myspace music

Claudio Vaira
Classical / Experimental / Acousmatic / Tape music

Composer,Professor,SoundEngineer,Artistic Director



Carrara
Italy

Profile Views:  21487




Last Login:  12/22/2009
View My: Pics | Videos | Playlists

   Contacting Claudio Vaira

 MySpace URL: 

   Claudio Vaira: General Info
Member Since3/28/2007
Band Websiteclaudiovaira.yolasite.com/
Band Members

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

Ascoltando “La ragazza dei fiori”, opera del compositore Claudio Vaira, mi chiedevo con quale affinità e quanta devozione si erano formate delle note così chiare, prima di ogni cosa, nel pensiero dell'autore per poi finire fluidamente tra le dita dello stesso che le depositava sulla tastiera ed infine nella loro giusta collocazione sul pentagramma. Ho ascoltato più volte e sempre più intrigata dall'armonia, un'oscurità avvolgente che rende ancora più affascinante una musica che conserva inalterato il suo valore nel tempo. Stupita da me stessa e da queste sensazioni ho aperto il cd, divorata dalla curiosità di scoprire qualcosa di più sull'autore e sedotta dai titoli di copertina: La ragazza dei fiori, Quel canto a fiore d'acqua. In un cielo, Ma la notte sperde le lontananze. Titoli che contengono in sé un'accenno di poesia e sospensione che affascina immediatamente. Quindi ho aperto il cd. La musica saturava l'ambiente mentre nell'angolo della mia stanza si spegnevano gli ultimi rumori che rotolavano dentro dalla finestra aperta. Così ho letto: La ragazza dei fiori, ossia l'amor sacro e l'amor profano, propone, nella scia di un sonor passionale e spirituale insieme, l'idea di una vibrazione quasi immanente, che muove dall'uomo, dalla sua terrestre semplicità, e sale più in alto, con gli strumenti del canto, interiormente affinato, trasceso, e delle immagini notturne, specchio d'acqua e di fiori…
La descrizione in parole degli elementi che la compongono, o meglio che esprimono questa composizione musicale, è alquanto complessa, resa tale dall'astrattismo di idee che maturano quasi sofficemente, suggerendo all'ascoltatore la libertà di future esplorazioni nel campo delle tonalità. Il soprano Susanna Menicucci irrompe improvvisa quando il compositore ha creato un'atmosfera rilassata, avvolgente e in questa pausa risalta la voce che emerge come una fonte dalle acque limpide, trasparenze che pervadono fluidamente. Piacevolissimo l'ascolto, una spinta alla riflessione, un percorso da compiere in solitudine alla scoperta dei mondi segreti nascosti dentro sè. Un sasso gettato nell'acqua: io. Mi è sembrato di sognare o sicuramente ho sognato bicromie nei cunei degli archi, proiettati verso l'alto dalla voce sottile, sublimamente acuta che ricama un fantastico gioco di arabeschi, in piccoli istanti di tempo. Mi è sembrato di essere proiettata con notevole forza su sfondi azzurri e dorati, in elementi a forma di calice e foglie di trifoglio, dove tutto pareva un cesello leggero. Mi è sembrato che si chiudesse, su di me, una splendida cupola ad ovolo senza nervatura. Una cupola alta come quelle delle antiche moschee, una cupola di note sensibilmente musicate dalla chitarrista Simona Costantino, dalla violinista Renata Sfriso, dalla flautista Francesca Rapetti, dal pianista Ilio Barontini, dalla voce recitante di Manuela Pisani. 

 

Francesca Grasso, poetessa

 

 

 


Sounds Liketoru takemitsu
Record LabelAgorà; Pagano-Megalà Erga; Il Bagatto-Musica.


Get Flash now!

In order to listen or view this content you will have to upgrade your version of Flash.



   Upcoming Shows ( view all )
Dec 20 2009 8:00P
Cattedrale di Castelnuovo Garfagnana Castelnuovo Garfagnana
Jan 12 2010 10:00A
Carrara Carrara
Jun 12 2010 8:00P
Auditorium Istituto P.MASCAGNI - LI Livorno
Jul 29 2010 9:15P
Eglise de La Bernerie en Retz Retz

Claudio Vaira's Latest Blog Entry  [Subscribe to this Blog]

Choir  (view more)

[View All Blog Entries]

   About Claudio Vaira

Claudio%20Vaira
Quantcast

 

Claudio Vaira affina la propria esperienza compositiva nei Conservatori di Firenze e Milano, dedicandosi contemporaneamente alla direzione corale, alla ricerca audio digitale, ed all'informatica applicata alla musica. Ha scritto più di 100 lavori per vari organici, la maggior parte dei quali commissionati da interpreti di chiara fama, ed eseguiti in sale prestigiose.

"La mia musica accoglie tutti gli elementi del canto e del silenzio, come gratitudine all'esistenza ed all'universo."

 




Claudio Vaira refines his experience in composition at the Conservatories of Florence and Milan, dedicating in the same  time, to the  choral direction and computer-audio digital research.  He has written more than 100 works for various organics, most of them commissioned by famous interpreters , and performed in prestigious venues.

"My music incorporates all the elements of songs and silence, thanks to the existence and the universe.

 




 Next projects:

 

"6 chinese haiku", for soprano and cello
dedicated to
Maya Sapone and Evva Mizerska


"Do you like the spring-water?", for  cello and piano
dedicated to Evva Mizerska


"Leaving_girl_leaf"
, for solo cello
dedicated to Evva Mizerska


"Ω RI ro"
, for solo tape
dedicated to
Rita Giannotti

 

"Dimensioni del silenzio", for percussion and tape
dedicated to
Jonathan Faralli

"La piccola fiammiferaia"
, children's opera
dedicated to all children in the world

 

"Cigni", 16 contemporary haiku  for actress, flutes, percussions, digital tape, dancer [live electronics ad libitum] (text  by Francesca Grasso )

dedicated to Francesca Grasso

 




MySpace Layouts

 

If you want to insert in your Concerts a simple/intermediate level music by Claudio Vaira please click on this link:

*Free scores by Claudio Vaira*

(You will find: Ninna Nanna, for oboe, glockenspiel, strings; In un cielo, for solo guitar; In Paradisum, for boy's voice, 3-5 tenors, oboe, 3 violins, cello; 4 Meditazioni for Organ; I Soldati piangono di notte, for SATB Choir; Padre nostro, for boys' voices and organ; 15 Ballatae, for piano beginners)

the most important works of the Maestro are available on request;
for further informations please contact: claudio_vaira@libero.it


 

A free consultation of most works of the Maestro can be made at the Library of the Institute of High Culture P.Mascagni-Livorno/Italy.

please contact: biblioteca@istitutomascagni.it






 

 

 

 


 

Claudio Vaira

 

 

Nostalghia, for string quartet, digital tape and live electronics

18 piccoli haiku, for soprano, percussions, digital tape, live electronics and dancer

 

 

 

Nella poetica del M° Vaira, in speciale modo relativamente a Nostalghia e a 18 piccoli haiku, è possibile individuare numerosi percorsi di lettura, a carattere pluridisciplinare, che possono offrire spunti ricchi e vari per un'impostazione multimediale.

 

Elenchiamo alcuni punti essenziali:

 

RAPPORTO SUONO – PAROLA

 

  1. Nel brano corale L'autunno dei parchi il suono scompare nella parola, in più sensi:
    1. sia relativamente al trattamento del materiale musicale, spesso quasi ridotto alla pura essenza fonetica della parola
    2. sia relativamente all'immersione e all'emersione della musica nella parola e della parola nel silenzio
  2. In Nostalghia il suono del quartetto si dissolve spesso in un mormorio, quasi gli strumenti (e gli strumentisti) parlassero, quasi in modo conviviale, tra loro; altro caso, mutatis mutandis, nel repertorio quartettistico è rappresentato dal secondo quartetto di Charles Ives, dove gli stessi titoli dei tre movimenti alludono alla discorsività dell'impianto: Discussions, Arguments, “The Call of the Mountains”
  3. Dal mormorio nasce il senso dell'orazione, altra forma di espressione verbale, attinente specificamente al sacro, alla cantillazione, che inoltre riporta ad un tipo di ambiente storico e culturale profondamente caratterizzato, se vogliamo, in senso multimediale (immagini, segni, suoni, concetti…)
  4. In Nostalghia anche l'esecuzione si dissolve in un certo senso nella parola, attraverso la mediazione della memorizzazione delle parti e l'esecuzione a memoria, propria di una cultura di tipo orale, pre-alfabetica, quasi ad andare oltre l'essenza della parola
  5. Viceversa possiamo trovare un percorso emergente attraverso il passaggio dal mormorio al canto e al suono; il mormorio ci riporta inoltre alla corda di recita propria del gregoriano e di repertori similari, ricollegandoci al discorso del sacro più sopra esposto

 

RAPPORTO SUONO – SILENZIO

 

  1. Già espresso parzialmente nel punto precedente:
    1. il silenzio si integra sempre più nella parola, quasi livello ultimo del suono, o forse livello primo
    2. il mormorio rasenta il silenzio e rappresenta la nascita dell'orazione
  2. In tutto ciò appaiono estremamente significative le variazioni minime di ogni parametro acustico, che richiedono un tipo diverso, antico, di percezione, che ci riporta parzialmente alla poetica di Luigi Nono, ad una nuova concezione dell'ascolto musicale, ad una rivalutazione del silenzio, rispetto ad un mondo invece sempre più inquinato acusticamente; ci troviamo davanti ad una sorta di ascolto “ecologico”, in cui l'elettronica, espressione forse massima di tecnologia, viene capovolta in un certo senso verso una nuova forma di ascolto, quasi purificato
  3. I 18 piccoli haiku appaiono completamente concepiti sull'idea del silenzio, che riporta al minimalismo del gesto esecutivo e, di converso, della percezione musicale

 

RAPPORTO STRUTTURA – DESTRUTTURAZIONE

 

  1. Nelle composizioni del M° Vaira assistiamo ad una forma di semplicità apparente che non perde l'eco e il ricordo delle composizioni iper-strutturate, per riassorbirle in un tipo di non-struttura, allo stesso modo come nello zen e nel tiro con l'arco (cfr. il testo di Herrigel, ed. Adelphi) la semplicità del tiro che centra il bersaglio si ottiene solamente con un costante e ferreo esercizio, solo attraverso il quale è possibile “superare” la tecnica e raggiungere la completa identità con la gestualità del tiro con l'arco
  2. L'uso del numero riconduce ad una dimensione iper-strutturale, ma la simbologia connessa al numero,oltre ad avvicinare l'autore ad alcune opere di Alban Berg, mitiga la rigidezza strutturale del numero in favore di una dimensione più personale e perciò più universale

 

RAPPORTO SEGNO – ENERGIA – ESECUZIONE

 

  1. Ogni più piccolo segno è espressione di energia o decadimento, così come la notazione neumatica cerca di trasporre nel tratto anche gli elementi espressivi dell'esecuzione, di per sé irriducibili e irrazionali; ciò ci riporta alle discipline di calligrafia proprie dell'oriente e ad un certo tipo di tratto pittorico tipico sempre dell'estremo oriente; tutto questo riporta nuovamente al clima antico e orientale della poetica del M° Vaira
  2. Nella ricercatezza del segno, per cui anche la partitura appare essere ricca di grafismi, abbiamo un nuovo elemento di contatto con quanto asserito nel punto precedente; si vedano inoltre i codici antichi dell'ars subtilior, con grafismi e forme di assoluta ricercatezza (ad esempio il codice a forma di cuore), praticamente esoteriche e aperte solamente a pochi iniziati
  3. Anche ne L'autunno dei parchi la grafia appare essere altamente elaborata; altro elemento di trasposizione grafica l'abbiamo ne L'angelo, dove l'orchestrazione delle parti corali appare essere derivata dalla linea neumatica del Magnificat, che, tra l'altro,ci riporta ad un clima di espressione sacra-religiosa e di inno al divino, che caratterizza altre opere del Maestro
  4. Le traiettorie acustico-energetiche di Nostalghia derivano dalla trasposizione “energetica” di un'icona; di nuovo il rapporto segno-musica (ed energia esecutiva) caratterizza l'opera
  5. In Nostalghia la disposizione del rigo di ogni strumento in più pentagrammi riflette l'interesse per il dato spaziale e la dimensione grafica
  6. L'icona,che dovrebbe essere presente sulla scena dell'esecuzione, orienta, nel suo aspetto grafico-energetico, il tenet e il velociter dell'esecuzione; si noti come i termini latini riconducano al repertorio antico, specificamente sacro, e all'impostazione globale del lavoro
  7. L'aspetto grafico risulta nuovamente, nella partitura di Nostalghia, con gli schemi grafico-formali posti all'inizio di ogni sezione, che assumono,in un certo senso, un nuovo ruolo di icona; per usare una terminologia linguistica, possiamo dire che sono essi stessi icona dello svolgimento formale della sezione musicale seguente, secondo una prassi contemporanea non estranea alle composizioni iperstrutturate; qui però il segno iconico, grazie all'atmosfera complessiva del brano, viene in qualche modo purificato “ecologicamente” dalle astrattezze e dai rigori iper-strutturali, e viene ricondotto anch'esso ad una dimensione più espressiva, appunto iconica, quasi “sacrale”
  8. La partitura stessa dei 18 piccoli haiku è una partitura iconica, affinché l'esecuzione non sia ingabbiata in certezze strutturali, ma venga proiettata verso una dimensione estemporanea che riporti all'idea dell'ideogramma vivente, quindi, quasi in negativo, di nuovo all'idea del segno scritto

 

RAPPORTO MUSICA – LITURGIA – DIVINO

 

  1. Nostalghia,interamente o in parte, nell'intensità del frammento, va vissuto come una liturgia ortodossa, in cui l'icona, presente sulla scena, rappresenta la transizione al divino; lo spostamento stesso dalla religiosità cattolica a quella ortodossa, presente ad esempio nella produzione di Stravinski, rappresenta un punto di avvicinamento ad una concezione più orientale della religiosità, sottesa ad esempio a 18 piccoli haiku
  2. Riferimenti rituali li possiamo trovare nel fatto che, in esecuzione, la partitura va posta su un grande leggio e gli esecutori devono leggere tutti dalla stessa copia, similmente a quanto accadeva nelle cantorie gregoriane
  3. La stessa luce della candela svolge un duplice ruolo:
    1. è pulsazione liturgica
    2. è pulsazione ritmica microscopica, quasi impercettibile, che riconduce al minimalismo delle variazioni parametriche e percettive
  4. Anche il mormorio del pubblico, registrato, entra a far parte dell'azione scenica; si noti, incidentalmente, come anche Cage usasse l'introduzione di eventi acustici ambientali nelle sue performances, spinto tra l'altro dalla sua aderenza alle discipline zen

 

RAPPORTO MUSICA – ELETTRONICA – COLORE

 

  1. L'uso del decay riporta alla dimensione del ricordo, quindi del passato, sia nel senso della tradizione musicale-rituale del passato, sia nel senso della tensione verso una realtà passata, non più attuale, quindi in un certo modo ideale e preziosa
  2. L'uso della modificazione del suono attraverso l'elettronica riporta alla dimensione del colore timbrico, propria per alcuni aspetti di un musicista come Messiaen, caratterizzato da relazioni sinestetiche tra percezioni visive, religiose e musicali; lo stesso Messiaen usava spesso svolgere i suoi seminari indossando vesti multicolori; questo, unitamente al ruolo degli uccelli nella musica del musicista francese, ha delle analogie con la cultura sciamanica, in cui tra l'altro l'uccello è simbolo dell'ascesa al divino
  3. L'elettronica, annullando i transitori di attacco e favorendo la tecnica della dissolvenza (tecnica usata anche nel cinema), contribuisce ad avvicinare la dimensione acustica al silenzio, in una indeterminatezza sfumata e tipicamente orientale; contemporaneamente la dissolvenza in quanto dissolvimento non è una fine, ma l'inizio del cammino progrediente verso il divino

 

RAPPORTO SUONO – SPAZIO

 

  1. Il mormorio, altrove evidenziato nel suo carattere sacrale, rappresenta in qualche modo uno spazio corpuscolato della materia sonora, al confine tra il suono tradizionalmente inteso, il “rumore” e la parola
  2. La notazione grafica della musica ha spesso carattere grafico-spaziale, ad espansione del senso dello spazio nella coscienza dell'interprete

 

RAPPORTO MUSICA – STORIA

 

  1. In base a quanto detto appare evidente il rapporto con il passato e con la dimensione del ricordo
  2. La “destrutturazione” della composizione non presuppone un abbandono totale delle tecniche iper-strutturali della letteratura musicale precedente, casomai superandole in una dimensione diversa

 

RAPPORTO SUONO – ACQUA – LUCE

 

  1. La sommatoria di più unisoni in Nostalghia ci riporta, oltre che al mormorio, alla metafora del suono gocciolante dall'alto, emanzione del divino
  2. La dimensione della goccia è suggerita timbricamente attraverso accorgimenti raffinati e particolari (uso della mascherina d'avorio negli archi, del pizzicato oltre il ponticello etc.)
  3. La candela manifesta, sempre nell'ambito della liturgia musicale (che, per inciso, potrebbe essere un nuovo legame con Messiaen), il rapporto con la luce, in senso divino e in senso micro-ritmico; la luce come fuoco ricorda le concezioni dei filosofi presocratici, unitamente all'elemento vitale dell'acqua, che spesso avevano elementi in comune con l'oriente
  4. Nei 18 piccoli haiku il corpo della ballerina riflette la luce della candela, proiettando ombre come in certe forme di teatro orientale

 

RAPPORTO MUSICA – CINEMA

 

  1. In Nostalghia è evidente nell'assetto globale dell'opera
  2. L'allusione al prezioso raggio verde di luce solare allude ad un film in cui la protagonista trascorre impercettibilmente un viaggio interiore verso una nuova dimensione umana e caratteriale; il cambiamento impercettibile, vera e propria migrazione dell'anima, per citare fonti ellenistiche, quindi intermedie tra occidente e oriente, sembra caratterizzare sia il personaggio del film che certe concezioni musicali (il minimalismo delle variazioni parametrico-musicali, che richiedono un nuovo tipo di percezione) delle opere qui considerate
  3. Un certo uso simbolico dei numeri ricorda un film di Greenaway, rimarcando un rapporto col cinema, rapporto a sua volta probabilmente simbolico.

 

 

 

M° Fabio De Sanctis De Benedictis

(Compositore ed esperto di Analisi Musicale)

 


Serenata per un satellite Maderna/Vaira

Claudio Vaira | Video musicali MySpace

Serenata per un satellite Maderna/Vaira

Claudio Vaira | Video musicali MySpace

"18 piccoli haiku" for soprano, percussion, live elect

Claudio Vaira | Video musicali MySpace

"Dimensioni del silenzio" for percussions, tape and da

Claudio Vaira | Video musicali MySpace

ID for actress, dancer and piano

Claudio Vaira | Video musicali MySpace

   Claudio Vaira's Friend Space (Top 27)
Claudio Vaira has 138 friends.
 Camille Lumet (Francesca Grasso) 


 Manuela 


 Maya Sapone 


 Massimiliano Viel 


 Evva Mizerska 


 Arvo Part 


 ENSEMBLE U3 


 Vanessa Lann, Composer 


 Sarah Nicolls 


 Glenn Gould 


 Nora-Louise Müller 


 contempoartensemble 


 Giorgio Colombo Taccani 


 Russudan Meipariani 


 Jonathan Harvey 


 Radio3 


 Meredith Monk 


 Paolo Vignaroli 


 Anna Petrini 


 ajit singh 


 Akira Kurosawa 


 JOHN CAGE 


 Cesare Valentini composer 


 Karl Heinz Stockhausen 


 György Ligeti 


 GIACINTO SCELSI 


 Sincronie 





Claudio Vaira's Friends Comments
Displaying 25 of 90 comments  ( View All | Add Comment )
Camille Lumet (Francesca Grasso)

Camille Lumet   (Francesca Grasso)



Dec 14 2009 10:03 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Camille Lumet (Francesca Grasso)

Camille Lumet   (Francesca Grasso)



Dec 14 2009 10:03 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Camille Lumet (Francesca Grasso)

Camille Lumet   (Francesca Grasso)



Dec 5 2009 7:15 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Fabio [oibaF|Fobia] ☠

Fabio Barcellandi



Dec 1 2009 10:33 PM

“PAROLE ACQUATICHE
CHE IL MARE AZZURRO SANNO ATTRAVERSARE”

Lacrime
...
Solo
Come se piovesse
Sole
S’accoppiano
In una pozza
Comune fossa
E finisce
Il pianto
Frammenti in rosso

Francesca Grasso



Nov 24 2009 10:35 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Camille Lumet (Francesca Grasso)

Camille Lumet   (Francesca Grasso)



Nov 13 2009 8:45 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!


io sono l'omino in basso a destra
Frammenti in rosso

Francesca Grasso



Nov 7 2009 9:30 AM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Nov 7 2009 9:29 AM

con calma....
Fabio [oibaF|Fobia] ☠

Fabio Barcellandi



Nov 4 2009 9:01 PM

Un doveroso omaggio:

TERRA IN VISTA

infinite virtuose
dita di musico
schiumano
un'ipnotica melodia
sull'eterno auspicio
di addormentar
per conquistare
…terra

senza accorgersi
di star suonando
su sé stesse
onde
sull'acqua
ché l'attimo in cui la toccassero
verrebbe loro meno
…il piano     

*

Buona serata.
Fabio.
Fabio [oibaF|Fobia] ☠

Fabio Barcellandi



Nov 1 2009 10:35 AM

LA POESIA

 

delle parole senza musica

per ritrovarla

la musica

delle parole senza musica

*

Buona domenica Claudio e grazie per la dolcezza del pass[aggi]o!
Fabio.

Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Nov 1 2009 10:34 AM

Ciao professore stasera ti scriverò... buona domenica
Marta Raviglia

Marta Raviglia
Online Now!


Oct 29 2009 12:00 PM

Ti ringrazio, Claudio!
Ancora un po' di pazienza e si potranno ascoltare brani dai miei dischi in uscita.
A presto,
M.
Fabio [oibaF|Fobia] ☠

Fabio Barcellandi



Oct 26 2009 10:50 PM

Buona sera Claudio, felice di conoscerti.
A presto.
Fabio.
Evita Sfakianaki

Evita Sfakianaki



Oct 18 2009 10:25 AM

Hi Claudio!
Thank you for your nice comment! I really liked 'Ave Maria'!

Keep up the good work.

Evita
Antonella bealtaine clementi

Antonella bealtaine clementi



Oct 4 2009 8:17 AM

detto da te è un vero complimento....
Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Oct 2 2009 10:08 PM

la tua forse....?
Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Oct 1 2009 9:47 PM

ciao Claudio che magia, qui.....
Camille Lumet (Francesca Grasso)

Camille Lumet   (Francesca Grasso)



Sep 27 2009 4:55 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Beppe Costa

Beppe Costa



Sep 23 2009 10:19 PM

GRAZIE E BENVENUTO.
Frammenti in rosso

Francesca Grasso



Sep 9 2009 1:42 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Sep 9 2009 1:42 PM

Grazie Claudio....fossi animale vorrei essere delfino, da sempre
Paola Tagliaferro

Paola Tagliaferro



Sep 3 2009 9:53 AM


 

Frammenti in rosso

Francesca Grasso



Aug 28 2009 4:44 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
Frammenti in rosso

Francesca Grasso



Aug 25 2009 5:44 PM

Host unlimited photos at slide.com for FREE!
olivia salvadori

olivia salvadori



Aug 13 2009 2:27 PM

un pensiero un saluto un sorriso*.
Add Comment


©2003-2009 MySpace.com. All Rights Reserved.