gesù senza popolo nè patria
"regista, sceneggiatore"

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  http://www.myspace.com/christiancarmosino  

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    gesù senza popolo nè patria's Interests
Generalcinema, fotografia, sport
Musichard rock, jazz, classica... bach, mozart, malher... beatles, pink floyd, rolling stones... de andrè, de gregori, gaber, battiato... cakes, red hot chili peppers, white stripes...
MoviesSe volete vedere i miei video andate nella sezione video, ci sono alcuni esempi di miei lavori.

Dentro vi trovate:

Stratagemmi d'amore Promo

(promo del documentario (52 minuti), 5', HDV, in produzione)

“Stratagemmi d’amore” è un film sulle chiusure, sulle barriere profonde che rendono impossibile la relazione amorosa.
Per raccontare questo abbiamo scelto un luogo dove le barriere si fanno visibili, insormontabili e dove l’amore sembra diventare impossibile: il carcere.
La separazione, la solitudine, l’istituzionalizzazione del vivere acuiscono la paura, l’insicurezza, il bisogno, la dipendenza, la speranza, il ricatto, l’attesa e una lunga galleria di barriere che restringono e infine chiudono l’orizzonte di una relazione d’amore.



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L'AMORE E' UN ELEFANTE
(Giò di Tonno)


(videoclip, 3', DVCPRO HD, 2007)

"Videoclip musicale della canzone di Giò Di Tonno, L'amore è un elefante realizzata per l'AIL - Associazione Italiana per le Leucemie"

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CAROLINA

(documentary, 5', MiniDv, 2007)

"La storia di Carolina, 11 anni, affetta da sindrome di Rett"

Video prodotto da TeleThon in onda su RAI DUE nel dicembre 2007 nel palinsesto della Maratona Telethon 2007

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GLI INVISIBILI
– Esordi nel cinema italiano 2000-2006


(estratto del documentario (52 minuti), 3', MiniDv, 2007)

Regia di Christian Carmosino, Enrico Carocci, Pierpaolo De Sanctis, Francesco Del Grosso

2007, 52’ , col., MiniDV
.. Una produzione:
Dipartimento Comunicazione e Spettacolo Università degli Studi di Roma Tre
Fondazione Pesaro Nuovo Cinema – ONLUS

Con Andrea Adriatico, David Ballerini, Mariangela Barbanente, Franco Battiato, Marco Bertozzi, Alain Bichon, Antonio Bocola, Maria Pia Calzone, Valentina Carnelutti, Michele Carrillo, Giorgio De Vincenti, Roberto Dordit, Michelangelo Frammartino, Federico Greco, Luca Guadagnino, Alex Infascelli, Vincenzo Marra, Catherine McGilvray, Franco Montini, Stefano Mordini, Francesco Munzi, Serafino Murri, Francesco Patierno, Cristina Piccino, Alessandro Piva, Andrea Porporati, Eros Puglielli, Costanza Quatriglio, Pietro Reggiani, Sam Rohdie, Fabiana Sargentini, Stefano Savona, Roberto Silvestri, Carola Spadoni, Giovanni Spagnoletti, Kim Rossi Stuart, Giovanna Taviani, Bruno Torri, Jasmine Trinca, Alessandro Valori, Daniele Vicari, Paolo Virzì.

Girato alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro in occasione dell'Evento Speciale sul cinema italiano dedicato agli esordi italiani 2000-2006 (La meglio gioventù, direzione artistica di Vito Zagarrio), il documentario dà la parola alla generazione degli esordienti negli anni 2000, che ci parlano di loro e dell'attuale situazione del cinema italiano.

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LA ZUPPA DI PIETRA

(Stone soup - fiction, 14', 35mm, 2007)

"C'era una volta un vagabondo... entrava nei paesi e cucinava la sua zuppa... L'ingrediente principale? Una pietra!

Once upon a time, there was a vagrant... He entered the towns and cooked his soup... Its main ingredient? A stone!"

winner of CORTOLAZIO Prize 2006-2007
1st prize Barilla Academy 2008

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&#¿QUIEN ES PILAR?

(Who is Pilar? - fiction, 16', 35mm, 2005)

in co-regia con Andrea Appetito

"Pilar legge sulla cronaca che un uomo, accusato ingiustamente di corruzione, si è suicidato gettandosi dal Belvedere. Quel fatto di cronaca la sconvolge e l’immagine di quell’uomo dignitoso e disperato la attrae al punto che decide di sposarlo.

Pilar reads on the newspaper chronicles that a man, unjustly accused of corruption, committed suicide by throwing himself from the Overlook. She is devastated by the news and she is so attracted to the man’s dignified and desperate face, that she decides to marry him."

premi vinti:

cortoperscelta (san benedetto - italia): vincitore del primo premio, motivazione: "intorno ad una storia incandescente di passione e morte al limite dell'assurdo, andrea appetito e christian carmosino sono riusciti a trasmettere il fascino visionario e quasi astratto della vicenda, trovando la giusta distanza con un linguaggio di straordinaria eleganza figurativa reale ed insieme irreale"
conestoga film festival (tulsa – oklahoma – usa): vincitore del primo premio nella sezione fantasy
inventa un film - lenola international short film festival (italia): miglior regia e miglior colonna sonora originale
festival del cortometraggio universitario (roma - italia): premio miglior colonna sonora originale
cortigiano video festival (roma - italia): premio della critica
mitreo film festival (caserta – italia): premio giuria studenti II Università di Napoli
festival videocorto nettuno (nettuno – italia): secondo premio e migliore sceneggiatura

altri importanti festival a cui ha partecipato:

Puchon International Fantastic Film Festival – pifan (Corea); Roma Film Festival; signes de nuit international short film festival (Francia); festival of european films on wheels (turchia); sao paulo international short film festival (Brasile); arcipelago short film festival (Italia); festival de cine de huesca (Spagna); La noche de los cortos (Peru); open cinema (russia)

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Pierino 12.06.04

(documentario, 18’, MiniDv, 2004)
in co-regia con Andrea Appetito

“Pierino fa i tarocchi e predice il futuro, ma anche ha tanta vita da raccontare”

vincitore del concorso "Memoria storica" al Valsusa Film Festival 2006

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a seguire invece quelli che secondo me sono i film che tutti dovremmo vedere almeno una volta nella nostra vita...
Tutti i film di George Meliés
Cabiria (Pastrone, Italia, 1914)
Nascita di una nazione (D.W. Griffith, USA, 1915)
Giglio infranto (D.W. Griffith, USA, 1919)
Il gabinetto del dottor Caligari (R. Wiene, Germania, 1920)
Nosferatu (F. W. Murnau, Germania, 1922)
Sherlock jr (La palla numero 13) (B. Keaton, USA, 1924)
La febbre dell’oro (C. Chaplin, USA, 1925)
La corazzata Potemkin (S. Ejzenstejn, URSS, 1925)
Rapacità (E. von Stroheim, USA, 1925)
Dura lex (L. Kulesov, URSS, 1926)
La madre (V. Pudovkin, URSS, 1926)
Metropolis (F. Lang, Germania, 1926)
Il pensionante (A. Hitchcock, GB, 1926)
Berlino, Sinfonia di una grande città (W. Ruttmann, Germania, 1927)
Napoleon (A. Gance, Francia, 1927)
La passione di Giovanna d'Arco (C. T. Dreyer, Danimarca, 1928)
Il vento (V. Sjostrom, Svezia, 1928)
L'uomo con la macchina da presa (D. Vertov, URSS, 1929)
Un cane andaluso (L. Bunuel, Francia, 1929)
Lulu (G.W. Pabst, Germania, 1929)
La terra (Dovzenko, URSS, 1930)
M – Il mostro di Dusseldorf (F. Lang, Germania, 1931)
L’angelo azzurro (J. Von Stenberg, Germania, 1931)
Gli uomini che mascalzoni (M. Camerini, Italia, 1932)
Scarface (H. Hawks, USA, 1932)
Sobborghi (Okraina) (B. Barnet, URSS, 1933)
La guerra lampo dei fratelli Marx (F.lli Marx, USA, 1933)
Il trionfo della volontà (L. Riefenstahl, Germania, 1934)
L'Atalante (J. Vigo, Francia, 1934)
L’uomo che sapeva troppo (A Hitchcock, USA, 1934)
Accadde una notte (F. Capra, USA, 1934)
Tempi moderni (C. Chaplin, USA, 1936)
La regola del gioco (J. Renoir, Francia, 1939)
Ombre rosse (J. Ford, USA, 1939)
Aleksandr Nevskij (S. Ejzenstejn, URSS, 1937)
Alba tragica (M. Carnè, Francia, 1939)
Scrivimi fermo posta (E. Lubitsch, USA, 1940)
Furore (J. Ford, USA, 1940)
Quarto potere (O. Welles, USA, 1941)
Vogliamo vivere (E. Lubitsch, USA, 1942)
Duello a Berlino (Powell-Pressburger, GB, 1943)
Ossessione (L. Visconti, Italia, 1943)
Ivan il terribile (S. Ejzenstejn, URSS, 1945)
Amanti perduti (M. Carnè Francia, 1945)
Roma città aperta (R. Rossellini, Italia, 1945)
Paisà (R. Rossellini, Italia, 1946)
Il grande sonno (H. Hawks, USA, 1946)
La vita è meravigliosa (F. Capra, USA, 1946)
Duello al sole (K. Vidor, USA, 1946)
Scala al paradiso (Powell-Pressburger, GB, 1946)
Giorno di festa (J. Tati, Francia, 1947)
Nodo alla gola (A. Hitchcock, USA, 1948)
Ladri di biciclette (V. De Sica, Italia, 1948)
Diario di un curato di campagna (R. Bresson, Francia, 1950)
Domenica d'agosto (L. Emmer, Italia, 1950)
Rashomon (A. Kurosawa, Giappone, 1950)
L’idiota (A. Kurosawa, Giappone, 1951)
Vita di O-Haru donna galante (K. Mizoguchi, Giappone, 1952)
Viaggio a Tokio (Yasujiro Ozu , Giappone,1953)
Vite vendute (Clouzot, Francia, 1953)
Pane, amore e fantasia (L. Comencini, Italia, 1953)
I sette samurai (A. Kurosawa, Giappone, 1954)
Senso (L. Visconti, Italia, 1954)
Fronte del porto (E. Kazan, USA, 1954)
La finestra sul cortile (A. Hitchcock, USA, 1954)
Il lamento sul sentiero (S. Ray, India, 1955)
La dolce vita (F. Fellini, Italia,1955)
Gioventù bruciata (N. Ray, USA, 1955)
Lola Montes, (M. Ophuls, Fra-Germania, 1955)
Il settimo sigillo (I. Bergman, Svezia, 1956)
Sentieri selvaggi (J. Ford, USA, 1956)
Come le foglie al vento (D. Sirk, USA, 1956)
Totò Peppino e la malafemmina (C. Mastrocinque, Italia, 1956)
La parola ai giurati (S. Lumet, USA, 1957)
Il posto delle fragole (I. Bergman, Svezia, 1957)
Il grido (M. Antonioni, Italia, 1957)
Ascensore per il patibolo (L. Malle, Francia, 1957)
Orizzonti di gloria (S. Kubrick, USA, 1957)
I dannati di Varsavia (A. Wajda, Polonia, 1957)
Le beau Serge (C. Chabrol, Francia, 1957)
Il posto delle fragole (I. Bergman, Svezia, 1958)
Cenere e diamanti (A. Wajda, Polonia, 1958)
A qualcuno piace caldo (B. Wilder, USA, 1959)
La grande guerra (M. Monicelli, Italia, 1959)
I giovani arrabbiati (T. Richardson, GB, 1959)
Hiroshima mon amour (A. Resnais, Francia, 1959)
La fontana della vergine (I. Bergman, Svezia, 1959)
Shadows (J. Cassavetes, USA, 1959)
I 400 colpi (F.Truffaut, Francia, 1959)
Banditi a Orgosolo (V. De Seta, Italia, 1960)
Psycho (A. Hitchcock, USA, 1960)
Accattone (P.P. Pasolini, Italia, 1960)
Fino all'ultimo respiro (J.-L. Godard, Francia, 1960)
Barravento (G. Rocha, Brasile, 1961)
Il sorpasso (D. Risi, Italia, 1962)
L’infanzia di Ivan (A. Tarkovskij, URSS, 1962)
Il coltello nell’acqua (R. Polanski, Polonia, 1962)
Il gusto del saké (Y. Ozu , Giappone,1962)
Harakini (Kobajashi, Giappone, 1962)
L'angelo sterminatore (L. Bunuel, Spagna, 1962)
Una storia moderna: l'ape regina (M. Ferreri, Italia, 1963)
Io sono un campione (L. Anderson, GB, 1963)
Le mani sulla città (F. Rosi, Italia, 1963)
Il gattopardo (L. Visconti, Italia, 1963)
Il servo (J. Losey, GB, 1963)
La passeggera (Munk, Polonia, 1963)
Otto e mezzo (F. Fellini, Italia, 1963)
Prima della rivoluzione (B. Bertolucci, Italia, 1964)
Amleto (Kozintzev, URSS, 1964)
Il dio nero e il diavolo biondo (G. Rocha, Brasile, 1964)
Il vangelo secondo Matteo (P.P. Pasolini, Italia, 1964)
Il dottor Stanamore (S. Kubrick, USA, 1964)
Per qualche dollaro in più (S. Leone, Italia, 1965)
I pugni in tasca (M. Bellocchio, Italia, 1965)
Signore e signori (P. Germi, Italia, 1965)
Treni strettamente sorvegliati (Menzel, Cecoslovacchia, 1966)
La battaglia di Algeri (G. Pontecorvo, Italia, 1966)
Bella di giorno (L. Bunuel, Francia, 1966)
Blow up (M. Antonioni, Italia, 1966)
Playtime (J. Tati, Francia, 1967)
Cronaca di Anna Magdalena Bach (Jean-Marie Straub, Francia, 1967)
Rosemary's Baby (R. Polanski, USA, 1968)
2001 odissea nello spazio (S. Kubrick, USA, 1968)
La notte dei morti viventi (G.A. Romero, USA, 1968)
Il mucchio selvaggio (Peckinpah, USA, 1969)
Dillinger è morto (M. Ferreri, Italia, 1969)
Andreij Rubliov (A. Tarkovskij, URSS, 1969)
Un uomo da marciapiede J.  Schlesinger, USA, 1969)
Zabriskie Point (M. Antonioni, Italia, 1970)
Sacco e Vanzetti (G. Montaldo, Italia, 1971)
Family life (K. Loach, GB, 1971)
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (E. Petri, Italia, 1971)
Solaris (S. Tarkovskij, URSS, 1972)
Duel (S. Spielber, USA, 1972)
Il fascino discreto della borghesia (L. Bunuel, Francia, 1972)
Il portiere di notte (L. Cavani, Italia, 1974)
L'enigma di Kaspar Hauser (W. Herzog, Germania, 1974)
Qualcuno volò sul nido del cuculo (M. Forman, USA, 1975)
La recita (T. Anghelopulos, Grecia, 1975)
Profondo rosso (D. Argento, Italia, 1975)
Nashville (R. Altman, USA, 1975)
Taxi Driver (M. Scorsese, USA, 1976)
Novecento (B. Bertolucci, Italia, 1976)
Partitura incompiuta per pianola meccanica (N. Mikhalkov, URSS, 1976)
Padre padrone (F.lli Taviani, Italia, 1977)
Berlinguer ti voglio bene (G. Bertolucci, Italia, 1977)
L’amico americano (W. Wenders, Germania, 1978)
Ecce Bombo (N. Moretti, Italia, 1978)
Zombi (G. A. Romero, USA, 1978)
Nosferatu principe della notte (Werner Herzog, 1979)
Apocalypse Now (F.F. Coppola, USA, 1979)
Stalker (S. Tarkovskij, URSS, 1979)
Hair (M. Forman, USA, 1979)
Manhattan (W. Allen, USA, 1979)
Il matrimonio di Maria Braun (R. W. Fassbinder, Germania, 1979)
I guerrieri della notte (W. Hill, USA, 1979)
Shining (S. Kubrick, USA, 1980)
Toro scatenato (M. Scorsese, USA, 1980)
Francisca (M. De Oliveira, Portogallo, 1981)
Ricomincio da tre (M. Troisi, Italia, 1981)
Anni di piombo (M. von Trotta, Germania, 1983)
Koyaanisqatsi (G. Reggio, USA, 1983)
Amore tossico (C. Caligari, Italia, 1983)
Heimat (K. Reitz, Germania, 1984)
Blood simple (F.lli Coen, USA, 1984)
Fuori orario
(M. Scorsese, USA, 1985)
Senza tetto nè legge (A. Varda, Francia, 1985)
Il raggio verde (E. Rohmer, Francia, 1986)
Velluto blu (D. Lynch, USA, 1986)
Full Metal Jacket (S. Kubrick, USA, 1987)
Il cielo sopra berlino (W. Wenders, Germania, 1987)
Dov'è la casa del mio amico (A. Kiarostami, Iran, 1987)
Il ventre dell’architetto (P. Greenaway, GB, 1987)
Il ciclista (M. Makhmalbaf, Iran, 1987)
Donne sull’orlo di una crisi di nervi (P. Almodovar, Spagna, 1988)
Il decalogo (K. Kieslowki, Polonia, 1988)
La fiammiferaia (A. Kaurismaki, Finlandia, 1989)
Palombella rossa (N. Moretti, Italia, 1989)
Close-up (A. Kiarostami, Iran, 1990)
Garage Olimpo (M. Bechis, Italia, 1990)
Riff Raff (K. Loach, GB, 1991)
Vito e gli altri (A. Capuano, Italia, 1991)
Lanterne rosse (Z. Yimou, Cina, 1991)
Fragola e cioccolato (G. Alea&Tabio, Cuba, 1992)
Il cameraman e l’assassino (Belvaux/Bonzel/Poelvoorde, Belgio, 1992)
Lezioni di piano (J. Campion, Australia, 1993)
America oggi (R. Altman, USA, 1993)
Satantango (B. Tarr, Ungheria, 1994)
Pulp Fiction (Q. Tarantino, USA, 1994)
La commedia di Dio (J.C. Monteiro, Portogallo, 1995)
Underground (E. Kusturica, Bosnia, 1995)
Lontano da dio e dagli uomini (S. Bartas, Lituania, 1996)
Trainspotting (D. Boyle, GB, 1996)
Hana-bi (T. Kitano, Giappone, 1997)
Giro di lune tra terra e mare (G. Gaudino, Italia, 1997)
Julien Donkey boy (Harmony Corine, USA, 1999)
Dancer in the Dark (L. Von Trier, Danimarca, 2000)
Non uno di meno (Z. Yimou, Cina, 2001)
Mesto na zemle (Un posto sulla terra, A. Aristakisian, Russia, 2001)
Mulholland Drive (D. Lynch, USA, 2001)
Il figlio (F.lli Dardenne, Francia, 2002)
A snake of June (S. Tsukamoto, Giappone, 2002)
L’uomo senza passato (A. Kaurismaki, Finlandia, 2002)
L’arca russa (A. Sokurov, Russia, 2002)
L'ora di religione (M. Bellocchio, Italia, 2002)
Ken Park (Larry Clark & Edward Lachman, USA, 2002)
Filme do Amor (J. Bressane, Portogallo, 2003)
Elephant (G. Van Sant, USA, 2003)
Les jours où je n'existe pas (J.C. Fitoussi, Francia, 2003)
Magdalene Sisters (P. Mullan, Gran Bretagna, 2004)
Bin-jip - Ferro 3 (K. Ki-duk, Corea, 2004)
Primo Amore (M. Garrone, Italia, 2004)
Niente da nascondere (Michael Haneke, Francia, 2005)
A history of Violence (D. Cronenberg, USA, 2005)
Anche libero va bene (K. Rossi Stuart, Italia, 2006)
TelevisionNO!
Booksl'ultimo: Trilogia della città di K. di Agota Kristof
il libro che mi ha cambiato la vita: Der Zauberberg (Thomas Mann)
Heroescerpa cartolini, don roberto sardelli
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Film - Direction - Director
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About me:



Sono nato a Ventimiglia in Liguria ma vivo a Roma dal 1986. Mi sono laureato in Lettere all’Università Roma Tre con una tesi sul cortometraggio e i film a episodi.
Da circa 15 anni organizzo rassegne ed eventi cinematografici per conto di enti pubblici, amministrazioni comunali e università.
Ho collaborato come selezionatore e organizzatore con diversi festival di cinema, in particolare di cortometraggio.
Ho lavorato presso la Cineteca Nazionale (Centro Sperimentale di Cinematografia) e insegno sceneggiatura, regia e storia del cinema.
Mi piace fotografare e scrivere, in particolare sceneggiature. Come produttore e regista ho realizzato numerosi cortometraggi e documentari, alcuni dei quali hanno ottenuto premi e sono stati selezionati in molti festival in Italia e all'estero.
Recentemente ho fondato, con altri 6 soci, OFF!CINE, società di produzione cinematografica e cineclub con sede a Roma - Pigneto, progetto che ha ottenuto il riconoscimento e finanziamento del Comune di Roma.
Attualmente sono responsabile tecnico del Laboratorio Audiovisivi del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo - Università Roma Tre.

 

 

Christian Carmosino short biography

 

I was born in Northern Italy in 1972. Graduate of Roma 3 University with a degree in Literature and a thesis on short films.

I work on organization of film screenings and events. I have cooperated and worked for some festival specialized in short films.

I’ve been employed at the National Film Library Cineteca Nazionale (Centro Sperimentale di Cinematografia).

I'm teacher of courses in screenwriting, filmmaking and film history.

I like photographing and writing, I’m specialized in screenplays. I'm director of short films and documentaries. Some of my films have been screened and awarded all around the world.

2005 saw the foundation of OFF!CINE srl, a company created to promote film/multimedia production and cultural activities. OFF!CINE is now a point of reference for filmmakers and film lovers in Rome.

I'm technical manager of Audiovisual Lab of Department of Cinema and Performing Arts of Rome 3 University.


 

 

Filmography:

 

Gesù di Capocotta
(Jusus of Capocotta, 2003, mockumentary, 18’, MiniDV)
Best film at Cortigiano Short Film Festival 2003 and selected in over 20 festivals in Italy

ta da tat
(2003, videoistallazione, 60’, MiniDV)
showed at the presentation of Studi Aperti 2003

Pierino12.06.04
(2004, doc, 17’, MiniDV)
Best film - "Premio Memoria Storica" at Valsusa Film Festival 2004

Gaia (io sono un selvaggio)
(2004, doc, 13’, MiniDV)

Quién es Pilar?
(Who is Pilar?, 2005, fiction, 16’, 35mm)
selected in over 30 festival all around the World - Spain, France, Hungary, Russia, USA, Brasil, Chile, Corea, New Zealand, Greece, Romania, Peru, Turkey
winner of many prizes for best film, best direction, best screenplay, best original soundtrack

Il corriere
(The pusher, 2006, fiction, 10’, MiniDV)
in competition at Roma Film Festival 2006

Federico e Maria
(2006, doc, 5’, HD)
screened at National TV - Rai. TeleThon Marathon

La zuppa di pietra
(Stone Soup, 2007, fiction, 14’, 35mm)
winner of Cortolazio Prize 2006-2007, 1st prize at Academia Barilla and screened in national and international festivals

Gli Invisibili - Esordi nel cinema Italiano 2000-2006
(The Invisibles - Debuts in Italian Cinema 2000-2006, 2007, documentary, 52', MiniDV)
still on his tour… already screened in 9 festivals, among them Festa del Cinema di Roma and Pesaro Film Festival

Carolina
(2007, doc, 5’, HD)
screened at National TV – Rai. TeleThon Marathon

L’amore è un elefante
(Love is an elephant, 2007, videoclip, 3’, HD)
song by Giò Di Tonno, himn of AIL - Italian Association for Leucemics

L'ora d'amore
(The Love Hour, still in production, documentary, 52', HDV)
a documentary about love relationships in jail


Who I'd like to meet:
aristotele, gesù, galileo galilei, michelangelo, bruno, kant

…non sopporto:

quella faccia da c.... di rutelli (che come volevasi dimostrare rimane al suo posto pure se in troppi sono d'accordo con me), il papa (tutti i papi e i cardinali) e la chiesa cattolica, i frikkettoni (soprattutto quelli con la k), le all stars (ma non necessariamente quelli che le calzano), gli stivali con le suole a punta (e tutta la gente che li calza), quelli che portano gli occhiali da sole anche di notte, la gente che non si guarda intorno e non si cura degli altri, i colletti alti, la gente con le scarpe slacciate, le cinture bianche e quelle con brillantini o le borchie, i qualunquisti, i socialisti (tranne Grillini che invece sarebbe stato un ottimo sindaco), i paternalisti (soprattutto quando sono giovani), i punkabbestia (che fanno gli straccioni e gli sciolti e poi c’hanno qualche centinaia d’euro di indumenti addosso e i genitori che gli parano il culo), dunque non sopporto qualunque figlio di papà, i giornalisti che non si vergognano almeno un po' del loro mestiere (o dei loro colleghi), i milanesi quando parlano, i romani quando si mettono in mostra, quelli che parlano al cinema e quelli che non ci vanno mai (magari perchè hanno il dvd), quelli che scaricano i film invece di andarli a vedere al cinema (anche se scaricare liberamente è sempre cosa opportuna e giusta), i disillusi, quelli per i quali la cosa più importante è ridere, i tassisti, quelli che in autostrada percorrono la corsia centrale quando quella a destra è libera, le persone che non ascoltano... e quelle che quando parlano con gli altri stanno già pensando a cosa devono dire di sè stesse, quelli che stanno sempre in casa, gli italiani che mangiano pizza all’estero, quelli che strillano, quelli che tengono la suoneria accesa in treno o sul pullmann, i ghezziani, i camerieri distratti, i motorini che si fermano al semaforo sulle strisce pedonali, quelli che non si fermano a leggere i manifesti per strada, quelli che non salutano, la pizza fredda, quelli di sinistra con le nike o le adidas, quelli di destra che dicono che che guevara era un grande rivoluzionario, quelli che non si intendono di politica, quelli che dicono "tanto sono tutti uguali" (e poi li votano lo stesso), quelli che sanno tutto delle serie tv, il nano, mastella e prodi e molti altri che la lista sarebbe troppo lunga, quelli che scrivono "thanks for the add"…


...amo...
(Le cose per cui vale la pena vivere):


il mare all’alba, la politica, stare in silenzio quanto tutti strillano, osservare qualcuno quando questi non sa di essere osservato, odorare il profumo del prato appena tagliato, girarsi al cinema e vedere le facce degli altri spettatori, cantare alla guida, il primo sorso di birra fresca, le chiacchiere nello spogliatoio, fischiettare in un vicolo silenzioso, leggere l’ultimo periodo di un libro che non si è ancora incominciato, il vino buono, guidare di notte, il cibo buono, mettersi sotto le coperte d’inverno, ascoltare Fabrizio De Andrè, vedere crescere un figlio, piangere quando se ne ha voglia, cagare nei vasi dello zar, signorina A, Henry Fonda quando convince gli altri dell’innocenza di un giovane, vedere un’altra persona che si emoziona per un’opera tua, vedere le partite della nazionale con tanti sconosciuti durante i mondiali e vergognarsi di provare un sentimento di affetto per tutti loro, ascoltare Bach, innamorarsi di una sconosciuta per strada e morire dalla voglia di dirglielo, partecipare ad una manifestazione politica, ascoltare tua figlia che ti guarda negli occhi e ti dice: “papà, ti voglio bene!”, parare un rigore all’ultimo minuto, sentire un prete che parla male del papa, andare in bici la sera d’estate, fare sport agonisticamente, fare 30 minuti di doccia bollente dopo una giornata di lavoro, andare alle terme di notte, fare pace col tuo migliore amico, il sorriso di uno sconosciuto, partecipare alle assemblee di occupazione, girare un film, piangere e ridere in acqua mentre si nuota, la speranza di poter vedere almeno un giorno Berlusconi dietro le sbarre, …

liste in continuo aggiornamento…


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gesù senza popolo nè patria's Friends Comments
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Eddie PhOtoGrApHer





Aug 8 2008 5:01 PM

grazie per aver accettato la mia amicizia!
a presto
emi
Photobucket
Silvana Martinz





Aug 8 2008 10:22 AM

Grazie per l'amicizia!
un giorno vorrei fare vedere i documentari che ho fatto come produttrice e vedere i tuoi,
faccia sapere dove e quando passano,
molta luce per te!
Sli
Corsica Movies





Aug 7 2008 8:41 AM

Buongiorno.
Grazie per avere accettato la mia richiesta d'amicizia.
Viva il cinema italiano e le produzioni autonome.
Baci.
Fabio Liguori Video





Aug 6 2008 8:49 AM


Leonia from Fabio Liguori on Vimeo.
michela





Aug 6 2008 1:04 AM

uomini senza fallo,semidei che vivete in castelli inargentati che di gloria toccaste gli apogei,noi che invochiam pietà siamo i drogati.Del'inumano varcando il confine,conoscemmo anzitempo la carogna che ad ogni ambito mette fine...navigammo su fragili vascelli per affrontar del mondo la burrasca ed aveamo gli occhi troppo belli.Che la pietà non vi rimanga in tasca.
la i♥





Aug 4 2008 7:57 PM