MENDES Support The Italian New Weird or Gothic Horror Metal One-Man Band The PROVIDENCE!
Official Movie Trailer 2008 of "La Sottrazione del Tempo", a thriller of sicilyan director Luca Raimondi. Music by MENDES.
"Dal Metal estremo è possibile arrivare al Rock Psichedelico? Sembrerebbe di sì, visto che è questo il cammino seguito dai Catanesi Mendes. Formatisi nel lontano 1992, hanno iniziato la loro carriera con generi che nulla (apparentemente) hanno a che vedere con quello che ora stanno proponendo. In effetti la band, tra pindariche suite di Elettronica e suoni che sanno d’Ambient, propongono uno Psychedelic Rock trasognato e di qualità. Ci lasciamo accompagnare, presi per mano da figura sinuosa e delicata, verso suoni che accarezzano il nostro viso e rendono piacevole la cosmica e complessa visione dei Mendes. Le tastiere raffigurano scuola tipicamente anni’70/'80, mentre la voce e le chitarre qualcosa di psichedelicamente New Wave. Ci vuole molta pazienza ed attenzione per ascoltare un proposta di tale tipo, data la complessità della struttura dei brani. Ciò che più stupisce è comunque la naturalezza con cui sono presentati i pezzi, trasposizione spontanea di ritratti d’anime estasiate. Merita citazione questa frase della biografia dei Mendes:
“Cerchiamo costantemente di sottomettere il nostro ego per dar voce solamente alla musica. Il risultato del nostro operato è a conti fatti un ibrido composto per metà da una essenza-volontà fatta di sola musica, e per l'altra metà fatta di totale e fragile umanità.”
In effetti, un concept del genere non è fatto per compiacere se stessi o per alimentare il proprio ego, è solamente un raffigurazione di qualcosa di intangibile e puramente spirituale. Ciò che più stupisce è proprio la spontaneità con cui vengono dipinte figure di tale eterogeneità. Intricato ed allo stesso tempo comprensibile, raggiunge i sensi conosciuti senza mai perdere la sua connaturata imponderabilità. A livello tecnico la band si fa valere, alternando validamente e con efficacia elettronica, rock e psichedelia. Segnaliamo la presenza di Thomas Hand Chaste, ex-drummer di Death SS, Paul Chain Violet Theater, la cui immagine quasi “esoterica” dona prestigio al progetto. Speriamo i Mendes vengano notati da un maggior numero di ascoltatori, perché meritano considerazione viste le idee e le capacità profuse. Ci sono alcuni istanti in cui la tensione cala, ma se sapranno mantenere costantemente la loro inventiva potranno spiccare il volo verso voti ancora più alti. Questa è indubbiamente musica dell’anima".
"The Illusion of Freedom"
Recensione di Thiess Tratta da STEREO INVADERS - MAGGIO 2009
MENDES, THOMAS HAND CHASTE, The LITTLES, FELIS CATUS, TURèE, IN A DEAD DREAM and BATHORY SICILYAN LEGION, introducing "The Illusion of Freedom", the first upcoming release by MENDES Featuring THOMAS HAND CHASTE ( ex DEATH SS/PAUL CHAIN & VIOLET THEATRE ). ATTENZIONE!!! MENDES, THOMAS HAND CHASTE, The LITTLES, FELIS CATUS, TURèE, IN A DEAD DREAM e BATHORY SICILYAN LEGION, presenta "The Illusion of Freedom", il primo imminente album dei MENDES nato in collaborazione con THOMAS HAND CHASTE ( ex DEATH SS / PAUL CHAIN & VIOLET THEATRE )..............
1992 - MENDES born in Catania from an idea of Francesco Cucinotta
( guitar ) and Danilo Riolo ( bass and voice ). With the help of others two friends the first line-up realised a rehearsal tape called "The Weird Conspiracy", inspired by extreme metal music.
1994 - The band recorded in studio the song "Erzbeth", a their personal tribute to black metal bands of '80.
1995 - Francesco and Danilo decided to change radically the attitude of their project. From the meeting with Salvatore LA Rosa ( flute and keyboards ) the band begin to follow the way of improvvisation. The first stuff is the promo tape "History".
1996 - MENDES enter in studio with two songs totally improvvised and realised their first official demo tape "Faraway", and obtain good reviews from popoular magazines and underground fanzines.
1998 - Danilo leave MENDES. The lo-fi tape album "Clips" is the result of one year of peel sessions.
2001 - With "Maladolescenza" MENDES comeback to their old passion about gothic and horror tales.
2003 - MENDES recorded new stuff for others concept albums: "Black Album" , "L'Ultimo Libero" and "Urklang".
2004 - The concept of "The Dark Signs of the Doom" born from deep reflections about the meaning of life.
2005/2006 - MENDES realised new compositions for "God Love Broken Heart". The same year born two parallele projects: The LITTLES and IN A DEAD DREAM.
2007 - MENDES realised new stuff for "Hoc, est Philosophiae Culmen: Simplicem cum Prudentia". In 2008 MENDES meet THOMAS HAND CHASTE, ex-drummer of DEATH SS and PAUL CHAIN - VIOLET THEATER.
Catania. Il progetto MENDES nasce nel Novembre del 1992 per volontà di Francesco Cucinotta ( chitarra elettrica ) e Danilo Riolo ( basso elettrico e voce ). La primissima formazione segue la scia del death metal svedese e americano. La band registra in cantina la rehearsal tape "The Weird Conspiracy", contenente soltanto l'omonimo singolo brano. Dopo qualche cambio di formazione, nel 1994 i MENDES entrano in uno studio per registrare il brano "Erzbeth", promo tape definito come un personale tributo al black metal degli anni '80. Dopo un anno circa Francesco e Danilo sono intenzionati a sconvolgere radicalmente il sound e l'attitudine artistica dei MENDES. La ricerca di un linguaggio musicale che dia loro libera espressione li conduce verso una sperimentazione a base di rock psichedelico basata fondamentalmente sull'improvvisazione. Importante in quel periodo l'ingresso nella band del flautista e factotum Salvatore La Rosa. Il trio dunque realizza in presa diretta il promo-tape "History". Nell'estate del 1996 i MENDES entrano in studio per registrare i due brani di "Faraway", il loro demo tape ufficiale. La cassetta ottiene buone recensioni sia dalle fanzines che dai magazines più popolari. Alla fine del 1997 Danilo decide di lasciare il progetto MENDES. Francesco e Salvatore mettono insieme quanto realizzato durante l'ultimo anno di sessioni improvvisate e realizzano il Lo-Fi tape-album "Clips", prodotto che si discosta notevolmente dal precedente "Faraway", in quanto più ostico nelle soluzioni sonore e grezzo nella produzione. Nonostante Francesco e Salvatore decidono di continuare a suonare insieme, tra il 1999 e il 2000 il progetto MENDES resta in sospeso. Nel 2001 i due decidono di registrare dei nuovi brani. Dopo qualche fugace apparizione dal vivo, i MENDES decidono di dedicarsi a nuove sperimentazioni. L'idea di una musica "libera" da schemi classici e favorevole a molteplici interpretazioni funge da punto di partenza per i MENDES, che si sentono sempre di meno un "gruppo" a tutti gli effetti e sempre di più un "progetto di musica". Il duo realizza nel 2003 i master per 2 nuovi lavori. Il doppio cd "L'Ultimo Libero", lavoro esplicitamente concepito sull' idea di musica libera, e "Urklang", uno studio sull'origine primordiale del suono. 2004. il concept di "The Dark Signs of the Doom" nasce da una profonda riflessione circa il significato di particolari momenti della vita: Le coincidenze, i bivi, le scelte obbligate. Il concept si evolve e si chiude nel 2005 attraverso l'esplorazione di una nuova "visione" dell'Amore con "God Love Broken Heart", dove i suoni industrial e l'elettronica si piegano alle esigenze di trame più melodiche. Nel 2005 prendono forma due progetti paralleli: The LITTLES e IN A DEAD DREAM. Nel 2007 il discorso musicale dei MENDES si fà più prolisso. "Arie" strumentali ricche di riferimenti e di stili diversi tra loro compongono "Hoc, Est Philosophiae Culmen: Simplicem Cum Prudentia". Nello stesso periodo i MENDES entrano in contatto con Thomas Hand Chaste, storico batterista della formazione originale della cult horror band italiana Death SS, co-fondatore del Violet Theatre con Paul Chain, autore del progetto solista THC, e collaboratore della doom metal band Witchfield. Il progetto MENDES - THC comincia a prendere forma nell'Ottobre del 2008 con l'album "The Illusion of Freedom". Lo scrittore e regista siciliano Luca Raimondi li sceglie per la colonna sonora del lungometraggio thriller "La Sottrazione del Tempo". La Musica va avanti!
NOTA PERSONALE.
Imbratto con piacere questo foglio elettronico nella speranza di riuscire a sintetizzare 10 e più anni di fiero operato umano e artistico. Si parla di musica in prevalenza. Questo continuo gioco di luci ed ombre, di suoni che si inseguono nel tentativo-speranza di perfetta intersecazione. Siamo partiti dal rumore per arrivare al silenzio. Il nostro brodo primordiale è il rock e le sue molteplici evoluzioni. Abbiamo assimilato in tutto e per tutto il suo immaginario collettivo e il suo folklore, percependo poi a tempo debito di doverci slegare dalle sue etichette e dai suoi luoghi comuni per assecondare il nostro desiderio di ricerca e i nostri umori sempre più mutevoli. Sollecitati da una meravigliosa crisi d'identità, siamo andati a "togliere", nel tentativo di ridurre all'osso le nostre sensazioni e i nostri suoni. Avevamo assimilato troppi "input" nel corso degli anni, ed era giunto per noi il momento di disimparare. Non sapevamo bene quello che facevamo, ma sentivamo che in un modo o nell'altro dovevamo farlo. Nella costante incertezza abbracciammo quel "tutto" che ci piaceva. 1995. Senza particolari nostalgie sonore da recuperare, ne l'ansia di una formula "originale", cercavamo in verità la cosa più difficile: la semplicità. Uno solo istante di inafferabile perfezione.. Il concetto di "gruppo" si fà con il tempo sempre più astratto. Non siamo ne più ne meno di quello che siamo. Sfuggiamo come possiamo alle regole, ai limiti, e persino a noi stessi. La necessità di esprimere ogni singolo instabile stato d'animo, di dare un suono a ogni momento che viviamo, era ( e lo è ancora ) più importante dell' abbracciare definitivamente un "genere" che alla fine ci portarebbe ad essere quello che non volevamo ne vogliamo essere. Cerchiamo costantemente di sottomettere il nostro ego per dar voce solamente alla musica. Il risultato del nostro operato è a conti fatti un'ibrido composto per metà da una essenza-volontà fatta di sola musica, e per l'altra metà fatta di totale e fragile umanità.
In occasione della settimana natalizia le più belle canzoni di Natale da Elvis Presley a Frank Sinatra, da Nat King Cole a Bing Crosby e con Bob Dylan e la sua Must Be Santa come colpo di fulmine.
Questo più che un fulmine è un tuono a ciel sereno.
Prendete Elvis e Jerry Lee Lewis, aggiungete po' di Rolling Stones, Kinks e un pizzico di Sex pistols, shakerate il tutto per pochi secondi e otterrete la JIM JONES REVUE .
Un cocktail micidiale di puro Rock'n' Roll !
Era verso la fine del 1969 quando veniva pubblicato Let It Bleed dei ROLLING STONES
Yo MENDES featuring THOMAS HAND CHASTEasaurus. I just found out that we're related...and as a special family only present we've made a new song for you called "End of Days" (start doing backflips now). It's an epic instrumental opus to the moment when our ancient Dino relatives saw a large fiery object plummeting towards them. Please come to our page, give it a listen and let us know if it makes you feel like something catastrophic is gonna happen. If the song upsets you too much we will be holding several s support groups (read: comcerts) in the near future. Check our page for locations, dates and times.
DISASTERHATE FIRST EP “SACRIFICE TO ECLIPSE” OUT NOW ON DIGITAL STORES.
A modern thrash metal, a personal sick and obscure sound. “Sacrifice to eclipse” finds its roots into flesh, the solid human dimension of existence. A desperate agony in self-destruction, black and apocalyptic tones. This first EP destroys everything, annihilates existence, tears every religious value and trust for progress of science... to see what's left of mankind. The sacrifice to eclipse is just what man wants to hide.