Dopo la travolgente partecipazione al programma di sabato scorso del Trio Medusa su RADIO DEEJAY, Capone & BungtBangt sono ancora in primo piano come alfieri della nuova musica che parte da Napoli. Intervistrati da Silvia Luperini per Repubblica TV sono tra le notizie di punta della televisone web più seguita d'Italia.
'N Coppa 'e Quartieri 18 Giugno 2008 ore 19:00 Largo Baracche
Mostra di fine corso che ha visto coinvolto il fotografo francese Nicolas Pascarel con un gruppo di ragazzi scelti dei Quartieri Spagnoli di Napoli. I ragazzi, sotto la guida di Pascarel hanno avuto modo di conoscere il mezzo fotografico agendo sul campo, andando in giro per la città. Il corso voluto fortemente dalla Fondazione TandemGeneration in collaborazione con l'Associazione Culturale Sabu e FotoAsia; è stato seguito e documentato dalle telecamere del progetto NetTV PongoTV. Materiale video che sotto la regia dello stesso Pascarel e la collaborazione di Gianni Iannitto (videomaker; curatore di eventi video ed una delle menti di PongoTV) è servito per generare un documentario che accompagnerà la mostra.
Ebbrezza. Ulisse si fece legare all'albero maestro per udire la voce delle sirene che avrebbero potuto portare alla perdizione i naviganti. Perdere la rotta, il senso del controllo; volare a mille. Sperimentare l'altro da se... Il tema dell'ebbrezza è un argomento vasto; mille possono essere le sfaccettature del discorso. La mente umana è il centro di sperimentazione. Sperimentazione votata all'evasione dalla realtà; spesso nella ricerca di un ipotetico "altro mondo". Ma siamo noi i fruitori di tale esperienza e come tali quasi certamente impossibilitati dall'evadere in altri spazi se non quelli che appartengono al nostro vissuto; il nostro inconscio; i nostri demoni. E' nel contatto col nostro profondo essere che ci si ritrova a dialogare; stato che ricerchiamo attraverso sostanze "altre" che ci possano disinibire; annebiare la mente; arrivare ad uno stato confusionale che ci sembra in qualche modo liberatorio e che ci possa far star bene e dimenticare ciò che ci tormenta di più. Come semplicemente le nostre timidezze e tabù. Ma questo stato (nei casi più particolari) può divenire rivelatore di mille verità nascoste che ci inducono a fare male a noi stessi o agli altri. Quindici sono i videoartisti selezionati per l'esposizione del 29 Maggio alla Giu*box gallery; quindici i video che con le loro immagini in movimento; colori e suoni coinvolgono il fruitore nelle loro visioni legate a tale tema.
Alfonso Fraia Anonymous Art Antonio Tempesta+Marika Barbagallo Davide Stasino Flavio Sciolè Francesco Sambo Gianni Iannitto Luca Curci UR5O Massimo Guglielmo Giordani Mauro Rescigno Nadia Perrotta Ruggero Mantovani Salvatore Manzi Valerio Veneruso
fotografi:
Virginia Ascione Vincenzo Chirichella Ascanio Da Rin Michele Del Vecchio Alessandro Giuricin Giuliano Montieri Nicolas Pascarel Neal Carlo Peruffo Roberto Stella Max Zizza
a cura di: - Laura Iasiello: laura_iasiello@virgilio.it - Gianni Iannitto: parismilonga@fastwebnet.it Vincenzo Chirichella: vic@giubox.it
presso: Giu*Box Gallery – via Bonito 21/b (zona Castel Sant’Elmo) biglietti: ingresso libero info-line: 349. 08. 67. 674 contatti: info@giubox.it
Alfonso Fraia Anonymous Art Antonio Tempesta+Marika Barbagallo Davide Stasino Flavio Sciolè Francesco Sambo Gianni Iannitto Luca Curci UR5O Massimo Guglielmo Giordani Mauro Rescigno Nadia Perrotta Ruggero Mantovani Salvatore Manzi Valerio Veneruso
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Virginia Ascione Vincenzo Chirichella Ascanio Da Rin Michele Del Vecchio Alessandro Giuricin Giuliano Montieri Nicolas Pascarel Neal Carlo Peruffo Roberto Stella Max Zizza
a cura di: - Laura Iasiello: laura_iasiello@virgilio.it - Gianni Iannitto: parismilonga@fastwebnet.it Vincenzo Chirichella: vic@giubox.it
presso: Giu*Box Gallery – via Bonito 21/b (zona Castel Sant’Elmo) biglietti: ingresso libero info-line: 349. 08. 67. 674 contatti: info@giubox.it
Alfonso Fraia Anonymous Art Antonio Tempesta+Marika Barbagallo Davide Stasino Flavio Sciolè Francesco Sambo Gianni Iannitto Luca Curci UR5O Massimo Guglielmo Giordani Mauro Rescigno Nadia Perrotta Ruggero Mantovani Salvatore Manzi Valerio Veneruso
fotografi:
Virginia Ascione Vincenzo Chirichella Ascanio Da Rin Michele Del Vecchio Alessandro Giuricin Giuliano Montieri Nicolas Pascarel Neal Carlo Peruffo Roberto Stella Max Zizza
a cura di: - Laura Iasiello: laura_iasiello@virgilio.it - Gianni Iannitto: parismilonga@fastwebnet.it Vincenzo Chirichella: vic@giubox.it
presso: Giu*Box Gallery – via Bonito 21/b (zona Castel Sant’Elmo) biglietti: ingresso libero info-line: 349. 08. 67. 674 contatti: info@giubox.it
" VOLTI DELL'INQUIETUDINE" il titolo della prossima mostra che si tiene al Lanificio 25. piazza E. De Nicola,46 Napoli inaugurazione 23 aprile 2008,ore 21.00 finisagge 30 aprile 2008 www. cra. na. it
Tre artisti che viaggiano nelle loro tele,rigettanto a chi osserva la drammaticità,l'orrore della vita che affligge in nostro modo di vivere e che attraverso le opere gli artisti cercano di esorcizzare sperando in un futuro migliore.Gli artisti sono Lucio DDT ART,Barbara Karwowska,Davide Stasino.
Anno 2000: i Comuni possono spendere i soldi delle licenze edilizie SOLO a fronte di investimenti. Anno 2001, ottobre: i Comuni sono autorizzati a spendere i soldi delle licenze edilizie per fare quello che gli pare, grazie al nuovo Testo Unico sull’edilizia. Arriva il boom edilizio. Anno 2000: 159.000 abitazioni costruite. Anno 2007: 298.000 abitazioni costruite e 38.000 ampliamenti di abitazioni. Le licenze raddoppiano in 7 anni, il territorio italiano viene cementificato da palazzine, nano grattacieli, hangar, seconde, terze, quarte ville, parcheggi, garage. I Comuni raddoppiano gli incassi senza alcun obbligo di destinazione d’uso. Hanno la licenza di uccidere il territorio. Il territorio comunale, lo dice la parola stessa, è patrimonio "comune" dei cittadini che lo abitano. Appartiene a loro. Il bosco, il prato, la vista panoramica, un posto per passeggiare o far giocare i propri figli, il parco, i giardini o, anche, un semplice spazio vuoto per vedere l’orizzonte. Chiarito che il territorio è dei cittadini e non del sindaco fasciato a festa e dei suoi assessori che sono SOLO dipendenti comunali facciamoci qualche domanda. Dove sono finiti i soldi delle licenze edilizie concesse senza più l’obbligo di investimento? Nuovi servizi, asili, piste ciclabili, trasporti pubblici non si sono visti. Farei un’indagine, Comune per Comune. Quanto ancora si può cementificare il paesaggio italiano? Si può solo tornare indietro, decementificare. Il turismo sta morendo di cemento. Quali sono le maggiori imprese edili che hanno ottenuto le licenze? I costruttori comandano ormai più del sindaco Moratti e del sindaco Topo Gigio, devono uscire dai consigli comunali. Sono lì, anche se non sono stati eletti. Il processo infernale messo in moto dal Testo Unico del 2001 va fermato. Bisogna riportare le lancette al 2000. Meno cemento, meno soldi per i partiti, i veri padroni dei Comuni. I cittadini devono presentarsi in consiglio comunale per chiedere i motivi dello