El mastaba si trova a Firenze.
Lavora nella città e nel resto del paese.
Si occupa di fiabe, musica popolare, cinema, teatro, racconti popolari, organizzazione eventi. Presidente e coordinatore-Firenze, Salah Ibrahim.
Presidente El Mastaba center-Cairo, Zakaria Ibrahim Producer-Publisher 30 IPS Ltd - London, Michael Whitewood
Influences
DALLA PELLE AL CIELO
un romanzo di formazione sui generis che tratta il tema difficile e imprescindibile della violenza in famiglia. Ilaria Drago è riuscita a creare su questo tema una finzione letteraria di altissima qualità, per lo stile, per la struttura narrativa e per la profondità cui giunge il suo tentativo di comprensione del fenomeno.
Ilaria Drago affronta un tema molto delicato, spesso dimenticato o consumato dai media con quella fretta morbosa che il più delle volte crea solamente l'effetto emotivo di un orrore senza rimedio: il tema degli abusi e della violenza consumati entro le mura domestiche.
In Italia una donna su quattro subisce un abuso e molte di queste donne, già da bambine, hanno vissuto un dramma nel chiuso della propria casa.
"...Per dare voce a chi non ce l'ha, a chi non si sente più in diritto di vivere, a chi si sente umiliata e senza dignità; ma anche per non dare una risposta scontata e superficiale ad un problema che deve essere affrontato con l'intenzione vera di scoprirne le cause e le dinamiche...".
(Ilaria Drago)
-----------------------Luce Verde
------------Il diritto di accesso alla cultura
Final i tà:
24 “incontri-conversazioni”per raccontare e discuterealcuni elementi centrali
della cultura italiana e toscana. Per contribuire a valorizzare il momento diconfronto dialogico fra culture diverse.
Per chi:
I migranti presenti sul territorio fiorentino che verranno contattati attraverso tute le associazioni di migranti, le istituzioni del privato sociale e i Consigli degli
stranieri che operano a Firenze e provincia.
Familiari dei migranti
Programma:
Febbraio: 7—14—21—28 Storia dell’arte
Marzo: 7—14—21—28 Storia e Letteratura
Aprile: 4—11—18—2 maggio Enogastronomia ed agricoltura
Maggio: 9—16—23—30 Cinematografia e teatro
Giugno: 6—13—20—27 Architettura e stili abitativi
Luglio: 4—11—18—24 Giornalismo e Media
Quando e dove:
Tutti i sabati del mese da
febbraio a luglio 2009
dalle 16.30 alle 19.30
1° Sabato del mese:
Centro Giovani-
Via F. Petrarca, 180 - Calenzano
2° Sabato del mese:
Circolo ARCI “Il progresso”
via V. Emanuele,135 - Firenze
3° Sabato del mese:
EX-Fila
Via Mons. Leto Casini,11 ( dietro il Centro commerciale del Gignoro)
Firenze
4° Sabato del mese:
Casa del Popolo Casellina,
Via di Casellina, 23 - Scandicci;
Sounds Like
El Mastaba Center for Egyptian Folk Music
Celebrate choosing "Mohsen El Ashry"
As one of the best 50 musicians in the world,
& choosing album "Between the Desert and the Sea"
As one of the best 50 albums in the world
Documentary
*****LA SIRENA (AL-NADDAHAH)
BY ZACARIA IBRAHIM. Egypt.23min.
ITALIANO
LA SIRENA
Il gruppo di uomini gioviali e appassionati, tutti incantati dalla simsimmiyya, uno strumento di musica popolare egiziana che risale al tempo dei Faraoni, da il suo titolo metaforico al film. Attraverso questi personaggi che sembrano la versione egiziana del Buena Vista Social Club, questo breve film documentario racconta l'incredibile risveglio di tradizioni musicali popolari quasi dimenticate da parte dei vari musicisti e le loro innovazioni e la loro creatività per svilupparle e modernizzarle.
FRANCESE
LA SIRÈNE
Ce groppe compose d'hommes joyeux et passionnés, tous fascinés par la simsimmiyya, un instrument de musique populaire égyptien qui date de l'époque des Pharaons, donne son titre métaphorique au film. Au travers de ces personnages qui font penser à la version égyptienne du Buena Vista Social Club, ce court documentaire illustre l'incroyable réveil de traditions musicales populaires en voie de disparition grâce aux innovations et la créativité misent en --uvre par les différents musiciens pour les développer et les moderniser.
INGLESE
THE SIREN
The group of passionate, jovial men enraptured by the simsimiyya, a folk-instrument indigenous to Egypt from the time of the pharaohs, gives this film its metaphorical title. Beginning with these characters, who come across as an Egyptian version of the Buena Vista Social Club, this short documentary looks at the amazing revival of musical folk traditions from near extinction and the creative innovations to develop and modernize them by various Egyptian musicians.
*****El Tanbura Capturing a Vanishing Spirit
Genre: Documentary
(ProductionCompany Philipp eL.Dib(Egypt)
Co-ProductionCompany: ElMastaba Center
Producer: PhilippeDib
AssociatedProducer: Zakaria Ibrahim
Director: Philippe Dib
Camera: Claude Stemmelin, Karim Al Hakim
Editor: Mamdouh El Kady
Author: Philippe Dib
Recorded: 2006
Duration: 52’
Zakaria Ibrahim, director of El-Tanbura, recounts his journey towards the resurrection, re-formation and subsequent revival of the musical tradition of the semsimiyya, el-dama and el-haz in Port-Said. Within the context of exile, urban uprooting, cultural amnesia in post-revolutionary Egypt, Ibrahim and members of El Tanbura troupe narrate their journeys towards the conservation of Egyptian folklore. El-Tanbura, a sonic voyage across the cultural heritage of Port-Said, offers a unique vista towards Egyptian modern history and the understanding of music as a form of political resistance, by way of trance-like sound scapes and gatherings, and the veneration of the human spirit.
Il cantastorie vi racconta...
جحا وحماره
Giufà e la chiave della cassaforte
A seguito di un furto al Comune, Giufà, che aveva fama di essere onesto e fidato, venne incaricato, da parte del sindaco, di custodire la chiave della cassaforte.
Giufà, preso l'incarico, si sentiva molto la responsabilità e portava con sé, ovunque andasse, la chiave e non la lasciava mai.
Un giorno, mentre era a casa al buio, Giufà non trovò più la chiave. Allora si mise a cercarla, ma essendo buio pesto, uscì a cercarla fuori perché c'era un po' di luce.
Gli amici che lo vedevano così indaffarato, gli chiesero:
- Giufà, all'incirca, dove hai perso la chiave?
- In casa!! - rispose Giufà.
- Allora perché la stai cercando per strada?
- Perché in casa manca la luce, invece qua no!!
Il giorno dopo Giufà trovò la chiave in casa e disse a sua moglie:
- Se avessi perso la chiave e se fosse stata rubata di nuovo la cassa, sarei stato l'unico responsabile! Devo trovare il modo di proteggere cassaforte e chiave!
E si mise a pensare fin, quando trovò la soluzione.
Il sindaco, quando incontrò Giufà, gli chiese se avesse trovato un posto sicuro per la chiave.
Giufà, trionfante disse:
- E' un posto sicurissimo! Tanto sicuro che d'ora in poi la cassaforte non potrà più essere aperta!
- Cosa vuoi dire, Giufà?
- Ho messo la chiave dentro la cassaforte e poi l'ho chiusa in maniera definitiva. Nessuno la potrà più aprire!
..
..
MOHSSIN IL ASHRY Mohssin as one of the top 50 world music musicians in the world....Songlines.
Master musicians, singers and Sufi philosophers from Port Said, El Tanbura were showcased in WOMEX 2006. As custodians to some of Egypt's oldest folk traditions, their music is driven by the seductive call of the Simsimiyya, an ancient lyre that dates back to the time of the Pharaohs. With enticing melodies, Sufi inspired vocal chants, intense rhythms and bouts of ecstatic dancing, expect to be captivated as the irresistible music and dance gain in heat and passion.
'Quite magical…' Songlines ' …the spirit of celebration, of magic, of dance, and reverie.'
El ZAR
Agreement does not exist as to the meaning and origin of the word, “zar.” Some claim that it stems from the Arabic word ziyara (visit), with the meaning that unseen spirits visit a person at a certain time. Others ascribe the word to the Amheri language spoken in Ethiopia, but they acknowledge that its original meaning is not exactly known.
-Sudani (Sudanese) or Al Tanbura: Here, women participate with men and the music is built upon a pentatonic scale (silim khomesi). The Tanbura instrument used in this type of zar dates back to 2000 B.C., or the Middle Kingdom of the Pharaonic era. It is also found in Ethiopia, the Sudan, Eritrea, Somalia, and other countries along the Red Sea and in East Africa. The instrument is believed to have been brought to Egypt, along with its accompanying rituals, songs, and rhythms, from southern Sudan. This most likely occurred during Mohamed Ali’s military conquests in the Sudan due to his practice (along with his successors Said (1836-1854) and Ismail (1863-1879)) of using Sudanese soldiers in the Egyptian army.
El Mastaba Center For Egyptian Folk Music I Gruppi di El Mastaba: El Tanbura
Rango<
beduoinjerrycanBand(BJB) Quartetto tanbura Tanbura School
El Tanbura di Porto Said "Between the desert and the sea as one of the 50 all-time best world music albums!...Songlines.
الطنبورة ببورسعيد
PARTE FONDAMENTALE DEL MASTABA E' IL GRUPPO DI MUSICA POPOLARE EL TANBURA
A Porto Said, come in altre parti del mondo, l'apertura economica e la liberalizzazione del mercato, da metà degli anni settanta in poi, hanno portato a rendere commerciabili molti valori della nostra vita; la cultura e le espressioni artistiche hanno rischiato e rischiano di divenire puro commercio trasformandosi spesso in rappresentazioni superficiali attente soltanto al rientro economico e dimentiche invece dell' enorme patrimonio che hanno in sé e dunque della loro grande responsabilità nei confronti di un popolo e del mondo intero.
"El Tanbura" per la musica popolare di Porto Said nasce alla fine degli anni ottanta per rispondere all'esigenza di conservare la propria tradizione popolare oltre l'ostacolo delle quantificazioni commerciali e per potere diffondere la propria storia oltre i confini: perché l'interazione con culture altre non sia nell'omologazione e nell'abbattimento della propria identità, ma nell'incontro fra le differenze.
Dal 1985 l'artista e ricercatore Zakaria Ibrahim ha cominciato la raccolta e la documentazione della musica e della canzone popolare - fino a quel momento trasmesse soltanto per via orale e non scritta -, concentrandosi in particolare nella zona del canale di Suez e di Porto Said, la sua città natale. E' così che durante i suoi studi ha conosciuto molti vecchi grandi artisti di tradizione ed ha deciso di formare un gruppo musicale affiancando a loro i giovani. Con il trascorrere degli anni il gruppo si è andato assestando fino a raggiungere l'attuale ed ottimale formazione composta da 25 elementi che vanno dall'età di 18 anni fino ai 75: suonatori, cantanti, ballerini che hanno soltanto il desiderio di fare arte, raggiungendo un'incredibile unità senza che nessuno, dal più giovane al più anziano abbia mai smanie di protagonismo.
El Tanbura, dopo le prime tappe incoraggiate dall'entusiasmo della popolazione della propria città che si sentiva da esso rappresentata, ha rapidamente conquistato le piazze e i teatri di tutto il territorio egiziano e, pochi anni dopo, la scena mondiale: Parigi, Londra, Roma, Firenze, Amman (Giordania), Montreal (Canada, dove ha ottenuto il primo premio nel festival della canzone popolare) Montpellier, Bamako (Mali), Lucerna (Svizzera), Beirut (Libano). Maiorka (Spagna), Kenya, Tanzania, Zanzibar e ancora il Festival the Nile di Londra, e il Festival Womex in Spagna.
Le pagine culturali dei maggiori giornali egiziani, arabi, francesi, inglesi, canadesi e svizzeri, in risposta all'interesse suscitato nel pubblico, hanno raccontato la storia del gruppo El Tanbura, nato dai visi antichi degli uomini che cantavano in strada e cresciuto nei palcoscenici di tutto il mondo.
La T.V. franco-tedesca "ARTE" ha prodotto un documentario; l'istituto di cultura del mondo arabo a Parigi gli ha fatto incidere il primo CD nel 1996; il Centro "El Mastaba per la musica popolare egiziana" ha prodotto la cassetta "Noh el hamam (tubare)" e il secondo CD "Ahwa Kamer(amo la luna)" - il nuovo CD "Tra il deserto ed il mare", in occasione del 50°anniversario della nazionalizzazione del Canale di Suez, in uscita il CD "Friends of Bamboute".
Rais EmbabyMohamed Waziery (1933- 2008)
El Mastaba Center for Egyptian folk music
20th anniversary for El Tanbura group
The group will perform two concerts in December. In the 21st there is one in EL SAWY CULTURE WHEEL preceded by a documentary "capturing a vanishing spirit" directed by Philippe L.Dib ,and songs like "ya aazef el awtar" and also "ehna elbamboutya" of the new album "Friends of bamboute" which will be released in the begging of next year in the global market . There is another concert in the 23rd in abo el hassan street –port said to coincide with the national day of port said.
The group also are preparing for their next tour in UK (20 years tanbura)
2 - Bedouin Jerry Can Band
فرقة الجركن البدوية
Il gruppo Bedouin Jerry Can Band (BJB) è un insieme di musicisti in parte nomadi, poeti, cantori di storie, “sosreggiatori” di caffè, che vivono nel deserto del Sinai in Egitto. Il gruppo è composto da abitanti di El Arish, una città situata in un'oasi del Sinai sul lato del Mediterraneo , e di discepoli di una setta Soufi della tribù Suwarka che risiede nell'accampamento vicino di Abo El Hossain, citato dal poeta Soliman Agmean Mohamed della tribù Dowaghra di Bir El Abda.
I canti e i poemi parlano delle imprese delle antiche tribù Beduine attraverso la storia del Sinai, della Giordania, della Syria, del Libano e del Golfo Arabico. Evocano l'immensa generosità dei beduini verso i loro ospiti, le leggende di cammelli fedeli, gli avvertimenti contro le malvagie azioni dei ladri di montoni e le storie d'amore sfortunate per la ragazza dai begli occhi dell'accampamento vicino
Mescolando la Simsimiyya (una lira egiziana tradizionale a 5 corde) con dei flauti del deserto e dei flauti a becco, il gruppo BJB interpreta delle melodie tradizionali accompagnate dai ritmi coinvolgenti delle tavole, dei tamburi sui quadri, dei vasi in argilla, delle scatole di munizioni e barili Jerry, recuperati dalla precedente guerra dei Sei giorni del 1967 e da altri conflitti tra tribù beduine del Sinai.
L'introduzione di questi strumenti non abituali fatti di percussioni riciclate è stata accolta in un primo momento con scetticismo dalla gente del paese. Anche se i musicisti del gruppo BJB (conosciuti in quel momento come Takht El Arish) continuavano la tradizione beduina rispettata per fare buon uso delle ricchezze del Sinai, in un ambiente dove il mondo moderno ha già corrotti i modi di vivere dei suoi abitanti e tutti i cambiamenti sono raramente bene accolti. I canti delle tribù beduine sono considerati da molti come gli ultimi bastioni della cultura beduina a essere rimasti relativamente intatti alla fine del secolo.
Fortunatamente, le critiche iniziali sono state rapidamente rimpiazzate da un accordo unanime del pubblico, così come il suono metallico dei barili Jerry e le loro sonorità donano una tonalità di basso particolare e divertente all'insieme musicale del gruppo. Da lì in avanti dei portavoce regionali hanno deciso che l'utilizzo del materiale militare poteva giocare un ruolo importante ricordando alle persone di non dimenticare gli anni difficili dell'occupazione israeliana, è così che i musicisti sono diventati famosi con il nome di Jerry Can.
I dirigenti di nazionalità turca, britannica, israeliana ed egiziana che si sono succeduti hanno apportato dei numerosi cambiamenti nel Sinai dalla fine del XIX secolo e l'immagine romantica degli abitanti del deserto erranti sotto le stelle è ormai fuori moda. Non soltanto perché il cielo egiziano si è considerevolmente oscurato a causa dell'inquinamento e dei fumi di scappamento.
Nuovi canti e poemi continuano a circolare tra le comunità beduine, paradossalmente con l'aiuto dei telefoni cellulari e degli MP3, simboli dei tempi moderni, importati nella regione attraverso il Canale di Suez ( città d'origine dei cantanti invitati nell'album e campioni della Simsimiyya El Tanbura). Mentre la trasmissione e la diffusione della tradizioni dei cantori di storie e la musica evolvono, la cultura contemporanea dei Beduini del Sinai è ancora profondamente attaccata agli stessi valori tribali d'onestà, di fedeltà e d'ospitalità praticati dai loro antenati nomadi che attraversavano la pianura d'Arabia. I visitatori e gli ospiti sono sempre bene accolti nelle tende e nelle case per un caffè nero tostato.
Musiciens nomades, conteurs d’histoires, broyeurs de café originaires du désert du Sinaï, le groupe BEDOUIN JERRY CAN au Babel Med Music à Marseille le 27 mars.
Un mélange de Simsimiyya (traditionnelle lyre Egyptienne), de flûtes du désert et de flûtes à bec, le groupe BJB interprète des chants populaires sur des rythmes de percussions entraînantes composées de boîtes de munitions et de jerry cans rescapés des conflits internes entre les tribus bédouines du Sinaï.
Le premier album de BJB « Coffee Time » a été un CD Top of the World dans Songlines Magazine et a reçu de nombreuses critiques positives dans The Times et London Evening Standard.
Le groupe se produira en Europe en juin et juillet 2008 pour une série de spectacles y compris WOMAD Charlton Park. Certaines dates de concert sont déjà disponibles.
SVP contactez Michael Whitewood 30 IPS pour de plus amples informations et pour la promo.
www.jerrycanband.com
30 IPS
Tel: +44 07789 391 001
Email: Michael@30ips.com BABEL MED MUSIC 2008
"Des boîtes de munitions en guise de percussions"
"Une véritable sensation de gaieté se répand à travers ces chansons"
"Chameaux, café et belles filles"
"Irrésistible"
"Une cacophonie de percussions métalliques provenant du battement de boîtes de munitions abandonnées pendant la Guerre des Six Jours"
COFFEE TIME est diffusé par 30 IPS Cat no30IPS 50667.
Disponible dans tous les bons magasins et distributeurs sur Internet.
Coffee Time
“Ammo boxes make for great drums”
BEDOUIN JERRY CAN BAND (BJB), a collective of semi-nomadic musicians, storytellers, dancers and coffee grinders from the Egyptian Sinai desert perform a special concert at London’s South Bank Centre on Tuesday 24th June, as part of a two-month concert tour of the UK.
1 - Friends of Bamboute
أصدقاء البمبوطي
Friends of Bamboute propone dei canti popolari egiziani tipici Simsimiyya, melodie popolari meno conosciute utilizzate nella tradizione di danza Bamboute di Porto Said e dei canti religiosi tra i più antichi del repertorio El Tanbura.
Bambutiyya è il soprannome dato nel XIX secolo ai venditori di souvenirs che a bordo di piccole imbarcazioni accostavano le navi e i traghetti che attraversavano il canale di Suez a Porto Said per vendere le loro merci.
Venditori e marinai svilupparono un linguaggio di gesti complesso al fine di evitare i trasporti inutili di merci tra le barche e, dopo una lunga giornata di attività sul Canale, i mercanti e artisti di strada, interpretavao un mix di mimo e dansa conosciuto con il nome di Bamboute per accompagnare con danze improvvisate i suonatori di Simsimiyya nei vecchi caffè di Porto Said e nei retro per i fumatori.
Nonostante la modernizzazione del commercio sul canale di Suez abbia marginalizzato questi mercanti locali a favore delle navi da crociera che costeggiano la base ormai vuota della statua dell'architetto Ferdinand de Lesseps e da cui i passeggeri sono introdotti nei quartieri dove si vendono souvenirs d'ogni sorta, il linguaggio segretto del Bamboute è sempre conosciuto dai marinai.
La danza Bamboute continua a far pate dei canti Simsimiyya interpretati dai musicisti tradizionali della zona del Canale di Suez ( qui compresi El tanbura di Porto Said, il leggendario Mohamed Waziery e Ismailya e El Henna di Suez).
All'origine la musica Soufi della città natale degli El Tanbura era interpretata da gruppi religiosi nelle Moschee e comprendeva dei canti a cappella e delle percussioni, accompagnate dai canti dell' Hadra e dal suo ritmo lento. C'era anche un secondo tipo di repertorio, le Zekr – una danza Soufi al ritmo più rapido che si può trovare per le strade in occasione delle festvità.
Le tradizioni del Soufi Hadra hanno cominciato a svilupparsi all'inizio del 20° secolo dopo l'arrivo del grammofono. Conservando i ritmi di base, le canzoni popolari diffuse dai 78 tours si mescolarono ai canti religiosi e la musica cominciò a uscire dal contesto religioso: questa fuzione del sacro e del profano diede la nascita al Dama.
Ogni venerdì sera, dopo lo spettacolo settimanale al Negma Cafè a Port Fouad, il gruppo El Tanbura si ritira nel suo Coffe House preferito dall'altro lato del Canale di Suez dove continuano a cantare, danzare e fumare il narguilè fino a tarda notte. I canti Dama che si ascoltano più facilmente in questi momenti di intimità dopo concerto sono stati molto importanti per Friends of Bamboute.
Zakaria Ibrahim, membro fondatore del gruppo, intona Ha Garni menre il cantore veterano Abu Arabi mette momentaneamente il suo triangolo da parte per interpretare i canti Badr Arid e Khaly Anka Al Yhom, che si possono ascoltare nella colonna sonora del documentario di El Tanbura « El tanbura – Caputurer un esprit qui disparaît ».
El Tanbura è un gruppo di musicisti egiziani veterani, cantanti, pescatori e filosofi. Sono da circa 20 anni i guardiani dei canti popolari, tra i più antichi, di Porto Said, all'imbocco del Canale di Suez sul Mediterraneo. I membri del gruppo si vestono in modo eclettico, un mix di Gallibiyas e Levis con occhiali Gucci, fez e cappellini Nike. La loro musica è guidata dalle melodie della Simsimiyya – una lira antica dei tempi dei faraoni.
El Tanbura FRIENDS OF BAMBOUTE - 20th Anniversary Tour 2009
Friends of Bamboute Album CoverSonglines - Top of the World AlbumAcclaimed veteran Egyptian musicians El Tanbura return to the UK in June 2009 celebrating their 20th anniversary as the custodians of Simsimiyya music from Port Said.
The anniversary concerts will feature songs from Friends of Bamboute and Between the Desert and the Sea along with devotional Sufi chants and a Tanoura dancer – an Egyptian whirling dervish.
El Tanbura’s Egyptian album “Friends of Bamboute” is released internationally on 4 May as a special edition featuring three new recordings - Noh El Hamam, Lally and Heela Heela.
4th June Salisbury Playhouse www.salisburyfestival.co.uk 0845 241 9651
5th June Wesley Memorial Chapel, Oxford www.bigvillage.org 01865 305305
6th June The Square, Shrewsbury www.shropshire.gov.uk 0174 328 1281
6th June FEAST! Manchester www.streetsahead.org.uk 0161 224 0020
7th June St George’s, Bristol www.stgeorgesbristol.co.uk 0845 402 4001
10th June Norwich Arts Centre www.norwichartscentre.co.uk 0160 366 0352
11th June Union Chapel, London www.wegottickets.com 0207 226 1686
------------------------ El Tanbura live at Union Chapel
Date: Thursday 11th June 2009 at 8pm - Doors open 7pm
Tickets: £15 Advance (+ Booking Fee) / £18 on the door
Book online: wegottickets.com Union Chapel
Compton Terrace,
Off Upper Street,
London N1 2UN Tube: Highbury & Islington / Angel
For full tour information, please visit: www.eltanbura.com CD: FRIENDS OF BAMBOUTE - 20th Anniversary Edition
30IPS Records cat no FOB1869 Distributed in the UK by Proper Music Distribution
---------- -------------------------- “Their mix of enchanting folk melodies and spiritual Sufi verse is mesmerizing”
----------------------------- **** “El Tanbura mix chanting vocals with the desert flute, the nay, and the ancient lyre, the Simsimiyya, that looks like something you'd find on a painting in a Pharaoh's tomb”
--------------------------------****The Guardian “El Tanbura have been playing the music of their native Port Said since the late 80s and it seems that their time has finally come”
--------------------------------****Songlines “Utterly entrancing”
-------------------------------- “They croon the region’s old songs of love, pain, exile and resistance"
--------------------------------fRoots “Rousing rebel music and spiritual Sufi-inspired songs”
--------------------------------**** “The band’s charm and appeal lies in a mixture of the sacred and the profane. They are streetwise characters, yet consummate musicians. They bewitch the audience with devotional chanting and then break the spell with some exuberant, laddish dancing”
---------------------------------
Rango: Sudani Voodoo + Alemu Aga
Premiere UK performance from extraordinary Sudanese-Egyptian master musicians and Voodoo practitioners Rango.
30 September 2009 / 19:30
LSO St Luke's
Trance-inducing music from Sudanese mystic healing ceremonies played on lyres retrofitted with electric pickups and vintage Balafons with spirit gourd resonators, performed by the Cairo-based RANGO collective.
Premiere UK performance from extraordinary Sudanese-Egyptian master musicians and Voodoo practitioners Rango - performing Sudanese mystic healing music ceremonies and mysterious Zar/Voodoo rites.
They play on lyres retrofitted with electric pickups and vintage Rango Marimbas with gourd spirit resonators and dancing belts, fashioned from goat horns and recycled aerosol cans.
Support from Alemu Aga, Ethiopian master of the 10-string lyre, the bèguèna or 'Kind David's Harp', opens tonight's concert with an otherworldly experience for Wesern ears.
«Bilqis und Salomon» - Tournee 2009
Die legendäre Begegnung zwischen der Königin von Saba und König Salomon.
Ein Musiktanztheater aus Ägypten im Schnittpunkt arabischer und westlicher Tradition.
Brigitte Schildknecht und El Tanbura Ensemble
Jetzt wieder auf Schweizer Tournee!
Flyer zum Herunterladen
Do. 17. September 20.00, HaberHuus, Pfrundschüür, Köniz bei Bern
Fr. 18. September 20.00, Offener St. Jakob, Zürich
So. 20. September 18.00, Offene Kirche St. Gallen
Fr. 25. September 20.00, Aula Gymnasium Biel
Sa. 26. September 20.00, Offene Kirche Elisabethen, Basel
So. 27. September 19.00, Alte Post Riehen, (Res. 061 321 63 91)
El Mastaba per la musica popolare egiziana's Friend Space (Top 40)
El Mastaba per la musica popolare egiziana has 6519 friends.
Hi my friend, Here my new song "My beloved Turkey" hope you like this new travel to the Turkish Dream... and don't forget Epsilon's World cannot exist without you so don't hesitate to leave comment if you like a lot :) Welcome to the Epsilon's World... Friendly Epsilon You can buy my album here www.cykxincorp.com
Bonjour mon ami, Mon nouveau morceau "My beloved Turkey" J'espère que ce voyage vers la Turquie te plaira... bienvenue dans le monde d'Epsilon... et n'oubli jamais de soutenir ma musique en faisant un commentaire si tu aimes vraiment car le monde d'Epsilon ne peut exister sans toi:) Amicalement Epsilon tu peux acheter mon album ici www.cykxincorp.com
After you've finished here, you may like to hear this folk-carol on myspace... Poem 230 of 230, WalkaboutsVerse (see my blog for details): CHRISTMAS SUNG SIMPLY
As gospellers have said, Beneath signalling skies, On land dusty to tread, A trough in a stable Was the strawy first-bed Of a divine baby - The forgiving Godhead.
A season for new hope - There then and here now; The yuletide of goodwill - There then and here now.
In respect of this chance, Beneath bright or dark skies, Faith's the star that we glance Attending Christ's churches And trying to enhance, With singing and ritual, Our God-loving stance.
HIT DA PAGE ......IM OUT WIT DEM HUSTLA'S...........ON MY GRIND EVERYDAY...........FROM MY HOOD TO YO HOOD SAME THING GOING ON..............AS DA WORLD ROTATES SO DOES DA MONEY...........AND IM STILL FLOATIN.............CHECK IT OUT REAL LIFE MUSIC
Hi there, Thanks for the add. We are a Post Rock/Electronica band from Cairo, Egypt. Our debut album "Marching Stickmen" is now available FOR FREE on our page. Check us out and feel free to download our album ;)
Thank you very much for your great music, your bright energy and friendship... Woooow what a beautiful and magical instrument...thank you fro sharing...I am sending you a lot of positive vibes and love... Peace.. Wanny