Maggio 2007, elezioni comunali di Cantù, seggio di Mirabello. Emilio Presidente di Seggio, Edoardo Rappresentante di lista della coalizione che guarda caso va in minoranza.
Due terzi dei futuri Dasikhané sono ai seggi!
Tra un caffè ed una sigaretta il tempo non passa. Arriva un ragazzo con in spalla una chitarra a votare nel mio seggio: Simone Baragiola ha il diritto di votare. «Suoni?» «NO! Certo che suono… se vado in giro con una chitarra ci sarà un motivo!». Iniziamo a parlare del più e del meno -il per ed il diviso non vengono presi in considerazione in quanto piccoli residui borghesi- delle stagioni che non sono più quelle di una volta, “esiste dio?”, chi siamo e che senso ha il nostro cammino ecc. ecc.
Siamo alla confusione delle idee. Fabrizio De André: siamo tutti d’accordo, potremmo fondare un partito per come siamo uniti nel pensiero.
Cazzo! Tre persone che suonano e che amano De André! Che bell’occasione.
A Settembre Emilio deve suonare ad un tributo, che leccornia fare ciò che piace!
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Settembre 2007. Tributo "Mille anni al mondo e mille ancora..." a Fagnano Olona. Emilio chitarra e voce, Simone chitarra ed Edoardo infortunato (fuori gioco) salgono sul palco e tra un limoncello ed un bicchiere di vino suonano da dio, un dio minore intendiamoci (a un dio troppo grande non credere mai).
Andiamo avanti, però prima due domande tecniche:
- che musica facciamo? Semplice.
- come ci chiamiamo? Boh!
Emilio tra tutto quello che scrive, canzoni belle (poche) e cagate varie (tante), scrive un testo dedicato alla disabilità. Piace. L’associazione So.La.Re decide di promuovere l’incisione di questa canzone. Noi decidiamo insieme a tutti i musicisti che hanno lavorato con noi (quando abbiamo bisogno di musicisti dobbiamo cercarli all’esterno del gruppo!) di regalare i diritti al fine di promuovere progetti sociali a favore della disabilità.
E’ arrivato il momento di darci un nome:
"Compagni di viaggio"...no, già esiste.........."Banco del Mutuo Soccorso"...Bello! Ma già ci sono.........."Nomadi"? Non è il caso!!!!!
"Dasikhané"... tra un ”mumble mumble” e “me misero tapiro” il nome piace e poi... noi stiamo con le minoranze. A dir la verità le maggioranze ci stanno un po’ sui coglioni.
Lo sappiamo, sarebbe stato più “romantico” se ci fossimo conosciuti a Rimini nel Giugno ‘73, in Via Del Campo, dopo una scopata con Bocca di rosa all’Hotel Supramonte ed una preghiera in memoria di Giovanna D‘Arco.
Ma questa è un’altra storia. Una storia sbagliata!
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Aprile 2008. Siamo un gruppo in pieno successo: le serate sono piene, i componenti sono aumentati da tre a sei. Siamo pronti per ritornare in sala di incisione per il nostro primo vero album...
Scusateci, ma non è proprio così: è vero che siamo aumentati quantitativamente ma non sappiamo se qualitativamente.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Bando alle ciance...Siamo seri per due minuti e mezzo, poi ritorneremo a sparar cazzate. Luca Pavone, sax e piano; Silvio Panzeri, clarinetto e violino; Filippo Sironi, basso. Siamo al completo. Ora giochiamo sul serio, o come direbbe un nostro amico...Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare...
Noi invece andiamo fuori dai coglioni!!! (il nostro coraggio è proverbiale...)
Finiti i due minuti e mezzo ritorniamo a giocare, e diciamo: a chi piace giocare ci segua; gli altri stiano pure a casa davanti al televisore a guardarsi "Saranno Famosi", "Amici", "Grande Fratello" e cagate varie.
Noi abbiamo cose più serie da fare.
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Continua...