KIDS NO TV + IL CORSO (gratuito) DI BANKING di Daniela Lo Rizzo.
Domenica 2 novembre ha avuto inizio un festivalino che si svolge all'incirca ogni 2 domeniche dal titolo KIDS NO TV dedicato alle piccole gole ed ai fegatini freschi, i clienti si invecchiano, anche loro, ma si riproducono, quindi, regaleremo domeniche pomeriggio di giochi, festicciole circensi, funamboli pasticcioni, clowns, rocchenroler volatili, elecropop, discobaby dance, musica delle fate, cartoni animati inediti, incantatori di serpenti ossigenati, trampolieri maltagliati, sputafuoco annacquati, corso di familiarizzazione ai liplocidali, invito all' olfatto, il gioco del suono, il poppettone americano, le sfilate per bambini, la competizione little miss moon shine: corso di streepper per fanciulle imberbi, la verticale dei biscottini, l' armata dei burrini…e perché nò: la techno per bambini!!! E chi se non candie Candie Hank da Berlino poteva inaugurare al meglio questa domenica fuori dalle case delle nonne, la tivvù e la play station. Kids no tivvì si svolge qui. La domenica pomeriggio alle 18, l'aperitivo per grandi e piccini, portate i vostri nani, se la passeranno.
KIDS NO TV TERMINA LA PROGRAMMAZIONE E VI DA APPUNTAMENTO AL PROSSIMO NOVEMBRE, NEL FRATTEMPO STIAMO ALLESTENDO IL KINDERGARTEN NELLA PARTE ESTERNA DEL RISTORANTE, COSICCHE' POTRETE CONSUMARE LE VOSTRE CENETTE MENTRE I VOSTRI BIMBI GIOCANO AL SICURO NELL'AREA RECINTATA.
ANGUSTO RISTORANTE DAL 2009 SI TROVA INCREDIBILMENTE SULLA GUIDA DEL GAMBERO ROSSO.
Sabato 31 ottobre
THE LAST RAPES OF Mr TEACH (FRA) + HOLY ARMPITS (FRA)
gli ingredienti sono vecchi come i campi di cotone: rnr sanguigno, bestie vitali da party, ma il divertimento proposto ha qualcosa di sinistro, ruvido anche sul lato acustico. Si distinguono anche giocose atmosfere voodoo, tamburelli indolenti e andamento ipnotico, accattivante rnr swing folk.
Lunedì 2 novembre
MARY CLAIRE BRZYTWA E KONONO NISHI (USA-GIA) Mary Claire è di San Francisco, polistrumentista: canto, flauto, piano e anche violino con origini dal territorio della musica classica e concreta fino all'elettronica sperimentale. Collabora con Boredoms e Fred Frith. In questo tour è accompagnata dalla giapponese Konoko alla chitarra. Arrangiamenti raffinatissimi fra folk-songs e impro-soul.
Sabato 7 novembre
ALEXIS GIDEON (USA)
Un altro bambino prodigio da Portland, manipolatore di elettronica fra pop, ironia hip hop, piano versions, istrione da palco. Pazzo animatore e film maker, specializza il suo suono in rapporto coi video. Lo spettacolo è basato su storie ungheresi per bimbi, incide per l'Africantape/Goodfellas.
Lunedì 9 novembre
THE CHAP (GB)
Ai Chap non manca davvero nulla. Fantasia, tecnica, capacità di coinvolgere. Ora la band rock elektro freak albionica torna in Italia ed è dai tempi di Fake French degli El Guapo che non si lambivano certi primati di fantasia creativa. Si distinguono per i continui cambi di marcia sincopati e i pezzi cantati sempre in coro. La furia con cui si alternatno stasi e fusione corale ha del miracoloso. Sicuramente il concerto dell'anno.
giovedì 12 novembre
MATTEAH BAIM (USA)
Collaboratrice di Devendra Banhart e titolare con Sierra Casady (Cocorosie) dell'originale progetto soft metal Metallic Falcons, e autrice di gemme soliste psych-folk-rock. Ha aperto recentemente le date americane di Antony and the Johnsons. Girerà in duo (voci, chitarra, tastiere, lap top con Rose Lazar dei Lichens). Poesia e ipnosi corrono in parallelo, raffinatezza e potere teatrali sospesi nel tempo come nella ritualità delle opere d'arte
mercoledì 18 novembre
NUDGE + LOTUS PLAZA (USA)
Doppio imperdibile appuntamento a base di suono Kranky Rec. Nudge sono un gruppo nuovo in piena ascesa condotto da Brian Foote promoter della Kranky e titolare della Audralingt. Autentico rigurgitante miscuglio di dub, dronte, ambient e free folk, Suono denso, compatto di musicisti ben rodati che suonano con l'entusiasmo di una band emergente. Lotus Plaza ci regalano trenta minuti di insano divertimento a base di rigurgiti post punk, versi sghemi e tepori alla Animal Collective.
giovedì 26 novembre
EAR POWER (USA)
da Baltimora, la città che ha lanciato Dan Deacon e che come Portland cresce un folto vivaio d'artisti. Sono un duo che digerisce l'italo disco e lo infetta con beat elettronici indie pop con un fare ben canzonatorio. Validi tanto per il dance floor quanto per i più arditi ricercatori di stranezze. Gruppo destinato a crescere vertiginosamente.
SABATO 28 NOVEMBRE - notte light
con CELSO ARGNANI ORCHESTRA
Da Rio Biscia, la folk star che da 40 anni non finisce di stupire. Il combo è formato dalla incontenibile fisarmonica del leader, sax, clarino, basso e batteria, tastiera e synth, featuring Gigliola che vi trascineranno nell'esperienza del liscio di Secondo Casadei, Borghesi e Castellina, Zaclè, Prati, Brigelli. Back to the roots of the folk explosion. Sono graditi abiti a tema, ballerini romagnoli e traumatology.
Domenica 8 Novembre ore 21.30
Dillinger
di John Milius (1973 USA 96')
“Vi sta rapinando la banda di John Dillinger, la migliore sulla piazza: coi pochi dollari che perdete oggi, vi ritrovate un'avventura da raccontare per tre generazioni. Questo è uno dei grandi momenti della vostra vita. Se vi muovere, è l'ultimo...” Così dice Warren Oates nei panni di John Dillinger. Gangster movie ed ottimo esordio alla regia per lo sceneggiatore John Millius, Dillinger è la storia della lotta senza quartiere tra il celebre rapinatore e Melvin Purvis l'agente che gli diede la caccia accanitamente. Il film non dà giudizi morali ma si limita ad un crudo resoconto cronachistico, realizzato con immagini di grande impatto, ritmi vertiginosi ed un ottima prova del cast. Finora sono stati diciassette i film per la televisione o per il cinema dedicati alla vita di John Dillinger; il diciottesimo, Nemico Pubblico, diretto da Michael Mann con Johnny Depp nei panni del famoso criminale, è ora nelle sale cinematografiche. A voi fare il confronto.
Domenica 15 Novembre ore 21.30
Sukiyaki Western Django
di Takeshi Miike (2007 GIAP 120’)
Anteprima con Quentin Tarantino. A centinaia di anni dalla battaglia di Dannoura, i clan dei Genji e degli Heike si fronteggiano di nuovo in una povera città di montagna in cui aleggia la leggenda di un tesoro sepolto. Yoshitsune comanda i suoi Genji vestiti di bianco, mentre Kiyomori capeggia gli Heike, in abiti rossi. Un bandito solitario, oppresso da un carico di ferite emotive e dotato di un incredibile talento, giunge per caso in città. Le aspettative entrano in contrasto quando i personaggi principali si chiedono a quale gruppo si unirà il bandito. Trucchi sleali, tradimenti, desideri e, infine, l’amore, si susseguono caoticamente finché la situazione non esplode in un chiarimento conclusivo. Il film è un omaggio al western all'italiana, il prolifico Miike ha infatti dichiarato di aver sempre desiderato dirigere uno spaghetti-western, che vedeva sempre in televisione quando era bambino, in compagnia di suo padre.
Domenica 22 Novembre ore 21.30
Io sono un evaso
di Mervyn LeRoy (1932 USA 93')
Un innocente evade dal penitenziario, e cerca di rifarsi una vita, Preso, evade una seconda volta, e si costringe a vivere nel buio, come un animale braccato, diventando un fuorilegge. Fu uno dei capolavori del primo cinema rooseveltiano, per il suo incorrotto realismo e la profonda aspirazione alla libertà di cui era portatore: “le sue scene di brutalità, le compagnie di forzati, la fuga, l’interpretazione di Paul Muni erano tutte cose notevoli. Vi era, indimenticabile, l’ultima sequenza nella quale Muni, in penombra, rispondendo alla domanda della sua amante: ‘Come vivi?’, sussurrava: ‘Rubo!’, ritraendosi subito dopo nella oscurità. Il profondo messaggio sociale del film, la schiettezza dei suoi propositi, l’eliminazione di qualunque concessione commerciale e l’alto livello di tutta la realizzazione lo resero un’opera di convincente valore.
Domenica 29 Novembre ore 21.30
Hunger
di Steve McQueen (2008 GB/Irl 96')
Irlanda del Nord, prigione di Long Kash, 1981. Nel blocco H sono rinchiusi i carcerati di fede repubblicana che mettono in atto la protesta del "blanket protest" e del dirty protest", proteste delle coperte e dello sporco, per riottenere lo status di prigioniero politico. Tra di loro Bobby Sands, attivista dell’IRA, intraprende uno sciopero della fame...Film di esordio duro, intenso ed epico per il video artista inglese Steve McQueen, le cui opere sono state esposte nei musei di tutto il mondo, che si cimenta con un argomento difficile, in cui gli aspetti storici - la guerra in Irlanda - e la tragedia personale di Bobby Sands si mescolano trascinando lo spettatore in un vortice di violenza e sofferenza. McQueen usa la macchina da presa, alternando linguaggi diversi con immagini sempre drammatiche che descrivono senza mai esprimere alcun giudizio politico. In tempi in cui le missioni suicide sembrano essere il pane quotidiano dei telegiornali, ripercorrere la vicenda di Bobby Sands acquista un valore simbolico proprio per il lungo protrarsi della sua protesta, che lo ha portato a essere conosciuto in tutto il mondo come una figura emblematica, icona di coraggio ed eroismo. Il corpo diventa per Bobby Sands l’estremo strumento di protesta, un "luogo di conflitto politico". Dopo di lui lo sciopero della fame divenne un sistema di lotta a cui si sacrificarono altri giovani repubblicani, che tuttavia non riuscirono mai ad ottenere lo status di progioniero politico per cui lottarono sacrificando la vita. Vincitore a Cannes della Caméra d’Or nella sezione Un certain Regard.
Dopo una primavera ed un'estate ricche di eventi live, tra cui spiccano
l'esibizione presso il Circolo degli Artisti (finali per il Concerto
del I Maggio, Roma) e l'apertura al concerto dei Marta sui Tubi
(UNIVERcity, Prato), con l'arrivo dell'autunno, in quel 'settembre'
tanto caro alla band, ecco il primo video musicale estratto da 'a fuoco
lento' dei Grand Carabs: COCCOBELLO.
Marionette come attori animano la clip che mette in scena la vita del giovane protagonista del brano musicale.
Il video è stato realizzato grazie alla collaborazione con lo staff moka_project.
I BELLINI (Ita/Usa) apriranno il tour Europeo con un concerto a Rimini per promuovere il nuovo terzo album "The precious prize of gravity" prodotto e registrato con la collaborazione di Steve Albini.