"Le dita fredde - The cold fingers", racconto, in "Santi - Lives of Modern Saints", Black Arrow Press, Baltimora, 2007
"Le larve", romanzo, Pendragon, Bologna, 2008
Per leggere alcuni estratti dai miei romanzi e da altri testi pubblicati, vai sul mio blog
IPERBOLI, ELLISSI.
Music
Se ti interessano le sperimentazioni e le contaminazioni attorno al pulsare del funk, vai sulla pagina del duo che ho formato con Simone Riva,
the CommandmentZ
.
Discografia: "TheCommandmentZ" (2005) - "HaveAPleasantTrip" (2006) - "BitsOfBrain" (2006) - "HumourZ" (2007)
Movies
(più che film, TEATRO)
Ho scritto alcuni monologhi teatrali per l'attrice Monica Fantini di Assemblea Teatro, che li ha recitati in diverse occasioni; in compagnia dell’attrice Cristiana Voglino, ne ha presentati due, "Ostriche" e "Una romantica donna del Nord", in varie rassegne (al XX Festival di Villa Faraldi 2003, a Villar Perosa nel marzo 2004…) con la regia di Lino Spataro.
Television
(più che televisione, RADIO)
Prima di “Nora e le ombre”, ho scritto i testi (ma anche ideato i soggetti e scelto le musiche) di numerosi cicli di originali radiofonici, prodotti dalla Sede RAI della Valle d'Aosta.
Tutto inizia nel 1983, con il radiodramma "Giochi di larve", realizzato da Giulio Cappa e trasmesso in tutta Italia.
Ho quindi ideato e scritto, sempre per la stessa sede RAI, i seguenti cicli di radiocommedie:
"Lo Sgambetto", 6 puntate, 1985;
"Il nuovo Sgambetto", 14 puntate, 1987;
"Lo Sgambetto tre", 13 puntate, 1988/89;
"Il quarto Sgambetto", 13 puntate, 1991;
"Lo Sgambetto five", 12 puntate, 1992/93;
"Le fiabe di Nonna Sferruzza", 11 puntate, 1993;
"Non c'è niente da ridere", 12 puntate, 1993/94;
"Nonna Sferruzza racconta...", 12 puntate, 1994;
"Casi umani", 12 puntate, 1994/95.
Books
(no, meglio L'ANGOLO DELLE CITAZIONI)
"Comme un nageur venant du profond de son plonge,/ Tous sortent de la mort comme l'on sort d'un songe".
(Théodore Agrippa d'Aubigné)
"Ho risposto nel sonno: - È il vento,/
il vento che fa musiche bizzarre". (Vittorio Sereni)
"La perle est une maladie de l'huître et le style, peut-être, l'écoulement d'une douleur plus profonde".
(Flaubert)
"La vita oscilla tra il sublime e l'immondo/
con qualche propensione per il secondo".
(Eugenio Montale)
"She never told her love,/ But let concealment, like a worm i'the bud,/ Feed on her damask cheek".
(William Shakespeare)
"Ouvrez des cadavres!"
(M. F. X. Bichat)
"Si può sapere un mostro che cos'è?"
(Aldo Palazzeschi)
"Wahr spricht, wer Schatten spricht".
(Paul Celan)
"Nor wonder how I lost my Wits;/Oh! Coelia, Coelia, Coelia sh-".
(Jonathan Swift)
"E pazienza se quanto vado dicendo non è ben chiaro neppure a me stesso".
(Tommaso Landolfi)
Heroes
(eroi? diciamo AUTORI FONDAMENTALI)
Tommaso Landolfi - Alberto Savinio - Aldo Palazzeschi - Hella Haasse - Francis Bacon - Ken Russell - Jean-Michel Basquiat - Jacques Tati - Giorgio Manganelli - Max Klinger - Achille Campanile - Carlo Emilio Gadda - Carmelo Bene - Benjamin Britten - Petronio - Charles Ives - Federico Fellini - Miles Davis - Lucio Apuleio - Jorge Luis Borges - Diane Arbus - Cesare Pavese - Joseph Losey - Julia Margaret Cameron - Igor Stravinsky - Jean Cocteau - Luis Bunuel - Herbert George Wells - William Golding - Harold Pinter - Beppe Fenoglio - Stéphanie Hochet - Marco Ferreri - Géza Csàth - Orson Welles - Michail Bulgakov - Guy de Maupassant - Franz Kafka - Kurt Vonnegut - Robert Louis Stevenson - Fedor Sologub - Francisco Goya - Mario Praz - Italo Calvino - Jerry Seinfeld - Milan Kundera - Eugène Ionesco - Luciano Berio - Heitor Villa-Lobos - Edgar Allan Poe - Jonathan Swift - Joseph Conrad - Jules Verne - Jeremias Gotthelf - Arturo Loria - Jan Potocki - Ingmar Bergman - Piero Camporesi - Michele Mari...
I am an Italian writer living and working in Aosta, Italy. After many years of playwriting for theatre and radio, I began a career as a novelist. My first novel, "Nora e le ombre" (Nora and the Shadows, Palomar, 2006), a story of prayers and doubts, is inspired by my work gathering transcriptions of ghost sightings that I began in the 80’s. My second novel, "Le larve" (The larvae), a family saga seen through a magnifying glass, a cold essay on instincts and passions, is published by Pendragon (Bologna, 2008). Manni will publish my third book, "Rapsodia su un solo tema" (Rhapsody on one theme only), in spring 2010.
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A PROPOSITO DI "LE LARVE"
"... Morandini ci propone un piatto ricco, tanto ricco da far temere che ecceda. E invece no. La storia funziona anche perché sorretta da uno stile ricco e sofisticato, con la giusta dose di forme colte e puranco desuete, che ben s’adatta all’ambientazione decadente e corrotta. Quando poi uno scrittore sa scrivere, e bene, non gli ci vuole poi molto a tenere insieme una storia strana e spiazzante come questa, che si può leggere per il puro gusto della trama e del colpo di scena (non ne mancano), ma anche per la fittissima trama di allusioni simboliche e letterarie che innerva il romanzo". (Umberto Rossi, sul numero di settembre/ottobre di “Pulp”)
"... La densità di Morandini quasi spaventa. Non tanto per il nitore con il quale evoca mostri e pulsioni, quanto per la maturità espressiva così lontana da qualsivoglia cessione al gusto corrente. Le larve è un “astratto furore” che si scava la propria tana sotto la pelle del lettore. Un teatro pulsionale che monta come una feroce marea. Nella cornice di un’ambientazione neorealistica, Morandini sembra lavorare ai fianchi di maestri come Landolfi e Calvino. Del primo rievoca lo sgretolarsi delle periferie del reale, del secondo aspira al controllo razionale della materia sotto forma di fiaba. Le larve inquieta. E inquieta soprattutto Morandini, la cui voce si va delineando con una forza esponenziale davvero insolita per il panorama delle lettere di casa nostra".
(Giona A. Nazzaro, nella rubrica “Letture” del numero 202 del novembre 2008 di “Rumore”)
"Questo romanzo avvince e irretisce, avvolge e inquieta (...). Il lettore si ritrova quasi profanato dalla forza con cui i protagonisti della vicenda sono smascherati, rivelati. Claudio Morandini come un sapiente chirurgo mette a nudo le complessità dell’essere umano, la forza dell’odio e dei desideri, esplorando gli anfratti più profondi della mente". (Barbara baraldi, su http://www.thrillermagazine.it)
"Notevole lo stile e ricercato il linguaggio, forti le immagini che emergono prepotenti, intensa e viva la prosa. È una storia matura, articolata, pensata e studiata nei minimi dettagli, rischiosa - se vogliamo - proprio per la complessità della trama, eppure appassionante e molto, molto solida. Una scoperta interessante per tutti gli amanti dei romanzi a tinte fosche dove storia, giallo e passione si intrecciano alla perfezione.
(Carlotta Vissani, su http://mangialibri.com)
Il book trailer del mio secondo romanzo, realizzato da Riccardo Mantelli e da me.
"Everything is hidden in Claudio’s novel. Under the ground or in the fog. There’s a lot of fog, a specific type, northern Italian fog. I was born in it.
Claudio’s novel is like a bank of dark, solid fog coming from old Europe to haunt me.
And it’s good". (Luca Dipierro, nel suo blog
blackbiscotti
).
"Morandini... ne Le larve si diletta a celarsi in modo del tutto originale, ossia giocando continuamente e sapientemente con il lettore che si troverà di fronte a personaggi smascherati, quasi violati, nei loro più intimi recessi, e avrà l'impulso, apparentemente incoraggiato dallo stesso autore, ora a indignarsi ora a impietosirsi, ora a condannare ora ad assolvere. (...)
Claudio Morandini si conferma con Le larve attento e sensibile osservatore di una realtà vorticosa, che non smette mai di rivelare i suoi aspetti più inquietanti, nonché scrittore raffinato, ben lontano dai facili ammiccamenti al pubblico ai quali purtroppo non di rado la narrativa emergente ci ha abituati." (Dalla bella recensione di Fabiana Piersanti per http://www.lettera.com)
Ecco il servizio televisivo di Giulio Cappa su "Le larve", andato in onda sul TG3 Valle d'Aosta del 2 luglio 2008.
Ed ecco il servizio televisivo sulla presentazione del romanzo alla libreria Aubert di Aosta il 25 luglio 2008.
"Mi piace il modo in cui giochi con l'orizzonte d'attesa del lettore. Spassosissimi i capitoli della finta conversione. A tratti dovevo fermarmi e cessare di ridere prima di poter procedere. Lasciami anche dire che ho provato, nel leggerti, dei momenti di una tenerezza irresistibile. Soprattutto in certi frangenti tra l'io narrante e il figlioletto; nel racconto di certe premure, ecco. E ti rinnovo tutto il mio stupore nello scoprire quante sfumature sai cogliere dell'animo femminile" (Fabiana, ancora).
Una recensione di Alessandro Balestra, molto lusinghiera, è comparsa su
scheletri.com
: "Mai una saga famigliare era stata così appassionante come quella narrata in "Le larve", un piccolo capolavoro creato dal talentuoso Claudio Morandini. Una prosa elegante e raffinata, quasi barocca, accompagna il lettore in una storia avvincente che strizza l'occhio al gotico, al grottesco, al noir, ma anche alla commedia. Un libro arguto, scritto con grande intelligenza, che meriterebbe, senza esagerare, una diffusione planetaria! Da leggere assolutamente."
"La metafora evocata dal titolo si spezza subito, nella prima pagina del romanzo “Le larve” di Claudio Morandini. Le larve sono quelle dei maggiolini, chiamati con il nome scientifico di melolontini, ma anche le persone che si insinuano, crescono nell’ombra nutrendosi della vita degli altri, per poi uscire allo scoperto e rosicchiare apertamente ciò che hanno già minato alla radice (...)." (Elena Meynet, nella rubrica “Editoria” sulle pagine de “La Stampa” di martedì 15 luglio 2008)
“Le Larve” non si colloca in un luogo e non si contestualizza in un’epoca, tuttavia le ambientazioni, le infinite ampie e paludose pianure, sono molto simili a quelle descritte in “Nora e le ombre” e, come quelle, non trovano corrispondenza nel reale ma solo in uno spazio onirico che si dilata e si restringe a seconda delle necessità narrative. (Chiara Besanzini, su http://www.aostasera.it).
"Morandini coglie dunque, a ben vedere, il male che un’altra volta prevale nelle fantasie degli uomini, e ci trasporta in una vicenda che può sembrare di pura fantasia mortuaria, funereamente gotica nell’impianto narrativo, ed è invece denuncia di un disagio, confessione di un’estraneità, ricerca di conforto per un disprezzo condiviso. E sembra far sue queste altre parole di Moravia: “Per questo il mondo moderno, oltre ad essere il mondo del disprezzo, è anche il mondo dell’ipocrisia e del conformismo. D’altra parte, prima ancora di disprezzare gli altri, gli uomini oggi disprezzano se stessi”.
(Alfio Siracusano, su http://nuke.ilsottoscritto.it)
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A PROPOSITO DI "NORA E LE OMBRE"
The short film for the novel "Nora e le ombre" ("Nora and the shadows") with english subtitles:
"Il libro di Morandini è una sorpresa. Di stile, di linguaggio e di eleganza non leziosa. Un romanzo controllato e inquietante. Nora e le ombre rivela un autore completamente padrone della propria voce, nonché uno sguardo in grado di scandagliare gli aspetti più inquietanti del reale. (...) La tensione monta progressivamente, attraverso una costruzione narrativa articolata ma come scossa da grumi di malessere che proprio nella tumultuosa compostezza della prosa di Morandini trovano la propria cifra espressiva più convincente. Nora e le ombre rivela dunque un talento già adulto, fieramente consapevole dei propri mezzi e al tempo stesso umilmente devoto alla causa della scrittura. Sembra di sentirla la lima di Morandini mentre lavora caparbiamente parole e virgole. Ma si tratta di un "rumore" piacevolissimo e che rende Nora e le ombre una lettura assolutamente da consigliare."
(Giona A. Nazzaro, nella rubrica "Letture" del numero di maggio 2007 di "Rumore")
Ecco il servizio di Giulio Cappa su “Nora e le ombre” trasmesso il 20 gennaio 2007 durante il TG Regionale della Valle d’Aosta.
"Read "Nora e le ombre" by Claudio Morandini, one of the most interesting new italian writers. It' a great novel, one of those books that you cannot forget. If you don't know italian, you better learn it". (Luca Dipierro)
"In "Nora e le ombre" l'inquietante e disturbante vicenda color seppia di Aurora si miscela alla perfezione con la moderna storia, ma non meno di drammatica, di Nora. Attraverso la superba narrazione di Claudio Morandini il lettore ha modo di conoscere le due protagoniste che, così lontane nel tempo, hanno comunque angosce, paure e riflessioni molto simili(...).
La penna di Morandini... scorre fluida ed elegante passando con disinvoltura dal gotico al moderno, dal dramma al grottesco. Non mancano neppure parentesi comiche caratterizzate da un'ironia feroce e pungente (...)".
(Alessandro Balestra, su
www.scheletri.com
)
Se vuoi ordinare in libreria "Le larve" e "Nora e le ombre", ricorda che le Edizioni Pendragon sono distribuite da C. D. A., mentre la Palomar è distribuita da Dehoniana Libri.
Se vuoi acquistare i due romanzi su internet puoi andare sui siti
pendragon.it
e
edizioni-palomar.it
, oppure rivolgerti ai maggiori bookshop.
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A PROPOSITO DI "SANTI - LIVES OF MODERN SAINTS"
Il primo booktrailer dell'antologia, realizzato da Luca Dipierro.
Il secondo booktrailer.
In "Santi - Lives Of Modern Saints", pubblicato agli inizi del 2008 dalla Black Arrow di Baltimora, compare un mio racconto, "Le dita fredde - The Cold Fingers", accanto a vari altri contributi di autori italiani e statunitensi.
Who I'd like to meet: lettori curiosi e ironici, disposti a lasciarsi sorprendere; scrittori che giocano liberamente con i generi e non se ne lasciano invischiare; scettici che, come me, amano vertigini e brividi.
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Per leggere alcuni estratti dai miei romanzi e da altri testi pubblicati, vai sul mio blog
IPERBOLI, ELLISSI
. Ci troverai anche nuove recensioni, opinioni di lettori, riflessioni, confidenze e rimuginii.
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SE UNA NOTTE D'INVERNO è il titolo di uno spazio web dedicato alla narrazione, un progetto portato avanti fino al luglio 2008 con l'amico scrittore Luca Dipierro. Ci troverai un allegro sciupio di racconti, abbozzi, romanzi di poche righe, feuilleton, dialoghi, soggetti, sceneggiature, storie...
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Se ti incuriosiscono gli esperimenti di scrittura collettiva e se "La strategia dell'Ariete" di Kai Zen ti è piaciuto, vai su
www.lastrategiadell'ariete.org/sentieri
per dare un'occhiata al progetto "I sentieri di Seth" e leggere i contributi che stanno sviluppando in nuove direzioni i motivi del romanzo. E su
www.lastrategiadell'ariete.org/rizomi
per sapere in particolare come continua il mio capitolo ambientato a New York nel 1969.
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Sul numero di febbraio 2008 di "Rumore" compare un mio contributo su "Coraline" in un bello special su Neil Gaiman orchestrato da Giona A. Nazzaro. Lo puoi leggere sul mio blog
IPERBOLI, ELLISSI.
Il 5 luglio 2008, tra le pagine dell'inserto estivo del Resto del Carlino, è comparso un mio breve racconto balneare, "Il varco sulla spiaggia". Se vuoi leggerlo vai sul mio blog
IPERBOLI, ELLISSI.
La versione lunga de "Il varco" e il racconto "Verso il lago" sono pubblicati su "Castelli di cultura", supplemento al n. 1 del febbraio 2009 di "Mélange", a cura della Biblioteca Comunale di Saint-Pierre. Potrai trovare entrambi su
IPERBOLI, ELLISSI.
Ciao Claudio, infatti si! In realtà sono la grafica della Pendragon, e ci siamo conosciuti di persona allo Zammù, ero colei a cui piaceva Saverio del tuo libro! Piacere di ritrovarti qui!
vacanza...che termine sconosciuto...mi ricorda qualcosa...con lei l'ora adorabile :) p.s. come te anch'io non riesco a chiudere il lavandino moderno :)
ciao, claudio! tutto bene? ti presento il mio duo con il meraviglioso manuel attanasio! a breve registreremo e muoio dalla voglia di farti ascoltare la nostra musica! un abbraccio, marta