I DIUESSE arrivano alla formazione attuale nel 2004, quasi contemporaneamente all’ingresso in Polyester, coordinamento romano di band indipendenti.
Nel 2004 si guadagnano le semifinali del Marte live, mentre nel 2005, oltre a registrare La cura migliore, EP autoprodotto, sono protagonisti del festival Avvertenze Generali.
Nello stesso anno il festival Sapienza in musica offre ai Diuesse l’occasione di condividere il palco con Andrea Ra e Federico Zampaglione e, l'anno seguente, con Baustelle, Masoko e Linea 77: in entrambe le occasioni arrivano in finale, conquistando il quarto posto e ottime recensioni da parte degli addetti ai lavori presenti in giuria.
Con una suggestiva performance acustica, la band romana apre, a novembre del 2005, il concerto capitolino di Chris Leo, già leader dei Van Pelt (gruppo di punta della scena alternative-indie americana).
A marzo del 2006, invece, i Diuesse superano, nell’ambito dello Zang tumb tumb di Crema, le selezioni che li portano a suonare, il 29 giugno, al Cremona Rock Festival, sullo stesso palco di Linea 77 e Corveleno.
Già protagonisti, a settembre del 2006, della Festa della birra di Trescore Balneario (bg), si aggiudicano, nello stesso mese, il premio come miglior testo (per la canzone Quando me ne andrò) allo Stereolab Music Festival di Mercato San Severino (sa).
A ottobre 2006 aprono il concerto dei belgi Confused the Cat, nella data romana del loro tour italiano, e a febbraio 2007 bissano, sempre a Roma, l'apertura del concerto di Chris Leo.
A febbraio 2007 i Diuesse sono tra i venti gruppi del Lazio selezionati da Italia Wave e a maggio 2007 vincono il concorso Cuoio e nuvole che, nella primavera del 2008, li porterà in Belgio per un tour promozionale.
Nel luglio del 2007 si aggiudicano, per il concorso Perle ai porci, un altro premio della giuria come miglior testo (per la canzone Avvenimenti che sconvolsero il mondo) e, a distanza di pochi mesi, mettono in bacheca una nuova vittoria, questa volta nell’ambito del concorso Talenti per natura, organizzato da Lifegate Radio e Marte Live: grazie a quest’ultimo riconoscimento i Diuesse si sono potuti esibire, in un’ inedita versione minimale, su un autobus per le strade di Roma, e hanno aperto il concerto di Giuliano Palma & Bluebeaters al Piper, storico locale della capitale.
Il 5 aprile di quest’anno, al Circolo degli Artisti di Roma, la giuria ha decretato i DIUESSE vincitori per il Lazio delle selezioni regionali di Italia Wave. Il gruppo romano ha ora un posto nel cartellone dell'edizione 2008 del prestigioso festival toscano…
Si possono trovare loro brani nelle compilation: Perle ai Porci (2007), Castelverderock (2007), Aspettando Sconcerti (2007), Fuoriscena (2006), Monterocktondo (2006), Un ponte per i sogni (2005).
movimento e pensiero, voce e distorsore, raduno e celebrazione. basso, chitarre, batteria. dieciunitàsonanti
I Bon.not sono la costola musicale del Collettivo Akr. L’espressività artistica del collettivo si manifesta nel teatro, nella video art ed appunto nella musica dei Bon.not, che sia questa su di un supporto fisico oppure estemporanea sonorizzazione a complemento del teatro e delle performance. Questa premessa è fondamentale per inquadrare il duo musicale: lontani da ogni schema commerciale, i Bon.not sono sinonimo di libertà. Coadiuvati dalla tecnologia moderna, Riccardo Cocozza e Domenico Catano sono capaci di unire il cantautorato all’elettronica in una soluzione sorprendente e personale. Lieve e delicato nelle musiche, il duo è capace di colpire a fondo con i testi curati e poetici, un po’ Amor Fou, un po’ Clementi (El Muniria) che mi ricordano i giovani Visioni di Cody. In certi momenti appaiono echi sonori di Thom Yorke ma non è giusto fissarsi a cercare in E intanto fuori piove delle similitudini e dei rimandi ad altri artisti. La peculiarità dei Bon.not è la capacità di emozionare con cinque brani sinceri, curati e ricchi di passione, ma anche dotati di disciplina ed una personalità definita. In attesa di un vero e proprio album, auguro a tutti di ascoltare E intanto fuori piove al mattino mentre nasce un nuovo giorno, perchè la sua musica riesce ad illuminare i dettagli più delicati.