Nell'autunno del 2009 abbiamo iniziato a produrre, per la serata al Caffè Frignano, un primo episodio del concept L'ETA' D'ORO DEL PORNO. Questa è la banda:
Dave Ravera alla voce e Fender Stratocaster 1979 Patrizia Ferrarini alle percussioni e voce Ed alla Fender Telecaster, voce e piano elettrico Paride Tedesco all'organo Hammond e synth Riccardo Cocetti alla batteria Linda Brusiani alla voce lo scrittore e regista Nicolò "Jean" Gianelli l'attrice e regista Stella Lucrezia Cremonini Silvia Ballerini per la grafica Davide Cristiani per la fonica Stefano Bettini per l'assistenza al concept.
Hanno lavorato a SETTEMBRE LUNA, all'album BOLERO, ai LIVE dal febbraio 2008 al novembre 2009:
ANTONIO "RIGO" RIGHETTI basso elettrico; DANNY MONTGOMERY batteria e percussioni; PATRIZIA FERRARINI percussioni e voce; ALESSANDRA FERRARI voce; MATTEO TONI chitarra "weissenborn", voce e foot-drum; MARINO BRUSIANI trombone e voce;
FONTA piano elettrico; BAGEND: ED fender telecaster, semiacustica epiphone e voce; PARIDE TEDESCO organo hammond e synth; LELE "TRILLO" CANTELLI batteria. DAVIDE "DAVE" RAVERA canta e suona chitarra classica, folk, semiacustica epiphone, fender telecaster e resofonica.
I tecnici di studio sono ANDREA FONTANESI, sex blues studio; DAVIDE CRISTIANI, bombanella studio; STEFANO CAPPELLI, creative mastering. La grafica delle locandine e dei cd è di STEFANO BETTINI con foto di PATRIZIA FERRARINI, DAVE, STEFANO BETTINI. Grazie: liutaio PAOLO CORIANI, LENZOTTI STRUMENTI MUSICALI modena, FILIPPO STANZANI e VALERIO GILIOLI di mr.muzik's off modena, ANNA PALUMBO, SERENA MANTOVANI, ALLIETA MELCHIONI, NICOLO' GIANELLI. Danny Montgomery plays STOCCO drums and uses LANTEC sticks.
Influences
william s. burroughs, hunter s. thompson, patti smith, jack kerouac, josè feliciano, buenaventura durruti, andrea pazienza, james douglas morrison, the doors, the ramones, charles m. schulz, johnny cash, françois villon, arthur rimbaud, lorenzo da ponte, wolfgang amadeus mozart, woody guthrie, bob dylan, sergio endrigo, fabrizio de andré, irene papas, victor jara, billy bragg, ennio morricone, sergio leone, pier paolo pasolini, federico fellini, red hot chili peppers, ivan graziani, townes van zandt, jim calvin, carlos gardel, nicola sacco, bartolomeo vanzetti, michael bloomfield, joe strummer, the clash, robyn hitchcock, timbuk 3, wim wenders, john carpenter, quentin tarantino, george orwell, david bowie, lou reed, iggy pop, ned ludd, cagliostro, caravaggio, hot beverages, rings of smoke, the moon, deserts, roads, trains, jails, sex depravation, sex deprivation, meditation, disease, dead flowers, tibetan buddhism, theravada buddhism, my baby, you.
Sounds Like
"raw and real" WILLIE NILE NYC rocker about the "Frontline Serenaders" demo
"so bold and energetic!" BOGDANA CHIVAS rockeuse in Paris
"wicked cool!" KREG VIESSELMAN insurged singer & songwriter about "Born in a minor key"
"you play good!" ERIC TAYLOR Americana legend singer-songwriter
"this one's for real, folks!" RUESTER "DANNY" ROWLAND premium Townes Van Zandt musician, on Dave's version of Townes' "Colorado girl"
"un carattere di verità e urgenza espressiva... tecnicamente è assolutamente pertinente" ANTONIO "RIGO" RIGHETTI bassista, cantante, autore, compositore su "Dr.Dave & Mr.Haze"
"un Vincent Gallo padano con tanto di sigaretta in bocca" LUCA ANDERLINI Friction Festival
"perseveranza, ovvero fermezza e costanza di propositi, opinioni e opere" LUCA "BORDERWOLF" VITALI Roots Highway
"un fine e geniale musicista" Il Tonnuto periodico d'acqua dolce
"listened with real pleasure to your New Serenaders live cd... looking forward to hearing them in person" VINCE BELL premium singer, songwriter & novelist
nato a modena il 27 gennaio 1966 (acquario), davide ravera detto anche ”hazydavey” , "dave" o “hd” inizia a suonare la chitarra a circa 12 anni. la sua formazione risente molto sia del punk che esplode insieme alla sua adolescenza, sia della scena "beat" modenese che aveva animato gli anni '70; non a caso, per molti anni il suo maestro di chitarra è romano rossi detto "panzer", autore di importanti testi per i "nomadi". il giovane dave mostra una forte inclinazione verso la chitarra solista, jammando per ore con lo stesso "panzer" su pattern blues e jazz, prevalentemente in circoli politici e locali trasandati ma suonando anche a un'importante mostra di pittura di nicola de maria (presso la rinomata galleria mazzoli). dopo il liceo linguistico e un’interessante esperienza come dj presso teleradiocittà in compagnia di riccardo bellei, la sua vita cambia direzione quando sceglie gli stupefacenti come la strada più veloce per evadere dalla gabbia familiare ed esplorare l'ignoto. durante i 13 anni successivi abbandona la chitarra per lunghi periodi, anche se non è mai troppo lontano dalla musica. amplia la sua collezione di vinili e poi cd; lavora inoltre come aiuto-palco e in “local crews” per numerosi artisti e rock-band di livello, tra i quali nirvana, ac/dc, peter gabriel, carlos santana.
---> ON THE ROAD (1990-97)
durante gli anni ’90 s’imbarca in parecchi lunghi viaggi attraverso l’africa settentrionale e occidentale e il subcontinente indiano. va in cerca di nuova musica, incontrando numerose forme d’arte e spiritualità che segnano profondamente il suo dna creativo. gira molto anche l’europa in autostop, portandosi dietro la chitarra acustica e un bagaglio di canzoni di woody guthrie, bob dylan, townes van zandt, johnny cash, steve earle, bo diddley, i rolling stones. spesso accompagnato da un fisarmonicista, suona anche tradizionali irlandesi e classici del blues e del rock'n'roll, spesso mescolando tra di loro brani e stili, imprimendo a qualsiasi esecuzione il proprio particolarissimo tocco. soprattutto, durante uno di questi viaggi la necessità lo spinge a iniziare a cantare, facendogli così comprendere che è capace di creare qualcosa di particolare anche con la voce.
---> WORLD WIDE BLUES (1998)
nel 1997 abbandona i narcotici e l'anno successivo, avendo iniziato a scrivere canzoni, scambia la sua vecchia gibson sg per un registratore – mixer multitraccia. è una svolta decisiva. impara le accordature aperte, abbandona l'uso del plettro, si compra una dobro e un collo di bottiglia, scrive un sacco di canzoni (e poesie) e realizza diverse audiocassette e cd, tutti artigianali, che riscuotono interesse presso gli amatori del folk-blues e gli guadagnano l’importante apprezzamento di molti professionisti, autori e compositori soprattutto d’oltreoceano. nel 1998 è a l'aia, olanda, dove inaugura i concerti del pub "happy days" sul cui palco, di lì a pochi mesi, si presentano artisti quali david olney, ray wylie hubbard e lloyd maines. alcune delle sue canzoni sono trasmesse da radio on-line e in italia si rivela per essere una sorta di pioniere della musica in internet, con il suo sito personale che già nel 1999 offre la musica di davide scaricabile gratuitamente.
---> GLI ANNI DEI SERENADERS (1999-2001)
nel 1999 incontra anna palumbo, un maestro su diversi strumenti, e la sua fisarmonica. insieme, con il nome di frontline serenaders o new serenaders , formano un duo impegnato a suonare per circoli, bar, strade e piazze, eventi sociali e culturali. tra i locali "visitati" dai serenaders vi sono "la madeleine" di genova, il "barge" di rimini, la "contrada della scimmia" a modena, il "tabacchi blues" a fontana di rubiera. l’apice dell’era “serenaders” è il tour europeo del 2001: tre persone in una peugeot 106 con 2 chitarre, fisarmonica, strane percussioni, tende e una “cucina da viaggio” che guidano senza sosta per esibirsi a liverpool e in inghilterra, poi in olanda (partecipando allo show radiofonico “geen tijd” del celebre paul van gelder sulle onde del canale nazionale VARA ONE) e francia. durante il periodo “serenaders”, davide condivide il palco con artisti di talento quali antonio “rigo” righetti, robby pellati e il virtuoso gitano della fisarmonica santino spinelli detto “alexian”. è però inquieto, sempre in movimento e raccoglie poco; vive per un lungo periodo facendo musica di strada nelle città emiliane. poi, verso la fine del 2001, il mondo impazzisce e anche i serenaders. davide abbandona la musica per molti anni e affronta seri problemi di salute dovuti all’alcol e ai passati abusi di stupefacenti.
---> DR. DAVE & MR. HAZE (2001-07)
nel 2004 smette di bere come un forsennato ma deve lottare ancora parecchio per riportare un minimo di equilibrio nella propria esistenza. l’onda lunga dei suoi atteggiamenti autodistruttivi e del suo passato delinquenziale sembra inseguirlo ovunque.
nel 2006 un’esperienza molto dolorosa lo porta a guardare ancora dentro un foglio di carta bianca. inizia a scrivere haiku, nuove poesie e infine una buon mucchio di nuove canzoni. spinto dalla necessità di suonare, o lasciar davvero perdere tutto, riprende in mano la sua chitarra canadese. l’emozione è ancora viva, la musica non l’ha abbandonato: hd rovista allora alla ricerca del cd contenente le performance radio del 2001 (è lì che la storia si era interrotta) e all’inizio del 2007 le rende disponibili on-line. il suo vecchio pubblico è ancora lì e il numero aumenta. i brani della diretta in VARA sono apprezzati e davide fa un’altra svolta fondamentale, ritornando a suonare dal vivo nel corso di spettacoli di qualità in teatri di medie dimensioni e decidendo di pubblicare il suo primo cd ufficiale che include le registrazioni della VARA, un brano registrato dal vivo a oxford e il meglio dal cd artigianale not hazy one bit, anch'esso del 2001. andrea fontanesi fa miracoli presso il suo sex blues studio e il primo marzo del 2008 esce dr.dave & mr.haze, cd prodotto da davide per la propria etichetta hazy music con un prezioso progetto grafico di alizarine. nel cd ci sono 15 canzoni per un tempo totale di 53:35, con l’apporto di anna palumbo nelle 5 tracce live. soprattutto nei brani registrati in casa, è un album ruvido e figlio di una filosofia "lo-fi", registrato e mixato da davide con scarsi mezzi e conoscenze limitate, fatto quasi esclusivamente di prime take e parti soliste improvvisate dallo stesso davide. è però un documento artisticamente significativo, vivo ed essenziale, di un periodo artistico solo in parte superato, visto che alcune delle canzoni di "dr.dave" costituiscono tutt'ora parte importante del repertorio di davide. l'album è trasmesso dall'emittente k-rock, da diverse importanti emittenti olandesi e ha ricevuto una segnalazione tra i dischi di settembre 2008 per la "euro-americana chart".
---> IL BOLERO (2008-09)
nell'attimo esatto in cui l'album con il vecchio materiale è pronto, dave si lancia nella mossa successiva. è il momento di registrare un po' del materiale in lingua italiana, con bravi musicisti e musiciste e sempre presso il sex blues studio. è così che il 7 marzo, con la luna nuova, iniziano le registrazioni del bolero, con la collaborazione del fido ed e della sua telecaster, dell'eccitante garage-band dei bagend, dello straordinario chitarrista slide matteo toni. nella maggior parte dei brani suonano e cantano anche patrizia ferrarini (tra gli altri, già con afroeira) con le sue affascinanti percussioni e la splendida voce di alessandra ferrari di zerosospiro. non mancano poi due scintillanti partecipazioni di marino brusiani al trombone e voce, e di fonta al piano elettrico, mentre la maggior parte dei brani è sostenuta dall'impressionante sezione ritmica composta da antonio "rigo" righetti al basso elettrico e danny montgomery alla batteria. le ultime sedute di registrazione si chiudono a sei mesi esatti dall'inizio, con la luna di settembre, mentre molti missaggi sono già avviati. verso fine 2008 i mix sono praticamente conclusi; a questo punto, dopo un certo periodo dedicato all'ascolto e al riposo, dave incontra davide cristiani e sente che il suo bombanella studio è il luogo adatto in cui finalizzare ulteriormente i mix, con l'ausilio del particolare outboard in dotazione e delle macchine customizzate dallo stesso cristiani e da daddy monkey. sempre di più, il bolero diventa così una sorta di lavoro collettivo nato da una grandissima passione per la musica e le parole, coltivate con grande professionalità e sentimenti di profonda stima tra i musicisti e le musiciste coinvolte. l'album, che ha finito per raccogliere il meglio di alcune generazioni di musicisti e musiciste modenesi ed è avviato al mastering presso lo studio di stefano cappelli, sarà preceduto da un singolo di 3 brani (settembre luna, on-line e in radio il 14 luglio), di cui 2 dal "bolero" e uno che non comparirà nel disco.
---> ATTIVITA' LIVE E COLLABORAZIONI (2007-08)
brani di davide sono intanto interpretati nel 2007 da richard soos nel cd degli hazy davysteenage diplomats (l’aveva già fatto nel cd “fiddlin’ in sabinal”) e uno di questi è incluso nella raccolta di eartaste.
a livello locale, dall'estate del 2007 al maggio del 2009 è insieme a solo roba nostra, associazione informale di musicisti e musiciste finalizzata alla promozione della musica di modena e provincia. nel 2007-08 riprende in modo abbastanza stabile anche l'attività live: dave partecipa prima di tutto al 3° tributo italiano a townes van zandt, dividendo il cartellone con artisti del calibro di eric taylor, terry lee hale, romi mayes. prende poi parte ad alcuni eventi di notevole rilievo locale e propone, a seconda della platea e dei musicisti che lo accompagnano, spettacoli piuttosto differenti. ama presentarsi sul palco con i musicisti che hanno prestato la loro opera nel disco "bolero" e in particolare ed, i bagend, matteo toni. tra le apparizioni più recenti e significative, quella con matteo alla 18esima edizione del prestigioso friction festival di spilamberto (mo). qui davide e teo eseguono tra l'altro un brano tratto dal "bolero" in compagnia di patti ferrarini alla voce e percussioni. poche settimane dopo, anche se in perfetta solitudine, dave mette in scena un infuocato set acustico alla popolarissima festa della libertà di zocca, sempre in provincia di modena. la stagione live 2007-8 si chiude poi in bellezza alla 21esima edizione dell'international buskers festival di ferrara, dove davide e patti sono ospiti di matteo toni nel corso dell'entusiasmante serata conclusiva.
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LA MUSICA CONTINUA (2008-09)
la stagione live 2008-09 inizia nel migliore dei modi, tornando a figino serenza (como), dove intanto il IV tributo a townes van zandt è diventato internazionale e ospita straordinari songwriters da 3 continenti tra cui i "soliti" eric taylor, romi mayes, tarantula waltz e gli italiani andrea parodi e max larocca. tra la seconda metà del 2008 e l'estate del 2009, davide suona numerose volte nella propria città, in provincia e a bologna, sia proponendo lo spettacolo "solo" e acustico chiamato naked songs, sia in duo o trio con matteo toni e patrizia ferrarini. nell'inverno apre la data modenese di blake/e/e/e, band di consolidata fama internazionale; sul finire della primavera è finalista al premio pensiero z a pavullo nel frignano (mo). pochi giorni dopo, per la festa della prestigiosa rivista "l'isola che non c'era", è sul palco del "caffè letterario" del festival musicomedians, ideato e diretto da flavio oreglio; in attesa dell'uscita del maxi-singolo "settembre luna" si concede poi il piacere di jammare con l'amica
giulia millanta in occasione di un breve tour emiliano della cantautrice fiorentina.
---> PROGETTI E ALTRE COLLABORAZIONI (2009)
vi sono poi diversi progetti che davide vorrebbe sviluppare nei prossimi mesi e anni oltre al completamento, pubblicazione, distribuzione e promozione del "bolero". uno potrebbe ruotare sulla ripresa di una ricerca, molto informale e poco filologica, avviata molti anni fa sulle canzoni delle nonne, ovvero i brani tramandati di generazione in generazione in ambito familiare (di matrice popolare e provenienti soprattutto dal monferrato). inoltre vi è materiale in abbondanza per un successivo disco in italiano di impianto più rock del "bolero" (che dovrebbe chiamarsi l'età d'oro del porno) e per almeno un album in inglese chiamato jail songs che dovrebbe raccogliere i materiali scritti in inglese nel 2006 e una selezione di brani precedenti, inediti e attinenti. i tempi di realizzazione sono difficili da prevedersi, in considerazione dell'impegno richiesto dal "bolero" e da un altro progetto in cui è autore dei testi; in tema di collaborazioni, è nella primavera 2009 che esce il singolo di fonta "you are always you" ("tu sei sempre tu") tradotto da davide con stefano raineri.
born in northern italy in january 1966 (aquarius), davide ravera aka "hazydavey", "dave" or "hd" starts playing guitar at the age of 12. in his youth he spends some time in cover-bands playing mostly stuff by the clash, stiff little fingers, bruce springsteen, ian hunter, billy joel and others, but also shows a strong inclination towards lead guitar, jammin' for hours on blues and jazz patterns, at easy-going joints and clubs. after high school, and an interesting experience as a dj, his life takes a turn when he chooses hard drugs as the fastest way to break from family cage, and explore the unknown. during the following 13 years he abandons the guitar for long periods of time, but he's never too far away from music. he broadens his collection of vinyls, then cds; he also works in local crews for several important rock-bands and artists, such as nirvana, ac/dc, peter gabriel, carlos santana.
---> ON THE ROAD (1990-97)
during the '90s he engages in several long journeys through norhtern and western africa, and indian subcontinent, too. there he goes searching for new music, meeting several forms of arts and spirituality which mark his creative dna in deep. he also hitch-hikes through europe a lot, carrying his acoustic guitar and a briefcase full of songs by woody guthrie, bob dylan, townes van zandt, johnny cash, steve earle, bo diddley, the rolling stones. often accompanied by an accordionist, he also plays some traditional irish and some classic blues and rock'n'roll, often mixing up numbers and styles in his very special way. most of all, it's during one of these journeys that necessity pushes him to start singing, thus making him realize that he's able to create something peculiar with his voice, too.
---> WORLD WIDE BLUES (1998)
in 1997 he quits narcotics, and having begun to write his own songs, the following year he trades his old gibson sg for a minidisc multitrack mixer and recorder. that's a major turn. he learns open tunings, leaves all guitar picks behind, gets a dobro and a bottleneck. then he writes a lot of songs, and poetry too, and does several tapes and cd's, all home made, which raise interest among connoisseurs and grant him some serious appreciation from very experienced professionals. in 1998 he's in the hague, holland, opening the concert series at "happy days" music pub, where artists like david olney, ray wylie hubbard, and lloyd maines soon follow. some of his songs are played by web-radios, and in italy he's some sort of unknown pioneer of web music, having his own site established in 1999, with free music to download.
---> THE SERENADERS YEARS (1999-2001)
in 1999 he meets anna palumbo, who's very skilled on several instruments, and her accordion. together, as the frontline serenaders or new serenaders, they build up a duo playing clubs, bars, social and cultural events, squares and streets. some important venues in italy host their show, such as the "barge" in rimini, the "madeleine cafè" in genoa, the "contrada della scimmia" in modena, and the "tabacchi blues" in fontana di rubiera. the top of the "serenaders" era is the european tour of 2001: three people in a small french car, with 2 guitars, one accordion, strange drums, tents and a "road kitchen" driving all the way to some england gigs up to liverpool, and then down to holland (appearing at paul van gelder "geen tiijd" radio show on dutch state channel VARA ONE), and france. during the "serenaders" era, davide plays on stage with talented artists as antonio "rigo" righetti, robby pellati, and the gypsy accordion virtuoso santino spinelli aka "alexian". but he's restless, always moving and doesn't reap much; he lives on street music for a long while. then, towards the end of 2001, the world gets messed up and the serenaders, too. for many years davey abandons played music, facing serious health troubles due to past drugs abuse, and alcohol.
---> DR. DAVE & MR. HAZE (2001-07)
in 2004 he quits drinking like craze, but still has to fight a lot to find some life balance. the long wave of his self-destructionist and delinquent past seems to follow him everywhere.
then, in 2006, a painful experience pushes him to look into a blank paper again. he begins writing haiku, more poetry, and finally a good bunch of brand new songs. pushed by the necessity to play, or let it all go away for true, he picks up his canadian guitar again. the feeling is still there, music has not abandoned him: hd goes finding out the disc with the radio live performance of 2001 - that's where the story got interrupted - and by the beginning of 2007 makes them available on-line. his old public is mostly still there, and the number increases. the VARA tracks are appreciated, so davey takes another major turn. he gets back on stage appearing at some selected shows in mid-size theatres, and decides to publish his first official cd which includes the VARA tracks, one live take from oxford uk, and the best songs from homemade "not hazy one bit", also from 2001. andrea fontanesi at the sex blues studio does some miracles, and on the 1st of march, 2008 dr.dave & mr.haze is finally released on davey's hazy music label, with some precious artwork by alizarine. the cd has 15 songs for a total time of 53:35, and features anna palumbo on accordion or percussion on the five live tracks. "dr.dave" is not an easy piece, and especially on the home recordings it clearly shows its being son of a "lo-fi" philosophy. it's mostly made of first takes, with improvised solo parts by dave himself who could count on cheap equipment and very little knowledge. nevertheless, it's an artistically meaningful document, alive and essential, of a time that has not finished, since some of those songs are still part of dave's live repertoire. the cd is broadcast by k-rock, by some important dutch radio stations, and in september 2008 was included by shaun belcher among his 6 albums for "euro-americana chart".
---> THE "BOLERO" (2008)
as soon as the cd with the old material is released, davey dives onto the next move. it is time to make up an album of italian songs, newly recorded with very good musicians, again at the sex blues studio. the recording of bolero begins with the new moon on march the 7th, with the help of good friend ed on electric guitar, that exciting garage-band called bagend, the extraordinary slide guitarist matteo toni, the fascinating percussion of patrizia ferrarini (afroeira), the beautiful voice of alessandra ferrari from zerosospiro and two shining cameos by marino brusiani on trombone and voice, and fonta on electric piano. most of the songs are built upon the impressive rhythm section made up of antonio "rigo" righetti on electric bass and danny montgomery on drums. exactly six months after, with a new september moon, recordings are completed, and mixings are at a good point. the bolero has become a sort of collective work, springing from a huge passion for music and words, raised with high professionalism and feelings of deep respect among the involved musicians. the album, which features some of the best modena musicians from at least a couple of generations, may be ready by the end of the year.
---> LIVE ACTIVITY, MORE PROJECTS & COOPERATION (2007-08)
in 2007 some hazy songs are happily covered by richard soos on the hazy davysteenage diplomats cd (he'd done it on "fiddlin' in sabinal" already), and one of them is included in the first eartaste compilation. again in 2007, on a local level davey joins in the solo roba nostra conspiration, a group of local musicians aiming at promoting original music from modena, italy. in 2007-08, dave catches up with quite a regular live activity. first of all, he takes part in the 3rd townes van zandt italian tribute, sharing the bill with artists like eric taylor, terry lee hale, romi mayes. he then plays at some events of great local relevance, proposing different shows accordingly to the audience and musicians who walk the stage with him. he loves to play live with the friends who've just helped him recording the "bolero", and particularly ed, the bagend, matteo toni, patti ferrarini. during the summer of '08, dave & his friends take part in important outdoor festivals in the modena area. the season ends at ferrara international buskers festival, where patti & dave are guests of matteo toni on the climax evening and night.
THE ROAD GOES ON (2008-09)
the next live season starts the best possible way, again in figino serenza (como, italy) where the 4th townes van zandt tribute night has become international, hosting extraordinary songwriters from 3 continents; among them are the "usual" eric taylor, romi mayes, tarantula waltz, andrea parodi and max larocca. towards the end of 2009, dave is playing live back in his hometown, partecipating some shared events, again proposing different shows, line-up and set-lists. dave also has several projects, which he'd love to carry on apart from completing, publishing, promoting and distributing the "bolero". among them is the official publishing of an album of songs in english language, called frontline serenaders and recorded in 1999, and restarting the research on the "canzoni delle nonne" (grandmothers' songs), that means the family folk songs which were passed along, from one generation to another (mostly coming from the italian region of monferrato). but dave also has more than enough songs for another cd in italian language, a more rocking work than the "bolero", which should be called l'età d'oro del porno, as well as for at least another album in english language, meant to be called jail songs. this should collect the songs written during that painful experience in 2006, together with some previous, and related songs.
---> CREDITS
these pages, and dave's musical activities are managed by dave himself, with the help of elena ravera. thanks for visiting and many thanks to elena, the friends from hazy mailing list, shaun belcher
aka trailerstar & oxford robin, steve roberts, his family and the crosby gang, paul van gelder, VARA ONE and its staff & fridge, paolo lisoni, alizarine, and hugh o' mara for the hd drawing. special thanks to vanessa, the lone star webstation, anna palumbo, luthier paolo coriani for the fine work and wonderful instruments, and andrea fontanesi for the great studio work. thanks to andrea parodi and massimiliano larocca. thanks to antonio "rigo" righetti for true friendship and encouragement.
è un onore fare la tua conoscenza. Ci ha parlato di te la piccola grande Maria Devigili quando è venuta a suonare a Parma. Speriamo di incontrarci presto tra la via Emilia e il West. Buona musica.
Ciao e grazie per l' amicizia..è un piacere per me averti tra gli amici!! Volevo farti conoscere il mio progetto myspace.com/thenoesis , siamo autori di testi per canzoni in cerca di collaborazioni!! Passa dal mio space quando vuoi..sei sempre il benvenuto..Complimenti per tutto..e buona musica!!! Cari saluti Vincent
Ciao carissimooo !!!! ^_^ bellissimi i tuoi pezzi..complimenti davvero... :-) mi raccomando allora..ti aspetto a Firenze ...sarà un piacere sentirti suonare dal vivo ^_^ un salutone ... buona serataaaa ...
hey there! Thanx for accepting out request! Wish you an awesome monday and all the best! Regards from Merlin's Company "Beware of the armadilloes whose dark shadows sweeps the streets" ..
Hola Dave ti ho ascoltato meglio...azzo se c'hai il blues te! Rendo grazie alla Via Emilia! Sempre incontri fortunati mi fa fare (ma soltanto a Modena) bye Maria