About me:
Federico Di Leva (a volte, in arte, Ruysch).
Studio Letteratura, perché credo ci sia ben poco altro da fare, al mondo, se non preoccuparsi dell'Arte.
Credo nella conoscenza prima di tutto, perché è veicolo di pace, ed unico canale di comunicazione tra persone della medesima epoca storia e, anche, tra gli uomini del passato e quelli del presente.
Di tanto in tanto scrivo racconti, saggi, e qualche volta libri.
Amo la narrativa favolistica, e mi piace costruire mondi da distruggere, a poco a poco, nei modi più impensabili, nel tentativo di poter scorgere il "giallo dei limoni" di cui diceva Montale.
Ho deciso di adottare come pseudonimo "Federico Ruysch" perché sono stato profondamente colpito dall'Operetta Morale in cui Leopardi racconta di lui, e del suo Coro di Morti.
Un Coro di Morti che sono felici d'esser tali, perché non hanno più patimenti né gioie. Non hanno più coscienza d'esserci e, dunque, stanno bene.
E se Leopardi scrisse tutto questo per motivi che non è il caso di discutere qui, adesso, quello che mi è parso di leggere, in quell'Operetta, è la normalità del nostro tempo.
Siamo morti.
E siamo felici di esserlo. Perché, ad esser morti, c'è ben poco a cui pensare. E così si può dedicar più tempo al vuoto televisivo, al sesso multimediale, alla letteratura spicciola, e chi più ne ha più ne metta.
Credo sia tutto. E se qualcuno s'è sentito chiamato in causa dal mio discorso, la colpa non è mia. Lui ha scelto d'esser morto e, nel Coro, ha trovato anche una gran bella compagnia...
... e per chi volesse, in qualche modo, combattere l'aridità quotidiana:
TUAREG
Who I'd like to meet:
Persone che condividano la mia passione per la Letteratura. Persone che leggano e persone che scrivano. Persone che sappiano assumersi l'immensa responsabilità connessa con l'essere vivi, e presenti, nel mondo...
Vorrei conoscere persone intelligenti...