How I made my profile: I used Dave & Jay's amazing myspace editor.Torino. Una città che nell'industrialità dimessa trova nessi con Berlino e Detroit. Nasce qui Fabio Gaggianese, in arte Bio, (poli)strumentista, cantante e produttore. Imbraccia la chitarra nel '91, Orate Fratres, poi, basso e microfono nei ToSkA, con i quali pubblica un album. Ma non basta. Figlio del ramo più nero del punk, quello con serie attinenze giamaicane, ma anche dei tempi moderni e dell'elettronica, decide che il do-it-yourself può portarlo oltre. Nasce così il progetto DubGunRecords, officina sonora in cui Bio mette a punto il suo sound personale. In meno di 12 mesi, nascono Pizza Connection e HeartBreakHotel, un luogo-non-luogo in cui il re del rock'n'roll si armonizza al reggae. La parola d'ordine è remix. Una manipolazione costante che porta in levare Britney e Madonna, catturando l'interesse di Madaski e dei suoi Africa Unite, che prestano i fiati alla dubversion messa in piedi abusivamente per la Ciccone. Intanto si sviluppa un progetto inedito di Bio, volto a unire Italia, Africa e Giamaica in un album, ancora in lavorazione. Le collaborazioni fioccano. Meg e Radio DeeJay affidano a Bio il brano È troppo facile, che svolta in prossimità di Kingston, il rapper Kiave, grazie al progetto To Be Pop, affida a DubGun il pezzo Dimmi dove, che dal connubio parte per le dance hall europee. Il mondo del web diventa intanto piattaforma di sinergie e Bio approda in studio con la Popucià Band per il concept e.p. “Pop 2.0”, all'interno del quale Fabio firma un elegante remix di She's Gone. Ma il mixer è sempre acceso. E la DubGun è pronta a sparare altre hit.