Daniele nasce il 12 Ottobre 1987 a Faenza (RA)
All'età di 9 anni, esordisce come cantante ma deve immediatamente abbandonare per un problema alle corde vocali che lo frenerà per anni.
A 13 anni, finito l'incubo, inizia a frequentare con cautela un corso di canto solistico presso la Scuola Media 'Europa' di Faenza.
Inizialmente si avvicina alla canzone leggera italiana partecipando a varie edizioni del concorso canoro faentino 'Il Pavone d'Oro' con buoni risultati che culminano nel Febbraio 2006 con la vittoria nella sua categoria con il brano 'I migliori anni della nostra vita' di Renato Zero.
Passa qualche mese con buoni risultati a piccoli concorsi quali 'Vincerò', 'Una rotonda sul...' (secondo classificato) e poi lo stop.
Il 2006 segna l'inizio di un periodo critico per Daniele che decide di trasferirsi a Bologna per avere più sbocchi professionali, sociali e artistici.
Passano due anni di solo lavoro e Daniele torna sui suoi passi.
Con il ritorno a Faenza è inevitabile il richiamo della vera passione: il canto.
Non senza paure, problemi e messe in discussione.
Il 26 Maggio 2008 va in scena al Teatro Comunale Masini di Faenza la commedia in tre atti 'Promesse, promesse' tratta dal musical di Neil Simon. E, per la prima volta dopo due anni di assoluta inattività, torna in scena anche Daniele, con 'I'll Never Fall in Love Again' di Elvis Costello (meglio nota in italia la versione di Ornella Vanoni 'Io non mi innamoro più').
Così ricomincia a studiare per migliorarsi nella musica.
Quasi per gioco, si iscrive al 'Festival Nazionale degli Interpreti 2008' e alle selezioni per il 'Festival Voci e Volti Nuovi di Castrocaro'.
Nel frattempo partecipa al concorso 'Io canto...e tu?' aggiudicandosi il Premio della Critica con l'interpretazione di Goodbye Philadelphia di Peter Cincotti.
In un mese, si ritrova catapultato tra i 21 finalisti del Festival degli Interpreti e nei 96 selezionati per le prefinali di Castrocaro.
Il risultato è sopra ogni aspettativa e fin troppo positivo.
Successivamente partecipa alla Finale del concorso nazionale 'Una Voce per l'Estate di San Remo' classificandosi quinto.
A Novembre 2008 è il Vincitore Assoluto del Festival Nazionale Della Canzone
Riviera del Brenta - Premio Città di Mira con l'interpretazione del brano 'Goodbye Philadelphia' di Peter Cincotti.
A Dicembre 2008 dopo varie selezioni, ottiene l'accesso alla finale del Concorso Nazionale 'Festival Sette Note' organizzato dalla omonima casa editrice.
A Marzo 2009, a seguito di innumerevoli selezioni, partecipa alla Finale del 'Festival di Saint-Vincent'. Poche settimane dopo si esibisce alla Finale del 'Premio Castelletto' al cospetto del maestro Giulio Rapetti in arte Mogol, con un brano inedito che sancisce la collaborazione con il cantante, musicista ed autore Christian B.
Nell'estate 2009, a Paestum(SA) è il vincitore del concorso Nazionale 'Festival Vannulo' premiato direttamente dal Maestro Mogol come miglior interprete, oltre ad ottenere la vittoria nel festival nazionale 'CantaEstate' organizzato da Radio RCB.
Fin dalla tenera età, inoltre, scopre la passione per il teatro e la recitazione, tanto che a soli tre anni solca per la prima volta il palcoscenico in una commedia in dialetto romagnolo con la compagnia teatrale "T.P.R. Doppiogioco" di Faenza nota in tutta la regione per le commedie brillanti e innovative.
Continua la sua esperieza teatrale fino ad oggi, facendo parte della compagnia amatoriale per ragazzi "Amici dell'Europa", con la regia di Adriana Andalò e della compagnia "T.P.R. Doppiogioco" con la regia di Roberto Montalbini.
«Sai, la maggior parte canta solo per farsi vedere, per sentirsi dire 'bravo', per stare sul palco a beccarsi gli applausi.. Non sono molti quelli che cantano perchè davvero amano farlo, perchè li fa stare bene, perchè non importa se ci siano 10 o 1000 persone perchè è la loro emozione, quella che riescono a trasmettere a 10 100 o 1000 persone, la loro unica motivazione. Perchè c'è chi 'Canta' e c'è chi magari -canta- soltanto ma riesce a farti venire i brividi e le lacrime agli occhi.»
Grazie, ti devo tutto quello che ho fatto fino adesso.
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