali nazionali, cartacee e sul web e tante sono le radio locali e internazionali che continuano a trasmettere i brani di Wonderland. Nell'inverno dello stesso anno La Nostra Canzone, assieme ad Estate, viene scelto e trasmesso all'interno della trasmissione Demo di Radio RAI 1, dedicata agli artisti emergenti, e riproposto nello speciale della stessa iniziativa come uno fra i brani ritenuti più interessanti della stagione Demo 2008.
Il 2009 si è aperto con la partecipazione di Chiara alla rassegna It's Only Rock and Roll!, curata dall'Associazione Metrodora presso il Milk Club di Genova, e ad una serata di grande musica al Kitchen Mon Amour (GE). Nel Maggio 2009 Chiara partecipa alla prima Giornata Mondiale per la Sclerosi Multipla a Genova, insieme a numerosi artisti e cantautori della sua città. A Giugno partecipa alla seconda edizione del Premio Leo Chiosso (Cambiano, TO), classificandosi al secondo posto, al Festivalbisagno di Genova (GE) ed al Rock Music Festival di Albenga (SV). Nell'estate prende parte al Musica e Teatro Festival di San Bartolomeo al Mare (IM), al Festival Amor Sacro Amor Profano di Arenzano (GE) ed al FestivalMar di Albenga (SV). A settembre si è esibita alla Notte Bianca di Genova.
ENGLISH VERSION
Chiara Ragnini (aka Ceanne McKee) was born on March 5, 1983, in a small town in Italy called Genova. She grew up playing the piano as an autodidact from the age of five and then she learned singing and guitar playing, directed by many teachers and local musicians.
She performed on stage for the first time in 1996 and she hasn't stopped yet. Her music is a sweet compound of acoustic pop and country rock, with lyrics both in Italian and English.
In 2008 she debuted on the Italian musical scene with Wonderland, her first full-lenght album, self-recorded, mixed and arranged from top to bottom in her house-recording studio in Genova. Wonderland is available in free download (on www.myspace.com/ceannemckee), under Creative Commons license.
Beautiful Freaks
Un disco davvero intrigante che fareste bene a non lasciarvi sfuggire. Soprattutto i brani cantati in italiano sembrano possedere un’anima davvero speciale e l’augurio che ci facciamo è che l’autrice possa scegliere proprio questa strada per i suoi successivi lavori.
Il risultato finale di Wonderland è un album bilingue che attinge a sonorità sia pop radiofoniche che indie pop. Punto a favore dell'artista che così riesce a conquistare gli appasionati della prima categoria così come della seconda.
Wonderland all’ascolto risulta un lavoro dalla doppia anima: una calda e ritmata come solo la cultura latina sa esprimere, in bilico tra melodie mediterranee e ritmiche latino/brasiliane; l’altra votata più alla scena pop internazionale e all’easy listening angloamericano.
Chiara riesce nell'impresa di risultare orecchiabile senza essere banale, e la sua voce energica ma anche molto dolce è perfetta per interpretare i ritornelli che lei stessa ha concepito e che, volenti o nolenti, riescono ad incunearsi maliziosamente nella testa dell'ascoltatore.
Ceanne McKee è la dimostrazione che si può scrivere musica leggera di alto valore, che si ascolta per rilassarsi, per lavorare tranquilli, o anche per stupirsi di quanto sia bello avere qualcosa da dire attraverso la musica.
Quest'album è la dimostrazione che tutto ciò che merita di sopravvivere persiste nella magia della musica semplice che diventa messaggio da condividere in un silenzio melodico rassicurante e caloroso.
Sarà l’intimità, la sensualità e la limpidezza, ma questo Wonderland colpisce molto. I testi e le musiche ci accompagnano nella vita di una donna che ama la musica e non solo, ed è un peccato solo quando l’album finisce e a noi non rimane che ricominciarlo da capo e cercare nuovi colori e nuove sfumature che ad un primo ascolto magari erano rimaste nascoste.
Vocalmente Ceanne dimostra maturità e carattere, passando tra generi diversi senza esitazioni e soprattutto riuscendo a creare un proprio stile personale.
Wonderland è la potenza della figura di una cantautrice come la Mckee, inconfondibile per timbro e per la capacità di suonare ogni strumento con una sensualità sconosciuta.
C'è una bella impronta acustica in questo album, un cantato scquisitamente folk ed una bellezza di cui Good Morning Everybody ne è l'esempio migliore. Nonostante il rischio di essere ripetitivi, questo disco è sufficientemente valido da meritare più di un ascolto.
Impressionante come questa cantautrice italiana, nonostante abbia realizzato tutto da sola, abbia prodotto un lavoro davvero interessante: per tutta una settimana, Ceanne McKee ha guidato a testa alta la mia vita musicale.
Wonderland, pur essendo il primo album di Ceanne Mckee, contiene brani di alta qualità artistica, espressione sincera di una cantautrice che non va alla ricerca di una hit banale, ma che propone i suoi suoni, la sua musica. Ottimo lavoro!
L’integrità artistica che emerge da questo fresco e limpido disco d’esordio è decisamente un’ottima alternativa (indipendente) a tanto mainstream sin troppo imbellettato e compromesso da dinamiche di mercato.
I minuti trascorsi nel Paese delle Meraviglie si godono appieno e non lasciano rimpianti. L'album di Ceanne McKee è come l'inizio della primavera: rinfrescante, luminoso e davvero promettente.
Questa autoproduzione vede i propri umori lo-fi mitigati da arrangiamenti che per quanto scarni rivelano una preparazione e un senso armonico fuori dal comune, fotografando un’artista ormai perfettamente in grado di conquistare pubblici e platee ben più ampie rispetto a quelle a cui è abituata.
Nella musica di Ceanne troviamo melodie d'oltreoceano e sonorità raffinate e sensuali, ma soprattutto un tocco pop che non guasta considerato che testi e note di pianoforte e chitarra non precipitano mai nel baratro della superficialità.
E’ fuori discussione che ognuno dovrebbe dare almeno un ascolto al lavoro di questa giovane autrice, sperando che prima possibile arrivino alle orecchie di qualche addetto ai lavori che renda a Chiara ciò che merita.
L’essenzialità è il punto di forza dell’album: i 10 brani sono cantati in parte in italiano e in parte in inglese e lasciano il segno con melodie immediate ma non scontate.
Un disco autoprodotto e quindi corpo, anima e melodia direttamente dall'autrice senza intermediari: le trovate melodiche non sono banali e la voce è sempre ottima e usata con consapevolezza.
Un disco intenso, appassionato, sentito, fatto col cuore. Per fortuna ci sono ancora ragazze pronte a imbracciare una chitarra e a cantare a squarciagola quello che hanno dentro.
Wonderland è composto da dieci pezzi, caratterizzati da una vocalità indovinata per questa veste sonora: in definitiva un buon cd, in cui si legge la passione di Chiara per la musica e le atmosfere acustiche.
Ceanne ha la voce limpida e ben modulata; suona con perizia e passione. Il suo primo album, da lei registrato arrangiato e composto, ha genuine qualità melodiche, è sincero e senza infingimenti.
La voce della Ragnini eccelle nella precisione, nella profondità e nel timbro pieno di personalità. Ci auguriamo che la dolcezza e la bellezza di una semplice voce come la sua, siano in grado di trapassare come una freccia di cupido, anche i cuori più freddi e più duri.
Non è che da queste parti si sia avvezzi a certe sonorità “edulcorate” del filone melodico italico. Ma Chiara Ragnini se ne frega e ci invia questo suo lavoro autoprodotto e coadiuvato da simbolino creative commons sul retro di copertina, prentendendo una recensione. Noi gliela facciamo, perché ci piace chi si mette in gioco. Ci piace chi osa.
Wonderland è un cd fresco e spontaneo, le cui canzoni oscillano tra il folk, pop, con qualche spruzzatina di jazz e sono impreziosite da una voce deliziosamente raffinata.
Vibrante e fresca, la voce di Chiara è in fondo la vera protagonista di Wonderland, riuscendo a dare all’intero lavoro quell’impronta che rende riconoscibilissimo lo stile di Ceanne McKee
Ascoltando questo album, si sente veramente quel senso di pace, tranquillità e infinito che si può provare su una spiaggia, quando non c’è nessuno. Un disco da consigliare per una camminata di mattina in riva al mare.
Dieci tracce, alcune in italiano, altre in inglese, suono caldo, avvolgente, voce energica e delicata al tempo stesso, testi emotivi e riflessivi: piccole perle da ascoltare in silenzio e cui prestare la dovuta attenzione.
Un buon lavoro, che con una produzione accurata avrebbe avuto una marcia in più, eppure il fascino è tutto lì: immaginarsi Chiara dietro il suo computer mentre suona, canta e concretizza un sogno.
La voce di Ceanne è
perfetta per poggiare sulle note della sua chitarra e sa regalare
momenti di buona delicatezza emotiva all’ascoltatore, che rimarrà
piacevolmente sorpreso da questo album caldo e riflessivo.
A volte malinconico, altre volte più vibrante, l'ascolto di questo Wonderland è piacevole e rappresenta una valida alternativa al pop rock di facile consumo che le radio e i networks italiani ci propongono usualmente.
Nel “poco” (anche solo chitarra e voce) c’è tutto quello che serve per ottenere brani delicati, orecchiabili e armoniosi come questi: la voce limpida e melodica di Ceanne aggiunge quel tocco di ineffabile raffinatezza e grazia che rende il disco ancor più gradevole e fresco.
Le liriche di Ceanne sono tutto tranne che scontate: spaziando da quelle cantate in italiano a quelle in inglese, la cantante crea un valore aggiunto non indifferente nella valutazione complessiva di questo Wonderland.
La musica di Ceanne McKee è una degustazione di note confortevoli. I brani narrano di intimità, di desideri agognati col sorriso, con uno sguardo femminile distaccato, analitico e consapevole della propria sensibilità.
Wonderland è un compendio perfetto delle doti artistiche di Ceanne: dieci ballate che sfiorano tutte le sfaccettature del folk-rock, dove la McKee si districa abilmente tra testi in inglese e in italiano.
Cantato un po’ in inglese un po’ in italiano, stupisce per il talento che sprigiona e per il potenziale commerciale che potrebbe avere, pur non perdendosi mai dentro le paludi del patinato o del banale.
Un disco introspettivo ed accattivante, davvero ben riuscito, a dimostrazione di come spesso il pop rock nostrano non abbia proprio nulla da invidiare alle produzioni d’oltreoceano.
Esordio discografico per Ceanne McKee con il suo "Wonderland": una novella Alice in diretta da Genova, città di cantautori, che ci regala una nuova leva della musica italiana.
Chiara Ragnini debutta con una autoproduzione casalinga che ne sottolinea la calligrafia soffice e intensa assieme, capace di fondere pensose dolcezze e impeto.
Un album acqua e sapone riuscitissimo come pochi, fatto di tecnica, dolcezza e voglia di vivere; un mix di patemi d’anima, country, soul e striature swing in un contesto che profuma di pop cantautorale intimo e semplice.
Da ogni traccia emerge la forza di ogni storia che racconta: Wonderland è un disco da ascoltare, un disco che può cambiare il modo di affrontare una giornata.
La semplicità e la non banalità nell’affrontare un lavoro così impegnativo, che la vede unica compositrice e arrangiatrice, non è una cosa che ultimamente si può captare nei cantautori dell'ultimo decennio.
Le due canzoni che più colpiscono sono la traccia d’apertura All my pleasure e On my own, entrambe cantate in inglese, forse la lingua che meglio si addice alle melodie di Ceanne, che riesce a mantenere uno stile molto personale grazie ad una voce potente e comunicativa.
Ceanne sorprende per la freschezza delle sue composizioni e la naturalezza con le quali le interpreta. Belle le atmosfere, le intime liriche, gli arrangiamenti e la voce dell'artista che sa essere malinconica, allegra, passionale e naturale.
Ceanne McKee è un nome e una voce, il melodioso abbandono delle sue canzoni leggere e profonde allo stesso tempo. Sono piccoli viaggi in immense distese di campi e voli tra cieli ancora sconosciuti. Perchè la musica altro non è altro se non il parlare all’anima e Ceanne sa farlo in un modo divino.
Musica acustica, con la chitarra sempre in primo piano, brani estremamente godibili, accompagnati da un'ottima voce e da una stile americano, da ascoltare in completo relax, preferibilmente da soli, magari in una casa di campagna lontano dai rumori, per cercare un po' di tranquillità.
Chiara sembra aver quel nobile potere di entrare talmente dentro le sue note, mentre suona e canta i suoi brani, che diventa inevitabile apprenderne una certa completezza.
Chiara Ragnini, in arte Ceanne McKee, viene da Genova, una di quelle città che ti porti sempre nelle ossa. Chitarra e voce, formidabile, e qualche tasto di pianoforte caduto lì per caso: questo è "Wonderland", un esordio più che promettente.
Ammirevole il lavoro di questa cantautrice genovese, che ha interamente registrato, arrangiato e composto da sola. Particolare il timbro di voce che insieme alla sofisticata melodia regala momenti piacevoli di un’ottima canzone d’autore.
Ciao Chiara, farti i complimenti mi sembra scontato vorrei solo ringraziarti per le emozioni che regali con la tua voce i brani in playlist sono tutti molto belli, "Aria" mi è piaciuta molto Sarei onorato se vorrai aderire al nuovo network Suonodalvivo.it uno spazio per esporre e vendere i tuoi spettacoli direttamente on-line dai un'occhiata e se ti va iscriviti, non costa nulla! fammi sapere ok? Peace, love & good vibes Salvo
Ciao Chiara ti ringrazio per la richiesta ho appena finito di ascoltare le tue canzoni devo farti i miei complimenti veramente! sei molto ma molto brava;) Guarda spero che un giorno capiti l'occaasione di duettare insieme hai una voce pulita Se hai tempo ti va di ascoltare il mio singolo,cosi mi dici la tua. alla prox