BREVEVITA •GIO 24 dic 09 •KOBAYASHI - unplugged••Mood: in absentia
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La Fede della coscienza è libertà
La Fede del sentimento è debolezza
La Fede del corpo è stupidità.
L’Amore della coscienza richiama lo stesso in risposta
L’Amore del sentimento richiama l’opposto
L’Amore del corpo dipende solo dal tipo e dalla polarità.
La Speranza della coscienza è forza
La Speranza del sentimento è schiavitù
La Speranza del corpo è malattia.
I RACCONTI DI BELZEBÙ




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• Zeitgeist: Addendum •
La retorica dello sciovinismo razziale, sessuale e religioso
sino al rabbioso fervore nazionalistico, cominciano a non funzionare più.
Ciò che sono, se buono o cattivo, se sto avendo successo o no,
tutto quello che si impara lungo la strada."
tutto questo viene appreso lungo il percorso.
E' come una giostra,
e possiamo cambiarla ogni volta che vogliamo. E' soltanto una scelta. Nessuno sforzo, nessun lavoro, nessun impiego, nessun risparmio di denaro.
E mi sono reso conto che stavo giocando male
e che il gioco era scoprire chi ero davvero.
Come stavamo dicendo,
questi decenni molto importanti
hanno fatto emergere nella mente della gente,
la passione verso le rivoluzioni radicali.
La crisi è una crisi delle coscienze.
Una crisi che non può più far accettare
le vecchie norme,
i vecchi modelli,
le antiche tradizioni.
E considerando quello che è il mondo di oggi,
con tutte le sue miserie,
i suoi conflitti,
le sua sconcertante brutalità,
le sue aggressioni
e così via...
L'uomo
è ancora com'era in passato.
E' ancora brutale,
violento,
aggressivo,
avido,
competitivo.
Ed ha costruito una società
basandosi su questi principi.
"Non si può creare alcuna unità di misura efficace del benessere per una società profondamente malata." (Jiddu Krisnamurti)
La società oggi,
è composta da una serie di istituzioni.
Dalle istituzioni politiche,
a quelle giuridiche,
a quelle religiose.
Fino alle istituzioni delle classi sociali,
dei valori familiari
e della specializzazione professionale.
E' ovvia la profonda influenza che queste sovrastrutture hanno
nel dare forma ai nostri giudizi e alle nostre opinioni.
Fra tutte le istituzioni sociali in cui siamo nati,
diretti e condizionati...
non sembra esserci alcun sistema dato per scontato,
e così poco compreso,
come quello monetario.
Dopo aver raggiunto proporzioni quasi religiose,
le istituzioni monetarie riconosciute esistono come una sorta di dogma, fra i più forti mai esistiti.
Come viene creato il denaro,
le politiche che vengono perseguite e
quali sono i veri effetti sulla società,
sono però argomenti trascurati dalla maggior parte della popolazione.
In un mondo in cui l'1% della popolazione possiede il 40% della ricchezza planetaria,
in un mondo in cui 34.000 bambini muoiono ogni giorno
per povertà e malattie che si possono prevenire,
e dove il 50% della popolazione mondiale vive con meno di 2 dollari al giorno...
una cosa è chiara:
c'è qualcosa di profondamente sbagliato.
E consapevoli o no, il sangue che da vita a tutte le nostre istituzioni,
e quindi alla nostra stessa società,
è il denaro.
Quindi comprendere le istituzioni del sistema monetario
è fondamentale per comprendere perché il nostro stile di vita è così.
Sfortunatamente, l'economia è spesso considerata caotica e noiosa.
E lo scorrere di notizie in gergo economico, insieme a grafici e calcoli matematici che spaventano,
è un ottimo deterrente per il suo studio.
Comunque, la realtà è che:
la complessità associata con il sistema finanziario è soltanto una maschera
progettata per nascondere uno dei meccanismi socialmente più paralizzanti
che l'umanità abbia mai introdotto.
"Nessuno può essere schiavizzato nel modo più desolante di colui che crede falsamente di essere libero" (Johann Wolfgang von Goethe)
Parecchi anni fa, la banca centrale degli Stati Uniti, la Federal Reserve,
ha elaborato un documento intitolato "Funzionamento moderno della moneta".
Questa pubblicazione rappresenta nel dettaglio le procedure istituzionali per la creazione della moneta
utilizzate dalla Federal Reserve e dalla rete di banche commerciali mondiali che sostiene.
Nella pagina iniziale, si illustra l'oggetto della pubblicazione.
"Lo scopo di questa pubblicazione è di descrivere le basi del processo di creazione della moneta
in un sistema bancario a 'riserva frazionaria'".
Poi procede nella descrizione di questo processo a riserva frazionaria,
facendo uso di terminologia bancaria varia
la cui sintesi può essere qualcosa del genere...
il governo degli Stati Uniti decide di aver bisogno di moneta.
Così chiede alla Federal Reserve 10 miliardi di dollari, ad esempio.
La FED risponde: "certo, compriamo 10 miliardi di dollari in titoli da voi".
Quindi il governo prende alcuni pezzi di carta,
su cui ci stampa i suoi marchi ufficiali, e li chiama "Titoli del Tesoro".
Poi decide un valore di questi titoli fino all'ammontare prefissato di 10 miliardi di dollari...
e li invia alla FED.
A loro volta quelli della FED stampano anch'essi un mucchio di carte.
Solo che queste vengono chiamate "banconote" della Federal Reserve
attribuendo anche a queste un valore pari a 10 miliardi di dollari.
La FED poi prende queste banconote e le scambia con i titoli.
Una volta concluso questo scambio,
il governo prende 10 miliardi di banconote dalla FED,
e li deposita su un conto corrente bancario.
E con questo deposito le banconote di carta diventano ufficialmente moneta avente corso legale,
aggiungendo 10 miliardi di dollari alla base monetaria degli Stati Uniti.
Eccoli! 10 miliardi di nuova moneta sono stati creati.
Naturalmente, questo esempio è una semplificazione.
perché in realtà questa transazione avviene elettronicamente. Senza carta.
Infatti solo il 3% della base monetaria degli Stati Uniti è costituito di moneta "fisica".
Il restante 97% esiste solo negli archivi informatici.
Ora, i "Titoli del Tesoro" sono per loro natura strumenti di debito,
e quando la FED li compra
con moneta che in realtà è creata dal nulla,
il governo sta di fatto promettendo di restituire
il denaro alla FED. In altre parole, quel denaro è stato creato attraverso l'indebitamento.
Questo paradosso che stupisce sul come il denaro (o valore)
possa essere creato attraverso l'indebitamento (o passività),
diverrà più chiaro proseguendo con questo esempio.
Allora, lo scambio è avvenuto ed ora 10 miliardi di dollari sono depositati sul conto di una banca commerciale.
Qui le cose diventano molto interessanti. Basandosi sulla regola della "riserva frazionaria",
quel deposito di 10 miliardi di dollari
istantaneamente diventa parte delle riserve di quella banca.
Come per tutti gli altri tipi di depositi.
E, circa i requisiti di questa riserva, come detto nel "Funzionamento moderno della moneta":
"Una banca deve mantenere le riserve richieste dalla legge
pari ad una percentuale prefissata dei suoi depositi."
Poi viene quantificata affermando:
"Sulla base delle norme attuali,
i requisiti necessari della riserva per la maggior parte dei conti correnti è del 10%".
Questo significa che con 10 miliardi di dollari depositati,
il 10%, cioè un miliardo,
è preso come riserva obbligatoria.
Mentre i restanti 9 miliardi di dollari è da considerarsi in eccesso,
utilizzabili come base
per concedere nuovi prestiti.
Ora, è logico dedurre che questi 9 miliardi
usciranno dal deposito esistente di 10 miliardi.
Ma in realtà non è questo che avviene. Quello che accade, in realtà, è che quei 9 miliardi
vengono semplicemente creati dal nulla
sulla base del deposito di 10 miliardi di dollari.
Questo è il modo con cui la base monetaria si espande.
Come detto ne "Il funzionamento moderno della moneta":
"Ovviamente loro" le banche, "non concedono prestiti utilizzando realmente il denaro che ricevono nel deposito.
Se facessero questo, non verrebbe creata nuova moneta.
Quello che fanno quando concedono un prestito
è di accettare delle specie di cambiali
- i contratti di mutuo -
in cambio di concessione di credito (liquidità) sui conti correnti dei mutuatari.
In altre parole, i 9 miliardi di dollari possono essere creati dal nulla
semplicemente perché esiste domanda per quel tipo di mutuo,
e che c'è un deposito di 10 miliardi di dollari che soddisfa i requisiti obbligatori della riserva.
Ora supponiamo che qualcuno entri in questa banca e
prenda in prestito questi "nuovi" 9 miliardi a disposizione.
Dopodiché costui probabilmente prenderà quel denaro e lo depositerà
nel proprio conto corrente.
Il processo quindi si ripeterà.
Quel deposito entrerà a far parte della riserva di quella banca.
Il 10% verrà accantonato, e a sua volta il 90% dei 9 miliardi,
cioè 8.1 miliardi, è ora disponibile per creare nuovo denaro per nuovi prestiti
e naturalmente quegli 8.1 miliardi possono essere di nuovo prestati e ri-depositati creando 7.2 miliardi
poi 6.5 miliardi, poi 5.9 miliardi e così via.
Questo ciclo di creazione della moneta e dei depositi bancari può tecnicamente andare avanti all'infinito.
Da un calcolo matematico risulta che si possono ottenere 90 miliardi di dollari sulla base degli iniziali 10 miliardi.
In altre parole: per ogni deposito che viene creato nel sistema bancario, una somma di denaro circa 9 volte superiore può essere creata dal nulla.
"Bisogno urgente di denaro? Chiedi alla Bank of America!"
"te lo darà all'istante!".
"denaro fresco sotto forma di un conveniente prestito personale."
Ora dato che sappiamo come viene creata la moneta attraverso il sistema a riserva frazionaria,
una domanda logica, seppur illusoria, dovrebbe venirci in mente:
cosa da vero valore a questa moneta?
La risposta è: il denaro che già esiste.
La nuova moneta essenzialmente ruba valore alla base monetaria esistente.
Ad ogni incremento di moneta complessiva in circolazione corrisponde un incremento della domanda di beni e servizi.
E, per la legge della domanda si ottiene l'equilibrio,
i prezzi aumentano, riducendo il potere di acquisto di tutta la moneta complessivamente in circolazione.
Questa viene generalmente chiamata inflazione.
E l'inflazione è praticamente una tassa collettiva nascosta.
Ron Paul: "Qual è il messaggio che si ottiene di solito? Che si sta inflazionando la moneta.
Ma non dicono indebolendo la moneta. Non dicono che perde valore.
Non dicono che le persone sono ingannate. Dicono "Abbassiamo i tassi di interesse".
Il vero inganno è quello di distorcere il valore del denaro.
Quando noi creiamo denaro, lo facciamo dal nulla, non abbiamo risparmi. Tuttavia c'è il cosiddetto "capitale".
Quindi la mia domanda si può sintetizzare in questo: come possiamo nel mondo risolvere il problema dell'inflazione
Così: aumentiamo l'offerta di moneta, ottenendo più inflazione!"
Naturalmente non si può.
L'espansione monetaria del sistema a riserva frazionaria è intrinsecamente inflazionistica.
Attraverso l'espansione della base monetaria, senza che ci sia
un proporzionale incremento di beni e servizi,
si riuscirà sempre a far diminuire il potere d'acquisto.
In effetti, dando una rapida occhiata all'andamento del valore storico del dollaro USA, raffrontato con quello dell'offerta di moneta,
si evidenzia questo definitivamente.
La correlazione è inversa ovviamente.
Un dollaro nel 1913 corrispondeva a 21.6 dollari del 2007.
Si tratta di una svalutazione del 96% iniziata con l'introduzione della banca centrale (Federal Reserve).
Ora se pensate che questa realtà dell'inflazione intrinseca e permanente sia assurda e antieconomica,
la vostra concezione verrà sminuita se consideriamo come il nostro sistema finanziario funziona realmente.
Nel nostro sistema il denaro è debito,
e il debito è denaro.
Questo è un grafico dell'andamento dell'offerta di moneta dal 1950 al 2006.
Questo a destra riguarda l'andamento del debito nazionale USA dello stesso periodo.
Notate che l'andamento è pressoché lo stesso,
perché più denaro circola, e più c'è debito.
Più c'è debito e più c'è denaro.
Per dirla diversamente, ogni singolo dollaro nel vostro portafoglio è un debito con qualcun altro.
Ricordate: l'unico modo per creare moneta è attraverso un prestito.
Perciò se tutti nella nazione fossimo in grado di estinguere i nostri debiti, governo compreso,
non rimarrebbe alcun dollaro in circolazione.
"Se non ci fosse debito nel nostro sistema monetario, non ci sarebbe moneta."
(Marriner Eccles, Governatore della FED, 1941)
Effettivamente, l'ultima volta che nella storia americana il debito nazionale era completamente saldato
fu nel 1835, quando il presidente Andrew Jackson fece chiudere la banca centrale esistente precedente alla FED (Federal Reserve).
Effettivamente, l'intero programma politico di Jackson era rivolto
a questo scopo, cioè di far chiudere la banca centrale,
dichiarando ad un certo punto: "I tenaci sforzi che l'attuale banca ha compiuto per riuscire a controllare il governo non sono altro che segni premonitori di quello che attende il popolo americano che
dovrebbe essere deluso della costrizione di questa istituzione
o di un'altra simile". Sfortunatamente, il suo messaggio ebbe vita breve...
I banchieri riuscirono a far istituire un'altra banca centrale nel 1913:
la Federal Reserve. E finché esisterà, il debito sarà permanente,
è sicuro.
Finora abbiamo discusso la realtà che il denaro viene creato dal debito attraverso i prestiti.
Sinora abbiamo discusso del fatto che il denaro viene creato dal debito, attraverso prestiti. Questi prestiti si basano sulle riserve bancarie,
e queste dipendono dai depositi. E attraverso questo sistema della riserva frazionaria,
ciascun deposito può creare per 9 volte il suo originale valore
determinando una perdita del potere di acquisto della moneta esistente, con conseguente aumento dei prezzi.
E dato che tutta questa moneta viene creata attraverso il debito,
e circola in modo casuale attraverso il commercio,
gli individui vengono scollegati dal loro debito iniziale,
e si crea uno stato di squilibrio in cui la gente è costretta a competere per lavorare
al fine di ottenere abbastanza denaro dalla base monetaria
per coprire il costo della vita.
A differenza di quanto può sembrare,
c'è ancora un elemento mancante in questa equazione.
Ed è questo elemento che rivela
la vera natura fraudolenta del sistema stesso.
L'applicazione di un interesse.
Quando il governo prende in prestito denaro dalla FED, o una persona prende prestiti dalla banca,
il prestito va restituito insieme ad un interesse.
In altre parole, quasi tutti i dollari in circolazione
devono essere restituiti, alla fine, ad una banca assieme all'interesse.
ma
Ma, se tutta la base monetaria viene prestata dalla Banca Centrale, espandendosi alle banche commerciali tramite prestiti,
solo quello che viene definito come "principale"
costituirà la nuova moneta offerta.
E allora, dov'è il denaro che serve a coprire tutti gli interessi sul capitale?
Da nessuna parte.
Non esistono.
Le implicazioni di tutto ciò sono sconvolgenti.
L'ammontare del denaro che deve essere restituito alle banche eccederà sempre la quantità del denaro in circolazione.
Questo è il motivo per cui l'inflazione è una costante in economia,
in quanto c'è sempre bisogno di nuovo denaro per consentire la copertura del deficit insito nel sistema,
causato dal bisogno di pagare gli interessi.
Questo significa che matematicamente le insolvenze e i fallimenti
fanno parte del sistema,
e ci saranno sempre elementi poveri della società che rimarranno con il cerino acceso in mano.
Un'analogia potrebbe essere il gioco delle sedie musicali:
una volta che la musica si ferma, qualcuno rimane a bocca asciutta.
E questo è il punto.
Trasferisce invariabilmente la vera ricchezza degli individui alle banche
in quanto se tu non sei in grado di pagare il tuo mutuo, si prenderanno le tue proprietà.
Questo fa ancor più indignare, se ci si rende conto non solo che tali insolvenze sono inevitabili
a causa della pratica della riserva frazionaria. Ma anche perché il denaro
che la banca ti presta,
non è nemmeno stato creato in un maniera legale!
Nel 1969 ci fu una causa nel tribunale del Minnesota che coinvolse un uomo, Jerome Daly,
che fece opposizione al rifiuto della cancellazione dell'ipoteca sulla sua casa da parte della banca che gli aveva concesso il mutuo per comprarla.
La sua difesa verteva sul fatto che il contratto di mutuo richiedeva da ambo le parti,
cioè da lui e la banca, l'uso di proprietà legittime per lo scambio.
Giuridicamente questa viene chiamata
la "causale" del contratto. [ CAUSALE: elemento fondamentale che si fonda sullo scambio di una prestazione di una parte in cambio di un corrispettivo dall'altra. ]
Il signor Daly spiegò che il denaro non era in realtà di proprietà della Banca,
in quanto era stato creato dal nulla nel momento in cui il contratto venne sottoscritto.
Ricordate cosa diceva "Il funzionamento moderno della moneta" sui prestiti?
Quello che fanno quando concedono un prestito è di accettare delle cambiali in cambio del credito concesso.
Le riserve non vengono modificate direttamente dalle operazioni di prestito.
Ma i prestiti che vengono depositati incrementano l'ammontare dei depositi bancari.
In altre parole, il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio,
eccetto che una solvibilità teorica, "sulla carta".
Nel prosieguo del processo, il presidente della Banca, il sig. Morgan si presentò al banco dei testimoni
e dalle memorie personali di un giudice egli ricordò che Plaintiff (un presidente della banca) ammise che, congiuntamente con la FED, aveva creato denaro
e il credito dei suoi impieghi attraverso un'iscrizione contabile;
cioè che il denaro e il credito iniziarono ad esistere nel momento in cui loro li avevano creati. Il sig. Morgan ammise che
non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli dava il diritto di farlo.
Per legge deve esistere una forma di corrispettivo legittima che viene offerta in pagamento a sostegno della banconota.
La giuria ritenne che non c'era alcuna causale legittima, e sono d'accordo.
Poeticamente ha anche aggiunto: "Solo Dio può creare qualcosa di valore dal nulla".
E sulla base di questa rivelazione, la Corte non riconobbe il diritto della Banca di rifiutare la cancellazione dell'ipoteca e il sig. Daly tenne la sua casa.
Le implicazioni di questo caso giuridico sono immense,
in quanto ogni volta che prendi in prestito denaro da una banca, sia con mutuo o in altro modo,
non solo il denaro che ti viene dato è fittizio, ma è anche una forma di controprestazione illegittima.
E rende nullo il contratto che obbliga la sua restituzione, in quanto la banca non ha mai avuto la proprietà del denaro necessaria per poterlo stipulare.
Sfortunatamente queste considerazioni sono tenute nascoste ed ignorate
e continua il ciclo continuo del trasferimento di ricchezza e di debito.
E questo ci conduce alla domanda finale:
Perché?
Durante la guerra civile americana il presidente Lincoln rifiutò l'offerta di un prestito
ad alto interesse da parte delle banche europee, e decise di fare ciò che i padri fondatori rinunciarono di fare,
cioè di creare una moneta indipendente e intrinsecamente libera dal debito.
Fu chiamata "Greenback".
Subito dopo l'adozione di questo provvedimento un documento interno
iniziò a circolare tra le banche private britanniche e americane, dove si affermava:
"La schiavitù non è nient'altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori,
mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari.
Questo si può fare attraverso il controllo della moneta.
Non lo si potrà fare consentendo l'introduzione del Greenback, in quanto non possiamo controllarla". (The Hazard Circular, 1962)
La politica della riserva frazionaria
perpetrata dalla FED
che l'ha diffusa nelle pratiche della stragrande maggioranza delle banche del mondo,
è, in realtà, un sistema moderno di schiavitù.
Pensateci, il denaro viene creato attraverso il debito.
E cosa fanno le persone quando sono indebitate?
Presentano una domanda di lavoro per poter saldare il loro debito.
Ma se il denaro può essere creato solo attraverso prestiti,
come può la società essere libera dal debito?
Non può, è questo il punto.
E' la paura di perdere il proprio patrimonio che accompagna la lotta per tenere il passo
che il debito e l'inflazione ci impongono essendo cardini del sistema,
tutto questo combinato con l'inevitabile carenza della stessa offerta di moneta
creata da interessi che non potranno mai essere rimborsati,
lascia gli schiavi legati al salario,
come se corressero su una ruota per criceti, con milioni di altri individui,
di fatto potenziando un impero
di cui beneficia soltanto una èlite situata in cima alla piramide.
E quindi, a fine giornata,
per chi stai lavorando veramente?
Per le banche.
Il denaro viene creato dalle banche e lì deve finire.
Loro sono i veri padroni, insieme alle multinazionali ed ai governi che le sostengono.
Nella vecchia schiavitù era obbligatorio che le persone avessero una casa e del cibo.
La schiavitù economica, invece, obbliga le persone a sfamarsi e ad aiutarsi da sole.
E' una delle truffe più ingegnose per la manipolazione sociale che si siano mai create.
E intrinsecamente,
è una guerra invisibile contro il popolo.
Il debito è l'arma utilizzata per conquistare e rendere schiava la società,
e l'interesse è il suo sparo.
E mentre la maggioranza delle persone continua a vivere ignara di tutto questo,
le banche, con la collusione dei governi e delle multinazionali,
continuano a perfezionare ed espandere le loro tecniche di guerra economica,
creando nuove basi, come la Banca Mondiale
e il Fondo Monetario Internazionale,
ed anche inventando un nuovo tipo di soldato:
il "killer economico".
"Ci sono due modi per conquistare e schiavizzare una nazione. Uno è con le spade, l'altro è con il debito."
(John Adams, 1735-1826)
"Noi, killer economici, siamo stati i veri responsabili della creazione di questo primo impero globale
lavorando in diversi modi." (John Perkins, Ex-economista capo per la Chas. T. Main Inc., autore di "Confessioni di un killer economico")
"ma probabilmente il più comune era quello di identificare un paese che aveva risorse, che la nostra società desiderava, come il petrolio,
dopodiché facevamo concedere enormi prestiti a quel paese, dalla Banca Mondiale o da una delle sue organizzazioni collaterali,
ma il denaro in verità non arrivava mai a quel paese
andava invece a quel gruppo di società per la costruzione di progetti di infrastrutture di quello stesso paese.
Impianti energetici, siti industriali, porti...
cose di cui beneficiava una cerchia ristretta di persone ricche di quel paese
oltre alle nostre multinazionali;
ma di sicuro non ne beneficiava affatto il popolo. Comunque, tutta quella gente e
l'intero paese venivano lasciati con un enorme debito.
Un debito così grande da non poter essere ripagato; ed era esattamente questo l'obiettivo,
far in modo che non potessero ripagarlo.
Quindi ad un certo punto noi, killer economici, tornavamo e gli dicevamo "Sentite,"
"avete perso molto denaro, non potete pagare il vostro debito, quindi vendete il petrolio a prezzi molto bassi"
"alle nostre compagnie petrolifere,"
"lasciateci costruire basi militari nella vostra nazione,"
"o mandate delle truppe in supporto alle nostre in qualche posto del mondo come l'Iraq o votate come noi nella prossima votazione ONU,"
"fate privatizzare nei vostri paesi le imprese pubbliche"
"dei servizi idrici ed elettrici e fatele vendere alle società degli Stati Uniti o"
"ad altre multinazionali."
Quindi, è una cosa che si espande a macchia d'olio, ed è il modo tipico di agire del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale:
fanno indebitare quei paesi in modo che non possano pagare il debito,
dopodiché offrono il rifinanziamento di quel debito facendo pagare interessi ancor maggiori.
E si chiede
in cambio un corrispettivo chiamate "conditionality" o "good governance"
che significa fondamentalmente che devono svendere le loro risorse, compresi molti dei loro servizi sociali,
le imprese dei servizi pubblici, alcune volte il loro sistema scolastico, il loro sistema giuridico,
quello assicurativo,
affinché si costruiscano le società straniere.
Quindi è il doppio, il triplo, il quadruplo di quello che cercano di ottenere!
La creazione dei killer economici risale ai primi anni '50
quando il presidente, Mossadegh, venne eletto democraticamente in Iran.
Era considerato la speranza per la democrazia
nel medio oriente e in tutto il mondo. Fu l'uomo dell'anno per il Time Magazine.
Ma... una cosa che dichiarava di continuo e che mise anche in pratica, era l'idea che
le compagnie petrolifere straniere dovevano pagare il popolo iraniano molto di più per il petrolio che prelevavano dall'Iran
e il popolo iraniano doveva trarne benefici da questo. Una politica strana.
Non ci piaceva naturalmente. Ma avevamo paura di fare quello che facevamo di solito, cioè inviare l'esercito.
Mandammo invece un agente della CIA, Kermit Roosevelt, un parente di Teddy Roosevelt.
E con l'impiego di pochi milioni di dollari risultò molto efficace ed efficiente; ed in poco tempo
riuscì a rovesciare il governo di Mossadegh
e riporto lo Shaha in Iran per rimpiazzarlo, il quale era sempre stato favorevole alle politiche del petrolio. E fu davvero efficace."
"Città straripanti di gente
ufficiali dell'esercito gridano che Mossadeg si è arreso e il suo regime di dittatura dell'Iran è finito.
Immagini dello Shah sfilano per le strade e gli umori della gente cambiano.
Lo Shah viene accolto nuovamente a casa."
Così negli Stati Uniti, a Washington, la gente si guardò negli occhi e disse: "wow, questo è facile ed economico!".
Quindi tutto questo diede inizio ad un nuovo modo di manipolare i paesi in modo da creare degli imperi.
L'unico problema con Roosevelt era che era un agente affiliato della CIA
e se fosse stato catturato le conseguenze avrebbero potuto essere piuttosto serie.
Quindi, molto velocemente si decise che bisognava affidarsi a consulenti privati
per distribuire il denaro attraverso la Banca Mondiale o il Fondo Monetario Internazionale... o una delle altre agenzie;
bisognava assoldare gente come me che lavorava per società private.
Quindi se fossimo stati smascherati non ci sarebbero state conseguenze per il governo.
Quando Arbenz divenne presidente in Guatemala, il paese era sotto l'influenza della United Fruit Company,
una grande multinazionale e Arbenz si candidò affermando: "Come sapete, vogliamo ridare le terre al popolo".
E una volta preso il potere iniziò ad introdurre politiche che facevano esattamente questo,
restituire le terre alla gente. Alla United Fruit non piacque affatto.
Quindi incaricarono una grande impresa di pubbliche relazioni di condurre un'enorme campagna negli USA
per convincere la gente negli Stati Uniti, i cittadini, la stampa americana,
ed il congresso degli Stati Uniti,
che Arbenz era un burattino dei sovietici
e che se gli avessimo consentito di rimanere al potere i sovietici avrebbero avuto un punto d'appoggio in questo emisfero.
E perciò, da quel momento in poi, si diffuse una grande paura nella vita di tutti del terrore rosso, del terrore comunista
e quindi, riassumendo questa lunga storia, tutta questa campagna di pubbliche relazioni
venne fatta con il coinvolgimento di parte della CIA e i militari fecero cacciare quest'uomo.
Ed in effetti è quello che fu fatto, abbiamo mandato loro aerei, soldati, infiltrati,
abbiamo mandato tutto per farlo fuori. E ci siamo riusciti in effetti.
E non appena fu rimosso dalla sua carica,
il nuovo dovette risistemare le cose dopo di lui fondamentalmente ri-concedendo tutto alle multinazionali,
inclusa la United Fruit.
L'Ecuador è stato governato per molti anni da dittatori filo-americani, spesso decisamente brutali.
Dopodiché si decise che doveva tenersi un'elezione democratica.
Jaime Roldos si candidò e disse che il suo obiettivo principale come Presidente sarebbe stato
di assicurarsi che le risorse dell'Ecuador fossero usate per aiutare il popolo.
E vinse. In modo schiacciante.
Jaime Roldos non era nessuno, non aveva mai vinto niente in Ecuador.
Ed iniziò a mettere in atto queste politiche.
Voleva essere sicuro che i profitti del petrolio fossero utilizzati per aiutare la gente.
Bene... questo non piace agli Stati Uniti.
Fui mandato laggiù assieme ad altri numerosi killer per cambiare Roldos,
per corromperlo, per persuaderlo, per fargli sapere
"Ok, tu puoi diventare molto ricco, tu e la tua famiglia se fai il nostro gioco."
"Ma se continui a perseguire queste politiche che hai promesso te ne andrai."
Non mi voleva sentire...
Fu assassinato...
Non appena ci fu l'incidente aereo l'intera zona venne circondata.
Le uniche persone che potevano accedervi erano militari statunitensi di una base militare nelle vicinanze
e i militari ecuadoriani.
Quando le indagini andarono avanti,
due dei testimoni chiave morirono in incidenti stradali
prima di poter rilasciare le loro testimonianze.
Molte cose strane accaddero attorno
all'assassinio di Jamie Roldos.
Io, come molti che hanno esaminato questi eventi,
non ho alcun dubbio che si sia trattato di un omicidio.
E ovviamente nella mia posizione di killer economico
mi aspettavo che sarebbe accaduto qualcosa a Jaime,
non ero sicuro che si arrivasse ad un assassinio a sangue freddo, ma lo ero dal fatto che
venisse cacciato, in quanto non poteva essere corrotto. Non si sarebbe lasciato corrompere nel modo in cui avremmo voluto.
Omar Torrijos, il presidente del Panama,
era una delle persone che preferivo. Mi piaceva molto incontrarlo.
Era molto carismatico, era un uomo che voleva davvero aiutare il suo paese.
Quando provai a "comprarlo", a corromperlo, mi disse: "Guarda John"...
- mi chiamava Juanito -
disse: "Guarda Juanito, non ho bisogno di soldi. Quello che mi serve è che il mio paese"
"sia trattato in modo leale."
"Voglio che agli Stati Uniti venga pagato il debito per le infrastrutture che avete fatto qui,"
"voglio essere nella posizione di poter aiutare altri paesi latinoamericani"
"quando diventeranno indipendenti e si libereranno"
"di questa terribile presenza del nord."
"Voi ci state sfruttando in un modo così crudele..."
"dobbiamo ridare il Canale di Panama di nuovo nelle mani del popolo panamense."
"Questo è quello che voglio."
"Quindi, lasciami in pace, non provare a comprarmi."
Era il 1981 e a Maggio Jamie Roldos venne assassinato
e Omar ne era ben consapevole di questo.
Torrijos fece riunire la sua famiglia e gli disse:
"Sono probabilmente il prossimo, ma va bene così,"
"perché ho fatto quello che intendevo fare,"
"rinegoziare il possesso del Canale."
"Il Canale non ritornerà nelle nostre mani se si finisce solo per discutere delle trattative con Jimmy Carter."
Nel Giugno di quello stesso anno, solo un paio di mesi dopo,
anche lui morì in un incidente aereo,
e senza dubbio venne ucciso da killer assoldati dalla CIA.
Passando inosservato una delle guardie
del corpo di Torijos gli consegnò pochi attimi prima di salire sull'aereo un registratore,
un piccolo registratore
che conteneva una bomba.
Per me è interessante come questo
sistema stia continuando allo stesso modo ormai da molti anni,
e come i killer economici diventino sempre più abili.
Veniamo a quello che è successo di recente in Venezuela.
Nel 1998, Hugo Chavez venne eletto Presidente,
seguendo una lunga serie di presidenti
che furono molto corrotti e che fondamentalmente avevano distrutto l'economia della nazione.
E Chavez venne eletto per lasciarsi alle spalle tutto questo.
Chavez si presentò agli Stati Uniti
e fece una prima richiesta affinché il petrolio venezuelano
fosse utilizzato anche per aiutare il popolo venezuelano.
Bene... questo non piace agli Stati Uniti.
Così, nel 2002,
il colpo di stato, e non c'è dubbio per me e per la maggior
parte delle persone che la CIA sia dietro quel colpo di stato.
Il modo con cui il golpe venne fomentato
ricorda molto quello che Kermit Roosevelt aveva fatto in Iran.
Pagare persone per riversarsi in strada,
per insorgere, protestare, per dire che Chavez era molto impopolare.
Sapete, se potete raggruppare poche migliaia di persone
che lo fanno, e li fate riprendere dalle TV,
potete farli sembrare come l'intera nazione.
Eccetto per Chavez in questo caso, lui era
abbastanza intelligente e la gente era dalla sua parte, così fortemente,
che riuscirono a sconfiggerli.
Ed è stato un momento fenomenale per la storia dell'America latina.
L'Iraq in realtà rappresenta un perfetto esempio di come
l'intero sistema funziona. Noi, killer economici, la prima linea di difesa,
cerchiamo di corrompere i governi,
inducendoli ad accettare questi enormi prestiti,
i quali li rendono così bisognosi di fondi da finire praticamente sul lastrico.
Se falliamo, come in Panama con Omar Torrijos ed Ecuador con Jaime Roldos,
uomini che rifiutavano la corruzione,
allora si attivava la seconda linea di difesa, cioè quella di inviare degli infiltrati,
degli sciacalli, che rovesciano il governo o uccidevano.
Ed una volta che questo accade, e si insedia un nuovo governo,
gli si dirà quale deve essere nuova linea da seguire,
affinché il nuovo presidente la conosca, nel caso non la sappia già.
E nel caso dell'Iraq, entrambe queste cose fallirono.
I killer economici non riuscirono ad arrivare a Saddam Hussein
provammo ad indurlo ad accettare l'accordo che, invece, la Casa Reale dei Sauditi aveva accettato,
in Arabia Saudita, ma lui non volle.
E quindi arrivarono gli infiltrati per farlo fuori,
e non ci riuscirono. La sua sicurezza era molto buona.
Dopo tutto lui una volta aveva lavorato per la CIA.
Era stato ingaggiato per assassinare un ex presidente dell'Iraq (Qassim) e fallì,
ma conobbe il sistema.
Così nel '91, abbiamo mandato le nostre truppe
ed abbiamo neutralizzato l'Iraq militarmente.
Pensavamo a quel punto
che Saddam Hussein sarebbe sceso a patti.
Non avremmo potuto rimuoverlo, all'epoca,
ovviamente noi vogliamo questi uomini forti, ci piacciono,
perché controllano la gente. Pensammo che potesse controllare i curdi,
mantenere gli iraniani oltre il confine e continuare a produrre petrolio per noi. E che una volta tenuti questi militari,
sarebbe sceso a patti.
Per questo i killer ritornarono negli anni '90
senza alcun successo.
Se avessero avuto successo
sarebbe ancora al potere nel suo paese. Gli venderemmo tutti gli aerei caccia che vuole,
tutto ciò che vuole, ma non ci riuscirono, non ebbero successo.
Gli infiltrati non riuscirono ancora a farlo fuori, così mandammo nuovamente l'esercito
e questa volta abbiamo completato l'opera
e l'abbiamo fatto fuori. Con una operazione creata per i nostri obiettivi
con accordi per la ricostruzione davvero molto redditizi.
E ricostruire nazioni che abbiamo praticamente distrutto
è un affare davvero grande, se siete proprietari di una grande impresa
di costruzioni, molto grande.
Quindi nell'Iraq si sono viste le tre fasi:
i killer che hanno fallito,
gli infiltrati anche. E quindi il rimedio finale, viene inviato l'esercito.
Ed in quel modo noi abbiamo davvero creato un impero,
ma non lo abbiamo fatto rapidamente. E' un impero "clandestino".
Tutti gli imperi nel passato si basavano sull'intervento militare,
e tutti sapevano che se ne stava creando uno.
Gli inglesi, i francesi, i tedeschi, i romani, greci, et cetera
e ne andavano fieri. E c'era sempre qualche pretesto come
diffondere la civilizzazione, diffondere una religione, cose del genere,
ma sapevano quello che stavano facendo.
Noi no.
La maggior parte della popolazione, negli Stati Uniti,
non ha idea del fatto che sta godendo dei benefici di un impero clandestino
e che oggi c'è ancora più schiavitù nel mondo come non c'è mai stata.
Molti allora dovrebbero chiedersi: se è un impero, allora dov'è l'imperatore?
Ovviamente i nostri presidenti degli Stati Uniti non sono imperatori.
Un imperatore è qualcuno che non viene eletto, la sua carica non ha termine,
e non tiene conto a nessuno, essenzialmente.
Quindi non possiamo classificare i nostri presidenti così.
Ma abbiamo in effetti quello che temo sia l'equivalente dell'imperatore, quello che io chiamo la "Corporatocrazia".
La corporatocrazia è l'insieme di individui
senza scrupoli che dirigono le multinazionali americane
e che davvero si comportano come degli imperatori.
Loro controllano i nostri media,
con la proprietà diretta o attraverso la pubblicità.
Controllano la maggior parte dei nostri politici
perché finanziano le loro campagne elettorali,
sia con contributi societari
o anche personali
che provengono da altre società.
Loro non sono eletti,
la loro carica non ha un termine,
non tengono conto a nessuno,
e in cima alla piramide della corporatocrazia non puoi più dire
se la persona sta operando per una società privata
o per il governo, perché le cose sono confuse.
Quindi c'è un tizio che in un certo momento è presidente
di una grande impresa di costruzioni come Haliburton,
e poco dopo è il vice-presidente degli Stati Uniti.
Un presidente che fa i propri affari
e questo vale sia per i democratici che per i repubblicani.
Ti muovi avanti e indietro attraverso porte girevoli,
ed in un certo senso, per molto tempo il nostro governo è invisibile,
e le politiche vengono portate a termine dalle società
su vari livelli. E ancora,
le politiche del governo sono fondamentalmente
plasmate dalla corporatocrazia,
e poi presentate al governo, diventando
politiche di governo.
Quindi si tratta di una relazione incredibilmente stretta.
Questa non è una specie di teoria della cospirazione,
queste persone non hanno bisogno di riunirsi insieme
per complottare le cose. Loro
operano basandosi su un caposaldo principale,
e che è la massimizzazione dei profitti,
senza aver riguardo per il costo sociale o ambientale."
Questo processo di manipolazione da parte della corporatocrazia
attraverso l'uso del debito, della corruzione e dei colpi di Stato è chiamata:
globalizzazione.
Così come la Federal Reserve tiene il popolo americano in una posizione
di servitù contrattuale attraverso il debito permanente, l'inflazione e gli interessi
la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale svolgono questa funzione su scala mondiale.
La truffa alla base di tutto è semplice:
far indebitare una nazione o corrompendo
o sfruttando l'imprudenza del leader di quella nazione,
per imporre condizioni e politiche di riforma strutturale
che spesso consistono in:
SVALUTAZIONE DELLA MONETA
Quando una moneta perde valore, lo stesso succede per tutto ciò che ha valore nel paese.
Questo rende le risorse interne disponibili per nazioni "predatrici" ad un valore ridotto
ad una frazione del loro valore originario.
GRANDI TAGLI AI FONDI PER I SERVIZI SOCIALI
Questi di solito includono sia l'istruzione che la sanità,
compromettendo il benessere e l'integrità sociale e rendendo la popolazione vulnerabile
allo sfruttamento.
PRIVATIZZAZIONE DELLE IMPRESE STATALI
Questo significa che importanti sistemi sociali possono essere acquistati
e regolati da società straniere per fare profitti.
Per esempio, nel 1999, la Banca Mondiale insistette affinché il governo boliviano vendesse
il sistema idrico pubblico della sua terza più grande città sovvenzionando una multinazionale statunitense, la Bechtel.
Non appena questo avvenne, il costo delle bollette dell'acqua per i residenti del posto già poveri
andarono alle stelle.
Soltanto grazie ad una completa rivolta della gente il contratto con la Bechtel venne annullato.
LA LIBERALIZZAZIONE DEL COMMERCIO
ovvero l'apertura all'economia attraverso la rimozione di ogni barriera commerciale al commercio estero.
Questo rende possibile tutta una serie di abusi di natura economica,
come ad esempio di consentire alle multinazionali di importare i loro prodotti di massa
vendendo sottocosto rispetto alla produzione interna e rovinando le economie locali altrui.
Un esempio è la Giamaica,
che dopo aver accettato prestiti e imposizioni di politica economica dalla Banca Mondiale
ha perso i suoi più grandi mercati di prodotti agricoli destinati alla rivendita
a causa della competizione con le importazioni dall'occidente
da parte di grandi società.
Un'altra variante è la creazione di numerose, apparentemente non visibili, deregolamentate, inumane
fabbriche che prendono vantaggio dal disagio economico imposto.
Ancora, per la deregolamentazione dei prodotti, la distruzione ambientale è continua
come una risorsa nazionale che spesso viene sfruttata da varie società
liberando consapevolmente un grande quantitativo di inquinamento.
La più grande azione legale su questioni ambientali della storia viene promulgata oggi in difesa di 30,000 persone dell'Ecuador e dell'Amazzonia
contro la Texaco, che è ora di proprietà della Chevron; quindi è contro la Chevron, ma per le attività condotte dalla Texaco.
Si stima che abbiano scaricato nelle acque 18 volte di più di quanto la Exxon Valdez abbia scaricato nelle coste dell'Alaska.
Nel caso dell'Ecuador non si è trattato di un incidente. Le compagnie petrolifere lo facevano consapevolmente; sapevano di farlo per risparmiare denaro, anziché organizzarne un effettivo smaltimento.
Inoltre scorrendo rapidamente i risultati record della Banca Mondiale, si nota che l'istituzione che pubblicamente dichiara di voler aiutare
i paesi poveri e di ridurre la povertà, non ha fatto nient'altro che aumentare la povertà e ampliare il divario
mentre i profitti delle società aumentavano vertiginosamente.
Nel 1960 il divario tra i redditi in un quinto degli abitanti dei paesi più ricchi contro quello dei paesi più poveri era di 30 ad 1.
Nel 1998 era di 74 ad 1.
Mentre il prodotto interno lordo globale cresceva del 40% tra il 1970 e il 1985, il PIL dei paesi più poveri è effettivamente cresciuto del 17%.
Mentre dal 1985 al 2000, il numero di persone che vive con meno di un dollaro al giorno è cresciuto del 18%.
Persino la commissione congiunta del parlamento americano ha ammesso che c'è un tasso di successo solo del 40-45% per tutti i progetti della Banca Mondiale.
Alla fine degli anni '60, la Banca Mondiale intervenne in Ecuador con grandi prestiti. Durante i successivi 30 anni, il tasso di povertà è cresciuta dal 50% al 70%.
La disoccupazione o la sottoccupazione sono cresciute dal 15 al 70%. Il debito pubblico è cresciuto da 240 milioni di dollari fino a 16 miliardi,
mentre la destinazione di ricchezza a favore delle fasce povere della popolazione è scesa dal 20% al 6%.
Infatti, dal 2000 il 50% del budget nazionale dell'Ecuador viene destinato a servizio del debito.
E' importante comprendere che la Banca Mondiale è di fatto una banca statunitense e che sostiene gli interessi degli Stati Uniti,
in quanto gli Stati Uniti detengono un diritto di veto sulle sue decisioni, essendo il più grande esportatore di capitali.
E da dove prendono questo denaro? Indovinate: viene creato dal nulla attraverso il sistema bancario a riserva frazionaria!
Delle prime 100 economie mondiali, sulla base del loro PIL attuale, 51 sono multinazionali. E 47 di queste hanno sede negli Stati Uniti.
Walmart, General Motors ed Exxon sono più potenti economicamente dell'Arabia Saudita, Polonia, Norvegia, Sud Africa, Finlandia, Indonesia e molte altre.
E dato che le barriere protezionistiche al commercio vengono abbattute, i capitali circolano da una parte all'altra e sono oggetto di speculazioni
in mercati fluttuanti, e le economie degli stati vengono rovesciate in favore della libera competizione e del capitalismo globale. L'impero si espande.
"Lei si mette sul suo schermo a 21 pollici e sbraita parlando d'America e di democrazia,
non esiste l'America, non esiste alcuna democrazia.
Ci sono solo l'IBM, la ITT, la AT&T, e DuPont, Dow, Union Carbine ed Exxon.
Quelle sono le nazioni del mondo oggi.
Di cosa crede che parlino i russi nei loro consigli di Stato? di Karl Marx?
Tirano fuori i loro diagrammi di programmazione lineare, le loro teorie decisionali statistiche,
minimizzano e ottimizzano le soluzioni, e calcolano i probabili prezzi e costi delle loro transazioni e investimenti proprio come facciamo noi.
Non viviamo più in un mondo di nazioni e ideologie, Mr. Beale.
Il mondo è un insieme di corporazioni, inesorabilmente regolato dalle immutabili
leggi del mercato.
Il mondo è un mercato Mr. Beale."
Così, incrementalmente, l'integrazione mondiale
intesa come globalizzazione economica
e come capitalismo del "libero mercato",
rappresenta un vero e proprio impero di diritto...
Pochi sono potuti sfuggire agli "interventi strutturali" e alle "condizioni"
della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale,
o del WTO anche; istituzioni che seppure inadeguate determinano ancora oggi il significato
di globalizzazione economica...
Tale è il potere della globalizzazione che nel corso della nostra vita, molto probabilmente,
vedremo l'integrazione, seppure discontinua, di tutte le economie mondiali, in un unico sistema globale di libero mercato." (Jim Garrison - Presidente del Forum "State of the World")
Il mondo è stato conquistato da un manipolo di individui che rappresentano poteri finanziari e che dominano le risorse naturali che ci servono per vivere,
controllando il denaro che ci serve per ottenere queste risorse.
Il risultato finale sarà un monopolio mondiale che non si basa sulla vita degli uomini ma sul potere finanziario e delle multinazionali.
E dato che crescono le ineguaglianze, ovviamente, sempre più persone diventano pronte a tutto.
Quindi le istituzioni sono costrette ad escogitare un nuovo modo di affrontare
coloro che sfidano il sistema. Ovvero coloro che saranno chiamati 'terroristi'. Hanno quindi creato la figura del terrorista.
Il termine 'terrorista' è un aggettivo generico attribuito ad ogni persona o gruppo che sceglie di sfidare la sovrastruttura.
Questo non va confuso con la leggendaria 'Al Qaida', che è in verità il nome di un database dei Mudjahidin sostenuti dagli Stati Uniti
negli anni '80.
"La verità è che non esiste nessun esercito islamico o gruppo terroristico chiamato "Al Quaida". E ogni ufficiale dell'intelligence ben informato lo sa."
"Ma esiste un'azione di propaganda per far sì che il pubblico creda nella presenza di un'entità ben definita..."
"dietro questa propaganda ci sono gli Stati Uniti". (Robin Cook, ex Ministro degli Esteri inglese)
Nel 2007 il dipartimento della Difesa ha ricevuto 161,8 miliardi di dollari per la cosiddetta guerra globale al terrorismo.
Secondo il centro nazionale antiterrorismo, nel 2004, 1907 persone furono uccise in tutto il mondo a causa di presunti atti terroristici.
Di questi, 68 erano americani.
Consideriamo questo numero come media generale, stima che appare molto generosa; è interessante notare che per allergia alle arachidi muore un numero di persone quasi doppio rispetto ai morti per terrorismo.
Allo stesso modo, la causa principale di morti in America è quella delle malattie cardiopatiche, che uccide 450,000 persone all'anno.
E nel 2007 la destinazione di fondi da parte del governo per le ricerche in questo campo è stata di circa 3 miliardi di dollari.
Questo significa che il governo, nel 2007, ha speso 54 volte di più per prevenire il terrorismo
di quello che spende per prevenire malattie che uccidono ogni anno un numero di persone 6600 volte superiore rispetto alle vittime del terrorismo.
Tuttavia, dato che le parole terrorismo e Al Qaida
risaltano prepotentemente in tutti i notiziari che riguardano ogni azione condotta contro gli interessi degli Stati Uniti,
il mito cresce sempre di più.
Nel 2008, il Procuratore Generale degli Stati Uniti
ha proposto che il congresso USA
dichiarasse ufficialmente guerra contro questa leggenda,
senza dimenticare che a Luglio 2008 si dichiarava che 1 milione di persone
si trovavano attualmente nella lista di persone sotto controllo per il terrorismo negli Stati Uniti.
Queste cosiddette "misure antiterrorismo" ovviamente non sono affatto misure di protezione sociale,
ma soltanto misure per proteggere l'establishment, le istituzioni,
contro il crescente sentimento anti-americano,
sia interno che internazionale,
che è una risposta legittima all'avida espansione dell'impero delle multinazionali
che sta sfruttando il mondo.
I veri terroristi nel nostro mondo non si incontrano nell'oscurità a mezzanotte
né gridano "Alla è grande" prima di qualche azione violenta.
I veri terroristi di questo mondo indossano abiti da 5000 dollari
e lavorano nei piani alti della finanza, del governo e degli affari.
Perciò, che possiamo fare?
Come fermare un sistema di avidità e corruzione che ha così tanto potere e forza?
Come fermare le azioni di questo aberrante gruppo che non prova compassione
per esempio, di milioni di massacrati in Irak e Afghanistan,
affiché la corporatocrazia possa controllare le risorse energetiche e la produzione dell'oppio per i profitti di Wall Street?
Prima del 1980 l'Afghanistan produceva lo 0% della produzione mondiale di oppio;
poi i mudjahidin sostenuti dagli USA e dalla CIA vinsero la guerra afgana contro i sovietici. A partire dal 1986 iniziarono a produrre il 40% dell'offerta mondiale di eroina.
Dal 1988 producevano l'80% del totale mondiale.
Ma poi è successo qualcosa di inaspettato.
I Talebani salirono al potere, e dal 2000 iniziarono a distruggere la maggior parte dei campi di oppio. La produzione crollò da 3000 a 185 tonnellate, una riduzione del 94%.
Il 9 Settembre 2001 i piani completi di invasione dell'Afganistan erano sulla scrivania del presidente Bush.
Due giorni dopo hanno avuto la scusa per l'attacco.
Oggi la produzione dell'oppio è sotto il controllo degli Stati Uniti in Afghanistan,
che ora fornisce quasi il 90% della produzione mondiale di eroina, superando quasi ogni anno i record della produzione.
Come fermiamo un sistema di avidità e corruzione
che condanna le popolazioni povere alla schiavitù a beneficio della Madison Avenue?
O che architetta auto-attentati terroristici per poter manipolare la realtà?
O che crea meccanismi sociali automatici che sono intrinsecamente fonte di sfruttamento?
O che riduce sistematicamente le libertà civili e viola i diritti umani,
con lo scopo di proteggere se stesso dalle sue stesse imperfezioni?
Come possiamo avere a che fare con numerose istituzioni occulte,
come il Consiglio per le Relazioni Estere, la Commissione Trilaterale, il Gruppo Bilderberg, ed altri gruppi non eletti democraticamente
che a porte chiuse si accordano per il controllo delle fondamenta politiche, finanziarie, sociali ed ambientali delle nostre vite?
Per poter trovare la risposta, dobbiamo prima trovare la vera causa che è alla base di tutto.
Perché il fatto è che i gruppi fondati sul profitto, sul potere, sulla corruzione e l'egoismo non sono la vera causa del problema,
sono solo dei sintomi.
"L'avidità e la competizione non sono il risultato di un temperamento umano immutabile.
L'avidità e la paura della povertà sono state create ed amplificate
la conseguenza diretta è che dobbiamo combattere l'uno contro l'altro per poter sopravvivere."
(Bernard Liertaer, Fondatore del Sistema Monetario Europeo)
Mi chiamo Jacque Fresco,
sono un progettista industriale ed un ingegnere sociale.
Mi interesso molto di temi sociali e dello sviluppo di un sistema sostenibile per la collettività.
Prima di tutto la parola "corruzione" è una invenzione monetarista, quel comportamento aberrante che è distruttivo per il benessere della gente.
Si tratta di un comportamento umano, e il comportamento umano è determinato dall'ambiente.
Voglio dire, se voi foste cresciuti sin da bambini in una tribù indiana del Seminole, non avendo visto nient'altro,
i valori di quella tribù sarebbero parte di voi stessi.
E questo vale per tutti gli individui, per le nazioni, per le famiglie che cercando di indottrinare i loro bambini
ad una particolare fede che il loro paese condivide garantendogli un senso di appartenenza,
e costruendo una società che chiamiamo "establishment" (istituzionale, tradizionale).
Rendono consolidato un punto di vista su cui si può lavorare e intendono perpetuarlo nel tempo.
Ma se tutte le società sono in realtà emergenti e non tradizionali,
è necessario combattere le nuove idee che interferirebbero con l'establishment.
I governi cercano di perpetuare nel tempo ciò che gli consente di rimanere al potere. Le persone non vengono elette alle cariche pubbliche per cambiare le cose.
Sono messi lì per mantenere le cose come stanno.
Quindi vedete, le basi della corruzione sono nel nostro modello sociale.
Fatemi essere chiaro. Tutte le nazioni sono fondamentalmente corrotte, perché tendono a sostenere le istituzioni esistenti.
Non intendo dare sostegno o sminuire tutte le nazioni, ma comunismo, socialismo, fascismo, il sistema del libero mercato e tutte le altre sottoculture, sono la stessa cosa.
Sono tutte fondamentalmente corrotte.
La caratteristica fondamentale delle nostre istituzioni sociali
è nella necessità di auto-preservarsi.
Quando si ha a che fare con una società, una religione o un governo,
l'interesse principale è quello di preservare l'istituzione stessa.
Ad esempio, l'ultima cosa che vuole una compagnia petrolifera è l'utilizzo di energia al di fuori del suo controllo,
in quanto rende quella compagnia meno importante per la collettività.
Allo stesso modo la Guerra Fredda e il crollo dell'Unione Sovietica era in realtà
un modo di preservare e perpetuare l'egemonia economica globale riconosciuta agli Stati Uniti.
Allo stesso modo, le religioni condizionano le persone facendole sentire colpevoli delle loro inclinazioni naturali,
proponendo la propria retta via per il perdono e la salvezza eterna.
Al centro di questa auto-preservazione delle istituzioni abbiamo il sistema monetario.
Perché è il denaro che fornisce i mezzi per il potere e per la sopravvivenza.
Perciò, come una persona povera potrebbe essere costretta a rubare per poter sopravvivere,
è un'inclinazione naturale fare tutto ciò che serve affinché un'istituzione possa continuare a generare profitti.
Questo rende intrinsecamente molto difficile il cambiamento delle istituzioni basate sul profitto,
in quanto non solo metterebbe a rischio la sopravvivenza di un gran numero di persone,
ma anche gli stili di vita lussuriosi, che la ricchezza e il potere garantiscono.
Perciò, la paralizzante necessità di preservare un'istituzione
senza avere riguardo alla sua importanza sociale ha origine principalmente dal bisogno di denaro (o profitto).
"Perché dovrebbe interessarmi?" è quello che pensa la gente.
E quindi se una persona fa soldi vendendo un certo prodotto,
è naturale che vorrà combattere contro l'esistenza di un altro prodotto che minaccia la sua istituzione.
Tuttavia le persone non riescono ad essere oneste, e non si fidano degli altri.
Un tizio arriva da te e ti dice "ho proprio la casa giusta per te".
E' un venditore.
Quando un dottore dice "Credo che il suo rene debba essere asportato",
io non so capire se sta cercando di pagarsi il suo yacht o se è il mio rene che deve essere asportato.
E' molto difficile in un sistema monetario avere fiducia delle persone.
Se tu venissi nel mio negozio e dicessi
"Questa lampada che ho in mostra è abbastanza buona, ma la lampada del negozio affianco è molto migliore",
non continuerei a fare affari a lungo. Non funzionerebbe.
Se fossi etico, non funzionerebbe.
Quindi quando si dice che "l'industria tiene alle persone" non è vero!
Non possono permettersi di avere un'etica.
Quindi il vostro sistema non è progettato per essere utile al benessere della gente.
Se ancora non l'aveste capito, non ci sarebbe nemmeno l'appalto esterno di lavorazioni all'impresa
se tenessero davvero alle persone.
L'industria non ci tiene.
Loro assumono persone solo perché la produzione non è ancora stata automatizzata.
Quindi non parlate di onestà o di etica, non possiamo permettercela facendo affari.
E' importante sottolineare che nonostante il sistema sociale,
che fosse quello fascista, socialista, capitalista o comunista,
i meccanismi sottostanti sono ancora il denaro, il lavoro e la competizione.
Il comunismo in Cina non è meno capitalistico degli Stati Uniti.
L'unica differenza è la misura con cui lo Stato interviene nelle imprese.
La verità è che il monetarismo è il vero meccanismo che dirige
gli interessi economici di tutte le nazioni del mondo.
La manifestazione più aggressiva di questo è
il sistema della libera impresa.
La visione fondamentale prospettata dai primi economisti sostenitori del libero mercato,
come Adam Smith,
è che l'interesse individuale e la competizione conducono alla prosperità sociale,
in quanto la competizione crea incentivi che motivano le persone a perseverare.
Comunque, quello che non si dice è che un'economia basata sulla competizione
inevitabilmente determina una corruzione strategica, la consolidazione del potere e del benessere,
la stratificazione sociale, la paralisi tecnologica, l'abuso del lavoro
e infine una forma occulta di governo dittatoriale dell'élite
che detiene la ricchezza.
La parola "corruzione" è spesso definita come una perversione morale.
Se una società immette i propri rifiuti tossici nell'oceano per risparmiare denaro,
la maggior parte della gente riconosce questo come un "comportamento scorretto".
Ma allo stesso modo,
quando Wal-Mart irrompe in una piccola città, inducendo i piccoli esercizi a chiudere perché non sono in grado di competere,
emerge una zona d'ombra.
Che ha fatto esattamente di sbagliato Wal-Mart?
Perché a loro dovrebbe importare delle organizzazioni a conduzione familiare che distruggono?
E ancora,
quando una persona viene licenziata anche all'improvviso, perché una nuova macchina è stata creata,
la quale può lavorare con meno costi,
la gente tende ad accettare tutto questo
perché "il mondo gira così",
senza vedere la disumanità, intrinsecamente immorale di questo tipo di azione.
Perché il fatto è che,
sia che si stia parlando di smaltire rifiuti tossici che di gestire un'impresa monopolistica o di diminuire la forza lavoro,
la motivazione di fondo è la stessa:
il profitto.
Sono tutte diverse fasi del meccanismo di autodifesa del sistema,
che mette sempre il benessere delle persone dopo il profitto monetario.
Perciò, la corruzione non è soltanto un sottoprodotto del monetarismo,
è il suo elemento fondante.
E se la maggior parte delle persone riconosce questa tendenza in un modo o nell'altro,
la maggioranza sembra essere inconsapevole dell'insieme delle conseguenze
dell'avere un sistema così egoistico come mentalità dominante nella società.
"Documentazione interna mostra che questa società anche dopo essere venuta a sapere per certo
di avere medicinali infettati dal virus dell'AIDS,
li ha ritirati dal mercato statunitense
riversandoli sui mercati in Francia, Europa, Asia ed America latina.
Il governo USA ha consentito questo.
la FDA (Food and Drug Administration) e adesso il governo fa assolutamente finta di non vedere.
Migliaia di emofiliaci innocenti sono morti per il virus dell'AIDS.
Questa società sapeva per certo che questi erano infettati dal virus dell'AIDS,
ma li hanno piazzati sul mercato perché volevano trasformare questo disastro in profitto."
Quindi vedete, c'è una corruzione intrinseca.
Continuiamo a rubarci le cose gli uni con gli altri,
e non ci si può aspettare onestà in questa realtà.
... e poi non sapere chi eleggere.
Loro ragionano in termini di democrazia,
che è impossibile in un sistema basato sul denaro.
Se voi avete più denaro potete pubblicizzarvi
per ottenere una carica nel governo,
questa non è democrazia.
Serve a coloro che sono in una posizione di vantaggio rispetto agli altri.
Quindi è sempre una dittatura delle èlite,
ricche finanziariamente.
"Possiamo avere in questo paese sia una democrazia che
una grande ricchezza concentrata nelle mani di pochi,
ma non possiamo avere entrambe." (Louis Brandeis, Corte suprema di Giustizia)
E' interessante osservare come personalità apparentemente sconosciute
appaiono magicamente sulla scena come candidati presidenziali.
Dopodiché prima che ve ne rendiate conto,
non vi rimane che scegliere in un piccolo gruppo di persone estremamente ricche
i quali, c'è da sospettare, hanno in comune la stessa visione sociale di fondo.
Ovviamente, è una farsa.
Le persone indicate sulle schede elettorali
si trovano lì perché sono state selezionate affinché risultassero accettabili
ai poteri finanziari che attualmente tirano le redini.
Tuttavia, molti di coloro che si rendono conto di questa illusione spesso pensano
"Se soltanto potessimo mandare al potere i nostri politici onesti, con un'etica",
"allora le cose funzionerebbero."
Sebbene questa idea sembri giusta nella nostra visione
del mondo tradizionale,
si tratta sfortunatamente di un altro inganno.
Quando si arriva a questioni davvero importanti,
le istituzioni politiche delegano il potere agli stessi politici,
i quali non hanno in verità alcuna competenza su ciò che fa funzionare il nostro mondo e la nostra società.
"Non sono i politici che possono risolvere i problemi.
Non hanno le capacità tecniche.
Non sanno come risolvere i problemi.
Anche se fossero onesti, non saprebbero come risolvere i problemi.
Sono i tecnici che producono gli impianti di de-salinizzazione.
Sono i tecnici che ti fanno avere l'elettricità,
che ti danno i veicoli,
che riscaldano le case e le rinfrescano d'estate.
E' la tecnologia che risolve i problemi, non i politici.
La politica non può risolvere i problemi, perché loro non hanno le conoscenze per farlo.
Davvero poche persone oggi si fermano a pensare
cosa migliora davvero la loro vita.
E' il denaro? Ovviamente no.
Nessuno può mangiare il denaro, o introdurlo nella propria auto affinché funzioni.
E' la politica?
Tutto quello che i politici sanno fare è creare leggi,
stabilire finanziamenti e dichiarare guerre.
E' la religione?
Naturalmente no, la religione non crea nient'altro che
consolazioni emotive intangibili per coloro che ne hanno bisogno.
Il vero dono che noi, come esseri umani, possediamo
è che la sola cosa responsabile che ha migliorato la nostra vita
è la tecnologia.
Cos'è la tecnologia?
La tecnologia è una matita,
che consente a ciascuno di riportare le proprie idee su carta per comunicarle,
La tecnologia è un'automobile che ci consente di viaggiare più rapidamente di quanto i nostri piedi ci consentono.
La tecnologia è un paio di occhiali che consentono di vedere a coloro che ne hanno bisogno.
La tecnologia applicata di per sè, non è nient'altro che un'estensione delle facoltà umane,
che riducono gli sforzi, liberando gli uomini da certi lavori faticosi o da problemi particolari.
Immaginate la vostra vita oggi senza un telefono,
o un forno,
o un computer,
o un aereo.
Tutto quello che trovate in casa vostra, che considerate come un dato di fatto, il campanello
il tavolo,
la lavastoviglie,
è tecnologia, generata dall'ingegnosità creativa e scientifica di tecnici umani.
Nessun denaro, politica o religione.
Queste sono istituzioni fasulle.
"Scrivere al proprio parlamentare è una cosa fantastica",
vi dicono di scrivergli se volete che qualcosa venga fatto.
I parlamentari di Washington sarebbero l'avanguardia della tecnologia,
l'avanguardia in materia di relazioni umane,
in materia di crimine...
tutti fattori che danno forma al comportamento umano.
Non dovete scrivere ai vostri parlamentari,
che tipo di persone sono coloro ai quali è stato assegnato questo lavoro?
In futuro avremo grosse difficoltà,
e la questione che sollevano sempre i nostri politici è:
quanto costerà questo progetto?
La domanda non è "quanto ci costerà?"
ma "abbiamo le risorse per farlo?"
Ed oggi abbiamo le risorse per dare casa a chiunque,
per costruire ospedali in tutto il mondo,
per costruire scuole in tutto il mondo,
per le migliori apparecchiature e i laboratori per insegnare e condurre ricerche mediche.
Vedete, abbiamo tutto questo, ma siamo in un sistema monetario,


La vera rivoluzione è la rivoluzione della coscienza…z.a
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PROSSIMI CONCERTI AL BREVEVITA
GIO 17 DIC. O9 •• AMOR FOU ••
GIO 14 GEN O10 •• BRILLIANTS ••
GIO 28 GEN O10 •• CALORIFER IS VERY HOT ••
GIO 11 FEB O1O •• STOOP ••
GIO 25 FEB O1O •• jOUjOUX D'ANTAN ••
GIO 18 MAR 010 • ANNIE HALL •
GIO 25 MAR 010 • ALESSANDRO GRAZIAN •
GIO 8 APR 010 •• THE JACKIE-O'S FARM ••
GIO 15 APR 010 • OFELIADORME •
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BREVEVITA
- APERITIVO ACUSTICO ORE 19:00-21:00
dom. 15 nov. 09 •• ANTONIA DE ANGELIS DUO - standards jazz
dom. 22 nov. 09 • GIACINTO CISTOLA TRIO - standards jazz
dom. 29 nov. 09 •• MASSIMO DEL PAPA W/DRUMS - reading di poesie•
dom. 6 dic. 09 • STEFANO CICCONI TRIO - standards jazz•
dom. 13 dic. O9 •• MOSQUITOS - unplugged••
dom. 20 dic. 09 • CRISTIANO STOCCHETTI QUARTET - standards jazz•
GIO 24 dic 09 • KOBAYASHI - unplugged•
dom. 27 dic 09 • GIULIANO CLERICO - unplugged•
dom. 3 gen. 010 •• MARCO CALCINARO - blues del mississipi•
dom. 10 gen. 010 • AIRIN - set acustico•
dom. 17 gen. 010 ••Mr MILK - set acustico••
dom. 24 gen. 010 • ROBERTA CARRIERI - set acustico•
dom. 21 feb. 010 •• VITTORIO CANE - set acustico
+ FEDERICA DI LORENZO - installazione fotografica•
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••• PREFAZIONE •••
Di Joseph E. Stiglitz premio Nobel per l’Economia
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•• Caro Beppe,
dall’Italia mi giungono notizie allarmanti: la legge sul primo
impiego viene ritirata in Francia dopo poche settimane di
mobilitazione studentesca e da voi la legge 30 resiste senza
opponenti dopo anni.
Permettimi allora una breve riflessione. Nessuna opportunità
è più importante dell’opportunità di avere un lavoro. Politiche
volte all’aumento della flessibilità del lavoro, un tema che
ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno
spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore
sicurezza dell’impiego. Tuttavia, esse non hanno mantenuto
la promessa di garantire una crescita più alta e più bassi tassi
di disoccupazione. Infatti, tali politiche hanno spesso
conseguenze perverse sulla performance dell’economia, ad
esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi
livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un
aumento dell’indebitamento delle famiglie. Una più bassa
domanda aggregata a sua volta si tramuta in più bassi livelli
occupazionali.
Qualsiasi programma mirante alla crescita con giustizia
sociale deve iniziare con un impegno mirante al pieno
impiego delle risorse esistenti, e in particolare della risorsa
più importante dell’Italia: la sua gente. Sebbene negli
ultimi 75 anni, la scienza economica ci abbia detto come
gestire meglio l’economia, in modo che le risorse fossero
utilizzate appieno, e che le recessioni fossero meno
frequenti e profonde, molte delle politiche realizzate non
sono state all’altezza di tali aspirazioni. L’Italia necessita
di migliori politiche volte a sostenere la domanda aggregata;
ma ha anche bisogno di politiche strutturali che vadano oltre
- e non facciano esclusivo affidamento sulla flessibilità del
lavoro. Queste ultime includono interventi sui programmi di
sviluppo dell’istruzione e della conoscenza, e azioni dirette
a facilitare la mobilità dei lavoratori. Condivido l’idea per cui
le rigidità che ostacolano la crescita di un’economia debbano
essere ridotte. Tuttavia ritengo anche che ogni riforma che
comporti un aumento dell’insicurezza dei lavoratori debba
essere accompagnata da un aumento delle misure di
protezione sociale. Senza queste la flessibilità si traduce
in precarietà. Tali misure sono ovviamente costose. La
legislazione non può prevedere che la flessibilità del lavoro
si accompagni a salari più bassi; paradossalmente, maggiore
la probabilità di essere licenziati, minori i salari, quando
dovrebbe essere l’opposto. Perfino l’economia liberista
insegna che se proprio volete comprare un bond ad alto
rischio (tipo quelli argentini o Parmalat, ad alto rischio di
trasformazione in carta straccia), vi devono pagare interessi
molto alti. I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser
più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro
probabilità di licenziamento.
In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato
nove volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità
di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto,
cinque volte minore e fino al 40% dei lavoratori precari è
laureato. Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei
call-center, perché spendere tanto per istruirli?
••••••••••••••••••••••••••••••• Grazie per l’ospitalità.
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La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. I diritti in pretese irragionevoli. Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni.
Beppe Grillo
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BREVEVITA Live videobar
Silvia Compagnoni
margherita ricchioni
Jampur Fraize
associazione culturale
Online Now!
Comments
Dec 21 2009 8:27 PM
DOM 27 DICEMBRE : ELETTRONTO primo festival di Musica Elettronica del Tronto !!!!
Dec 21 2009 8:27 PM
DOM 27 DICEMBRE : ELETTRONTO primo festival di Musica Elettronica del Tronto !!!!
Dec 20 2009 2:32 PM
Dec 16 2009 4:01 PM
Dec 15 2009 2:59 PM
Dec 14 2009 1:15 AM
LEBOWSKI
“CASA COMENJI” è il primo
singolo e video estratto dal loro ultimo album
Disponibile in digital download su listen.to.it
per le radio
In vendita su iTunes (al link: http://itunes.apple.com/album/casa-comenji-single/id339738613).
Se il video non viene visualizzato qui sotto guardalo direttamente su YOUTUBE
al link:
http://www.youtube.com/watch?v=f0-WqFOOCGI
Artista: LEBOWSKI
Titolo Brano: CASA COMENJI
Regia: COSIMO BRUZZESE, STEFANO POLETTI
Post-Produzione: COSIMO BRUZZESE
Produzione: RED-FLOOR-STUDIO
Etichetta: VALVOLARE REC., BLOODYSOUND FUCKTORY, LEMMING REC
Anno: 2009
..e con la partecipazione speciale del
plurirattristato MARIOTTIDE
Dec 11 2009 9:01 AM
Dec 6 2009 1:51 PM
Dec 4 2009 11:22 PM
Dec 3 2009 8:15 AM
Si spera un giorno di passare e fare una serata ecc ................. !!!!!!!!!!
Nov 28 2009 10:09 AM
Nov 26 2009 1:33 PM
www.ofeliadorme.it
Nov 23 2009 12:28 PM
Nov 22 2009 7:44 PM
Nov 21 2009 2:12 AM
Nov 20 2009 11:23 AM
Nov 18 2009 9:53 PM
Nov 18 2009 9:50 PM
Nov 18 2009 9:46 PM
Let the beat Goes On/ITNOTL/U Don't Know Me Live @ Caserne Fonck
ROMANO NERVOSO | MySpace Vidéo
Nov 17 2009 10:56 AM
Best Regards,
info: info@acmerecording.it
msn: acmerecording@hotmail.com
Nov 17 2009 1:43 AM
Nov 10 2009 11:10 AM
Nov 3 2009 4:11 PM
Nov 3 2009 4:00 PM
dj DANIELE BALDELLI futuresound dj set
Daniele Baldelli è in assoluto il percussore dei dj italiani. Con i suoi piatti Technics SP-15, batteria elettronica Korg, sintetizzatore Yamaha, i primi rudimentali campionatori e l'inseparabile equalizzatore Teac, Daniele Baldelli ha intrapreso un percorso di sperimentazione totale mescolando insieme funky, reggae, jazz, fusion, brasil, dub, etno, tribale. Il tutto abbondantemente accompagnato da musica elettronica e da una predilezione maniacale per il "mixaggio": tutto questo lo ha reso sicuramente un indiscusso caposcuola!!! .. .. ..
Oct 29 2009 7:06 PM
lunga vita lunga musica