BRUNO CATTIVELLI: si diletta a cantare e suonare la chitarra (acustica ed elettrica) dall'età di 15 anni. Nel 2002, insieme ad alcuni amici di Aringo (AQ), fonda gli ArinGroup con i quali tiene diversi concerti e produce 3 CD di canzoni originali in italiano e in dialetto abruzzese. Coltiva da tempo immemore una grande passione per la musica e l'opera di Bob Dylan, che si allarga nel tempo ad una serie di altri artisti.
PROVVIDENZA RIZZO: inizia gli studi classici di pianoforte all’età di 10 anni portandoli avanti fino all’esame di compimento inferiore presso il conservatorio di Latina. Nel frattempo scopre la passione verso il canto e l’accompagnamento musicale attraverso le canzoni dei Beatles con cui è cresciuta. Sempre attiva in ogni tipo di attività musicale che l’adolescenza può offrire, forma la sua prima cover band all’età di 15 anni.
Nel novembre 2002 entra a far parte degli ArinGroup che rappresentano l’inizio della sua crescita musicale vera e propria contaminando le sue conoscenze musicali. Dal 2005 frequenta la scuola di musica "Ladybird Project" dove frequenta il corso di canto con Elsa Baldini ed entra far parte del coro gospel dove conosce i ragazzi con cui formerà il gruppo vocale dei Rows in the middle. L’esperienza didattica la riporta al suo primo amore e dal 2007 riprende gli studi di pianoforte con il maestro Fabrizio Foggia.
Attualmente fa parte delle seguenti band: ArinGroup, Dylan Dogs.
ROMY "LUELLA" CICCIARELLI: comincia a studiare musica all'età di 8 anni, seguita dal padre chitarrista classico e prova i primi strumenti: la chitarra, la fisarmonica e il pianoforte.
All'età di 14 anni scopre la passione per gli strumenti a fiato; comincia a studiare clarinetto presso il Conservatorio di L'Aquila e si diploma nel 2005 all'età di 26 anni.
Come 1° clarinetto collabora con vari complessi bandistici delle regioni Lazio e Abruzzo. Ha ricoperto il ruolo di Capobanda per dieci anni e insegna clarinetto presso un'Associazione Culturale Musicale in provincia di L'Aquila e dirige in concerto la banda.
A 16 anni non completamente soddisfatta dagli studi classici comincia a suonare per divertimento e con grande soddisfazione il basso elettrico con vari gruppi della zona e così cominciano i primi concerti dal vivo.
A 24 anni con i Metamorphose Blues Band si esibisce dal vivo, sempre con il basso elettrico, in vari locali dell'Abruzzo, Lazio e l'estate in Calabria, l'esperienza dura 5 anni fino allo scioglimento del gruppo nel 2007.
Attualmente frequenta il Corso di Specializzazione in Musicoterapia presso il Conservatorio "A. Casella" e la Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università di L'Aquila.
Nel 2008 conosce i Dylan Dogs con i quali condivide la sua passione eclettica per la musica ed ha il piacere di esprimersi con il basso elettrico!
EDOARDO MARTINEZ PALERMO: chitarrista eclettico e polistrumentista (irish bouzouki e mandolino). Inizia a suonare all'età di 12 anni; approda al rock americano degli anni '60/'70 suonando la chitarra elettrica in vari gruppi romani. Alla fine degli anni '70 scopre la chitarra acustica e approfondisce le due principali tecniche chitarristiche (flatpicking, fingerstyle). Agli inizi degli anni 80 prende lezioni di finger-style dal chitarrista Stefan Grossman.
E' membro fondatore del gruppo New Country Kitchen, con i quali nel 1996 produce il cd Jamgrass dove si fondono stili diversi (jazz, rock, new age, funky, blues, etc.). Con questo gruppo ha al suo attivo diverse partecipazioni negli Stati Uniti e l'open act per il concerto romano di Francesco De Gregori il 4 sett. 2005 (Piazza di Siena). Nel 2006 esce il CD Old New & Far con il trio De Simone, Martinez & Moneta. Il repertorio attuale, del quale questo CD rappresenta un significativo spaccato, vede le diverse esperienze dei tre musicisti miscelarsi ed indirizzare il sound e gli arrangiamenti, con una mescolanza di strumenti, ritmi, armonie e sonorità sia tradizionali che moderni. A breve uscirà il suo primo CD da solista, Raise Your Spirit, un viaggio nella chitarra acustica contemporanea attraverso composizioni originali, con la supervisione del chitarrista e produttore americano Will Ackerman.
CLAUDIO PROSPERINI: chitarrista nato a Roma. Insieme ad alcuni amici musicisti nel 1974 fonda Stradaperta, gruppo storico della scena progressive italiana. Stradaperta diventa successivamente la backing band di Antonello Venditti sia in studio che dal vivo, la loro collaborazione durerà fino alla metà degli anni '80. Con Stradaperta pubblica 2 album: Maida vale (Philips 1979) e Figli dei figli della guerra (Rca 1983). Alla fine degli anni '80 insieme a Marco Vannozzi apre a Roma lo studio di registrazione Zoo Symphony, tuttora in attività. Nel frattempo collabora a numerosi dischi e scrive di chitarre su varie riviste specializzate. Nel 2006 insieme a Mario Milan pubblica il libro Pickups, e la chitarra diventò elettrica (Ed. Center Stream, USA), una guida completa sul componente chiave dell'amplificazione per chitarra.
ALESSANDRO "ALEX" RAMIERI: Romano, classe 1958. Sin da piccolo ha sempre suonato tutto quello a portata di mano e la sua passione per il ritmo lo porta a formare, all'età di 17 anni, la Drepp Band, gruppo musicale formato da compagni di scuola che prediligono la musica dei Chicago e Blood Sweet & Tears. Con questi esordisce come percussionista nel primo concerto nel 1977 (battesimo impegnativo) in quel di "Piazza Navona Rock Band Festival" in occasione della Festa Radicale.
Passate le prime esperienze giovanili frequenta con assiduità la scuola musicale "Arts Academy"di Roma, sotto la guida del Maestro Cristallini (primo timpanista dell'Opera di Roma) i corsi di tecnica delle percussioni (batteria, percussioni, timpani, xilofono).
In età più matura forma i "Prjns Willelm" funky-blues band attiva in ambito romano con un personalissimo stile. Alcuni brani sono suonati nelle radio private e per due anni, tra questi Save the dolphin è stato scelto da Radio Dimensione Zero come sigla del programma "parliamo di WWF".
Negli anni '90 entra nel gruppo "Square", band allargata di 9 elementi con chiare e spiccate tendenze soul, R&B, breve esperienza terminata con la organizzazione nel 1993 della serata d'onore per il terzo mondo presso il Teatro Orione di Roma.
Nel 2003 con l'incontro con alcuni amici di Anzio/Nettuno fonda il gruppo "RockSottoAssedio", cover band del mitico Vasco Rossi e con loro suona in tutti i più famosi pub e piazze del Lazio, periodo che culmina con i concerti del 16 Agosto 2005 nell'ambito della manifestazione "Cover Land Nettuno" e "l'opening concert "di Gigi D'Alessio ad Aprilia il 1 ottobre 2005.
Nel 2006 entra a far parte di un progetto ambizioso per il rifacimento del musical rock per eccellenza: Jesus Christ Superstar con un Band di 22 elementi, esperienza formativa culminata con vari concerti tra gli altri a: Stazione Birra, Ostia e Cineporto
Il suo è uno stile personale, a metà strada fra l'approccio jazz-blues classico e quello funky dei primi anni 80, molto istintivo e grintoso.
Il suo motto è: Shut Up and Play
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Influences
Remastering Masterpieces of Vintage Music
Un viaggio nella rielaborazione dei capolavori della musica Vintage
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Autori nel nostro repertorio: Bob Dylan, Woody Guthrie, Willy DeVille, Elliott Smith, Ry Cooder, John Hiatt, Jim Dickinson, J.J. Cale, Randy Vanwarmer, Dire Straits, Mark Knopfler (... to be continued)
ELENCO CONCERTI:
15.5.09 Sciamano Club Roma
17.5.09 Castel Gandolfo (RM)
29.5.09 Fuze Pub Villa Adriana
31.5.09 Festa del Casone Castelmadama
30.7.09 FELT Jazz Club Roma
19.9.09 Festa privata (Roma)
15.10.09 FELT Jazz Club Roma
Sounds Like
Amici e musicisti che ringraziamo per il sostegno e la collaborazione: Mario Di Giammarco, Aldo Frezza, Andrea Lo Giudice, Francesco Mandica, Raffaele Marando, Elisama Di Cicco, Vincenzo Tabacco, Giancarlo Iori, lo staff dello Zoo Symphony Studio.
Il gruppo nasce all'inizio del 2008 quando Bruno Cattivelli, spinto dalla sua ultradecennale passione per la musica e per Bob Dylan in particolare, chiama a raccolta i migliori musicisti di sua conoscenza, tutti di provata esperienza.
Dopo qualche mese di tribolazione il gruppo assume la sua forma definitiva nel maggio 2008, con l'ingresso di Alex Ramieri alla batteria.
Il nostro repertorio è un work in progress che parte dalle canzoni di Bob Dylan e si estende al resto della musica popolare. La scaletta non è convenzionale e molte delle canzoni che interpretiamo sono poco conosciute. La scelta ricade infatti sui brani di cui possiamo offrire una rilettura interessante e al contempo rispettosa delle versioni originali.
Non siamo una "tribute band" e non ci piace definirci una "cover band"... Intanto perché non escludiamo di inserire, nel futuro, brani originali, ma anche perché nessun musicista che suona Mozart o Vivaldi si sognerebbe mai di dire che fa delle "cover". Interpretare il patrimonio musicale condiviso è qualcosa che i musicanti hanno sempre fatto, e la produzione di Dylan, come quella di molti altri, fa ormai parte delle nostre radici culturali.
Anche Dylan, spesso e volentieri, ha suonato canzoni tradizionali e di altri autori perché crede come noi che la canzone sia centrale. Per lo stesso motivo da circa due anni conduce un programma radiofonico satellitare dove mette sul piatto centinaia di brani tratti dalle sue collezioni di LP.
La canzone è un prodotto "sociale" complesso che condensa tante, infinite anime, ed ogni singola esecuzione può farne emergere qualcuna.
Suonare Bob Dylan è una grande sfida, perché le sue composizioni nascono quasi sempre perfettamente compiute... A qualcuno non piace la sua voce, qualcun'altro addirittura pensa che non sappia suonare o che sia stonato (sic)... Nessuno però mette in discussione le sue capacità di songwriter. Le sue canzoni sono state interpretate da tutti i più grandi artisti e questo ci spaventa un poco, ma d'altro canto continuerà ad essere così per i prossimi mille anni perché Dylan ha interpretato il proprio tempo ma lo ha anche travalicato.
Ci piace affrontare questo patrimonio enorme come fa Dylan stesso nel suo Never Ending Tour, con irriverenza e sfrontatezza unite a coraggio e profondo rispetto.
On January 2008 Bruno Cattivelli, inspired by his long-time passion for Bob Dylan music, gathered the best musicians among his friends. The formation of the band was completed in May 2008, when drummer Alex Ramieri joined us.
We are now working on a repertoire that starts from the songs of Bob Dylan to extend to the rest of popular music.
We don't want to be considered a "tribute band" and we don't like to be merely considered as a "cover band", as well. The custom of playing only original material is a recent (not always good!) habit, indeed. Good musicians have always loved to play music from the ocean of the best authors productions. The same is true for us, when the songs of Bob Dylan, like those of many others, are now classical and part of our cultural roots.
Bob Dylan too, often and gladly, has performed songs from other authors, because he firmly believes that the song is the focus. For the same reason he recently started Theme Time Radio Hour as DJ on XM Satellite Radio, where he plays hundreds of his favourite songs. Songs are a complex product of sociality, condensing many moods, and every single execution can make different emotions emerge.
Playing Bob Dylan is a big challenge. His compositions are nearly always perfectly finished. Someone does not like his voice, someone else may think he cannot play or sing (in our opinion he is by far the best interpreter of his material - and Rolling Stone magazine, too, rated him seventh in the list of the 100 best vocalists of all time!), anyway nobody can really deny his gorgeous ability as a songwriter. Every single Dylan song has been interpreted by the greatest artists all over the world and this is a little scaring but, on the other hand, it will continue for the next thousand years! This is because Dylan simply was ahead of his time. He has also overcome it, constantly feeding himself on the source of tradition.
We like to face this enormous patrimony like Dylan does in the Never Ending Tour, with irreverence and impudence, joined with deep respect.
Sulla scia del "marziano " Springsteen del 1980 ho cercato roba simile. Ho consumato tutti i primissimi album dei Mink DeVille. Ho visto Willy solo una volta 15 anni fa piu o meno a Roma. Dal 75 con Rimmel e dal 77 con Desire che è partita la mia passione per i cantautori. Ciao a presto