Peter Gabriel, Genesis, Depeche Mode, Yello, Enigma, Pink Floyd, DDT, Jean-Michel Jarre, Daft Punk, Bob Marley, Franco Battiato, John Lennon, Muse, The Cure, Bjork, Sting, U2, Saint Preux,Michael Jackson, Hans Zimmer, Danny Elfman
Evgueni Kozlov nasce il 9 maggio 1987 a Mosca (Russia), si trasferisce a Milano nel 1991.
Da sempre interessato a tutto ciò che riguarda il mondo dell'arte e della sperimentazione, si avvicina alla musica a 12 anni e comincia subito a comporre i suoi primi brani suonando la tastiera.
Col passare degli anni coltiva la sua passione per la musica elettronica e per il progressive (scoperto grazie al padre).
I suoi artisti preferiti sono Peter Gabriel, i Genesis, i Pink Floyd e gli Yello.
Nel 2004 inizia a registrare i suoi brani cercando di unire l'elettronica a melodie neoclassiche, sviluppando la capacità di affrontare una materia musicale eterogenea, che va dalla psichedelia alla new wave alle ultime avanguardie.
Studia fotografia fino ad ottenere due diplomi nel 2008 , frequenta anche corsi di fotografia di moda e pubblicità.
Recentemente ha realizzato un remix di una delle storiche canzoni di Peter Gabriel, "Games Without Frontiers" ascoltabile online su questa pagina.
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troverete una recensione di kataweb dei brani presenti in questo myspace.
Attualmente sta portando avanti il suo lavoro di fotografo ed il suo progetto musicale.
"Fin da piccolo mi è sempre piaciuto sperimentare,cercare di stupire me stesso in imprese nuove e strane,non dimenticherò mai quando sfiorai per la prima volta il tasto di un pianoforte.
La musica è sempre stata per me uno strumento di comunicazione con il quale la mia parte inconscia comunica con la mia parte razionale.
Io non l'ho mai cercata,non ho mai cercato ispirazione per un brano,è sempre venuto tutto da sè.
Quando creo un brano,cerco di trasmetterli tutta la passione che provo,energia e malinconia, dolore e gioia.
Mi sono sempre sentito diverso dalle altre persone,a volte timido e distante come se vivessi in un'altro mondo,a volte talmente vicino da emozionarmi tantissimo per cose banali.
Sono sempre stato aperto alle nuove idee,voglioso di trovare e superare i miei stessi limiti.
Il mio approccio alla vita e' come il mio approccio alla musica: non esiste il bianco o il nero,il rock e la classica,la musica deve essere come la vita,libera,non imprigionata in generi.
Sono tante le mie aspirazioni,ma alla fine quella più importante è anche quella che tutti noi cerchiamo: la felicità."
Evgueni Kozlov - Romantic Paranoic