Ciao Franz e grazie mille per l'Add, ti invito a visitare il sito http://www. giordanocriscuolo. it/ dove potrai saperne di più sul mio primo romanzo "Le Parole Che Non Scrivo" (una storia d'amore e chitarre distorte). Brevemente posto la quarta di copertina con la speranza che possa attirare la tua attenzione. Se sei interessata/o e vuoi sapere come ricevere il libro contattami pure.
…la morte di Kurt Cobain, il Rock, i vestiti usati, le chitarre distorte, gli amori andati a farsi fottere…
“Per Manuel e la sua band, il mondo si divideva in Rock e in pop. Il Rock era la verità assoluta, il pop la finzione. Il Rock erano Le vecchie Iene, il pop le vittime dei loro servizi. Il Rock erano loro con il loro pensiero, il loro modo di vestire, la loro musica, la loro vita. Il pop erano quei fighettini e quelle puttanelle snob del centro commerciale con i loro pensieri, più che il loro pensiero, i loro modi di vestire, la loro musica, la loro vita. Il Rock era la 126 di Gianni o la Dyane di Manuel; il Rock erano i film di Gassmann, De Sica, Tognazzi e Totò; il Rock era la pisciata in compagnia; il Rock era l’amplificatore sfondato; il Rock erano Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Kurt Cobain, Liverpool, Jim Morrison, Woodstock, il 68, le passate okkupazioni, i professori rivoluzionari. Il Rock era un sasso volgare. Il pop una colorata gemma di bigiotteria.”