WHO (THE HELL) IS "HEAVY BONE"?
HEAVY BONE IS NOT A TYPICAL CHARACTER. HEAVY BONE IS A ZOMBIE WITH TIGHTJEANS AND BOOTS , HE STINKS AS A WALKING CADAVER THAT DIDN'T SHOWER IN FIFTY YEARS , HE VOMITS ACID AND CARRIES IN HIS STOMACH TWO NICE LITTLE BEASTS WITH FANGS CALLED " ROCK" AND " ROLL" . HE IS A ROCKSTAR KILLER , TOO .YES, YOU GOT IT ALL RIGHT; WHO DO YOU THINK ELIMINATED JIM MORRISON, JIMI HENDRIX, JANIS JOPLIN AND ALL ( AND I REALLY MEAN ALL) OTHER , MORE OR LESS , IMPORTANT FIGURES OF THE ROCK&ROLL WORLD, FROM THE BEGINNING TO THIS DAY ? NO MY DEAR,THEY WERE NO ACCIDENTS. SINCE ROBERT JOHNSON THERE IS ONLY ONE RESPONSIBLE INDIVIDUAL FOR THIS SUCCESSION OF EXCELLENT DEATHS. TO THE DIRECT SERVICE OF HIS INFERNAL MAJESTY , HEAVY BONE EXECUTED AND WILL ALWAYS PERFORM HIS DUTY WITH IMPLACABLE EFFICENCY AND BRUTAL SADISM. Stefano k. Lee
BIO
ENZO RIZZI IS A CONTRIBUTOR OF "ROCK HARD" MAGAZINE, "HORROR SHOW" AND OF "KING KOMIX" PUBLISHING..
HIS WORKS HAVE APPEARED IN "H/M", "FLASH", "HARD" ,
"METAL SHOCK" AND "METAL HAMMER", ALL ITALIAN HEAVY METAL MAGAZINES.
"HEAVY BONE- The serialkiller of rockstars "
created by Enzo Rizzi, is copyright U.S.A. (V.A.1-334-588).
All rights reserved.
CHI E' "HEAVY BONE "
'HEAVY BONE' NON E' UN PERSONAGGIO QUALUNQUE. HEAVY BONE E' UNO ZOMBIE IN JEANS ATTILLATI E STIVALI, PUZZA COME PUO'
PUZZARE SOLO UN CADAVERE AMBULANTE CHE NON VEDE LA DOCCIA DA CINQUANT'ANNI, VOMITA ACIDO, PORTA NEL SUO PANCINO DUE
SIMPATICHE BESTIOLINE ZANNUTE DI NOME 'ROCK' E 'ROLL' ED E' UN KILLER DI ROCKSTARS. AVETE CAPITO BENE: CHI PENSATE
CHE ABBIA FATTO FUORI JIM MORRISON, JIMI HENDRIX, JANIS JOPLIN E TUTTE ( E QUANDO DICO 'TUTTE' INTENDO PROPRIO
TUTTE) LE ALTRE FIGURE PIU' O MENO IMPORTANTI DEL PANORAMA ROCK, DAGLI ALBORI AD OGGI ? NO CARI, NON SI E' TRATTATO
DI INCIDENTI. DA ROBERT JOHNSON IN POI, UNO ED UNO SOLO E' IL RESPONSABILE DI QUESTO STILLICIDIO DI MORTI ECCELLENTI.
AL SERVIZIO NIENTEPOPODIMENO CHE DI SUA MAESTA' INFERNALE IN PERSONA, HEAVY BONE HA SVOLTO E SEMPRE SVOLGERA' IL SUO
COMPITO CON IMPLACABILE EFFICIENZA E BRUTALE SADISMO.
Stefano k. Lee
HANNO SCRITTO DI HEAVY BONE:
RECUPERANDO PREZIOSE GRAMMATICHE DEGLI SPLATTER MOVIES TANTO CARE A PETER JACKSON,"HEAVY BONE"RAPPRESENTA LA CONGIUNZIONE FINALE, LA SULFUREA E FELICE FUSIONE TRA HORROR, METAL E COMICS. TUTTO QUESTO IN UN PRODOTTO ITALIANO E NON ITALIOTA, CHE CI RIPORTA GLORIOSAMENTE AL FUMETTO NERO ESTREMO DI FINE ANNI '80.
Paolo di Orazio (Coniglio Ed.)
" UN INQUIETANTE VIAGGIO NELLA META' OSCURA DEL ROCK, DOVE INCONTRERETE FANTASMI DEL PASSATO E SPETTRI DEL PRESENTE ".
Luca Crovi (Sergio Bonelli Ed.)
" ENZO HA SQUARCIATO IL VELO DI MISTERO DELLA VITA DELLE ROCKSTARS, HA CAPITO COME STANNO LE COSE E HA PORTATO ALLA LUCE
LE TRAME OSCURE DIETRO LE MORTI ECCELLENTI "
Pasquale Ruggiero ( Magic Press)
" ENZO RIZZI E' UN 'TRUE BELIEVER'...ILLUMINATO DALLO SPIRITO DEL ROCK'N ROLL! " .
Stefano Marzorati (Sergio Bonelli Ed.)
" SE VIVETE PER IL ROCK'N ROLL E PER IL METAL NON POTETE LASCIARVI SFUGGIRE 'HEAVY BONES', E SE LA MUSICA DEL DIAVOLO NON E' TRA LE VOSTRE PRIORITA', LO DIVENTERA' PRESTO DOPO LA LETTURA DI QUESTO FUMETTO. ENZO RIZZI CREA UNA TRAMA TALMENTE INTRISA DI CITAZIONI ED OMAGGI, MA SOPRATTUTTO DI SPIRITO 'HEAVY', DA FAR PENSARE CHE SIA STATO COME COSTRETTO DA UN DEMONE A PUBBLICARE LA VERA STORIA DELLA MUSICA ROCK, COSI' COME DOVREBBE ESSERE ANDATA VERAMENTE...LA STORIA E' VOLUTAMENTE GREZZA, VOLGARE, SOPRA LE RIGHE ED ECCESSIVA..."
ROCK HARD
" ENZO PARTE DA UNA SOLIDA IDEA DI BASE E SI DIVERTE A STRAPAZZARLA A PIACERE PER FAR POSTO AD UCCISIONI UNA PIU' TRUCULENTA DELL'ALTRA. SANGUE A ETTOLITRI, OCCHI CHE VOLANO, COLONNE VERTEBRALI CHE BALLANO COME FILI DELLA LUCE SPEZZATI
E CITAZIONISMO A FIUMI. sE TUTTO QUESTO NON VI SPAVENTA, IL PARTO DELLA MENTE E DELLE MATITE DI ENZO RIZZI E' QUELLO CHE FA PER VOI."
Metallus.it
" LA STORIA E' IRONICA E BEN GESTITA, CON IMPROVVISE DISGRESSIONI NELLO SPLATTER PIU' DICHIARATO. LO STILE DI DISEGNO E' PERFETTO PER L'ATMOSFERA DELLA SERIE GRAZIE AD UN TRATTO VOLUTAMENTE GREZZO MA ANCHE AD UN SAPIENTE RAPPORTO TRA BIANCHI E NERI E A UNA GESTIONE ORDINATA DELLE TAVOLE. IL RISULTATO E' UN GUSTOSO HORROR UNDERGROUND " .
lospaziobianco.it
" ENZO RIZZI NON PERDE LA SUA VERVE. COMPRATE 'HEAVY BONE', SPARGETE IL VERBO E DATE ANIMA AL ROCK ! "
raw&wild.it
" HEAVY BONE ROCKS HARD...E IL POPOLO METAL LO ELEGGE A FENOMENO UNDERGROUND !!! " HeavyMetalThunder
" ENZO RIZZI RIESCE A DARE VITA IN MANIERA VEROSIMILE A HEAVY BONE, UN PERSONAGGIO CHE CAMBIA LE REGOLE, TRAVOLGENDO E TRASFIGURANDO LA STORIA DEL ROCK ".
Corriere del Giorno
L'intervista che segue è stata raccolta da Maurizio Mazzarella per www.negatron.it ed è stata rilasciata in occasione del Total Metal Festival
Enzo Rizzi & Heavy Bone
dove il metallo si fonde col fumetto
“Heavy Bone” ed Enzo Rizzi, la fusione tra il metallo pesante ed il fumetto. Non è sempre facile coniugare e mettere assieme due passioni così diverse, così distinte, ma l’arte riesce anche in questo, a creare un connubio tra due modi di mettere a frutto l’ inventiva. Enzo Rizzi è un fumettista d’origine tarantina e quindi pugliese, che forte del suo amore per l’heavy metal e per il fumetto, ha creato un proprio personaggio, “Heavy Bone”, che presenzia da ormai diverso tempo sulle pagine della rivista “Rock Hard”, raccogliendo diversi consensi, calamitando su se stesso l’attenzione di un folto numero di sostenitori e fruitori del metallo pesante. In un’intervista approfondita, Enzo Rizzi ci permette di conoscere la propria arte più a fondo, illustrandoci il mondo di Heavy Bone e l’essenza di questa personaggio nato dalla fantasia.
Allora Enzo, chi è Heavy Bone? Ci puoi parlare di questo personaggio nato dalla tua brillante inventiva e dalla tua fantasia?
“Heavy Bone rappresenta la mia immensa passione per la musica e per i fumetti. Nella sua realtà questo personaggio è uno zombie al servizio di un’entità superiore, a cui è stato affidato il compito dagli anni ‘50 ad oggi, di uccidere determinate rockstars.”
Come è nato Heavy Bone? Cosa ti ha fatto scattare la scintilla? C’è un elemento o un qualsiasi particolare che ti ha ispirato?
“Innanzitutto i vari articoli e saggi che trattavano le morti premature di tante rockstars e poi a pensarci bene, credo che la scintilla sia nata guardando il film “Il Corvo”. Ricordo che osservando il protagonista, Eric Draven, con una chitarra in mano, pensai ad un personaggio ancora più sopra le righe ed eccessivo, con una colonna sonora meno dark e più heavy metal.”
Quale messaggio vuoi lanciare alla massa attraverso Heavy Bone?
“Nel corso della miniserie, Hevy Bone cambia atteggiamento nei confronti della musica e delle rockstars (o almeno verso alcune di queste) che si ritrova a frequentare. In una delle sue conversazioni con “Sua Maestà Satanica”, arriva addirittura ad ammettere che nessuno riuscirà più a scrivere o interpretare musica con la stessa forza, carisma e passione trasmessa da gente come Robert Johnson, Elvis, Jimi, Janis Jim e così via. Quindi finisce col confessare il suo amore verso questa forma d’arte. Ecco il messaggio. La musica arricchisce i nostri cuori, persino quello di uno zombie rivoltante, puzzolente ed assassino come Mr. Bone. Ma anche, che il rock è morto negli anni‘70 ed è da allora, si lamenta Heavy Bone, che non s’imbatte più in rockstars in grado di scrivere musica di un certo livello come accaduto in quel periodo.”
Parlaci un po’ di te ora, come è nata la tua passione per i fumetti?
“Ricordo che all’età di nove o dieci anni circa, ricopiavo le copertine di fumetti come “Vartàn”, “Isabella”, “Sadik”. Mi divertivo a ritrarre i soldatini cui ero solito giocare, quindi è una passione nata in me.”
Quale è stato il tuo percorso artistico? Come ti sei formato? Sei un autodidatta o hai frequentato delle scuole particolari?
“Sono un autodidatta formatosi nel corso degli anni con tanta, tantissima fatica, anche perché il tempo che dedico al disegno è veramente poco, ma sia ben chiaro, considero il mio tratto rozzo ed underground. In realtà i miei studi sono stati ben altri, ho una Laurea in lingue e letteratura straniera.”
Quali sono stati secondo te i momenti della tua carriera che ti hanno maggiormente gratificato?
“Ogni momento in cui incontro (come è successo al Gods Of Metal ed al Total Metal Festival) o chatto con i fan di Heavy Bone. Il loro attaccamento al personaggio mi lascia senza parole.”
Quanto è difficile coniugare la musica metal con i fumetti?
“Guarda, essendo immerso in questi due mondi da ormai trenta anni non lo trovo per niente difficile. Le idee sono tante, purtroppo mi manca il tempo per realizzarle, magari dovrei “appoggiarmi” ad altri disegnatori. (ci siete? Contattatemi su: metalsound@libero.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo – www.myspace.com/enzorizziheavybone)”
Secondo te quello dei fumetti è un settore in crisi? Eventualmente puoi dire quali sono a tuo parere le motivazioni?
“Non credo sia un settore in crisi, anzi. Lo dimostrano le tante uscite non solo di grossi editori, ma anche di quelli minori, nonché le auto produzioni che invadono le fumetterie e poi è una fonte dalla quale altri settori a corto d’idee come il cinema attingono a piene mani.”
Questa è una domanda un po’ utopistica se vogliamo, ma secondo te Internet ha danneggiato o ha valorizzato i fumetti?
“Credo che la presenza di tanti siti gestiti da persone competenti li stia valorizzando. Non dimentichiamoci inoltre che grazie al web le distanze non esistono più. L’autore ha la possibilità di far conoscere il proprio lavoro ad un sempre più crescente numero di potenziali lettori, così come può arrivare a proporsi ad editori che operano dall’altra parte dell’oceano, senza essere costretto ad investire denaro per partecipare alle famigerate conventions fumettistiche.”
Quali fumetti leggi abitualmente? Quali personaggi attualmente ti attraggono?
“Leggo fumetti disegnati e scritti dai miei autori preferiti. Pensa, ho letto “Preacher” di Garth Ennis e Steve Dillon, lungo nove volumi, per tre volte. Leggo “Hellblazer”, “100 Bullets”, ho divorato “Sin City”, molto prima che diventasse un film e poi il “Batman” di Jeph Loeb / Tim Sale, Azzarello/Risso. Ma se vogliamo parlare di vera letteratura disegnata, allora consiglio a tutti la lettura di “Contratto con Dio” di Will Eisner, “Palestina” di Joe Sacco, “Maus” di Spiegelman, lì siamo a livelli eccelsi, altro che arte minore.”
A quale personaggio dei fumetti invece ti senti legato? Quali fumetti leggevi da ragazzo?
“Il mio amore assoluto è “Preacher”. Horror, magia, azione, pulp, amore, amicizia, sesso, religione, tutto in un solo fumetto. Per quanto riguarda le letture da ragazzo, naturalmente ho seguito molto l’edizioni di Bonelli, ad esempio “Zagor”, “Mister No” e “Dylan Dog” ed altre pubblicazioni come “Sadik” e “Kriminal”.”
Quali sono in genere le tue fonti d’ispirazione?
“Il cinema horror anni ’70, ma anche quello di Rob Zombie ed il fumetto horror underground a stelle e strisce della “E. C. Comics”.”
Come è nata la collaborazione con Rock Hard?
“Proposi la collaborazione a tre importanti riviste del settore e Cristiano Borchi (caporedattore di Rock Hard n.d.r.) fu il primo a contattarmi.”
Quali sono i tuoi progetti futuri?
“Fare conoscere Heavy Bone ad un sempre maggior numero di appassionati del genere. A dicembre sarò nelle fumetterie con la rivista “Talk Ink” e tra gennaio e febbraio in edicola su “Rock Hard” con un fumetto inedito di sette pagine.”
Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Negatron.it?
“Nonostante ci siano persone bigotte ed ottuse, i soliti “babbioni” che considerano la nostra musica solo rumore, continuate ad ascoltarla, a viverla, se questa vi aiuta a farvi sentire meglio, ad affrontare con più grinta la vita di ogni giorno, se contribuisce a superare i momenti negativi. Loro, “gli altri”, non potranno mai sapere quali forti emozioni ci può suscitare un attacco di basso e batteria ed una chitarra sparata verso il cielo!”
BIO
FULMINATO IN TENERA' ETA' SULLA VIA DEL METAL ( E DEL FUMETTO ),ENZO RIZZI VIVE DA SECOLI NEL PIU'PROFONDO, FETIDO ED OSCURO UNDERGROUND FUMETTISTICO ITALIANO. NEL LONTANO 1991 FONDA LA'ZINE "COMICS & ROLL", NELLA QUALE TROVANO SPAZIO FUMETTI ED ILLUSTRAZIONI DEDICATE ALLE ROCKSTARS CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLA MUSICA. LA RIVISTA CATTURA L'ATTENZIONE DEI FAN CLUB ITALIANI DI METALLICA, AEROSMITH, KISS, QUEEN, BEATLES E LITFIBA, CON I QUALI INIZIA UNA COLLABORAZIONE CHE LO PORTERA' A REALIZZARE T-SHIRT, GADGETS E FUMETTI DEDICATI AI GRUPPI IN QUESTIONE. DAL '92 AL '94 COLLABORA CON LA RIVISTA DI MUSICA METAL "FLASH" MA SUE ILLUSTRAZIONI COMPARIRANNO ANCHE SU "H/M", "METAL SHOCK", "HARD" E "METAL HAMMER", NONCHE' SULL'ALMANACCO DELLA PAURA DI DYLAN DOG E SUL MENSILE SELEN.
NEL 1996, DOPO AVER CREATO "HEAVY BONES IL SERIAL KILLER DI ROCKSTARS", CONSERVA LA STORIA IN UN CASSETTO E APPENDE LA MATITA AL CLASSICO CHIODO ( METALLICO ). NEL 2001 L'INTERESSE CHE UN CERTO GIUSEPPE PALUMBO MOSTRA NEI CONFRONTI DELLO ZOMBIE METALLARO CREATO DA ENZO, SPINGE QUEST'ULTIMO A RIAVVICINARSI AL DISEGNO PER REALIZZARE LE PRIME TAVOLE DI QUELLA CHE DIVENTERA' UNA MINISERIE DI QUATTRO NUMERI ( PUBBLICATA PRIMA DALLA "INKSTERIA" E POI AUTOPRODOTTA ) DISTRIBUITA NELLE FUMETTERIE DALLA "PAN "(PANINI).
NEL FRATTEMPO HEAVY BONES ( CHE NEL 2006 PERDERA' LA "S" PER MOTIVI DI COPYRIGHT) CATTURA L'ATTENZIONE DI TRE IMPORTANTI RIVISTE METAL A TIRATURA NAZIONALE.
LA TELEFONATA "PIU' CONVINCENTE" RICEVUTA DA ENZO E' QUELLA DI CRISTIANO BORCHI, CAPOREDATTORE DELLA RIVISTA "ROCK HARD" , MARCHIO INTERNAZIONALE PRESENTE NON SOLO IN ITALIA MA ANCHE IN
FRANCIA ED IN GERMANIA. COSI' NEL FEBBRAIO DEL 2006"HEAVY BONE" DEBUTTA SULLE PAGINE DELLA SUDDETTA RIVISTA CON "LA STORIA DELL'HARD & HEAVY A FUMETTI" CHE ENZO DISEGNA DAL PIU'
PROFONDO, FETIDO ED OSCURO RECESSO DELL'INFERNO FUMETTISTICO ITALIANO.
ATTUALMENTE E'AL LAVORO SU UNA STORIA BREVE, SEMPRE PER "ROCK HARD", NELLA QUALE IL SUO ZOMBIE METALLARO SARA' ASSOLUTO PROTAGONISTA .
info: metalsound@libero.it
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