About me: . . ciao mi chiamo alessandro aka djalexduello. . . .
..La storia
La nascita della figura del DJ viene fatta coincidere da alcuni addirittura con i primi esperimenti radiofonici, dove i pionieri della trasmissione via radio collegavano dei grammofoni a trasmettitori suonando alcuni dischi.
Il vero inizio dell'attivit? del DJ, comunque, avvenne con l'apertura delle prime discoteche, cio? in Francia sotto la dominazione nazista. Il regime non vedeva, infatti, di buon occhio la diffusione di opere discografiche del nemico americano, quindi era proibito suonare dischi d'oltreoceano. Fu cos? che nacquero le primissime discoteques dove vennero messi dischi jazz e blues provenienti dal nuovo continente. Naturalmente ci voleva qualcuno addetto a selezionare tali dischi, quel qualcuno diventer? presto il "DJ", con l'uscita allo scoperto della discoteca e l'esportazione in America negli sessanta. L? fu coniato il termine, che significa letteralmente "fantino dei dischi". Il suo compito era quello di mettere uno dopo l'altro i dischi (acquistati dal locale) ed effettuare avvisi col microfono e la sua paga era uguale se non inferiore a quella di un barista.
Successivamente arriv? saturday night fever, e la disco music, e, insieme alla discoteca, anche il DJ acquis? sempre pi? prestigio, diventando, con la scelta dei dischi, il responsabile della buona riuscita di un evento e della buona fama di un locale. Arrivarono, cos?, i tempi del Loft e la discoteca divenne luogo di amore per la musica dove la gente entra per lasciarsi trasportare dalle atmosfere create dal DJ. E arrivano le prime star di cui il primo fu di sicuro Dave Mancuso, che ispir? un'intera generazione di frequentatori del suo Loft, forgiando cos? grandi DJ come Frankie Knuckles, Larry Levan, Nicky Siano, Francois Kevorkian e Larry Heard.
Costoro furono gli inventori del movimento house music che dette il la a tutto un immenso filone di musica elettronica, prodotta dal DJ stesso che assunse il ruolo di sperimentatore sonoro nonch? funambolo del mixaggio, con la nascita del mixaggio "in battuta", che consiste nel far combaciare perfettamente la velocit? (espressa in BPM, beats per minute= battiti al minuto) dei due dischi, per creare quel filo musicale di cui si era parlato all'inizio.
Poi arriv? Carl Cox che fu il primo ad usare in una serata ben tre piatti, di cui due per mixare e uno per creare effetti, o inserire nella selezione delle versioni "a cappella" di canzoni per creare dei veri e propri remix dal vivo. Intanto nei ghetti neri nasceva un'altra interpretazione dell'arte del DJing: il turntablism, promosso da DJ premiere e soci, che vedranno sviluppata questa complessa arte fino a far diventare il giradischi un autentico strumento musicale, capace di produrre dei suoni e delle melodie muovendo manualmente il disco sul platter (scratch).
Non sono nei tuoi Top Amici??? era solo una scusa per ricevere il mio bacio...? e vabbè, non farai parte della prossima "ammucchiata" sul lettino del Previta...!!! :-)
Ciao beddo! Si, uno dei progetti per capodanno era di venire giù, ma facendo un po il conteggio delle spese ci sembrava sprecato venire per capodanno! Forse faremo tappa nelle vostre zone in primavera, per goderci il sole. Baci guagliò!