Piatti aggrovigliati, fili intrecciati, disordine organizzativo. La musica migliore scaturisce sempre da un caos primordiale. La filosofia del rave che si sposa con le ultime trovate dell’elettronica non sempre coniugate al dance floor. Adriano Iavarone ama circondarsi di volumi enciclopedici: “From A To B and Back Again”, come raccontava qualche anno fa un Warhol particolarmente pragmatico, un gioco di rimandi, allusioni, ritmi, frenesie e pause, una centrifuga infinita da cui attingere, su cui impostare infinite basi, sequenziali, simili eppure ogni volta diverse, anche solo per un piccolo particolare.
Vicenda che parte da una classica cameretta: due piatti come non se ne usano più, l’hip hop sempre dietro l’angolo, il trip hop che trasfigura i tardi anni 90. E poi la nostalgia della disco, con i vecchi baffi di Giorgio Moroder... Adriano Iavarone non vive però di luce riflessa, e quella calda stagione di dieci anni fa, se la spassa immaginando anche un progetto grafico dietro le note, dando il via al sogno di un romanzo di fine estate, la possibilità di vedere sorgere una scena italiana, qualcosa di autoctono che non si chiuda all’esperienza estera ma vi attinga per poi rimodellare. Sono anni che l’Italia elettro dance non frequenta i circoli del buongusto, c’è bisogno di una sterzata. Qualche compagno dei primi viaggi si allontana, cumuli di dischi e incontri si intensificano, iniziano le prime serate a tema, comincia il nuovo millennio. Il futuro è alle porte, guarda lontano dal proprio quartiere, è italiano ma può sposarsi con qualsiasi frutto estero. Utopie? Solo per chi non ha mai avuto fegato. Chi ricorda Miles che elettrificava il jazz, lo tramutava in jazz rock per poi ridipingerlo in rock jazz e infilzarlo a suon funky soul e proto hip hop? Questo è crossover... E se dalle macerie nascesse una etno-dub-disco?:-) Solo etichette o una visione più estesa di una realtà sempre troppo chiusa?
GAUA PROJECTek diska berria amaitu du.
"BAT" gure lehen lana , iluna eta dentsoa.
"BAT" olerki eta iluntasunarekin jolasten du, baina beti bilatzen argiren azken argi-izpia. Abestien hitzak "letras" erreproduktorearen link-an irakurri dezakezue.
GAUA PROJECT ha terminado su nuevo disco.
"BAT" nuestro primer trabajo, oscuro y denso.
"BAT" juega con la poesía y la oscuridad, pero siempre buscando el último haz de luz.
Las letras de las canciones las podeis encontrar en el link "letras" del reproductor.
Un saludo, nos vemos pronto!!