Cristiano e il Minotauro

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Niccolò Fabi - Videoritratto http://l.pr/a47qj/Posted at 10:55 AM Nov 23 from Twitter view more

  • Cristiano e il Minotauro

  • 30 / Male
  • Roma, IT
  • Last Login: 11/24/2009

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Interests

  • General

    CHIUSO NEL MIO LABIRINTO DIVORO CHI ARRIVA FINO A ME.
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  • Movies

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Details

  • Status: Swinger
  • Hometown: grottaglie
  • Orientation: Straight
  • Height: 5' 11"
  • Zodiac Sign: Taurus
  • Education: Post grad

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Blurbs

About me:

Ho sempre disegnato e dipinto per abbandonarmi ai miei stati d'animo più intimi. Da piccolo ero innamorato dei pagliacci, per la loro capacità di far ridere e portare spensieratezza. Piccoli e deformi buffoni col volto sempre rigato da una lacrima. Li immaginavo soli nella loro casa ambulante, dopo lo spettacolo, liberi abbandonarsi all'intimità della loro malinconia. La malinconia è uno stato d’animo che culli e coccoli, guardandola crescere. La malinconia non è profonda come una riflessione e non può essere condivisa perché non ha una forma. Nelle mie opere c'è qualcosa di malinconico. Rappresentano le pagine di un diario intimo che nessuno potrà mai leggere nel profondo ma che potranno essere rielaborate da chi le guarda attribuendo e queste un significato diverso in base al proprio vissuto. Le mie figure, spesso sono senza volto e inserite in un ambiente ostile, precario. Questo avviene perché le sensazioni non hanno un volto e la loro rappresentazione spesso nasce dal dolore. Essere senza volto equivale ed essere senza nome, senza possibilità di essere identificati, restando inquiete e libere di essere altrui. Come nella Bibbia in cui il cieco, il muto, lo storpio, sono identificati con una menomazione in cui tutti ci possiamo riconoscere, così i miei quadri sono mutilati di una riconoscibilità fisicamente manifesta che riconduce ad uno stato d'animo ma non ad un luogo. La mutilazione rappresenta il bisogno di afferrare e di esprimere una sensazione rendendola fruibile e universale ma libera dagli schemi personali. _______________________________________________________________________________________ Credo che l'arte e la comunicazione debbano trovare nuove forme espressive. Recuperando una fruizione che nobiliti l'animo umano e che parta dai luoghi del quotidiano. Credo che le arti debbano fondersi e creare un processo osmotico che possa dare forza e fruibilità ad un messaggio. Credo nella mobilitazione della cultura e nel coinvolgimento della gente. Le case, le strade, le piazze, gli scantinati, le stanze buie, i tavolini del bar e quelli della scuola, sono questi i luoghi da cui ripartire, sono questi i luoghi in cui arrivare.

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