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I DaF sono un' esperienza nata da un rapporto fraterno tra amici con la passione per la musica. La formazione originale, nata nel 2004 ha poi subito svariati cambiamenti, fino al consolidarsi della formazione attuale, determinando uno stile potente e diretto classico della triade di basso-chitarra-batteria. Le influenze sono molte, tra le più forti senz’altro il Funk-rock ed il Grunge con una particolare predilezione per i suoni ‘60s. Fattori che col tempo hanno determinato le sonorità prevalenti nei brani del gruppo, giocando un ruolo fondamentale per creare la potenza e le vibrazioni viscerali che poi la band letteralmente getta fuori quando suona dal vivo. Sin dai primi anni di attività infatti gli spettacoli dal vivo riscontrano sempre molto successo e calore da parte del pubblico, che inizia a riconoscere le canzoni e a rispondere al gruppo, anche in circostanze particolari come il set acustico che ultimamente ha preso più importanza tra le pur sempre prevalenti serate “elettriche!”. Affrontando tematiche adolescenziali da sempre, ora la band si sta muovendo in diverse direzioni per comunicare in più modi con i giovani, registrando un demo di quattro pezzi: il DaF EP, sia in italiano che in inglese, proprio per vedere quale strada si sarebbe meglio adattata al gruppo e al suo rapporto col pubblico, col passare del tempo.
Nei brani registrati in studio si può notare l’approccio diverso al lavoro dei singoli musicisti; infatti nonostante sia molto difficile riprodurre la stessa potenza delle serate dal vivo, si possono ascoltare diverse sfumature che creano una personalità particolare ad ogni singola canzone, sposando una ritmica potente e serrata, a melodie più delicate, senza far mancare le distorsioni tipiche del rock d’annata.
Con questo demo all’attivo, i Daf hanno girato il triveneto collezionando presenze in diversi festival emergenti anche di importanza nazionale con un buon riscontro della giuria e del pubblico. Hanno suonato con i Tre Allegri Ragazzi Morti durante il loro ultimo tour de “La Seconda Rivoluzione Sessuale” e sono apparsi nel loro video "Il Mondo Prima".
Collaborano tutt'oggi con la prestigiosa "Magical Mystery Orchestra" con la quale hanno diviso importanti palcoscenici come quello del Marghera Estate Village 2008.
Si sono esibiti in locali storici come il Vapore, L'Inverness Corner, Centrale Lounge, ed in club rinomati come New Age e Banale
Recentemente hanno partecipato al festival "La Gondola d'Oro 2008" a Venezia, con il brano "Remind" classificandosi tra i primi tre concorrenti nella sezione dedicata agli emergenti del concorso, "La Gondola d'Argento", trasmesso su Rai1.
Articolo della rivista "Non Solo Cinema" sulla partecipazione dei DaF al Festival "Gondola d'Oro 2008":
http://www.nonsolocinema.com/Nuove-proposte-alla-Gondola-d-Oro_14289.html

DaF are an experience born from the friendship between 3 guys with the passion of music.
The original line-up was born in 2004 and changes many times until the present one, and
defining a powerful style, characteristic of the guitar-bass-drums trio.
There are many different influences in daf's music, but the most important are certainly the
Funk-rock and the Grunge with some '60s flavour.
Things that had defined the main sounds of the band's first songs, playin' a very important
role in the power and the vibrations that the band starts to throw directly to the audience
in live shows..
since from the first months of life, shows are liked by the audience, who starts to recognize
the songs and get heat the three guys's nights, even in a particular condition as an acoustic set,
which became important to a new dimension of the band lately.
Talking about teen-themes since ever, Daf are moving to many different directions to communicate to much people as possible
recording a four-track demo cd: DaF EP, released in two versions with tracks lyrics in Italian and in English, just to see
which side of Daf people likes more and which the band likes more.
In the studio versions of the songs you can listen how every single musician of the band get a diffrent approach
to the work.
in fact, notwithstanding it's so hard to reproduce how the band sounds live, you can hear many diffrent souls in every
song, with a melodic side putted on a heavy rithmic section, tracks sound great and punchy.
with this EP on the pocket, DaF's hit the road accross all their county, participating many emergent festivals and
competitions, meeting consents by audience and jury.
DaF played with the famous italian band Tre Allegri Ragazzi Morti during their last italian tour promoting "La Seconda
rivoluzione sessuale".
Dicono di noi...
Recensione del nostro primo demo; DAF EP
ringraziamo di tutto cuore P.V. Mark che ha voluto scrivere 2 righe sul nostro debutto.
Interessante! Durante l’ascolto della prima traccia “Everytime” ero convinto si trattasse uno scherzo…. Una versione demo di “Under the Bridge”, per l’intro, la strofa e i suoni.
E invece…. Non era così! Almeno non completamente…. I DAF ci propongono un suono che, affonda le sue radici tra i solchi di Californication e nella Seattle più uggiosa e rilassata. Temple Of The Dog e Screaming Trees (quelli più tranquilli) sono i primi nomi che mi vengono in mente (senza dimenticare gli onnipresenti Nirvana). Soprattutto i Temple (ho adorato quel disco), per l’andamento dei pezzi e per quelle chitarre così maledettamente Ready&Gossard. L’ispirazione e la liricità non sono paragonabili ai gruppi sopraccitati, ma c’è da dire che questi ragazzi sanno trasmettere sensazioni, e questo è innegabile. Ad un primo e superficiale ascolto si può pensare che questo ragazzi siano della semplice cartecarbone, ma invece dopo più ascolti si evince che, anche se il punto di partenza è quello già detto, il gruppo ha personalità, che magari con un po’ di coraggio in più e meno ingenuità sarebbe sfociato in canzoni che oltre che essere belle, ma mandanti puzzo di già sentito, sarebbero state anche fresche. Una caratteristica evidente è che i Red Hot hanno influito sul suond (ascoltare “Everytime” e “Shadow”) e anche sullo stile del bassista (che se la cava bene, finalmente una lode ai bassisti). Quindi provate ad immaginare come ingredienti il grunge di Seattle miscelato con i Red Hot…. Immaginate uno stile chitarristico che sia l’unione di Frusciante Ready e Gossard. Strano ma vero, e la cosa più incredibile è che il mix è convincente in più momenti. La voce del singer è adatta e ben si amalgama al sound, guidandolo e conferendo pathos al tutto. Le chitarre più che impatto sembrano grondare lirismo. Un aspetto, secondo me, poco riuscito è dato dalle, in verità pochissime, parti strumentali che sembrano non azzeccarci col resto, vedi “With You” nel bridge (all’incirca al minuto 3:15).
In conclusione un demo con luci e ombre, che per farsi apprezzare ha necessitato di più ascolti, ma che alla fine ha esibito la sostanza di cui è pregno. Sono curioso di sentire le future evoluzioni.
P.V. Mark!
Articolo della rivista "Non Solo Cinema" sulla partecipazione dei DaF al Festival "Gondola d'Oro 2008":
http://www.nonsolocinema.com/Nuove-proposte-alla-Gondola-d-Oro_14289.html
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