L’amore per la vita li ha condotti verso l’amore per la musica, da sempre lei ha fatto da sfondo alla loro vita, li ha cresciuti e li fa crescere dipingendo il quadro di una vera e propria famiglia infatti Sisè Kolomablì è fratello di Sista Tita.
Il sud è la loro provenienza, la Sicilia è la loro terra e Palermo è la loro casa, con tutte le sue potenzialità e le sue criticità.
Sisè Kolombalì e Sista Tita iniziano insieme il loro percorso musicale nell’anno 2001.
Le loro svariate esperienze, che li hanno visti presenti a diverse manifestazioni tenutesi a Palermo e nella provincia, li porta nell’anno 2007 a far nascere “La famiglia del sud” insieme alla collaborazione di Sista Akuvì, che lascerà il gruppo nel 2008.
Negli anni precedenti al 2007 Sisè e Tita formano insieme a Cisko2 e Mamadou Tourè il gruppo RaggaReggaeRap, successivamente formano una band con cui partecipano a diverse manifestazioni musicali tra cui “la lotta contro la mafia” per la commemorazione di Giovanni falcone grazie ad un concorso indetto dalla consulta studentesca e vinto con il brano “per liberare la nostra Sicilia” e alla commemorazione di “Peppino Impastato” presso la città di Cinisi, ma nel giro di pochi mesi il gruppo si sgretola a causa di studi esteri di alcuni componenti.
Il tempo trascorre e la passione per il reggae spinge i due fratelli ad avvicinarsi stilisticamente alla musica jamaicana contemporanea dando vita ad alcuni brani interpretati sui riddims: “La Sicilia è la mia famiglia”sul World Jam e “il fuoco cova”su Doctor’s Darling.
Il passo successivo è quello che permette di caratterizzare il loro sound, nasce così quello che Sisè e Tita definiscono “acoustic reggae style”dalle influenze raggea,ragga e gospel/spirutuals portato proprio da Tita che per quasi 4anni ha cantato in un coro gospel a cappella.
Con questo nuovo stile partecipano a manifestazioni universitarie, interculturali, O.N.L.U.S e ad eventi musicali nei centri sociali palermitani.
Nell’estate 2008 i due fratelli toccano il palco “Conscious Roma Splash”.
Oggi la famiglia del sud dopo una breve collaborazione con il batterista Marco Tubbiolo, il bassista Giulio Puglisi e il chitarrista Antonio Speciale ed un intenso lavoro con Sista Akuvì segue la strada della dance hall e assorbe anche le influenze musicali del bassista Giulio Puglisi “bassa man”e il batterista Adriano Alecci “Brotha Adrian”.
nell’anno 2008 Sista Tita inizia a partecipare come solista all’interno del gruppo, nascono così i brani “Sisè Kolombalì & Sista Tita”, “Splende il sole” e “Va tutto bene”.
Presentano il singolo nel marzo 2009 prima nel locale africano “Eye nyameooh – summer spot” e in seguito presso “piazza Garraffello” all’interno di uno degli antichi mercati di Palermo “la Vucciria” che da più di due anni accoglie le dance hall e differenti eventi artistici.
SELEZIONI ITALIA WAVE BAND -
FAMIGLIA DEL SUD INSEMMULA A
BASSMAN & BROTHA ADRIAN
Italian HIP-HOP History X PER CHI HA SEMPRE DESIDERATO AVERE TRA LE MANI UN PEZZO DELLA PROPRIA STORIA Il primo mixtape hip hop italiano dagli anni ‘90 ad oggi con i migliori mc‘s che hanno segnato una generazione. Prodotto da Trumen Records, distribuito Self. Selezionata da DJ FEDE Note interne di TORMENTO e PAOLO FERRARI
TRUMEN RECORDS e‘ fiera di presentare ITALIAN HIP-HOP HISTORY X, la prima compilation hip-hop, selezionata da dj Fede, un esperto e rodato intenditore del genere, con le note interne di Tormento, da sempre uno degli mc più rappresentativi nel panorama artistico hip hop italiano e Paolo Ferrari, una penna che sull’argomento può fare scuola. Si deve proprio al sodalizio tra l'etichetta e dj Fede l'uscita di questa bellissima compilation, una raccolta che ci dona un'ampia panoramica sulle svariate realtà rap che hanno popolato il nostro paese a partire dagli inizi degli anni ‘90, ponendo le basi di quello che negli anni andrà rappresentando una svolta culturale, un vero e proprio fenomeno di massa. Oltre che i nomi degli artisti più noti come Articolo 31, Fabri Fibra, Neffa, Piotta che dimostrano una forte identità senza perdere quel legame con ciò che è ed è stato l'hip-hop, questo lavoro e‘ valorizzato anche dalle collaborazioni di tanti mc‘s e gruppi di grande importanza. Insomma, ce n'è per tutti i gusti!!
Ritmi ragga/hip-hop e liriche ben più che esplicite, sono gli ingredienti alla base del nuovo lavoro collettivo della tribù pugliese per antonomasia. Gli mc’s, cantanti e musicisti “apulici”, in un lavoro che conserva l’immediatezza delle dance-hall e la genuinità delle mix tapes, si esprimono senza mezzi termini sul microcosmo culturale e sociale della penisola nella penisola: la Puglia. E’ un viaggio che dalla loro regione si apre al mondo, trasportandoci in un universo di precarietà esistenziale, antiche e nuove crisi economiche, stati normativi di eccezione per i migranti della Terra rinchiusi nei Cpt, gioia di vivere, resistenza civile e amore per la propria terra. Agli esponenti storici della Tribe si aggiungono nuove e originali voci, dalla Terra di Bari al Salento, dall’Altopiano delle Murge alle sterminate coste ioniche e adriatiche, per una tradizione musicale che si rinnova nel presente e nel passato.