Musicista, compositore, cantante e tastierista, di formazione prevalentemente autodidatta, Diego Benetti nasce il 28/04/1963 a Valdagno, in provincia di Vicenza, e già in tenera età comincia a dimostrare un forte interesse per la musica, incoraggiato ed aiutato anche dal fratello maggiore, un buon chitarrista, e da un padre amante della lirica e della musica classica.
Già dalla seconda metà degli anni '70, nella veste di cantante, entra a far parte di alcune rock band locali, per arrivare, nell' 83, ad entrare a far parte di una heavy metal band che ha indelebilmente segnato la storia del metallo italiano degli anni '80, gli XIPE.
Nei primi anni '90, dopo lo scioglimento degli XIPE e messe temporaneamente da parte le vesti di cantante hard & heavy, inizia a dedicarsi allo studio della musica sperimentale, della musica medioevale, della musica contemporanea e delle varie tecniche di sintesi e di programmazione delle tastiere, annoverando tra i suoi maestri di quel periodo anche il famoso e compianto compositore di musica contemporanea Luciano Berio, lavorando anche nel frattempo come fonico in uno studio di registrazione, ed arrivando così a realizzare, nel '96, quello che è stato il suo primo album di musica elettronica sperimentale, intitolato "The Deep", album che ottenne all' epoca un discreto successo sia di critica che di pubblico.
Negli anni a seguire fu poi la volta di "Medioeval suite", del 1998, altro disco che ebbe un discreto successo, e poi di "Vita, passione e morte di Rosania" e di "Age of decadence", entrambi del 2004, di "Jehanne, la fanciulla di Lorena" del 2007, e di "Tales of the sea" del 2008, tutti albums autoprodotti e realizzati interamente nel suo piccolo studio di registrazione casalingo, il DB Home Recording Studio.
Inoltre, dalla fine degli anni '90, si occupa anche di rimasterizzazioni audio e video, e della realizzazione di colonne sonore, di musiche per documentari e di musiche per messaggi pubblicitari.